Mercatini per hobbisti: un’esperienza da fare?

Scritto da Doria
Pubblicato in Artigianato e Hobby Quattro Chiacchiere con  101 commenti
mercatini hobbisti, mercatini artigianali

Alzi la mano chi fra di voi ha il desiderio di poter vendere le proprie creazioni fatte a mano. Alzi la mano ancora, chi desidera almeno una volta provare l’esperienza di un mercatino per hobbisti. Siete tante, lo so.

Sappiate che in molte già lo fanno. Ma tante altre invece non sanno neanche da che parte cominciare e soprattutto se ne valga la pena.

Io, che per prima sono affascinata dal mondo dei mercatini degli hobbisti, ho voluto sentire l’opinione di due amiche hobbiste, Rita e Vannalisa, che di mercatini ne sanno qualcosa in più. Se da una parte Rita continua a farne, Vannalisa ha deciso di smettere.

In questa intervista doppia (che vuole essere anche qualcosa di simpatico oltre che interessante) ho raccolto le loro impressioni.

NOME
 Rita – Rayta – Donnaraita
Vannalisa Scafaria



ETA’
Devo proprio????? Vabbè 43 😀
41 anni



CITTA’
Segrate – MI
Reggio Calabria



COSA FAI NELLA VITA
MKTG Manager in una società di servizi nel settore della cancelleria, realizzo cataloghi, depliant e tutto quello che riguarda la grafica in genere.
Attualmente disoccupata, ma aspirante artigiana



COSA TI  SAREBBE PIACIUTO FARE
MKTG Manager
La stilista di moda



IL TUO HOBBY PREFERITO
Ceramica e uncinetto (insieme ad altre 1.000 passioni)
 Ne ho diversi ma, in assoluto, amo il cucito e l’uncinetto.



COSA PENSANO IN FAMIGLIA DEL TUO HOBBY
Sono affascinati dalla mia creatività.
Ero creativa anche all’asilo, ho ancora dei disegni che spero presto di poter incorniciare… guardandoli, oggi, stupiscono anche me… ero già matta all’età di 3 anni….

Pensano che sia una valvola di sfogo per la mia creatività e sono contenti che non mi sfoghi con loro! 😉



HAI UN SITO? QUALE?
www.donnaraita.blogspot.com

www.melimelo-vannalisa.blogspot.com



IL TUO COLORE PREFERITO
 Arancione
Io adoro TUTTI i colori ma se proprio sono costretta ad una scelta, vado su tutte le tonalità dal blu al celeste, al turchese…. e sui verdi.



IL TUO PRIMO MERCATINO
Pantigliate – MI
Il mio primo mercatino risale al giugno dell’anno scorso.



IL TUO ULTIMO MERCATINO
Segrate – MI
 Agosto di quest’anno.
COSA VENDI
Gioielli, pupazzi all’uncinetto e ceramica
Prevalentemente borse in tessuto cucite a mano e bijoux lavorati con il rame e all’uncinetto



IL TUO MERCATINO PIU’ LUNGO
 Segrate, 2 settimane fa, una bella maratona di 2 giorni
Quello fatto in agosto: durata 5 giorni.



IL TUO MERCATINO PIU’ CORTO
 Pantigliate, 2 anni fa, ho smontato baracca e burattini a causa della pioggia 4 ore prima
 I primi che ho fatto che si svolgevano solo un paio d’ore il pomeriggio…



CHE COSA SERVE PER FARE UN MERCATINO
 Io ho iniziato con poco, un gazebo 3×2 (non ho preso il top perché non sapevo se avrei continuato l’avventura), un tavolo (ne avevo uno da campeggio pieghevole – perfetto).Oggi ho un mega tavolo da tappezziere 3 mtx70 cm, dei teli per coprire il tavolo di colore neutro perché quello che espongo è molto colorato. Poi ci sono gli accessori che man mano ti procuri, dietro consiglio di chi fa mercatini da parecchio tempo.
Per esempio in caso di pioggia è bene mettere un telo per terra per evitare, come è successo a me una volta, di infangarsi fino alle ginocchia, dei teli che completano il gazebo utili in caso di pioggia ma anche quando c’è il sole, un paio di sedie (io ne porto 2 perché santo maritozzo viene con me :D), e poi sacchettini di varie misure a seconda di quello che si vende, cucitrice, scotch, fil di ferro, blocco per annotare le vendite ma anche per descrivere la giornata (tempo, temperatura, flusso di gente ecc.), pesi da fissare al gazebo in caso di vento, acqua, merendine, libro, attrezzatura per lavorare (io lavoro sempre durante i mercatini e vedo che la gente apprezza)… altro??????
Ah si tanta pazienza e tanti sorrisi  😀

