Abilmente: come è andata e cosa ho visto

Scritto da Doria
Pubblicato in Fiere ed eventi Quattro Chiacchiere con  9 commenti
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Si è conclusa ieri l‘edizione Primavera 2011 di  Abilmente. Due sono le cose che mi hanno portato alla fiera: essere allo stand di Milleidee e curiosare nei padiglioni della fiera per scrivere questa recensione.

Andare di venerdi è stata la scelta migliore. Abilmente è stata piacevole da visitare, proprio perchè ho avuto la possibilità di gustarmi gli stand, gli atelier e le mostre, in tutta tranquillità senza troppa confusione.

La fiera era composta da due padiglioni interamente occupati da stand di tipo commerciale, dove poter acquistare di tutto e di più: stoffe, bottoni, feltro, lane, cotoni, e tutto quello che riguarda gli accessori per il cucito, la maglia, l’uncinetto, lo scrapbooking, il painting. Devo dire che non  mi sono data all’acquisto sfrenato, ma c’era davvero di che pienare le sporte.

L’area che ovviamente mi ha stuzzicato di più è stata quella del padiglione dedicato agli atelier, spazio ampio ed accogliente e creativamente più attivo. Ogni  atelier era organizzato come se dovesse essere  una via di mezzo tra un simpatico laboratorio e un rilassante salotto, in cui creative esperte davano corsi e insegnavano tecniche per creare qualcosa di “prezioso”.

fiera abilmente primavera 2011,

Non ho potuto far a meno di fermarmi nell’atelier “moda fai-da-te: bijoux ed accessori” dove fra le tante creative presenti, ho incontrato per la seconda volta (la prima è stata nella edizione Abilmente autunno2010)  Cristina Sperotto di Orkidea Atelier, verso la quale nutro una grandissima stima. Cristina proponeva workshop per creare con le proprie mani “eco-gioielli” davvero originali o meglio “spaziali”, come li ha definiti lei,  fatti con le bottiglie di plastica.

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Sono rimasta letteralmente incantata poi, davanti a “Tutte pazze per il crochet” spazio-laboratorio, allestito da Luisa de Santi di Crochetdoll che proponeva la realizzazione di oggetti e accessori davvero deliziosi partendo da vecchi centrini, pizzi e merletti. Un connubio quello del crochet e riciclo, che a me piace tantissimo e che Luisa ha saputo realizzare con vera maestria.

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fiera abilmente primavera 2011, tutte pazze per il crochet

Nell’atelier “Viaggio nel colore” poi, realizzato da la Stamperia,  6 suggestive ambientazioni diverse per scenografia e colore, attendevano le visitatrici amanti della pittura che attraverso un test cromatico, potevano sapere quale fosse il colore a loro più congeniale.

abilmente fiera di vicenza 2011, la stamperia

Due poi, erano gli Atelier dedicati al Patchwork: uno dedicato al “Patchwork e Unità d’Italia” organizzato da Quiltitalia,spazio davvero grande in cui ammirare lavori inediti di patchwork, realizzati per raccontare la storia e le regioni d’Italia attraverso il colore e i diverti stili del quilting;

fiera abilmente primavera 2011, quilt italia

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e uno dedicato al Patchwork e Colore” meravigliose creazioni esposte secondo abbinamenti cromatici veramente d’effetto.

fiera abilmente primavera 2011, quilt italia

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Per ultimo mi sono fermata incuriosita all’ “Atelier Tinte Naturali” della Associazione M.E.Salice dove, in linea con le utime tendenze sempre più rispettose dell’ambiente, erano presenti  creazioni ad uncinetto, a maglia e a telaio realizzate dalle creative più importanti del settore, con filati tinti in maniera naturale utilizzando fibre di origine vegetale.

fiera abilmente primavera 2011, atelier tinte naturali

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Alla fine della fiera come si dice, si tirano le somme. Checchè se ne dica, Abilmente suscita sempre un grande fascino su noi donne. Ogni volta ci aspettiamo sempre tante novità,  a volte le troviamo, a volte no. Ma poi puntualmente, a ogni edizione, in tante si danno appuntamento lì e ci ritornano. Ci sarà un buon motivo no?

Di come ho vissuto la giornata ospite allo stand di Milleidee, ne parlo nel post Dietro lo stand: pensieri, emozioni, commenti. Merita uno spazio tutto suo.

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