La mia opinione sulle presse da stiro casalinghe

Scritto da Doria
Pubblicato in Quattro Chiacchiere Rimedi per la casa con  41 commenti
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Premetto che il post NON è sponsorizzato e che l’idea di scrivere la mia opinione sulla pressa per stirare me l’ha data Valentina quando mi ha scritto in un commento che voleva sapere come funziona.
Per chi non lo sapesse la pressa da stiro ad uso casalingo è quell’elettrodomestico che stira con due grosse piastre: una sotto che rimane fredda e su cui si distende l’indumento e una sopra che si scalda e si abbassa per stirare (detto proprio così alla buona eh).

Quanto costa una pressa da stiro?

Quando molti anni fa la vidi per la prima volta in una televendita, fu più o meno come vedere un’apparizione miracolosa. L’estasi però finì bruscamente una volta saputo il prezzo 😏
Nonostante da allora il costo di una pressa domestica si sia notevolmente abbassato (adesso costano quanto un buon ferro da stiro con caldaia), rimane un elettrodomestico non economicisimo ma che induce estremamente in tentazione.
In effetti a chi può non piacere l’idea di stirare comodamente sedute, senza fare fatica e sfornare roba perfettamente stirata meglio di come te li consegnano in lavanderia?

Per fortuna in tutti questi anni vissuti nel peccato sognando di poter stirare alzando e abbassando una semplice leva, mi è stata accanto la mia Santa Asciugatrice (sempre sia lodata)  che non solo asciuga (vade retro stendino!) ma addirittura mi ha permesso di non stirare più molti indumenti e gran parte della biancheria.

PER APPROFONDIRE LEGGI : opinioni e trucchetti sull’asciugatrice

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Pro e contro della pressa da stiro

Ok, torniamo alla pressa. Non è da tanto che ce l’ho e ce l’ho perché me l’hanno regalata, quindi forse non sono diventata molto brava ad usarla, ma io una mezza opinione me la sono già fatta.

I Pro

  • Ammetto che la qualità della stiratura è molto superiore a quella di un ferro di media qualità.L’ingombro degli indumenti o della biancheria stirati e schiacciati si riduce davvero tanto ed è un piacere riporli nell’armadio o nei cassetti.
  • Si stirano velocemente tutte le cose che non hanno pieghe o forme particolari come tavaglioli, federe, tovaglie, asciugamani, canovacci, t-shirt senza applicazioni ho scritte in pvc e tutta quella biancheria minuta come mutande e calzini.
  • Con la pressa vengono stirati molto bene un po’ tutti i capi e anche alcuni tipi di pantaloni tipo i jeans o quelli con la piega, ma stirare bene la parte alta dove c’è il cinturino, le tasche, la cerniera, le pinces, non è facilissimo.
    Stira lenzuola, tovaglie e tende benissimo, anche se più sono ingombranti più l’operazione di stiratura richiede un po’ più di tempo.
  • Si fa meno fatica a stirare con la pressa? Si. Onestamente la fatica è molta di meno di quella che si fa con un ferro normale e forse direi che è anche un filino divertente. Poi si può stirare con la pressa appoggiata su un tavolo quindi non c’è da usare l’asse da stiro.
  • Si può stirare bene sia da seduti che in piedi. Se si stira seduti consiglio solo di trovare la giusta altezza tra sedia e tavolo  mentre se si stira in piedi occorre fare attenzione a non sbattere la mano sulla piastra calda quando si distendono i capi.

I Contro

  • Per stirare bene alcuni tipi di indumenti, soprattutto intorno a pieghe o cuciture, bisogna avere molta pazienza ed esperienza nel capire come posizionare certi capi come camicie e pantaloni (esperienza che però si può sempre acquisire con la pratica).
  • Prima di schiacciare la piastra bisogna distendere molto bene il tessuto. È facile farlo con la biancheria, un po’ di meno, come vi dicevo, con indumenti complicati. A vederlo fare in tv sembra un’operazione banale e veloce, ma non lo è. Occorre infatti fare attenzione a non lasciare grinze o pieghe distese male perché tac! le pressi e per mandarle via occorre inumidire e pressare di nuovo.
  • Lo sbuffo di vapore aiuta a distendere le fibre, ma non manda via una piega profonda se c’è. Questo si può fare solo con le mani stando attenta a non bruciarle sbattendo sulla piastra calda sopra. Però credo che si possa diventare più brave. Io ancora sono alle prime armi e l’esperienza si sa, aiuta sempre.
  • Se è vero che non c’è più da usare l’asse per stirare, è anche vero che la pressa non sostituisce al 100% il ferro da stiro a meno di essere molto esperte. Qualche volta infatti si può avere bisogno di arrivare in alcuni punti difficili e il ferro tornerà comodo averlo. Quindi oltre all’asse e al ferro, si deve trovare in casa anche posto alla pressa (che onestamente non si piega e non si infila in tasca).

Consumi pressa da stiro

Per quanto riguarda i consumi di energia elettrica, non so ancora se sia più o meno conveniente di un ferro semplice o con caldaia. Di sicuro i tempi di attesa per l’accensione sono più o meno simili. Considerando però che per molta biancheria si fa prima a stirare, forse conviene.

Dove ho trovato la mia pressa

Consigli

Al di là del fatto che io stiro poco di mio, non posso dire che la pressa non serva a niente perché direi una bugia. Secondo il mio parere stira molto bene ed è molto meno faticosa del ferro. Certo è che io non sono riuscita ad usarla benissimo su tutto, come invece è per il ferro da stiro, ma sono sicura che imparerò a fare di meglio. Quindi se mi chiedete se è un oggetto che mi fa comodo avere in casa vi dico di sì (io però in casa ho spazio).
Comunque, visto il costo e le modalità di stiratura, l’acquisto è consigliato caso per caso e in base alle vostre esigenze.

Domande da fare?

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