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By Doria, giovedì 2 settembre 2010
Immaginatevi di essere …lì…seduti e di non avere nulla da leggere, ma … accanto a voi, sopra al termosifone c'è rimasta una cosa molto interessante per passare il tempo: il cartone del rotolo di carta igenica.
Prendetelo e … provate a fare queste se vi riesce!!!
Modellati con le mani, dandogli forme e pieghe particolari, questi 10 cm di cartone sapientemente dipinti, hanno preso espressioni talmente straordinarie da lasciare a bocca aperta.
Sono arrivata alla conclusione che non può esserci al mondo, alcun tipo di riciclo del rotolo di carta igenica, più originale e fantastico di questo!








L'autore di queste straordinarie opere è Jacquet Fritz Junior, artista che esplora e sperimenta il mondo della carta e ne studia attentamente le diverse tecniche di piegatura
By Doria, lunedì 30 agosto 2010
Ancora una volta è tutta opera sua: sue le idee, sua la realizzazione!. Dopo il fiore di carta, Chiara si è cimentata nella costruzione di una casetta per i paciocchini, minuscoli bombolotti che colleziona.
Le serviva un posto dove metterli e per questo, ha preso gli attrezzi del mestiere (forbici e colla) e si è messa all'opera, divertendosi a fare l'architetto, nonché esperto designer.
Ha trasformato una scatola da scarpe in un "monolocale" e lo ha arredato e dotato di ogni comfort !


Con materiali poveri, come del cartoncino colorato e alcune cannucce , ha costruito porte con le maniglie e finestre con le tende,


una sala con libreria, tavolo e sedie,



un angolo tv con poltroncine,



e un angolo notte con i letti a castello.


E poteva mancare il bagno? Eccolo!

Con un tappo di plastica, ritagli di cannucce e un pezzettino di stoffa, si è creata il lavandino con la rubinetteria (notare i colori per il caldo/freddo…), il portasciugamani, le mensole con bicchieri e flaconi e il wc !





La osservavo con piacere mentre tagliava e incollava e pensava assorta a quali altri arredi poter ancora inventare. Le piaceva farmi vedere ogni tanto, i progressi fatti e ho capito che non c'è cosa più divertente per i bambini che costruirsi un gioco con le proprie mani ed essere apprezzati per quello che fanno.
Un consiglio: fateli pure manipolare, pasticciare ,dipingere e non preoccupatevi per lo sporco che faranno. Insegnate loro a riciclare, perchè molto spesso, con poche cose e senza spendere nulla, ci si può divertire tantissimo. E soprattutto, trovate il tempo per stare con loro mentre lavorano. Vi farà bene e …vi divertirete!
Doveroso aggiungere infine, che le foto questa volta le ho fatte io. Era il minimo che potessi fare, dopo tanto impegno da parte sua.
Occorrente per la casa delle bambole in miniatura:
- scatola da scarpe
- cartone della pizza
- forbici e colla
- cartoncino colorato
- cannucce colorate
- tappo di plastica
- stuzzicadenti
- ritagli di stoffa
- pennarelli
- fantasia a volontà
P.S. Dal giorno in cui ha fatto questo lavoro, il monolocale si è ampliato. E' diventato una villa in riva al mare, con terrazza e ascensore, piscina e giardino.Ma di questo vi parlerò in un altro post.
By Doria, giovedì 26 agosto 2010
Visto che fra un po' faremo il cambio stagione, vi propongo un'idea simpatica per riporre gli stivali riciclando vecchi pali delle tende.
Questa semplice soluzione, trovata in una vecchia rivista, risolve il problema degli stivali che ingombrano, creano disordine e che, ricadendo su se stessi, si riempiono di pieghe.
Basta un piccolo spazio in un guardaroba, in un ripostiglio o in un vecchio armadio, dove fissare un palo da tende con i suoi anelli e gli stivali possono essere… appesi!.
In altri vani dell'armadio, questa idea può essere sfruttata per tenere in ordine e a portata di mano, borsette, cinture e altri accessori di uso quotidiano.

Se non avete vecchi pali ad anelli con le pinzette, potete pensare a materiali alternativi che vi permettano comunque di sfruttare l'idea dello stivale appeso.
Su, ditemi…che idea vi è venuta in mente?
By Doria, lunedì 23 agosto 2010
Ultimamente i regali fai da te vanno molto di moda. Sono sempre molto graditi perchè portano con sé calore e affetto.
Come idea regalo per il prossimo natale o per un compleanno, ho pensato di fare un originale portagioie: di sicuro effetto, economico e da fare in pochissimo tempo.

