Corsi di Taglio e Cucito: conviene farli?

Scritto da Doria
Pubblicato in Cucito Quattro Chiacchiere con  110 commenti
cartamodelli, cartamodello pantaloni, modelli di carta, squadre disegno, cartamodelli vestiti,

Qualche anno fa, volendo imparare ad utilizzare con più sicurezza forbici e macchina da cucire, ho frequentato per sei mesi un corso di Taglio e Cucito.
Cioè, a voler essere precisa mi hanno insegnato per la maggior parte del tempo a disegnare cartamodelli partendo dalle misure (nel caso specifico erano le mie).
Solo dopo aver disegnato per esempio, i cartamodelli di vari tipi di gonne (gonna dritta, a pieghe, con la coulisse, arricciata sui fianchi, a pantalone, a godet, a ruota, a mezza ruota, ehm… poi non me le ricordo più), ne potevo scegliere una, compravo la stoffa e me la tagliavo e cucivo, con la supervisione dell’insegnante/sarta. Idem per le camicette e i pantaloni. Il corso era ovviamente a pagamento, tenuto da una scuola riconosciuta, con un’insegnante abilitata.

Durante il corso ho avuto modo di imparare un sacco di cose: a prendere correttamente le misure, a disegnare il modello sulla carta, a posizionare e riportare il modello su stoffa, a tagliare la stoffa, ad imbastire e tirare i punti molli (guai a dire che puoi fare anche senza).

Ma ho imparato soprattutto a non avere fretta e ad essere precisa (cosa che quando sei a casa da sola non fai mai). Mi è servito per capire che quando si cuce non si deve sbagliare, perché anche il più piccolo errore, non ti fa tornane più niente e vengono fuori difetti non proprio belli da vedere.

Quel quaderno in foto, pieno zeppo di note, di appunti, di cartamodelli piegati e quelle squadre sartoriali, sono quello che di materiale mi rimane di quel corso, oltre a qualche capo che ho cucito per me che però non ho mai messo (sapevano troppo di esperimento).

Quello che invece mi porto dentro è il ricordo di una bella esperienza, utile e stimolante. Condividere inseme ad altre persone un percorso, confrontarsi con loro ed essere guidati dai consigli di un’esperta, sono cose che ti fanno crescere.

Quel corso non ha fatto di me una sarta è ovvio, ma neanche c’ero andata per quello; forse avrei preferito imparare un po’ più di cose pratiche, piuttosto che disegnare così tanti cartamodelli (che vi assicuro sembra facile, ma non lo è).

Ma ha sicuramente fatto aumentare in me la voglia di fare e di saper fare.

cartamodelli,

Alla luce di quello che ho raccontato, se a qualcuna di voi piacesse frequentare qualche corso, posso solo dire che vale la pena tentare. Ma dovete tenere presente alcune cose:

  • i corsi non sono tutti uguali. Informatevi bene sul programma del corso e valutate se quello che vi andranno ad insegnare è quello che veramente volete imparare. Se siete alle prime armi vanno bene i corsi base per principianti.
  • i corsi costano. Valutate la spesa che andrete a fare: ci sono corsi molto cari che magari vi insegnano cose che non vi serviranno mai o che sapete già fare e corsi più economici che magari vi possono aiutare per superare le insicurezze che avete.
  • serietà dei corsi. Informatevi su chi terrà il corso e se chi insegna è abilitato a farlo. Un conto è spendere una cifra per un corso serio e un conto è spendere per un corso improvvisato. Occhio alle fregature.
  • numero delle partecipanti. Quando vi iscrivete chiedete sempre quante persone sono ammesse al corso (è bene fare corsi in compagnia di altre allieve perché il confronto (e le risate) fanno sempre bene, ma forse sono da evitare i corsi superaffollati.

In alternativa ai corsi, posso suggerire una cosa.

Se avete voglia di imparare a cucire solo per semplice uso casalingo e non potete spendere, se conoscete qualche brava sarta che abbia voglia di tenervi con lei ad imparare, approfittatene. Non dovete pretendere che lei vi insegni, ma il solo fatto di stare li con lei a vedere e a provare a fare qualche lavoretto (offritevi), vi darà quella sicurezza che vi manca. Sono sicura che imparerete molte cose.

Top