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Mercatini Hobbisti: cosa fare per vendere le proprie creazioni

Prendo spunto dalla mail della signora Lidia che mi ha chiesto:

Come posso vendere quello che creo in un mercatino per hobbisti?

L’argomento suscita sempre tanto interesse e anche dal sondaggio “Fai mercatini?”   si può vedere come la percentuale di chi vorrebbe farne è davvero alta.

Io lo capisco. Se si fanno piccoli lavori manuali, creativi, prima o poi la voglia di trovare un riscontro fuori dalle mura di casa, viene. Regolarizzare l’attività degli hobbisti  però, è un argomento delicato e molte non sanno neanche da che parte cominciare.

Tempo fa ad un mercatino tenutosi nel mio paese, ho conosciuto la signora Anna C.  ilmercatinodiannaelouana.weebly.com, segretaria dell’associazione di hobbisti “Crea e Dimostra“. Parlando con lei ho scoperto che si può partecipare ai mercatini come hobbisti privati (e in questo caso l’hobbista si fa carico di prendere informazioni sulle date e sulle quote di partecipazione) oppure come iscritti ad associazioni. In questo caso si ha il vantaggio di avere le cose un po’ più semplificate. Comunque,  iscriversi ad una associazione non preclude la possibilità di partecipare anche a mercatini cui l’associazione non prende parte. 

Così, vista l’esperienza nel campo, non ho potuto fare a meno di approfittare della sua gentilezza e chiederle un po’ di cose: 

chi può fare mercatini per hobbisti? Come si comincia? Quale documentazione serve? Ci vuole la P.I?  Insomma le solite domande che si fanno un po’ tutti prima di cominciare.

Così integrando le sue informazioni, a quelle avute da un’amica commercialista, vi riassumo per punti cosa si dovrebbe fare per vendere nei mercatini per hobbisti.

Attenzione. Le informazioni di cui sotto, hanno valore di mere indicazioni generali sull’argomento. Per evitare errori è sempre bene chiedere informazioni più dettagliate ad un professionista.

Cos’è un Mercatino per Hobbisti e chi è l’Hobbista

Il mercatino per gli hobbisti è uno spazio in cui possono esporre coloro che vengono definiti  hobbisti. Rientri nella categoria dell’hobbista se sussistono tutte e tre queste condizioni:

  • crei cose frutto del tuo ingegno e rigorosamente fatte a mano (e non in serie)
  • svolgi l’attività creativa in modo occasionale, saltuario e amatoriale, e non la gestisci invece in maniera organizzata come se fosse per te un lavoro vero e proprio.
  • gli introiti ricavati dalla vendita degli oggetti che crei per hobby, non superano i 5000 euro l’anno 

Se dunque sei un hobbista, puoi esporre e vendere le opere frutto della tua creatività in un mercatino per hobbisti, senza avere la P.I. e senza l’obbligo di rilascio di ricevuta fiscale o scontrino.

La normativa non fa riferimento ad alcun obbligo di iscrizione a registri presso la Camera di Commercio o ad altri oneri, ma è fatto salvo il rispetto delle norme fiscali (chiedi sempre al tuo commercialista).

Nel mercatino per hobbisti esporrano tutti quelli che come te non hanno P.I. e vendono cose assolutamente fatte a mano. Fai sempre attenzione ad esporre in un mercatino riservato agli hobbisti e non a quello riservato agli ambulanti (quest’ultimi sono quelli che invece la P.I. ce l’hanno). Informati anche se puoi esporre o meno i prezzi (pare che in alcuni casi non sia consentito).

Quali documentazioni servono

Prima di cominciare ad esporre e vendere, è importante essere in possesso di queste documentazioni da mostrare in caso di controllo:

  • Dichiarazione sostitutiva di Atto di Notorietà (PDF) cioè un’autodichiarazione detta anche Denucia di Inizio Attività, in cui si dichiara

“di esercitare l’attività di esposizione e vendita di proprie opere dell’ingegno a carattere creativo senza necessità di autorizzazione amministrativa secondo quanto disposto dell’art.4 comme II lettera H del D.L.31-03-1998nr114 (ricorda che dichiarazioni false e mendaci sono punite dalla legge)

  • Tesserino degli hobbisti, richiesto però solo in alcune regioni.

