Come riciclare vecchi profumi

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Prendo spunto da una mail della  signora  R. che mi scrive:

Vorrei chiederti se hai idee per riciclare i profumi. Mio marito ne ha un sacco ma … non li usa!!

Spiazzata! Ho pensato : _Ma perché? Si possono riciclare i profumi? Poi ho fatto mente locale scoprendo che  l’ho fatto anche io  senza rendermene conto.

Infatti mi è capitato più volte di sfruttare il profumo delle fialette dei campioncini mettendone qualche goccia nell’acqua che metto nel ferro da stiro. Utilizzando per stirare a vapore l’acqua dell’asciugatrice, effettivamente qualche volta ho sentito il bisogno di profumarla (anche se non so se questo possa rovinare il ferro da stiro, ma mi pare di no).

In alternativa qualche volta ho riempito uno “spruzzino” con l’acqua e poco profumo per inumidire e profumare direttamente la biancheria (lenzuola, asciugamani e altro) da stirare e funziona lo stesso.

Parlandone con due mie vicine di casa, ho scoperto che un sacco di signore  riciclano i profumi. Parlo di  profumi vecchi che  hanno virato la fragranza, avanzi e fondi di profumi che sono lì da anni e che ci hanno stufato, fialettine di campioncini appunto, profumi che ci hanno regalato ma che non ci piacciono proprio e aggiungiamoci anche i dopobarba che magari qualche marito non usa affatto.

Allora, che fare? Ecco come riciclare vecchi profumi e cosa si può fare anche con poche gocce.

  • detergente profumato per fare le pulizie del bagno, versando nel secchio un po’ di profumo insieme ad acqua e alcool.
  • deodorante per ambienti: basta fare una soluzione di acqua e qualche goccia di profumo e metterla in un vecchio flacone spray. In questo modo si potranno profumare tende, tappeti, divani e anche le stanze
  • diffusore per ambienti : basta travasare il profumo in un piccolo contenitore a bocca larga e inserire dentro le i bastoncini di legno dei diffusori. La casa avrà la fragranza che preferite. I più delicati vanno bene in ingresso, quelli più persistenti vanno meglio per il bagno (suggerimento della nostra amica Antonella S.).
  • riprofumare vecchi  pout pourri di fiori secchi: il profumo non sarà persistente per tutto il giorno, ma ancora devo trovarne uno che lo sia.
  • deodorante per cassetti, armadi e piccoli spazi chiusi:  basta spruzzare un po’ di profumo su un batuffolo d’ovatta o su un dischetto levatrucco e  avvolgerlo dentro a un vecchio tulle di una bomboniera o dentro alla retina delle patate ritagliata alla giusta misura e chiudere il sacchettino con un nastro.
  • deodorante per piccole stanze: provate a tagliare i tappi di sughero in piccoli pezzettini e a bagnarli con il profumo. Poi fatene una bella ciotola e metteteli nel bagno o dentro a qualche mobile bisognoso di nuova aria. Il profumo è garantito!
  • deodorante per l’auto:  si può avere un buon profumo nella nostra auto anche facendo a meno di acquistare il famoso “alberino magico” . Fatevi la soluzione di acqua e profumo descritta al secondo punto e tenetevela in macchina come profumatore d’emergenza. Oppure in alternativa utilizzate  i sacchettini di ovatta profumata o sacchettini di sughero impregnato e appendeteli nello specchietto della macchina o dove volete. Con l’auto profumata, forse ci verrà anche voglia di pulirla ogni tanto 😉
  • deodorante per l’aspirapolvere: mettendo dentro al sacchetto dell’aspirapolvere un batuffolo di cotone o un dischetto struccante imbevuto di qualche goccia di profumo, si può avere un buon profumo mentre si passa l’aspirapolvere.
  • deodorante per scarpe e scarpette: se si hanno scarpe che di solito hanno un cattivo odore (colpa dei piedi di chi le porta ovviamente 🙂 ) si possono pulire, rinfrescare e poi profumare all’interno con una spruzzatina di quel fondo di profumo che non usiamo più (suggerimento della nostra amica Giovanna N.)
  • creare gessetti profumati: avete presente i gessetti di varie forme che servono come profuma biancheria? È possibile usare avanzi di profumo per crearne tanti o per riprofumare quelli vecchi (suggerimento della nostra amica Nadia M.)
  • sali da bagno  se avete una flacone di profumo con un tappo svitabile, quando il profumo sta quasi per finire e ne rimane un filo sottile sul fondo, riempitelo con un po’ di  sale grosso (in alternativa va bene qualsiasi altro barattolo in vetro purché abbia un tappo). Richiudete con il tappo e lasciate per circa una ventina di giorni i grani di sale grosso ad impregnarsi. Fatto questo, al prossimo bagno caldo che vorrete fare, potrete usare quei sali che avranno preso la stessa fragranza del vostro profumo!
  • ammorbidente profumato per la lavatrice: bastano poche gocce di un profumo che non mettete più da aggiungere all’ultimo risciacquo della lavatrice insieme a due cucchiai di aceto. E’ fantastico!

Se nessuna delle soluzioni scritte sopra vi aggrada, si può sempre far “stagionare” il profumo nella mensola del bagno e usarlo come soprammobile. Ma visto che ci sono tanti utilizzi alternativi perché non provarne almeno uno?

E voi avete altre idee da suggerire per riciclare gli avanzi di profumi?

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