Knitters vs Crocheters: è vero che c’è rivalità?

Scritto da Doria il
Pubblicato in Crochet Knit Quattro Chiacchiere con  24 commenti
UNCINETTO vs MAGLIA

Qualche anno fa scrissi un post sulla crescita di popolarità che ha avuto negli ultimi anni l’uncinetto rispetto al lavoro a maglia. A tutt’oggi il trend è sempre in salita e le amanti dell’uncinetto sono diventate davvero tantissime.
E le knitters nel frattempo cosa stanno facendo? Stanno diventando sempre più brave.

Se l’esercito delle amanti dell’uncinetto comprende -per capacità- una variegata tipologia di crocheter (negate, inesperte, principianti, mediamente capaci, capaci, capacissime, stars), tra le fila delle amanti della maglia non è proprio così. In genere le “novizie” che incontrano qualche difficoltà spesso gettano la spugna, mentre quelle che ormai si sono affezionate a quest’arte affinano la tecnica sempre di più, fanno via via progetti sempre più complessi e sono sicuramente più esigenti sia in termini di qualità del lavoro che dei filati.  Quindi o brave brave o ciao maglia. Almeno questa è la mia impressione.

È indubbio infatti che come tecnica l’uncinetto sia più facile e versatile della maglia e che quindi tenga incollate a sé una miriade di persone. L’uncinetto infatti si maneggia meglio, si porta dietro e si può fare ovunque, si possono fare lavori di tutti i tipi (abbigliamento, arredamento, design) e oggetti tridimensionali senza difficoltà e in breve tempo. Per tutti questi motivi, l’uncinetto gode della simpatia di tanti, dai semplici curiosi, alle appassionate, ai media.

Il lavoro ai ferri invece pur essendo bellissimo, forse è un po’ più limitato (è più adatto per capi di abbigliamento) e difficile da imparare. Si possono portare facilmente dietro i ferri ma solo quelli circolari, si può lavorare in tondo ma farlo per oggetti piccoli è un po’ complesso, gli oggetti di design rendono meno di quelli all’uncinetto e il lavoro risulta forse anche più lento. Insomma bello, raffinato ed elegante, ma con qualche difficoltà in più.

Knitters e Crocheters: chi se la tira di più?

Escludendo quelle persone che come me lavorano sia a maglia che all’uncinetto (persone che comunque non possono nascondere di avere un debole più per l’una che per l’altra tecnica), chi lavora a maglia come vede il lavoro all’uncinetto? Come il fratello minore?
E chi lavora a crochet come vede il lavoro ai ferri? Come brutto e cattivo?

Non ricordo se l’ho letto da qualche parte o se è solo una leggenda metropolitana, ma ho in mente questa cosa che chi lavora a maglia guardi con un po’ di sufficienza chi lavora all’uncinetto. Ovviamente non parlo di antipatia, ma di una sorta di rispettoso “guardarsi di traverso”. La cosa mi incuriosisce. Ma sarà così?

In effetti per arrivare a fare bei lavori a maglia (e quando dico bei lavori intendo impegnativi e complessi) bisogna essere davvero bravi ed avere molta esperienza, mentre con l’uncinetto si hanno più chance di successo anche se si è cominciato da poco. Inoltre credo che la maggiore versatilità dell’uncinetto invogli le crocheter a saper fare di tutto un po’ mentre chi lavora a maglia, potendo fare meno cose, è indotto a specializzarsi di più.

Può essere che le knitters si sentano un po’ più più…e le crocheters un po’ meno meno…o no?
Voi cosa ne pensate? 

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