Aggiornamento del 24 maggio 2013 : la regione Emilia Romagna ha approvato la legge regionale n.4 2013 con la quale si regolamenta l’attività degli hobbisti e dei mercatini che si svolgono nel suo territorio. In base alla nuova regolamentazione “gli hobbisti non possono vendere, barattare, proporre o esporre più di un oggetto con un prezzo superiore a 100 euro. Per prendere parte ai mercatini gli hobbisti devono richiedere al proprio Comune di residenza, previo pagamento di 200 euro, un tesserino che consente la partecipazione a dieci manifestazioni all’anno, per un massimo di due anni nell’arco di ogni quinquennio. 

Chi abita in questa regione si informi bene su tutto il contenuto della nuova normativa.

  • Eventuali documenti e permessi richiesti dal comune.

Dove informarsi per sapere i luoghi, in quali date si svolgono i mercatini

Puoi informati presso il comune, la proloco del  paese, nei vari siti che trovi sul web che si occupano di manifestazioni e mercatini, oppure presso le associazioni culturali presenti nella tua zona, o prendere informazioni anche da altri hobbisti che già hanno esperienza.

Quote da Pagare

Ricordati di chiedere agli organizzatori del mercatino a cui vuoi partecipare, se c’è da pagare una quota per l’occupazione del suolo e l’illuminazione e soprattutto quanto costa e cosa comprende. Evita sorprese.

Queste sono le cose più importanti da sapere in generale sull’argomento. Ricordo ancora che per i casi specifici e per quel che riguarda gli aspetti fiscali, consiglio di chiedere sempre al commercialista!

Concludo dicendo che, al di là dell’iter burocratico e degli aspetti fiscali (cui fare sempre attenzione mi raccomando), partecipare ai mercatini per hobbisti è un modo appassionante per far vedere anche agli altri quello che fai con le tue mani e un modo assolutamente unico perconoscere tanta gente.

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Per saperne di più leggi anche:

 

E non è finita! Leggi anche questi:

80 comments to Mercatini Hobbisti: cosa fare per vendere le proprie creazioni

  • anna c.

    Carissima Doria, articolo bellissimo e veramente esaustivo,sei veramente una cara persona e ti ammiro moltissimo. Ti ringrazio di tutto e per qualunque cosa possa servire sono qui…un abbraccio Anna

  • Chiara

    Dopo due settimane di cucito folle e folle infilata di perline, stile operaio cinese, ieri ho fatto il mio primo mercatino!! Purtroppo però, diluvio universale per l'intera giornata! Nessun problema poichè eravamo al coperto sotto un porticato, ma naturalmente c'era pochissima gente in giro e, di conseguenza, ho venduto pochissimo! Nonostante ciò, è stata una bella esperienza, anche divertente…ci riproverò a giugno, sperando tempi (e risultati!) migliori..! 

  • Sara

    Ciao sono nuova di qui, e i tuoi articoli mi piacciono molto, ho fatto un mercatino tempo fa che non è andato bene ma è stata una bellissima esperienza che consiglio a tutti :) Il tuo blog è molto bello .
    -sara.-

    • Doria

      Sara, come te tante amiche mi dicono che fanno mercatini più per il gusto di provare l’esperienza, che a quanto pare sia divertente, piuttosto che per i risultati. E’ così, c’è poco da fare…

  • carla

    Ciao Doria, il tuo sito è sempre fonte di enormi informazioni…grazie! Invece vista la tua competenza, come funziona la vendita on line ossia l'e-commerce? Anche qui quali formalità burocratiche si devono ottemperare?
    Grazie!

    • Doria

      E’ aperta una “amabile discussione” fra me e la mia commercialista in tema vendite on line.
      Appena abbiamo trovato il bandolo della matassa, ve ne darò notizia in un post.

