Cucito Facile: scegliere Aghi e Filati adatti

Scritto da Doria
Pubblicato in Cucito Quattro Chiacchiere Stampabili con  49 commenti
filati, filati in seta,

C’è una cosa importante quando si cuce che molto spesso sottovalutiamo e alla quale prestiamo sempre poca attenzione ed è la scelta degli aghi e del filato giusto a seconda del tipo di stoffa che dobbiamo cucire.

Io per prima faccio ammenda: quando ho cominciato a cucire, pensavo che cambiare ago e filato fosse solo una perdita di tempo e quindi, vuoi per ignoranza, vuoi per mancanza di tempo, vuoi per pigrizia, con l’ago che avevo montato sulla macchina da cucire, cucivo quello che mi capitava.

Per non parlare del filato: grosso o fino, chisseneimporta…l’importante era solo azzeccare il colore. No perché anche questa è un’impresa mica da poco eh! 😀 . Beninteso, se ho fretta e cucio cose per me e per casa mia, questo capita anche ora. Però non dovrebbe.

Per lavorazioni di cucito “normale”, diciamo che tengo montato in macchina un ago 11/75 o 14/90 e bene o male “viaggio” con quello.

Aghi e Filati adatti

Per chi non lo sapesse, la regola da seguire è:

cucire i tessuti leggeri con un ago e un  filato sottile 

cucire i tessuti pesanti con un ago e un filato più robusto 

usare lo stesso filo per ago e spoletta (tranne quando si devono fare punti di ricamo)

Stesse accortezze si dovrebbero avere nei confronti dei filati da usare. Infatti, se si cuciono tessuti leggeri con aghi troppo grossi, la stoffa può danneggiarsi o fare grinze e se si cuciono tessuti pesanti con aghi troppo fini la cucitura può non tenere e l’ago si può spuntare.

Quando compriamo i filati, nell’etichetta possiamo leggere dei numeri che ne indicano la grossezza e di regola:

più alto è il numero più sottile è il filato. 

E’ possibile però che un N. 30 di un filo in cotone non corrisponda come grossezza ad un 30 di un filo in poliestere. Quindi, occhio!Per esempio un filo in cotone N.80 ( che può essere usato per tessuti delicati come biancheria intima e camicette) è molto più fine di un filo in cotone N. 30 (che è adatto per tessuti in cotone pesante, capi da lavoro, tappezzeria).

Per comodità ho preparato questa tabella riassuntiva (con PDF da scaricare) che può aiutare tutte le volte che abbiamo qualche dubbio  nell’uso degli aghi e filati per ogni tipologia di tessuto:

Da ricordare

Un’ultima cosa sugli aghi, e questo forse è più un promemoria per me -che comunque non sono una sarta e mi dimentico sempre un sacco di cose- che per voi:

  • ogni tanto bisognerebbe cambiare ago
  • se le cuciture non sono regolari, forse l’ago è spuntato
  • se la cucitura salta dei punti, forse l’ago non è della misura giusta
  • per infilare il filo nell’ago più velocemente si dovrebbe tagliare il filo di sbieco senza bagnarlo

E voi, come vi comportate con aghi e fili? Fate spalluccia e usate quel che vi capita o ci fate attenzione?
Siate sincere 😉

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