Il fascino dello scampolo

Scritto da Doria
Pubblicato in Cucito Quattro Chiacchiere con  27 commenti
scampoli di stoffa

Difficile resistere al fascino dello scapolo. Ops, ho scritto scapolo? Volevo dire scaMpolo!

Gli scampoli sono quelle rimanenze di stoffa – di tutti i tipi e colori- che vengono tenute alle rinfusa in grosse ceste o direttamente sopra la bancarella del mercato e vendute a pezzo.
Prendere o lasciare.

Anche se trovare chi vende le stoffe è diventato molto difficile, ogni tanto capita che al mercato passi l’ambulante che ce l’ha ed è facilissimo capire dov’è: basta individuare quel capannello di donne intente a rovistare il banco come se stessero cercando l’oro.
È sicuro che se non è il banchetto delle cianfrusaglie “tutto a 1 euro”, è il banco degli scampoli (quelli con la emme eh!).

Chi ha un debole per questo genere di tessuti, di solito non riesce a rimanere impassibile e piuttosto che andare verso il banco della frutta, si fionda verso quello delle stoffe. Della serie…le banane possono aspettare.

Ecco, io sono una di quelle, e anche se non ne ho bisogno (a casa ne ho da vendere) e magari so che non ne comprerò, devo per forza andare a quel banco per vedere e toccare qualche bello scaMMMpolo.

Di solito funziona così:

  • prima rapida occhiata di ricognizione
  • seconda occhiata di ricognizione (più lenta, per vedere da dove cominciare)
  • inizio rovistamento del banco: tre, due, uno, via!

Si inizia dai pezzi che sono sopra al mucchio, anche se poi tutte pensano che i pezzi più belli siano sotto. Chissà perché.

L’occhio infatti di solito cade sempre su un triangolino di stoffa laggiù che appena si vede, ma non perché sia il più bello (che appunto neanche si vede), ma perché si pensa che se è così sotto è sicuramente più interessante e prezioso.

Immancabilmente però dall’altro lato c’è sempre un’altra signora che ha individuato il tuo stesso scaMpolo e, in contemporanea con te, lo tira su. Succede. Ma chi l’avrà visto per prima?

Intanto gli scampoli continuano a saltare per aria, mentre altre signore si provano il pezzo di stoffa finalmente conquistato mettendoselo davanti alle gambe proprio come se fosse una gonna già pronta e cucita.

Anche io in genere me lo studio: lo tocco, ne guardo i colori, la grandezza, lo giro, lo rigiro e penso a cosa ci potrei realizzare. Qualche volta cedo al suo fascino e mi compro lo scampolo.

Altre volte invece lo rimetto nel mucchio e mi avvio verso il banco di frutta. In fondo a casa sono piena di scampoli…ma non ho mai le banane. :mrgreen:

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