  • Cara Doria, grazie per le info sempre gradite. Ciò che dici è molto interessante, ma vale ora solo per qualche giorno ancora o sarà così anche dopo giugno. Io faccio mercatini ma mi è stato detto che da giugno cambieranno le cose anche per l'ingegno creativo. Temo che nuove norme fiscali strozzino i guadagni già magri che faccio. Ne sai qualcosa?

    • Doria

      Ne ho sentito parlare, ma solo come voci di corridoio. Anche la signora Anna, alla quale avevo chiesto se sapeva nulla riguardo a possibili modifiche normative, mi aveva confermato che al momento non ci sono cambiamenti.
      Poi sai, il periodo è delicato e merita stare attenti. Se verrò a sapere qualcosa di nuovo, non mancherò.

  • Ma come, non si possono esporre i prezzi? Io mi fido poco di chi non espone i prezzi di ciò che vende, mi pare una mancanza di trasparenza. E poi sai la scocciatura di una continua trafila "Questo quanto costa? Quello invece quanto viene?"
    Non si può attaccare un cartellino nascosto, tipo dietro o sotto l'oggetto, così i prezzi non sono "esposti" ma sono "visibili a più attenta analisi dell'oggetto"? Dici che voglio trovare il pelo nell'uovo?
    È che farne a meno mi sembra talmente poco pratico! Spesso la gente va ai mercatini degli hobbisti con l'idea che lì si spende poco, e quindi mi sembra assurdo non poter informare la gente sul prezzo, sia che il numero sia basso ed attiri la gente o che sia alto ed allontani i tirchiacci che nemmeno guardano la qualità dell'oggetto…

    • Doria

      Non ti sbagliare con i mercatini degli ambulanti. I mercatini degli hobbisti in realtà sono nati come mercatini di scambio o baratto e non per la vendita di oggetti.
      E qui non si tratta di comodità e neanche di pelo nell’uovo. Si tratta di normative, nebulose, vecchie e da criticare quanto uno vuole, ma che vanno rispettate. Tutto qui.
      E poi fare due chiacchiere con un hobbista, cominciando la conversazione partendo col chiedere un prezzo, non lo vedo come un dramma, anzi…
      O no? ;)

  • Sul nostro sito http://www.hobbydonna.it diamo consulenza fiscale gratuita a tutte le hobbiste e creative che hanno dubbi su come regolarsi in materia e come stare tranquille ed in regola.
    Risponde una commercialista la  Dott. Carmen Fantasia che è anche una creativa e quindi è molto informata sull'argomento.

  • Ali

    Ciao Doria,la tua pagina è davvero interessante :) Io e le mie amiche vorremmo iniziare a partecipare con le nostre creazioni ai mercatini proprio in Toscana, infatti contatteremo subito la signora Anna, grazie a te :) Volevo chiedere a te e a tutte le lettrici se magari conoscete qualche altra associazione che organizza mercatini dell' hobbistica in Toscana. Grazie in anticipo. 

  • nadia

    Grazie Doria…sono informazioni utilissime quelle che dai!!! fare i mercatini è una bella esperienza ma..meglio essere in regola x evitare sgradevoli sorprese!! ciao!! un abbraccio!!

  • Uhm, non riesco a ri-rispondere…
    Per quanto riguarda i regolamenti che impediscono di esporre i prezzi, capisco il caso, ma continuo a pensare che sia poco pratico.
    Sarà che dalle mie parti non ci sono persone (non hobbiste) che vanno al mercatino per chiacchierare, ma per comprare… Io che vado solo per farmi un giro ed una chiacchierata sono una mosca bianca, infatti torno regolarmente a mani vuote e mi dicono "che ci sei andata a fare?"
    E comunque, credo che oggigiorno anche gli hobbisti partecipino ad un mercatino nel tentativo di vendere, e non di scambiare. Altrimenti parteciperebbero a scambi e baratti, e ci sono altri luoghi che non un mercatino, dove invece si espone al passante che non è detto si sia portato dietro qualcosa da scambiare, ma un portafogli di certo sì…
    Non lo dico per far polemica, la mia è solo una riflessione. Sono rimasta un po' delusa, tutto qui…

  • Dani

    Ciao Doria, grazie delle informazioni! Sempre utilissimo e fantastico il tuo blog! 