 Intanto informarsi su ciò che è indispensabile dal punto di vista degli adempimenti di legge. Il decreto Bersani ha liberalizzato anche l’attività di  noi hobbiste e, secondo l’art.4 di questo decreto, possiamo tranquillamente vendere il frutto delle nostre creazioni senza l’obbligo di emissione di scontrini e/o fatture… Ma, non essendo commercianti ambulanti, possiamo partecipare, come hobbiste, solo a mercatini che si svolgono su suolo privato o a quelli i cui organizzatori hanno provveduto all’ottenimento delle apposite autorizzazioni per la vendita su suolo pubblico. Ovviamente ci sono altri accorgimenti da rispettare ma il discorso è lungo e questo non è il momento per approfondire… 😉



PERCHE’ HAI DECISO DI FARE MERCATINI
Era da un bel pezzo che mi frullava questa cosa in testa. Certo le aspettative non erano quelle di diventare ricca, ma l’idea di far conoscere qualcosa di nuovo e di mio, mi allettava parecchio…..
Così, una volta attrezzata con il minimo indispensabile, mi sono lanciata….. 

Per fare un’esperienza in più, per capire se le mie creazioni potevano piacere ed erano vendibili, per guadagnare qualche soldino… 😉



PERCHE’ HAI DECISO DI SMETTERE
Non ho smesso. Li faccio tuttora
 Perché sono un grossissimo dispendio di risorse economiche (dalla preparazione delle creazioni, fino alle quote di partecipazione, agli spostamenti, al pranzo fuori casa) che non vengono minimamente recuperate.. I miei mercatini, se ne faccio un’analisi economica, sono SEMPRE stati in perdita e siccome, volendo fare della mia artigianalità una professione, ho cominciato a ragionare in termini “imprenditoriali” la partecipazione ad un mercatino non è remunerativa 🙂



LA COSA PIU’ EMOZIONANTE CHE RICORDI DI UN MERCATINO
Questa è bellissima (miiiii che soddisfazione) L’estate scorsa feci un mercatino a Cernusco sul Naviglio, giornata splendida, calda, anche ventilata….. Avevo appena esposto i miei aereoplanini e le mie macchinine, si avvicina un bimbo di circa 4 anni con la nonna….
Appena ha visto le macchine e gli aerei ha iniziato “nonnaaaaaaa mi compri l’aereo?
O la macchinina… dai dai guarda sono bellissimi! La nonna chiede il prezzo (più basso di così non si può) e fa una faccia terrorizzata…Intanto il bimbo insiste o macchina o aereo… Io facevo finta di niente ma con la coda dell’occhio vedevo lo sguardo del piccoletto…era in totale adorazione…
Sono rimasti più di 20 minuti davanti al mio banchetto e come è finita??????
La nonna, megera, non ha sganciato un euro per fare felice il piccoletto…che sconsolato si è allontanato dagli oggetti del desiderio.

Mercatino a Segrate, 2 settimane fa (ovviamente io poi vendetti ad altri quegli amigurumi e ne feci di nuovi) si avvicinano una giovane mamma e un bambino…
Lui parte sparato e senza dire ne A ne B…si lancia a capofitto sull’aereo…..

Indovinate chi era????? SIIIIIIII lui, topolino, il piccoletto di qualche mese prima….. che finalmente realizzava il suo sogno…. Ora io avrei tanto voluto essere un farfallina per vedere la faccia della nonna quando il piccolo si è presentato a casa

FINALMENTE con il suo bell’aereo!
Rido ancora adesso…


Francamente di emozionante proprio nulla.. Episodi simpatici sì, ma emozionante è una parola grossa!!! 😉



LA COSA PIU’ NOIOSA CHE RICORDI DI UN MERCATINO
Ma in realtà ci si annoia poco, io lavoro, leggo ma spesso chiacchiero con i vicini di banco.
E’ incredibile quante persone si conoscono, con alcune di queste sono ancora in contatto
E se capita di fare lo stesso mercatino ci mettiamo vicini……

Le ore trascorse dietro il proprio banchetto non facendo una cippa-lippa e smontare il proprio banchetto!



