Come scegliere il numero di uncinetto e di ferri in base al filato

Scritto da Doria
Pubblicato in Crochet Knit Parliamone nel Weekend con  23 commenti

Dopo che qualche settimana fa ho pubblicato il post con la maglia lavorata con un filato sottile sottile usando ferri grossi grossi, mi sono state chieste spiegazioni che riassumo in una frase del tipo

ma io pensavo che ogni filato volesse il suo numero di ferro…

No. Cioè sì…ma anche no 🙂
Se è vero che ogni filato riporta nella fascetta il numero di uncinetto o di ferri con cui lavorarlo, è anche vero che questo va preso come numero indicativo e non tassativo.
Diciamo che il numero di ferri o di uncinetto consigliato nella fascetta serve per avere un punto di riferimento. In pratica è come se ti dicesse “se lavori questo filato con questo numero di ferri o con questo numero di uncinetto, il risultato sarà mediamente ottimale”.
Però non è detto che non si possa fare scelte diverse.

fascetta-gomitolo-di-lana

Per esempio lavorando con un numero di ferri o di uncinetto più piccolo di quello consigliato dalla fascetta, si ottiene un lavoro più compatto e sostenuto. Questo può essere utile a chi lavora con una debole tensione della mano e per evitare lavori a maglia e all’uncinetto troppo cadenti e flosci. Lavorare con ferri più piccoli può servire anche in tutti quei casi in cui si ha bisogno di dare sostegno ad un lavoro a maglia. A parità di filato, più si scende di numero di ferri più il lavoro risulterà rigido. È ovvio che al di sotto di un certo numero non sarà più possibile lavorare.

Invece lavorando con un numero di ferri o di uncinetto più grande di quello normalmente consigliato, si ottiene un lavoro morbido e cascante. In questo modo chi normalmente lavora con una tensione della mano troppo rigida può correggere il “difetto” e ottenere un lavoro migliore. È possibile anche lavorare con uncinetto e ferri più grandi nel caso in cui si voglia ottenere maglie particolarmente traforate o lavori morbidissimi e leggeri.

PER APPROFONDIRE LEGGI: Tipi di uncinetto e quali usare.

Se poi qualcuno è come me e ama sperimentare può lavorare filati sottilissimi con ferri grossissimi, anche se non consiglio a nessuno di fare il contrario 😛

E se invece ho avanzi di filo e non ho più la fascetta, come mi regolo?

Ecco questa è una cosa che capita spesso anche a me. In questo caso l’esperienza conta molto e a me viene automatico prendere un determinato numero di ferri o di uncinetto piuttosto che un altro appena vedo il filo che devo lavorare. Ma non è detto che comunque sia la scelta giusta per quello che devo fare. Molto importante infatti è avere ben chiaro quello che si vuole ottenere e già dai primi giri si può vedere se il numero del ferro/uncinetto è quello giusto o se è bene sostituirlo con uno più grande o uno più piccolo.

Si ok, ma io non ho né occhio né esperienza. Che faccio, ti chiamo al telefono?

misura-filato-righello

No niente telefono, ma ti suggerisco un trucchetto:
appaia due fili del filato che devi lavorare e misurane la larghezza con un righello. Se per esempio misurano 5mm, 5 sarà il numero (indicativo) di ferri o di uncinetto con cui puoi lavorare. Questo ti servirà solo come numero di riferimento. Potrai verificare se quel numero va bene per il tuo filato e per quello che devi fare solo dopo aver fatto qualche giro di prova.
Se ti sembra che le maglie scorrano male sul ferro o sull’uncinetto e che la maglia venga troppo rigida, allora cambia con un numero (o mezzo numero) maggiore; se invece le maglie sono larghe e il lavoro ti viene troppo floscio, diminuisci il numero.

Ora niente più scuse. Altre domande o suggerimenti da dare?

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