  • Germana

    Ciao Doria, ritorno su questo post. Dal mese scorso a noi del mercatino che il Comune ci concede gratuitamente una volta al mese, ci son state richieste le ricevute (non fiscali) e di esporre la famosa autocertificazione per gli espositori e venditori di opere dell'ingegno. Le suddette ricevute vanno poi nella dichiarazione dei redditi alla voce "altri redditi".
    Ciao , alla prossima!!
    Germana

    • Doria

      Si Germana, grazie per la precisazione.
      Dovrebbero essere le ricevute da emettere (credo con codice fiscale, credo) per certificare i famosi 5000 euro l’anno.
      Però ecco, il tuo comune ha specificato. Da altre parti non sempre succede.

  • Ciao! Sono una nuova appassionata del fatto a mano e mi è balenata in testa l'idea di partecipare ad un mercatino, per divertirmi, e dopo il tuo articolo mi sono entusiasmata, appena avrò preparato un pò di lavoretti ci proverò! Buon week end!

  • carla

    Dopo questo tuo post, ho deciso di capire bene come funziona nella mia regione, l'Emilia e ROmagna, non so se avete visto mai Asterix e le 12 fatiche quando vanno alla casa che rende pazzi per avere il lasciapassare A38… Be' la mia esperienza è molto simile. Ho scritto al comune che mi ha detto di scrivere alla camera di commercio che mi ha detto di riscrivere al comune che mi ha mandato alla camera di commercio che mi ha detto di rifarmi all'agenzia delle entrate….Insomma l'hobbista non lo prende in considerazione nessuno! Normative zero…ora uno se si vuola organizzazre come deve fare? Chi può dirlo!!! Aspetto che l'agenzia delle entrate di risponda! Comunque grazie Doria i tuoi post sono sempre stimolanti e pienissimi di informazioni.

  • Lorenza

    Si può proporre ad un negozio di esporre le proprie creazioni (senza il prezzo esposto) ?
    Come e' considerato o regolamentato?
    Grazie 1000 
    Lory

  • [...] era prevedibile che vendere i propri lavori nei mercatini fosse un desiderio di molte (il 64% delle votanti). Solo ad un 5% la cosa non interessa [...]

  • [...] Se volete farvi un'idea sulla legislazione e gli aspetti fiscali da seguire e sulle documentazioni necessarie per aprirvi un vostro banchetto ai mercatini vi consiglio di leggere quello che ho scritto su Mercatini Hobbisti cosa fare per vendere le proprie creazioni [...]

  • [...] chi vorrebbe tanto cominciare a farli come hobbista e non sa da dove cominciare, chi per un motivo o per un altro ha cominciato e ha deciso di smettere e chi invece li fa con [...]

  • elena magnoni

    Ciao,
    ho letto gli articoli che parlano di mercatini, ne ho fatto solo uno per ora, ma vorrei tanto riprovare l'esperienza, il problema è che su internet non c'è un sito valido dove capire la locazione dei mercatini. Mi spiego meglio, in Liguria per esempio non si trova niente e le proloco o i comuni cadono dalle nuvole. Puoi consigliarmi qualcosa, qualcuno, qualche sito. Per carità magari sono io ad essere capra con la tecnologia e non riesco a cercare nel modo corretto…..Grazie

  • marina

    ciao sono anni che partecipo a mercatini con le mie creazioni e devo dire che mi sono sempre qualificata come OPERATORE DELL'INGEGNO CREATIVO perchè già anni fa in un blog a cui rispondeva una commercialista ed un avvocato era stato consigliato così!! Io vivo in Piemonte ed a Torino esiste proprio il registro degli OPI  (operatore dell'ingegno ). Gli hobbisti pare che siano coloro che hanno collezioni o merci di scambio , prevalentemente usati e sono i protagonisti dei Mercatini Dell'Antiquariato e del Modernariato , A questo punto però vorrei chiedere a qualcuno che ne sa di più sull'argomento TESSERINO nella Regione Liguria. Vorrei partecipare a qualche mercatino estivo serale ma sono rimasta folgorata dalla storia del Tesserino !! Ringrazio chi mi darà delucidazioni. Se ll costo del tesserino è di 200 euro chi farà ancora mercatini in Liguria ??? secondo me l'inghippo sta proprio nel come ci qualifichiamo poichè la normativa relativa al Tesserino è rivolta agli HObbisti. Saluti Marina