UN TUO PREGIO



Generosa (a volte troppo)
Precisione e accuratezza nei dettagli
UN TUO DIFETTO
Introversa
Precisione e accuratezza nei dettagli! 😉 A volte essere un po’ più “casinisti” aiuta e le cose riescono meglio! 🙂



UN TUO CONSIGLIO DA DARE A CHI VUOLE FARE MERCATINI
Mah, che dire, inizialmente non bisogna preoccuparsi tanto per l’attrezzatura, soprattutto se si vuole provare.
MAI scoraggiarsi, ogni mercatino ha il suo perché, alcuni funzionano meglio di altri, importante è farli in grandi paesi e soprattutto paesi ricchi, dove la gente oltre ad apprezzare il FATTO A MANO non questiona sui prezzi. Avere tanta, ma tanta pazienza, sorridere (anche se a volte non ci starebbe male una bella rispostaccia), non curarsi troppo delle bancarelle TUTTO A 1 EURO, se le tue cose piacciono si vendono…Care o no…
Ma soprattutto credere in quello che facciamo. Io amo quello che faccio e sono felice quando il mio lavoro viene apprezzato per originalità e qualità (cosa fondamentale).
Io ho la fortuna di avere il maritozzo che mi segue in queste follie, mi consiglia, mi sprona, mi rincuora, ma soprattutto crede in quello che faccio… (e già sono a ¾ di strada)…

Provate, insistete per almeno 3/4 mesi prima di valutare cosa sia meglio per voi. Potrebbero piacervi indipendentemente dagli eventuali scarsi guadagni oppure capire che per voi sono di una noia mortale ed è meglio starsene a casa!



UNA COSA DA DIRE A CHI VUOLE  SMETTERE
Sinceramente non saprei, io per ora vado avanti…..
ma se mi viene in mente ve lo faccio sapere 😀

Nulla, fanno bene!
I mercatini sono, a mio avviso, assolutamente controproducenti per gli artigiani. Ovviamente parlo dei mercatini dell’artigianato organizzati per strada, di solito con pochi investimenti e senza eventi collaterali che possano far da traino alle vendite.
La gente, di solito, si aspetta di acquistare a poco prezzo (già il nome “mercatino” induce questo tipo di pensiero) e le cose veramente belle non vengono messe in risalto dall’ambientazione (ma non sempre, eh, dipende anche dalla capacità che ognuna di noi ha di allestire con gusto il proprio stand) e di solito li si frequenta per passare un’oretta  ma con scarsa propensione agli acquisti! 😉  Comunque, anche su questo argomento ci sarebbe da parlare parecchio ma non è questa la sede per fare un’analisi approfondita…. 🙂



LA CREAZIONE PIU’ BELLA
I miei cactus giganti
 Forse una borsa all’uncinetto con i manici in pelle che ho fatto quest’ inverno…



LA CREAZIONE PIU BRUTTA
Una collana rosa (primissimo esperimento di gioiello all’uncinetto), un vero orrore, io poi odio il rosa… chissà che stavo pensando quella sera!
Una collana, sempre all’uncinetto, con un fiore, a fare da ciondolo, che sembrava una frittella!



UN TUO DESIDERIO
Aprire un mio negozietto…. Di cosa?????
Di lane cotoni….Ma non solo. Un atelier, dove poter esporre non solo le mie creazioni, ma anche quelle delle mie amiche…..

 Riuscire a fare della mia passione per la manualità un lavoro.



LA DOMANDA CHE NON TI HO FATTO E CHE AVRESTI VOLUTO TI FACESSI
Quanto sei alta???
Per esempio: “Hai mai pensato di arrenderti?”  E la risposta è: Noooooooo! 🙂



FAI UNA RISATA
Uhahahahahahahhahaha
😀 😀 😀



MANDA UN SALUTO
Ciauuuuuuuuuuuuu. 
Ciao a tutte: belle e brutte, a chi fa i mercatini, a chi ancora non li ha fatti, a chi ha smesso da tempo, a chi non ci ha mai pensato ma soprattutto un saluto a te e a Ritaaaaaaaaa! 🙂

Ringrazio di cuore Rita e Vannalisa, per essersi messe a disposizione e per la simpatia con cui hanno risposto.

Se volete farvi un’idea sulla legislazione e gli aspetti fiscali da seguire e sulle documentazioni necessarie per aprirvi un vostro banchetto ai mercatini vi consiglio di leggere quello che ho scritto su Mercatini Hobbisti cosa fare per vendere le proprie creazioni

Per completare le informazioni sull’argomento mercatini, potete anche leggere un interessante post di Alessia e anche l’articolo di Emanuela Cerri dove dà “tanti consigli pratici per fare mercatini

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Chi di voi fa mercatini? Chi di voi vorrebbe dire la sua?

Se avete domande o curiosità sull’argomento o se qualcuna di voi fa mercatini e vuole raccontare la sua esperienza, potete farlo nello spazio dei commenti. Ogni vostro contrubuto è prezioso oltre che gradito. 😉

 

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