Ombrellone fai da te: come creare un utile riparo ombreggiante

Scritto da Doria
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Andando al mare e soprattutto frequentando la spiaggia libera, mi è capitato più volte di vedere ombrelloni con annodato o fissato in maniera del tutto precaria un telo/pareo di lato per fare ombra e per riparare dal vento e dalla sabbia.
Spesso dietro questa copertura improvvisata c’erano bambini piccoli che giocavano o dormivano all’ombra e che dovevano essere riparati.

Vedendoli mi sono sempre venuti in mente gli ombrelloni con la cabina che andavano tanto di moda negli anni 60/70. All’epoca venivano utilizzati come uno spogliatoio privato dove cambiarsi il costume. Oggi la cosa sarebbe un pochino anacronistica, ma l’idea di un telo ombreggiante da agganciare almeno ad una parte dell’ombrellone potrebbe essere utile.

Se ci pensi, non solo potrebbe essere provvidenziale in spiaggia contro sole, vento, sabbia, ma potrebbe essere utile anche da fissare all’ombrellone in giardino o sul terrazzo, soprattutto se si avesse bisogno di un po’ di privacy.

Ombrellone fai da te con cabina

Riporto volentieri (più o meno rivisitate dalla sottoscritta) le istruzioni che ho trovato sulla mia collezione de la Domenica del Corriere anni 60, per fare l’intera cabina.

ombrellone-con-cabina quadrato

1-Telo ombreggiante. Si può comprare una tela in cotone leggero (negli anni 60 usava la tela Olona, era resistente ma non leggerissima) meglio se intonata con il colore dell’ombrellone (in tinta contrastante o a rigoni se l’ombrellone è in colore unito o viceversa). Dimensioni: si misura l’altezza da terra dell’ombrellone aperto, calcolandola dalla punta esterna di un raggio (in genere è sui 180, 200 cm). Se non si trova tela di questa altezza si dovrà dividere per due questa misura per decidere in quale altezza acquistare la tela (ce n’è di 80, 100, 120, 140 cm). Conviene impiegare la tela nel senso dell’altezza per fare un’unica cucitura trasversale. Poi si prende la misura in cm del perimetro dell’ombrellone aperto e la si moltiplica per due e si avrà la metratura necessaria a costruire l’intera cabina.

Se invece si vuole creare solo una mezza cabina la tela necessaria sarà la metà oppure si può fare una cucitura nel senso della lunghezza. Insomma ragionateci un po’.


ombrellone-con-cabina-rotondo2-Grossi ganci e anelli. Ne servono tanti quanti sono i raggi dell’ombrellone: gli anelli si attaccano con un filo forte ad ogni estremità dei raggi e i ganci si fissano ad un centimetro dall’orlo del telo ombreggiante ad una misura equidistante alla distanza fra un raggio dell’ombrellone aperto e l’altro.

3-Grossi bottoni automatici. Nel caso si voglia chiudere completamente la cabina, servono tre bottoni automatici da fissare in alto, a metà e in fondo all’apertura della tenda.

4-Corda e paletti . Per fissare la tela, bastano quattro o sei paletti. Le cordicelle dovranno essere lunghe una quindicina di centimetri e andranno fissate, equidistanti, all’orlo della tenda mentre i paletti legati alla loro estremità, piantati nella sabbia terranno la cabina ben salda al suolo.

Per approfondire leggi : sacco/custodia porta ombrellone fai da te

Ombrellone/cabina…a metà

ombrellone-con-ombreggianteEcco, diciamo che l’idea da realizzare dovrebbe essere più o meno questa: un ombrellone con un telo ombreggiante solo da un lato, da realizzare con lo stesso procedimento della cabina ma…tutto a metà!
Gli anelli e i gancetti poi potrebbero anche essere sostituiti con del semplici nastri o lacci da annodare.
Una volta chiuso l’ombrellone, la tela si stacca, si ripiega e si infila o nella borsa da spiaggia.


Che ne dici? Pensaci. Il vicino di ombrellone è in agguato! 😉

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