  • rossella

    Ciao Doria, mi piacerebbe aprire un sito internet dove vendere le mie creazioni, mi sapresti dire come fare intermini fiscali???? grazie in anticipo

  • [...] era prevedibile che vendere i propri lavori nei mercatini fosse un desiderio di molte (il 64% delle votanti). Solo ad un 5% la cosa non interessa [...]

  • Milly

    Molto utili le informazioni per la partecipazione ai mercatini degli hobbist! Vorrei sapere si siete a conoscenza di novità burocratiche/fiscali a seguito delle ultime riforme. Grazie mille!!!
     
     
     
     
     

  • Doria . . complimenti per l'articolo chiaro ed esauriente.  In Lombardia ci sono diverse organizzazioni che ospitano hobbysti creativi.  La mia, CREART conta 600 iscritti ed offre a loro oltre 60 appuntamenti specializzati soprattutto nella Brianza milanese, monzese, lecchese e bergamasca.  Viene chiesto il tesseramento ed una quota variabile ad ogni mercatino per le spese del posto, permessi, tasse e pubblicità specifica.  La partecipazione è libera e si chiede solo un acconto sulla quota per prenotare il posto.  Le fiere sono organizzate in collaborazione con Comuni, Associazioni Commercianti e Pro Loco ad avvengano quasi tutte le domeniche e festivi da febbraio a dicembre.
    Agli interessati, basta scrivere per informazioni al nostro indirizzo di posta elettronica.

  • balloni ines

    salve a tutti vorrei qualche info per partecipare ai mercatini per hobbisti .Io sono di Firenze e alle prime armi vi ringrazio tantissimo.

    • Doria

      Le informazioni principali sono quelle che ho scritto nel post. Per richieste specifiche devi rivolgerti al tuo comune o ad associazioni e pro loco locali.

    • AleMaMa

      Ciao ines, lo so, è passato un anno dal tuo post, ma vorrei chiederti se hai trovato qualche associazione, o altro per i mercatini a Firenze. Anche io vivo li e mi piacerebbe farli, ma non so proprio da dove cominciare!!!

  • anna

    Buonasera a tutti… io sono di genova e faccio bigiotteria e decoupage, presto faro' il mio primo mercatino per hobbisti e spero di vendere qualcosa perchè in questi due /tre anni di creazioni ne ho fatte moltissime….e se qualcuna è curiosa sono su FB con una pagina intitolata "le cose di Anna"…. spero di darvi belle notizie e visto che mi hanno appena messo in cassa integrazione…. mi auguro tanta fortuna e di rifarmi almeno dei soldi spesi per "creare"…ciao ciao buona serata!! :-)

  • Georgia

    Salve ragazzi,prima cosa -scusate per Italiano.mi  piace  arte,faccio  tantissimo  cose a mano,ultima volta   mi occupo  di  creazioni  con fimo.vorrei partecipare  il mercatino  per  hobbisti  a firenze,come si fa?quanti  oggetti  va  presentata?

  • denisa

    buona sera signore,vorei chiedervi una informazione: con tes. hobbysta si puo fare la vendita anche nel spazii affituari  presso centri comerciali

