La mia opinione sulle presse da stiro casalinghe

Scritto da Doria
Pubblicato in Quattro Chiacchiere Rimedi per la casa con  32 commenti
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Premetto che il post NON è sponsorizzato e che l’idea di scrivere la mia opinione sulla pressa per stirare me l’ha data Valentina quando mi ha scritto in un commento che voleva sapere come funziona.
Per chi non lo sapesse la pressa da stiro ad uso casalingo è quell’elettrodomestico che stira con due grosse piastre: una sotto che rimane fredda e su cui si distende l’indumento e una sopra che si scalda e si abbassa per stirare (detto proprio così alla buona eh).

Quanto costa?

Quando molti anni fa la vidi per la prima volta in una televendita, fu più o meno come vedere un’apparizione miracolosa. L’estasi però finì bruscamente una volta saputo il prezzo 😏
Nonostante da allora il costo di una pressa domestica si sia notevolmente abbassato (adesso costano quasi quanto un buon ferro da stiro con caldaia), rimane un elettrodomestico non proprio economico ma che induce estremamente in tentazione.
In effetti a chi può non piacere l’idea di stirare comodamente sedute, senza fare fatica e sfornare roba perfettamente stirata meglio di come te li consegnano in lavanderia?

Per fortuna in tutti questi anni vissuti nel peccato sognando di poter stirare alzando e abbassando una semplice leva, mi è stata accanto la mia Santa Asciugatrice (sempre sia lodata)  che non solo asciuga (vade retro stendino!) ma addirittura mi ha permesso di non stirare più molti indumenti e gran parte della biancheria.
PER APPROFONDIRE LEGGI : opinioni e trucchetti sull’asciugatrice

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Pro e contro

Ok, torniamo alla pressa. Io non è da tanto che ce l’ho e ce l’ho perché me l’hanno regalata, quindi forse non sono diventata molto brava ad usarla, ma io una mezza opinione me la sono già fatta.

Pro

Qualità della stiratura. Ammetto che la qualità della stiratura è superiore a quella di un ferro di media qualità.
L’ingombro degli indumenti o della biancheria stirati e schiacciati si riduce davvero tanto ed è un piacere riporla nell’armadio o nei cassetti.  Però si stirano velocemente solo le cose che non hanno pieghe: tavaglioli, federe, tovaglie, asciugamani, canovacci, e tutta quella biancheria minuta come mutande e calzini, tutte quelle cose che insomma…si può far a meno di stirare  😀
Con la pressa vengono stirati molto bene un po’ tutti i capi e anche alcuni tipi di pantaloni tipo i jeans o quelli con la piega, ma stirare bene la parte alta dove c’è il cinturino, le tasche, la cerniera, le pinces, non è facilissimo.
Stira molto bene le lenzuola e le tende ma l’ingombro di questi è tale che l’operazione di stiratura non è proprio facile come si può pensare o almeno bisogna un po’ prenderci la mano.

Fatica? Onestamente è molta di meno di quella che si fa con un ferro normale e forse direi che è anche un filino divertente e poi non c’è da usare l’asse da stiro.

Contro

Tempo e utilizzo. Un po’ di tempo si risparmia ma non tantissimo perché per stirare bene alcuni tipi di indumenti, soprattutto intorno a pieghe o cuciture, bisogna avere la pazienza di Giobbe.
Prima di schiacciare la piastra bisogna distendere non bene, ma benissimo il tessuto. A vederlo fare in tv sembra un’operazione banale e veloce, ma non lo è. Basta una grinza, una piegolina non vista o distesa male e tac! la pressi e non la mandi più via.
Si è vero, c’è lo sbuffo di vapore che può distendere le fibre, ma non manda via la piega se c’è. Questo lo puoi fare solo con le mani stando attenta a non bruciartele sbattendo sulla piastra calda sopra. Però credo che si possa diventare più brave. Io ancora sono alle prime armi e l’esperienza si sa, aiuta sempre.

Inoltre, per stirare bene bisogna farlo da seduti. All’inizio, forse per l’abitudine di farlo in piedi, non riuscivo a stirare da seduta. Secondo me va trovata la giusta altezza tra sedia e tavolo altrimenti fa male braccio e schiena, ma magari dipende da me.

Consumi. Per quanto riguarda i consumi di energia elettrica, non so ancora se sia più o meno conveniente di un ferro semplice o con caldaia. Di sicuro i tempi di attesa per l’accensione sono più o meno simili.

Ingombro. Se è vero che non c’è più da usare l’asse per stirare, è anche vero che la pressa non sostituisce al 100% il ferro da stiro, quindi oltre all’asse e al ferro, si deve trovare in casa anche posto alla pressa (che onestamente non si piega e non si infila in tasca).

Consigli

Al di là del fatto che io stiro poco di mio, non posso dire che la pressa non serva a niente perché stira bene ed è molto meno faticosa.

Certo è che non è agevole usarla su tutto, come invece è per il ferro da stiro (che poi se ci pensi bene se la pressa fosse miracolosa la userebbero al posto del ferro in tutte le lavanderie no?)
Comunque visto il costo e le modalità di stiratura, l’acquisto è consigliato caso per caso, in base alle esigenze.  L’estasi comunque non è compresa nel prezzo. 😉

Domande da fare?

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