Ho la sindrome del Bianconiglio?

Scritto da Doria il
Pubblicato in Quattro Chiacchiere con  34 commenti

Buongiorno ragazze, pensavate che fossi caduta dentro al cilindro magico di Silvan e sparita per sempre? Per questa volta no. 😀

Ok, vi spiego. È un po’ di tempo che posto di meno e sui social ci sono a giorni alterni manco avessi la targa che finisce coi numeri dispari. Ma dato che sono stata contattata in privato da alcune di voi chiedendo notizie, volevo rassicurarvi che sto bene (si insomma benino).
Se mi avete visto di meno è perché avevo -anzi avrei…anzi ho…mmm oppure avrò?- bisogno di staccare.

In questo ultimo periodo mi sono capitate un po’ di cose che mi hanno fatto pensare molto e costretto a cambiare un po’ i ritmi. Non so dirvi quando tornerò alla normalità perché non so più qual è la normalità: è quella di prima o quella di ora?

So che, volendovela raccontare in maniera figurata, mi sento un po’ come Cenerentola quando aveva da fare e nessuno l’aiutava e anche un po’ come Cappuccetto Rosso quando si era persa nel bosco. Poi mi guardo allo specchio e vedo una 5oenne claudicante tipo il gobbo di Notre-Dame e coi capelli bianchi tipo fata Turchina prima che sbagliasse a fare la tinta. E il fatto che mi senta e mi veda così non vuol dire che lo sia per davvero, ma questo mi dà da pensare.
In più ho avuto pure un mal di pancia terribile, manco avessi mangiato la mela avvelenata di Biancaneve (in compenso però mi sono fatta tante corse al bagno -ché almeno ho fatto quello che mi dicono tutti di fare: 20 minuti al giorno a passo svelto).
Ah sì,  poi ho avuto anche la febbre (la famosa febbre di giugno…ché chi è che non prende la febbre a giugno eh?) e, ciliegina sulla torta, sono molto stanca e ho sempre sonno stile Bella Addormentata.
Ma non è finita mica qui! Aspe’ poi chi è che piangeva sempre? Ah il coccodrillo! Sì ecco, verso spesso lacrime copiose senza particolare motivo.

Devo fare luce (e non è quella dell’Enel).

Lo so non c’avete capito un cavolo. Beh, nemmeno io.
Forse ho la sindrome del Bianconiglio, forse sto cercando come tutti di rimanere su un treno che corre più veloce di noi. E io in questo periodo mi sono imposta di rallentare su tutti i fronti.
La brutta notizia però è che ci sto prendendo gusto. 

p.s. Se un giorno troverò il tempo (vade retro Bianconiglio! ) mi metterò seduta a psicanalizzarmi e a cercare di capire perché sono arrivata a NON trovare più il tempo per dedicarmi del tempo.
Per ora statemi vicino vicino tipo criceti di Paperissima. Ne ho bisogno. 😉

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