Di belle storie e di sogni che si avverano

Scritto da Doria
Pubblicato in Artigianato e Hobby Quattro Chiacchiere con  25 commenti

ore 00.10. Sto scrivendo un post che pubblicherò a giorni, ma mi è venuto il classico blocco e forse, vista l’ora, anche un po’ di sonno.

Così prima di chiudere il pc, mi faccio un bicchiere di latte e un ultimo giro su Twitter e Fb. Mi cade l’occhio su un post di una mia amica che dice: news importanti…da domani comincia un’altra vita! Clicco sul link, leggo il post di Claudia e mi commuovo.

Io e Claudia ci siamo conosciute un po’ di anni fa alla fiera Passatempi e Passioni. Anche lei aveva aperto il suo blog Artefatti da poco e mi ricordo che abbiamo parlato proprio di quello che facevamo sul web. Lei diceva che non voleva prendersi troppo sul serio, io le dissi che all’inizio si dice sempre così, ma che se voleva qualcosa davvero, doveva crederci. Almeno per me era, ed è tuttora, così.

Col tempo ho visto che ha cominciato ad impegnarsi veramente. Credo se lo sia sentito dentro. Ha cambiato la grafica del blog, il suo logo, ha migliorato le foto ed ha sempre proposto belle cose, sempre coerente al suo stile: riciclare con gusto. Questo suo impegno da fuori si è visto e sono convinta che è da quando ci crede, che le cose per lei sono cambiate. E il blog forse è stato importante per farsi conoscere e far vedere quello che fa.

Ho letto nel suo post che da domani comincia un nuovo lavoro: creerà prototipi di oggetti artigianali per una importante azienda di legatoria Paper Outlet. Userà, come è nel suo stile e nella sua filosofia, materiali di scarto della stessa azienda. Bellissimo.

Così, elettrizzata e felice per lei, a mezzanotte e mezzo, apro un’altra bozza per scrivere un altro articolo. Questo.

E’ da quando scrivo qui sul mio blog che mi piace parlare di queste cose. Scrivere di chi crede nelle proprie capacità, di chi si impegna per realizzare il suo sogno, di chi si dà un’altra possibilità è una cosa che mi piace tantissimo, anche quando ho sonno ed è tardi. Mi piace perché forse in fondo e senza accorgermene, è un modo per darmi (e darvi?) la carica.

Tanto di cappello a Claudia dunque, per essere riuscita a reinventarsi come eco-artigiana, per aver avuto la forza di insistere e di cambiare vita, per aver avuto la voglia di credere che il suo sogno si poteva avverare, per aver avuto il coraggio di lasciare un’ attività per la quale aveva studiato, ma che forse non le dava le giuste emozioni.

E tanto di cappello ad Orietta, la titolare dell’azienda, che in questo periodo di crisi ha deciso di investire e di rinnovarsi in un’attività coraggiosa ed intelligente come quella di creare nuovi prodotti da vendere, utilizzando gli scarti della propria lavorazione.

Anche se con un bicchier di latte, brindo alla nuova vita di Claudia. Cin cin!

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