Riciclare barattoli: pulizia e igiene dei contenitori da riusare

Scritto da Doria
Pubblicato in Riciclo Rimedi per la casa con  27 commenti
riciclo barattoli

Chi come me ha il pallino del riciclo, non si fa mai scappare un barattolo usato tra le mani senza averlo guardato, scrutato e messo da parte perché…”chissà, forse mi può servire”.

Per me e per chiunque ama fare lavoretti manuali, ogni tipo di contenitore è buono per essere riusato e trasformato in maniera creativa: i barattoli di vetro possono diventare preziose bomboniere, i tappi di plastica dei simpatici contenitori portacucito, i barattoli del latte possono essere riutilizzati come utili organizer e le bottiglie di plastica comodi portapenneportagomitoli. Questo solo a titolo di esempio ché, lo sappiamo bene, quando si tratta di riciclare barattoli, la fantasia non ha limiti.

Quali barattoli riciclare?

I contenitori che si possono riutilizzare sono tantissimi: si va dai barattoli di vetro alle bottiglie e flaconi di plastica, dai contenitori in tetrapak alle vaschette di polistirolo, dai vassoi di cartone a quelli in alluminio e l’elenco potrebbe continuare.

Quando però si decide di tenere da parte o riutilizzare barattoli che hanno contenuto cibo, si deve aver cura di

  • eliminare le parti taglienti se ce ne sono (vedi i barattoli di latta),
  • togliere eventuali etichette
  • pulire bene l’interno anche negli angolini più nascosti.

Questo è indispensabile per evitare che poi i barattoli da riciclare prendano cattivi odori o antipatiche muffe e questo indipendentemente da quello che abbiamo deciso di farci dopo.

Come pulirli: basta solo una sciacquata?

Secondo me dipende dai casi. Diciamo che di solito, se si tratta di contenitori alimentari che decido di non tenere da parte, do una semplice sciacquata, uno perché comunque chi fa la differenziata -e io la faccio- i barattoli li deve buttare puliti, due perché non portando via il sacchetto della plastica tutti i giorni, i barattoli non puliti puzzano.

Invece se si tratta di barattoli che voglio riutilizzare come nuovi contenitori alimentari da tenere in cucina, in questo caso preferisco andare sul sicuro e passare l’Amuchina per disinfettare e sgrassare prima di infilarci o appoggiarci nuovi alimenti, ché non lo nascondo, c’ho un po’ la fissa delle muffe, dei botulini e delle spore cattive che fanno Boo! (non scherzo, è vero…chiedete pure agli abitanti di casa mia e vi diranno che sì, sui contenitori di cucina, sulle cose da conservare e sulla pulizia del frigorifero -ora che ci penso anche del forno- sono vera una rompiballe).

Se poi decido di mettere da parte qualche barattolo e di usarlo per i miei lavoretti, do una passata con acqua se si tratta di bottiglie di acqua o barattoli che hanno contenuto detersivi (che in quanto tali dovrebbero già essere puliti e profumati di suo), una passata con la spugna umida e aceto se si tratta di vassoi di cartone -tipo quelli dorati delle torte che tanto mi fanno comodo per fare le fotografie– idem se si tratta di contenitori di latte, pomodori o lattine varie.

Per tutto il resto del barattolame riutilizzabile in ambito craft, quando è possibile e soprattutto se il materiale non si rovina, do una bella lavata in lavastoviglie e amen.

E voi come fate? Anzi ditemi quali tipi di barattoli di solito riciclate e poi come li pulite. Avete rimedi particolari o prodotti di cui vi fidate?

Top