5 diversi modi per tagliare il feltro

Scritto da Doria
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attrezzi per tagliare il feltro,

Nelle settimane scorse, dovendo preparare un bel po’ di materiale per un importante workshop, ho avuto a che fare con feltro e pannolenci. Bellissimo materiale -mica dico di no- colorato, grosso, sottile, versatile…oh ma che fatica tagliarlo!

Un conto infatti è tagliare il feltro con le forbici per pochi minuti per fare un lavoretto semplice semplice, un conto è tagliare il feltro a mano di continuo e per ore: il callo al dito medio è garantito (che diciamolo…il dito medio è sempre il dito medio :mrgreen: ).

E allora come faccio a tagliare il feltro?

Chissà in quante si sono fatte questa domanda. Risposta: dipende da quello che si deve fare.
Sicuramente le esperte di questo materiale avranno già trovato il sistema più adatto per le loro esigenze.
Chi invece si è avvicinata al feltro da poco o volesse cominciare a lavorarlo, potrà trovare interessante sapere quali sono gli attrezzi per tagliare il feltro più adatti a seconda dei casi.

#1 Con le forbici

forbici-per-feltroTagliare il feltro con le forbici è la cosa più semplice e più ovvia da fare, anche perché un paio di forbici in casa si trovano sempre.

Vanno benissimo per tagliare il pannolenci morbido e sottile, un po’ meno per tagliare il feltro grosso e rigido, ma comunque anche se è faticoso usarle, le forbici non falliscono mai.
C’è da dire però che se si vuole tagliare forme particolari e si cerca un taglio perfetto, le forbici forse non sono lo strumento più adatto perché possono lasciare il feltro con brutti spigoli e piccole dentellature ai margini. Ma se non hai grosse esigenze, come si dice…chi si accontenta gode.

#2 Con il cutter

cutter-taglierina-Se dopo aver tagliato il feltro con le forbici il tuo dito medio sta chiedendo pietà, forse il cutter può aiutarti a velocizzare il lavoro. Il cutter o taglierina con rotella è un arnese da taglio affilatissimo con il quale puoi fare sul feltro tagli netti e precisi anche tagliando contemporaneamente più strati di tessuto.

Personalmente ho usato questo arnese e devo dire che in effetti è molto comodo per tagliare il feltro con precisione, ma onestamente a me dopo un po’ di tagli la lama ha smesso di funzionare bene (sicuramente non era più così tanto affilata) e, pur avendo lame di ricambio, ho avuto l’impressione di doverle cambiare un po’ troppo spesso. Sarò stata sfortunata? Boh.

Se ti stai chiedendo se un cutter elettronico potrebbe funzionare ti dico di sì perché ho anche quello, ma secondo la mia esperienza lo consiglio soprattutto per tagliare dritto e velocizzare tagli ripetuti e sempre uguali e non per tagli di precisione e con curvature.

#3 Con macchine da taglio a pressione manuali

bigshotIn commercio ci sono attrezzi adibiti al taglio del feltro, del pannolenci e della stoffa in genere (ovviamente tagliano anche la carta) in cui il taglio avviene a pressione. In pratica basta posizionare una fustella dentro la macchina e far passare un foglio di feltro sotto dei rulli girando una manovella. Ne usciranno forme di feltro perfettamente tagliate identiche alla sagoma della fustella inserita.

La macchina per tagliare il feltro più conosciuta è la Big Shot (macchinetta ambitissima da tutte le crafters).
Ma se da un lato tagliare il feltro con la Big Shot è molto semplice, dall’altro lato è un po’ caro: alla spesa iniziale per comprare la macchinetta (circa 100 euro), si deve aggiungere anche quella per comprare le fustelle (che poi più ne compri più ne vorresti). Consiglio perciò sicuramente la Big Shot a chi sa che la userà molto. Chi invece sa che ne avrà bisogno una volta ogni morte di papa, forse è meglio risparmiare e tenersi il callo al dito medio (quello al punto #1).

#4 Con macchine da taglio digitali

cutter-digitale-slice-fabriqueDa qualche anno si possono trovare utili macchine da taglio elettroniche digitali per stoffa e carta. Ce ne sono di più tipi e permettono di tagliare semplicemente impostando la forma desiderata su di un display (scelta tra quelle disponibili). Una lama poi esegue il taglio impostato.

Io ne ho una piccola comprata sull’onda dell’entusiasmo, ma ne sono rimasta delusa. Taglia bene la carta, ma non benissimo la stoffa (pannolenci solo se molto sottile) e l’operazione di preparazione è un po’ complicata. Quelle di ultima generazione e un po’ più grandi forse hanno prestazioni migiori, ma dubito siano adatte per tagliare feltro grosso. E comunque costano tanto, quindi consigliabili solo per chi ne farà un uso frequente.

#5 A caldo 

E qui arrivo io. Te lo ricordi il post dove spiegavo come tagliare il feltro con un pirografo?
Beh, di questa cosa ne vado un po’ fiera, perché l’idea funziona ed è anche molto pratica, soprattutto se oltre a tagliare il feltro si ha bisogno di forarlo. La punta calda del pirografo infatti riesce a tagliare le fibre del feltro come fosse burro (ma solo se è sintetico). Consiglio di usare questo sistema saltuariamente e in alternativa alle forbici, soprattutto quando si deve tagliare feltro spesso e rigido. Si può fare sia a mano libera che con l’utilizzo di sagome o formine di metallo.

PER APPROFONDIRE leggi: cartamodelli e sagome da stampare e ritagliare

Allego un vecchio video -nel video sono proprio io  – NON a scopo pubblicitario ma solo per farti capire come si usa il versatip per tagliare il feltro.

E a te piace lavorare con il feltro? Quale sistema o strumento usi per tagliarlo?
Ma soprattutto…ti è mai venuto il callo al dito medio? 😀

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