  • Silvia

    Ciao Doria, Ciao a tutte le lettrici!
    mi chiamo Silvia e partecipo a mercatini, in maniera saltuaria, da circa 14 anni. Ho avuto la partita iva nel regime dei minimi (relativamente alle mie creazioni) per 1 anno e da 2 lavoro presso un Caf (centro assistenza fiscale) proprio per quel che riguarda la compilazione delle dichiarazioni dei redditi (730/Unico) dunque, non sono una commercialista ma un pochino sono pratica.
    NON ESISTE UNA PRECISA NORMATIVA CHE REGOLA L'ATTIVITA' DEGLI HOBBISTI, IN ITALIA, pertanto gli enti locali che organizzano i mercatini utilizzano per prassi il regolamento che norma le attività di vendita/scambio di modernariato e antiquariato. Questa è l'unica cosa certa in  tutto il caos che c'è in giro!
    Trovo corretta la definizione di hobbista e sue condizioni che hai postato, ma sono perplessa sull'obbligo di dichiarare il venduto. Vi posto il link dell'agenzia delle entrate dove si definisco i soggetti obbligati o no a presentare la dichiarazione dei redditi:
    http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/Nsilib/Nsi/Strumenti/Modelli/ModulisticaAP/Modelli+di+dichiarazione/2007/Unico+PF+2007/Fascicolo_1/2_Istruzioni_per_la_dichiarazione_dei_redditi/2_Esonero_dalla_dichiarazione_dei_redditi.htmDa
    Da questo e altre considerazioni, si deduce che non c'è obbligo esplicito di dichiarare il venduto, a patto che non si superino i 5000 euro l'anno perchè a quel punto bisognerebbe iscriversi alla camera di commercio, e inquadrarsi come previsto dalle leggi (diventerebbe attività lavorativa a tutti gli effetti)
    Vi scrivo per rassicurarvi sul fatto che, per es. la studentessa fiscalmente a carico dei genitori, che fa gioiellini per arrotondare un po', non deve assolutamente dichiarare nulla!. Deve essere semplicemente in regola con la certificazione di notorietà. 
    Non siete tenute a emettere ricevuta o fattura, del resto nemmeno i fornitori delle materie prime vi fanno la fattura,  poichè non avete partita iva e nemmeno codice fiscale che funge per essa, mentre il normale commerciante può scaricare, giusto? Di conseguenza, se io avessi speso 100 euro per il materiale, e dovessi dichiarare, supponiamo, 250 euro di introiti, non sarebbe corretto poichè io dichiarerei 100 euro in più che non ho guadagnato, in quanto costo!
    Invece, sempre rimanendo nell'ambito di lavori saltuari e occasionali, se una ditta, che so, un bar, vi chiede degli articoli realizzati a mano da regalare ai clienti per Natale, e vorrebbe poter scaricare il costo si può operare con la ritenuta d'acconto, ovvero voi emetterete una fattura che è una sorta di parcella, dove dovranno comparire i vostri dati fiscali e quelli del vostro cliente, la descrizione della prestazione effettuata (non consiglio di scrivere "vendita di" ma di stare sul generico tipo "consulenza per realizzazione di gadget promozionali fatti a mano") e le relative somme. L'importo della ritenuta è del 20% sul compenso pattuito. Il vostro cliente dovrà poi versare la ritenuta d'acconto entro il giorno 15 del mese successivo alla data della fattura tramite F24 (ma a quello ci penserà il suo commercialista). L'anno successivo il cliente dovrà inviarvi la certificazione delle ritenute a voi versate, che si porta poi, in questo caso dal commercialista/CAF abilitato.
    Ecco il link dove scaricare gratuitamente un modello di ritenuta d'acconto:
    http://www.oscon.it/download?download=oscon.zip
    Non è così complicato come sembra, al limite sentite il vostro commercialista!
     
     
    Io personalmente mi comporto così: ho la mia bella dichiarazione di notorietà sempre con me in una cartellina, e ho un blocchetto di ricevute fiscali numerato,in duplice copia (che trovate in cartoleria), dove scrivo i miei dati e quelli del cliente (nome cognome città). Quando vendo qualcosa rilascio la ricevuta, sia per prova verso il cliente, sia per tenere traccia di quanto ho guadagnato, e poterlo dimostrare di fronte ad eventuali controlli. Stando di moooooolto sotto ai 5000 euro, non dichiaro nulla. Tengo comunque copia degli scontrini, più per conoscenza mia che per altro, dato che non siamo tenuti a tenere la contabilità!!!
    Suggerisco a chi avesse una situazione fiscale più complessa (es. casa di proprietà, redditi da lavoro dipendente o pensioni sopra i 7500, altri redditi derivanti da affitti ecc) di porre il quesito al proprio commercialista o Caf di fiducia, che in caso di dubbio potrà interrogare i funzionari dell'agenzia dell'entrate di riferimento (sono loro, infine, che analizzano le dichiarazioni presentate e decidono se sono conformi o meno… è paradossale ma ogni agenzia può avere linee di "tolleranza" diverse), ma secondo la mia esperienza, non vanno dichiarati.
    Spero di non avervi annoiato o confuso ancor di più le idee!
    Approfitto per chiedervi di  invitare quanta più gente possibile ad acquistare handmade, ne guadagneremo tutti e non certo e non solo in termini di soldi!
    Buon lavoro a tutti voi in vista delle festività natalizie! 
    Un abbraccio creativo, 
    Silvia alias sisssibusy :))

