Moderni knit cafè

Scritto da Doria
Pubblicato in Knit Quattro Chiacchiere con  36 commenti
old women knitting, nonne sul borgo, donne che fanno la maglia,

Quello che vedete qui sopra è un Knit cafè. Mi viene da ridere, ma in pratica è così: non li abbiamo inventati noi, ma le nostre nonne.

Quando ero bambina, d’estate era consuetudine uscire a giocare a nascondino per i borghi del paese. Non era pericoloso, ci si conosceva tutti e le mamme e le nonne erano sempre lì  a controllare. Lì dove? Davanti a quasi tutti i portoni delle case.

Qui, immancabilmente si formavano capannelli di donne che si ritrovavano per fare quattro chiacchiere lavorando, con le loro abili mani, ai ferri o all’uncinetto. Ognuna portava la sua seggiolina da casa,  il suo fagottino pieno di gomitoli di lana o di cotone e facevano “salotto”. Spettegolavano nella paggior parte dei casi, ma lavoravano, e anche parecchio. Erano così brave che non avevano neanche bisogno di guadare il lavoro mentre parlavano: le mani e i ferri sapevano da soli cosa fare.

Poi le cose son cambiate. Stare fuori  è diventato pericoloso e fare la “calza” o lavorare all’uncinetto era diventato lavoro da “vecchie”. Ma siccome la formula “gruppetto di signore che lavorano e chiacchierano” è vincente, quelle della nostra generazione, cresciute guardando le nostre nonne e le nostre mamme sferruzzare, hanno ritirato fuori “i ferri del mestiere”  e ne è nato un fenomeno.

Si, tricottare non è più un hobby da nonne, ma è diventato una moda chic! Ferri e gomitoli, uncinetto e granny squares, piacciono sempre di più alle donne (e anche a qualche uomo) senza distinzione di età.

Consapevoli che i tempi sono cambiati, oggi al posto dei capannelli di nonne davanti ai portoni, sono nati i ‘Knitting Group‘, ovvero gruppi di amiche (o signore che neanche si conoscono) che, accomunate dalla passione per la maglia e per le cose fatte a mano,  si ritrovano insieme nei Knit cafè.

I Knit cafè sono luoghi di incontro, spesso organizzati nei negozi di maglia, nelle mercerie o anche nei bar  (sono stati organizzati anche in location prestigiose), dove le clienti oltre che prendere un caffè, si siedono  per esempio per farsi  una sciarpa o un pullover di lana. In questi luoghi si può giovare della presenza di persone esperte che ti possono dare consigli oppure si possono consultare giornali e riviste pieni di spunti e si può, cosa non da poco, stare in compagnia e passare delle ore piacevoli.

Sono cambiati  i luoghi d’incontro, sono cambiate le persone, sono cambiati i tempi, ma non è cambiata la voglia di stare insieme e di condividere una passione che non invecchierà mai.

Peccato però che, nonostante che siano già diversi anni che i Knit Club vanno di moda, ancora si fa fatica a trovarli nei paesi e nelle piccole città di provincia.

L’altro giorno mi sono imbattuta in rete su un video che pubblicizza una notissima rivista inglese: Mollie Makes.

Credo che sia un desiderio di tutte le knitters o crochettare, quello di aprirsi un knit cafè, o quanto meno quello di poterne frequentare uno almeno una volta. E quello che ho visto in questo video raccoglie in maniera perfetta tutti gli ingredienti necessari per un knit cafè da sogno.

Se un giorno dovessi aprirne uno o potessi incontrarvi per chiacchierare e lavorare a maglia, vorrei che fosse in un posticino così:

Top