Disegnare Cartamodelli: metodi per imparare a farli da soli

Scritto da Doria
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Disegnare cartamodelli per poi confezionare un vestito da sole è una cosa che in tante vorrebbero saper fare ma, come ho già avuto modo di dire, non è affatto facile.
Lo dico perché un corso per imparare a disegnare cartamodelli l’ho fatto anche io e non solo la cosa è stata molto impegnativa ma, a distanza di anni e non essendomi esercita con costanza, ricordo poco di quello che avevo imparato (ma magari sono io ad essere de coccio. Ci sta).
Comunque nonostante le difficoltà, saper disegnare cartamodelli per fare vestiti “gasa” parecchio, #sapevatelo 😉

PER APPROFONDIRE LEGGI: come fare un vestito da sola

Come disegnare cartamodelli

Una cosa che ho scoperto andando al corso è che non esiste un unico sistema per creare cartamodelli, ma ce ne sono tanti. Alcuni sono molto conosciuti (e riconosciuti anche a livello internazionale come metodi brevettati e collaudati), altri lo sono un po’ meno ma tutti hanno lo scopo di far disegnare cartamodelli con risultati più o meno paragonabili.

Se li conosci uno ad uno, puoi cercarne notizie sul web, ma se non li hai mai sentiti nominare, difficilmente facendo una ricerca li puoi trovare raccolti tutti insieme.

Siccome so che un elenco di questo tipo potrebbe farti comodo (almeno per chiarirti le idee o anche solo per soddisfare la tua curiosità), ho fatto una lunga ricerca e oggi ti faccio una lista dei metodi più conosciuti che ho trovato per disegnare e costruire cartamodelli.

PER APPROFONDIRE LEGGI: dove trovare cartamodelli on line

Metodi per disegnare cartamodelli

→Il metodo geometrico è quello più naturale. Il cartamodello si costruisce partendo dalle misure reali della persona e per riportarle su carta si devono fare calcoli matematici non sempre semplici da ricordare (lodi lodi lodi alle sarte). Il sistema è quello che dà meno margini di errore ma è anche vero che comunque i vestiti possono non tornare a pennello se ci sono piccoli o grandi difetti nella persona (pancia in fuori, fianchi abbondanti, spalle spioventi, poco seno e così via). Ecco perché poi la sarta ci fa la “prova vestito”.

→Il metodo per taglia è quello che permette di disegnare cartamodelli con taglie standard. I cartamodelli che si trovano sulle riviste sono di questo tipo e ogni cartamodello che si disegnerà con questo sistema non è basato sulle misure della persona. Per questo motivo se si utilizzano cartamodelli prestampati e si vogliono ottenere buoni risultati, poi si costrette ad adeguarli alle misure personali (cosa non sempre semplice da fare).

→I metodi pratici sono quelli che permettono di costruire i cartamodelli partendo sì dalle misure personali, ma che prevedono poi l’utilizzo di squadre speciali, chiamate rapportatrici, progettate con misure già frazionate che evitano di farci fare calcoli matematici per disegnare il modello. Ogni metodo ha le proprie squadre e i propri libri su cui imparare e le proprie sarte abilitate all’insegnamento (alcune lavorano presso le scuole, altre insegnano a casa propria. Chiedi in giro).
I metodi in genere sono brevettati, veloci da utilizzare (cioè…la mia insegnante era veloce, io no) ma anche qui, prima di cucire, va fatta la prova degli abiti (ovviamente solo imbastiti).
I metodi più conosciuti sono:

Anche se in giro ci sono altri metodi per disegnare cartamodelli (anzi, se ne conosci segnalameli), per il momento se vuoi approfondire puoi cercare tra questi. Digita su un motore di ricerca i nomi che ti ho dato oppure cerca su youtube.
Troverai informazioni utili e video interessanti per capire come si usano le squadre e quali sono le differenze tra l’uno e l’altro..

Ricorda comunque che imparare a disegnare cartamodelli non è una cosa semplice. Potrai aiutarti con buoni libri (in genere quelli specifici vengono consegnati seguendo i corsi a pagamento) o seguire qualche tutorial on line, ma rimango fermamente convinta che per imparare davvero a disegnare cartamodelli (anche fosse semplicemente per un uso personale) la cosa migliore è seguire un corso con qualcuno che ti spieghi bene tutti i passaggi da fare, ti corregga gli errori che fai, ti consigli là dove c’è bisogno. E poi soprattutto fare tanta pratica!
Poi potrai disegnare tutti i cartamodelli che vuoi (sempre che tu non sia de coccio come me 😀 ).

PER APPROFONDIRE LEGGI: libri per imparare a cucire

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