Mercatini Hobbisti: come attirare l’attenzione della gente

Scritto da Doria
Pubblicato in Artigianato e Hobby Quattro Chiacchiere con  23 commenti

Questo venerdì, un bel racconto di mercatini da leggere con tanti spunti su cui riflettere per organizzare il proprio banchetto ed attirare l’attenzione della gente.

Sono Chiara e…Ti Racconto il Mio Mercatino

Salve a tutti, io sono Chiara di “Lecosedichiara” e  amo il cucito creativo, il patchwork e le stoffe …
Ho iniziato questa avventura con un blog che parla di me e del mio mondo quando ero in dolce attesa e poi…ci ho preso gusto.

Al momento ho anche una pagina facebook e provo a vendere le mie creazioni online, ma la cosa più pazza che ho fatto è stato il mio primo mercatino, incinta di 8 mesi mi son fatta una giornata intera presentando le mie creazioni con un mero incasso di 34 euro, ma sapevo bene che sarebbe stato l’ultimo per un bel po’ e me lo son goduto tutto!! Adesso che la mia bimba ha 2 anni e mezzo faccio mercatini non troppo lontani scegliendoli con cura…

La cosa che adoro di più dei mercatini è l’attesa … preparare la macchina incastrando tutto al millimetro, arrivare al mattino presto con l’aria pungente e cominciare a montare il banco scegliendo accostamenti e colori e facendo sempre conoscenze nuove!

Viste le mie creazioni, il mio banco alla prima suscita grande sorpresa, per l’esplosione di colori, e bocche aperte e gioia negli occhi dei bambini, ma non solo!

Dove trovo un allaccio elettrico infatti mi posiziono con la mia macchina da cucire e lavoro, e devo dire che è davvero una calamita!!!

banchetto-mercatino-cucito-creativo-chiara

Grazie al mio “marito in affitto” (lo fa di lavoro, non è uno scherzo!!) mi sono creata un banco grande ma snello e leggero e secondo dove spero di essere collocata monto il gazebo da 3×3 o da 2×3.

La fiera più impegnativa che ho fatto, nella mia breve carriera è stata la scorsa estate in una mostra-mercato dalle nostre parti,2 giorni non stop. La notte lasciai il banco montato e chiuso dai teloni impermeabili, ovviamente quella notte si è abbattuta una pioggia torrenziale che non mi ha fatto chiudere occhio e al mattino mi ha fatto trovare molte cose zuppe nonostante tutte le protezioni. Sembravamo tutti sfollati!

Ma è stata una meravigliosa esperienza, intanto perché ero accanto ad uno stand di cioccolato artigianale e poi perché ho conosciuto tantissima gente e capito il meccanismo e le astuzie delle fiere più grandi.

dettaglio-banchetto-hobbista

Quello che non riesco ancora a fare è decidere il prezzo della merce senza ripensamenti o insicurezze, tanto poi in genere a chi passa sembra “sempre troppo”.

Il meraviglioso mondo dei mercatini, almeno per come lo vivo io, è come un’altalena, che va su e giù a seconda degli incassi e del meteo, una volta torni a casa con grandi progetti, e quella dopo pensi di smettere perché non ne vale la pena.

Ma la verità è che creare e far vedere agli altri cosa hai fatto è come una droga, la gratificazione dei tanti complimenti che ricevi sono una iniezione di autostima, quando trovi chi capisce il lavoro e la cura dietro al packaging, al biglietto da visita, alla scelta delle stoffe, chi ti chiede “ma dove avete il negozio?”
E quando trovi anziane turiste americane che fanno patchwork da una vita e si complimentano per i colori e la composizione, allora capisci che sei nel posto giusto e che, si è vero, se per ogni complimento avessi 1 euro avresti svoltato, ma va benissimo così!!!

¤¤¤

Un enorme grazie Chiara Papini! 

Lavorare sul posto

Leggendo il suo racconto ho notato che ha toccato molte cose interessanti del mondo dei mercatini di cui parlare: scegliere con cura il mercatino cui partecipare, curare il banchetto, come decidere il prezzo delle creazioni,  la “dipendenza” e la “voglia di mostrare” che hanno tutti gli hobbisti che creano cose fatte a mano.

Ma soprattutto ha scritto (e me ne ha mandato anche testimonianza con questa foto) che lavora in loco!

mercatino-macchina-da-cucire

mi posiziono con la mia macchina da cucire e lavoro, e devo dire che è davvero una calamita!!!

Già una volta avevo suggerito a chi non lo fa, l’idea di lavorare sul posto per far vedere a tutti cosa vuol dire handmade.

Potrebbe essere una buona idea per attirare l’attenzione delle persone e vendere di più?
Secondo me si. 

Tu che ne pensi? 

racconta-mercatino300x120→ Fai mercatini e vuoi raccontare la tua esperienza? Scrivimi!

→ E non ti dimenticare di leggere anche gli altri Racconti

Top