Creative…o Struzianti?

Scritto da Doria
Pubblicato in Quattro Chiacchiere con  58 commenti
creative o struzianti?


La Zi’ Beppa è una signora che definire simpatica è dire poco. E’ una di quelle donne vecchio stampo alle quali il tempo ha donato qualche ruga in più, ma non ha tolto lo sprint e la voglia di scherzare sempre.

Ha immancabilmente la battuta pronta e anche quando non c’è l’ha, mentre parla usa termini che, se hai meno di quarant’anni non comprendi, se ne hai di più, ti fanno fare un tuffo nel passato e ti mettono di buon umore.

_L’hanno detto al “comunicato” (telegiornale)

_Mi metto sempre il “vezzo” (la collana)

_Mi si è rotta la “saraginesca” (la cerniera)

_Devo pulire il “piantito” (il pavimento)

Ma l’altro giorno, riferendosi a me, gli sento dire:

_Me te sei “struziante” !

Ho passato cinque minuti in silenzio, pensando inutilmente a quale potesse essere il significato di quella parola (mi veniva in mente uno struzzo, ma non c’entrava niente).

Torno a casa e guardo su Google. Mi dice: “Forse cercavi Straziante”.

No mister G, cercavo proprio Struziante…

Cerco ancora ma niente, non trovo niente.

Il giorno dopo la ritrovo in sella al suo vecchio motorino (ebbene si, ancora lo guida), la saluto e gli fo’:

_Senti zi’  Beppa…ma che vuol dire struziante?

Scopro che per lei struziante è la persona che si arrangia a fare le cose da sé e con quello che ha, che si ingegna a riparare, che si arrovella finché non ha fatto quello che vuole, che usa le mani, la testa e il cuore per fare cose (non interessa cosa, non interessa come).

Ecco, struziante è un termine che mi piace e in cui mi ritrovo volentieri e col sorriso.

Spesso ho letto in rete discussioni sull’utilizzo del termine “creativo/a”(non verrà confuso con quello di artista?)Pare che debba essere usato con cautela e pare che non possa essere appannaggio di tutti.

Ma perchè?

Penso che la creatività sia una parola che, pur avendo dei confini, sia difficilmente comprimibile e trovo che sia un vero peccato non utilizzarla nella maniera più ampia.

Creatività è anche un modo di essere e di pensare, una scappatoia in tanti momenti della vita, è colore per dipingere giornate grigie, è un modo per coltivare i nostri sogni. Insomma è una cosa preziosa che ci portiamo dentro e che in qualche modo vogliamo che venga fuori.

Personalmente non ho nessuna difficoltà a definire “creativa” la signora che si ingegna a riparare un ombrellone con scarti di una vecchia tenda da sole, o la nonna che si cuce grembiuli naif utilizzando vecchie camicie. E che dire della mamma che prepara album scrappando carta e ricordi del figlio?

Il termine creativo è talmente ampio che, secondo me, può andare bene per chiunque abbia un certo pallino:  in fondo si parla di estro e fantasia.

Anche perchè sinceramente, con tutta la mia buona volontà, io ho cercato un termine alternativo che potesse sostituire la parola creativo/a,  ma fino ad oggi non l’avevo mica trovato.

Però ora forse ce l’ho ed è anche più simpatico.  😉


Top