  • Silvia

    @Doria ma figurati, grazie a te per lo spazio! E' un tema sempre caldo questo. Se fosse tutto un po' più semplice e meno caro, in Italia, forse le nostre attività, praticate con regole precise e chiare, senza inutili oneri e fardelli, potrebbe essere un buon salvagente anti-disoccupazione.
    ma siamo in Italia, così è :( 
    Complimenti per il sito! Silvia

  • francesca

    Ciao Silvia, volevo chiederti se tu metti la marca da bollo da 1,81 sulla ricevuta per il cliente e gliela metti in conto al cliente? ciao. Francesca.

  • Silvia

    Ciao Francesca,
    dato che non siamo obbligate a contabilizzare, non la metto. E' già molto tenere una nota scritta del venduto. Infatti il mio emettere le ricevute è più che altro un pro-memoria per me (e per essere sicura col fisco) e una prova per il cliente di aver acquistato da me e aver pagato. Ribadisco che non c'è chiarezza e non c'è prassi per gli hobbisti, e per esperienza ti dico che ogni commercialista dice un po' la sua… c'è tanta confusione, ci vorrebbe davvero una regolamentazione più precisa!
    Approfitto per precisare, circa la ritenuta d'acconto, che non è da usare per commercializzare, ma per la sola prestazione di lavoro occasionale. Vale a dire che le spese per il materiale dovranno essere a carico del vostro cliente, e quindi a lui fatturate direttamente dal fornitore. Voi emetterete quindi fattura con ritenuta d'acconto per la sola prestazione di lavoro (es. "consulenza per realizzazione omaggi aziendali"). In questo caso non serve apporre nessuna marca da bollo.
    Spero di essere stata chiara, ciao Silvia

  • Rosy

    E' molto interessante leggerVi…ma vorrei chiedere…io sono una appassionate di confetture e verdure conservate,  rientrano queste produzione nella categoria delle "hobbiste", secondo voi posso venderle nei mercatini?
    Grazie per l'aiuto
    Ciao a tutte

  • Rosy

    A chi mi potrei rivolgere secondo te?

  • Ciao….scusate se chiedo un'informazione…ma questo OPI va chiesto al comune provinciale? Ovvero, abito in provincia di  Torino ma per poter fare mercatini nei paesi limitrofi devo chiederlo al comune di   Torino?   grazie, ……ho fatto un solo mercatino ma le intenzioni sono buone e quindi vorrei organizzarmi per primavera ed estate… grazie ancora

  • ilaria

    Gentile Doria, post e commenti molto chiari e interessanti.
    Una precisazione ulteriore, se possibile, la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, che ipotizzo essere quanto silvia nel suo commento al post ha chiamato 'certificazione di notorietà' è semplicemente quel pdf linkato al post debitamenre compilato o va autenticato in qualche modo? Ovvero io autocertifico che si tratta di hobby creativo, corretto?
    Grazie mille 

    • Il pdf è una normale autocertificazione e come tale basta la sua sottoscrizione, consapevoli delle conseguenze cui si va incontro se si dichiara il falso.
      Non posso sapere però se ci sono comuni che si regolano in maniera diversa e vogliono ulteriori documentazioni.