Come si era già capito adoro lavorare a crochet, ma non per fare i classici centrini, che personalmentre trovo un po' noiosi, ma per sperimentare nuovi materiali. In passato ho lavorato all'uncinetto il filo ricavato dalle buste di plastica, il filo ricavato dalle vecchie t-shirt e da ritagli di stoffa.
Per questo delizioso portagioie invece, ho utilizzato un nuovo materiale:
il filo di rame.

Il filo di rame non è difficile da lavorare ad uncinetto, a patto che usiate una sezione piccola (non oltre 0.50mm). Si può trovare nel suo colore naturale o di vari colori smaltati e si acquista in bobine, nei negozi per hobbistica. Io per risparmiare sono andata direttamente dall'elettricista
Per le rifiniture invece ho usato un filato "effetto carta", che mi era avanzato dalle bomboniere che ho fatto a mia figlia (che posterò presto), ma va bene anche un comune cotone colorato.

Il lavoro non è altro che un rettangolo fatto a maglia bassa.

Il filo di rame lavorato all'uncinetto, si presta ad essere piegato facilmente con le mani. Quindi potete dargli la forma che volete. Per esempio, prendendo "a pizzico" il fondo, farete la base del portagioie, che va risaltata e fermata con un giro di maglia bassa in cotone.

I lati vanno alzati con le mani in modo da dargli la forma di una scatolina; piegatene gli angoli con le dita e rifinite i bordi laterali con lavorazioni a piacere.



A proposito di bomboniere, questo portagioie si presta benissimo al caso. Basta preparare il sacchettino dei confetti e metterlo dentro al portagioie. Farete un figurone!


By Doria, lunedì 16 agosto 2010
In spiaggia, dopo aver detto _No grazie… molte volte, a numerosi venditori ambulanti, ho dovuto cedere alla tentazione, quando è passato un ragazzo senegalese, che chiamerò Khadim. Aveva due sacche piene di ceste coloratissime di ogni forma e dimensione: piccole e grandi, con coperchio e senza, portapane, portafrutta, portabiancheria…di tutto insomma.

Ammirata, ho chiesto informazioni sulla lavorazione.
Mi ha spiegato che le ceste sono lavorate a mano dalle donne del Senegal, abili in questa arte, perchè praticata e tramandata da generazioni. Sono fatte con fasci di erba njodax, tirati e legati con dei sottili lacci di plastica riciclata,recuperata da vecchie stuoie ed essendo prodotti artigianali, ovviamente non c'è un cesto uguale all'altro. Mi ha detto anche però, che una volta non usavano la plastica, ma foglie di palma, molto difficili da lavorare.
Non ho potuto fare a meno di comprarne due, una mini e una maxi.

L'acquisto comunque è stato una inaspettata ma piacevole occasione per scambiare due parole con lui. Con modi gentili e fare simpatico, Khadim mi ha raccontato un po' di sé.
La sua famiglia vive in Senegal, moglie e quattro figli. Lui viene in Italia per lavorare: fa l'ambulante nelle spiagge d'estate, vendemmia a settembre e raccoglie le olive fino a dicembre. Poi torna a casa. Ma domani sarà di nuovo in spiaggia, sotto al sole, a vendere le sue bellissime ceste.

Queste alcune foto che si trovano in rete su questo tipico artigianato senegalese

P.S. Non essendo questo un blog adatto, ho evitato commenti sui risvolti umani e sociali, che stanno dietro alla vendita ambulante degli extracomunitari.
By Doria, venerdì 6 agosto 2010
Avevo promesso foto di tramonti, invece eccovi una bellissima alba in bici in riva al mare. Profumo salmastro, odore di pini, aria fresca e pace.



By Doria, mercoledì 4 agosto 2010
Sperando di riuscire a postare qualche istantanea di tramonti sul mare, vi lascio questo collage di immagini come anticipazione delle creazioni e tutorial che troverete al rientro dalle vacanze.


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Mossa da sensibilità ecologica e da innata passione per la manualità, amo creare cose utili impiegando materiali di recupero.
Come fare un portacollane
Come fare un portagioie in filo di rame
Come fare un originale puntaspilli
come fare angoli alle lenzuola
Come rinnovare scarpe e borsa
Tutorial: come ritagliare vecchie T-shirt
come riciclare vecchie magliette body e pigiamini
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