  • Flavio

    Visto che da 6 mesi bazzico i mercatini dell'hobbystica un po' di cultura me la sono fatta … per il post delle 12 fatiche di Ercole (o Asterix, fa lo stesso), ufficio commercio del comune di residenza e si richiede il tesserino per hobbysta, se non sanno neanche cosa sia … beh, un tot di copie dell'autocertificazione (il PDF in testa) in tasca e fregatevene di tutto, basta e avanza.
    Inoltre c'è un vincolo che nessuno ha evidenziato e cioè che non si possono trattare oggetti che superano il valore di 258 euro (le vecchie 500000).
    Sulla documentazione richiesta invece è un mistero glorioso, in sostanza dipende da chi organizza. Si va dal nulla assoluto (in quel caso tenersi sempre in tasca l'autocertificazione) alla domanda con tanto di marca da bollo, foto, autocertificazione e tesserino … insomma ci siamo capiti … :(

  • [...] Ho seguito per mesi la notizia fin da quando la nuova normativa era solo un progetto di legge (regionale) -ne avevo parlato anche sulla FanPage di Unideanellemani.it-, poi dal 24 maggio di quest’anno è stata approvata e ho subito provveduto a scrivere un aggiornamento sul post in cui parlavo di normative per gli hobbisti. [...]

  • Ciao marina ho inziato a fere i mercatini anche se non è stata una grande soddisfazione sopratutto per la zona in cui abito perchè la gente hà perso il valore delle cose fatte a mano e non si rende conto di quanto lavoro e materiale c’è dietro un manufatto. Io nello specifico realizzo borse in tessuto di tapisserie(scarti), lana,e qualsiasi materiabile lavorabile. Abito nella provincia di treviso. Ho aperto un mio blog e ho messo un negozio su etsy per vedere come va…chissà

  • mi rifirmo con marypoppins1968 ciao a presto

  • morena

    buon giorno..mi potete dire che documentazione occorre avere per esporre lavori di bigiotteria nel proprio locale?
    grazie

  • fabrizio

    scusa Doria sono un po in panne faccio l’obbista in legno e dipinti comer posso fare per iniziare a fare i mercatini a chi devo chiedere grazie

  • Simona

    ciao a tutti, sapete cosa deve fare un bar per organizzare un piccolo mercatino di hobbisti al suo interno?
    grazie mille

  • Luciana

    Salve :-) Interessantissimo questo articolo. Io vorrei iniziare a partecipare ai mercatini. Nel mio comune mi è stato detto (dall’assessore che li orgnaizza) che non richiedono il tesserino per chi (come me) parteciperebbe solo ai due mercatini che vengono organizzati qui per gli hobbisti, è legale? Cioè non è che poi rischio una multa?
    Io decoro magliette e volevo sapere se sono considerate “rigorosamente fatte a mano” perchè ovviamente la maglietta io la compro già fatta e poi la decoro…
    Grazie :-)

    • Io non ho più autorità dell’assessore che organizza mercatini nel tuo comune, quindi se te l’ha detto lui…non saprei chi altro possa darti rassicurazioni.

      Si dai, sono fatte a mano. Anche chi decora le tegole o fa decoupage non produce né tegole né vasi, eppure fanno mercatini. ;)

  • laura

    Attenzione a non decorare le magliette con personaggi protetti da copyright:Peppa pig
    Disney ecc. Se ne vedono tante di copie ai mercatini dalle bambole Tilda ai vari personaggi più o meno noti. Lì si che scattano le multe per i diritti non pagati.
    Ma se una è creativa , tutto dovrebbe essere farina del proprio sacco…maglietta a parte. laura

    • Grazie infinite Laura!
      Era una cosa a cui su due piedi in effetti non avevo pensato.
      Ma quanto mi piace questo scambio di informazioni!E’ anche grazie alla generosità di persone come te che condividono volentieri le loro informazioni, che il mio blog si arricchisce di commenti utili ed interessanti. ;)

  • laura

    …in quanto a informazione e condivisione, il post sull’ asciugatrice non ha eguali: continua a vivere di vita propria .
    Quello è un vero scambio .MITICO
    laura

  • [...] delle luci, essendo una iniziativa di una associazione non ho avuto nemmeno il problema della tessera comunale per esporre o della richiesta da fare per il posto al mercatino, quindi come leggete la mia [...]

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