Riciclo creativo: è sempre cosa buona e giusta?

Scritto da Doria
Pubblicato in Quattro Chiacchiere con  46 commenti

No, non mi sono alzata col piede sbagliato e neanche rinnego il mio amore per il riciclo -che beninteso rimane immutato-  semplicemente sono in fase di maturazione (un po’ come cachi in questo periodo 😉 ).

Vabbè dicevo, non so se ci hai fatto caso ma ultimamente i miei post riciclosi si sono fatti meno frequenti. Che abbia smesso di riciclare? No, ho solo cominciato a farmi un sacco di domande (la sera dovrei mangiare più leggero, lo so 🙂 ).

In tanti anni passati sul web, in tema di riciclo creativo ho visto di tutto e di più: da vere e proprie opere d’arte fatte di scarti al recupero intelligente di oggetti vecchi, da cose riusate in maniera geniale per arredare la casa a recuperi semplici che riescono semplificarti la vita.
Tutto questo serve da esempio, smuove le coscienze e sprona un po’ tutti a guardare alle cose vecchie con altri occhi.

Ho visto però anche cose che di riciclo avevano ben poco, o meglio, l’intento magari era buono, il risultato un po meno. E non mi riferisco al risultato estetico, quanto a quello pratico ed etico.
Da qui il mio dubbio: l’ho fatto anche io? Probabilmente sì.

Di certo non mi metterò in punizione in ginocchio sui ceci perché comunque sento di avere l’animo più creativo che non talebano/green, però sto seriamente mettendo in discussione un po’ di cose.

Faccio un esempio: riciclare qualcosa per fare una creazione di dubbia utilità e che userò -se la userò- due giorni se va bene, magari fatta incollando la plastica alla stoffa, o la stoffa al cartone o al vetro…è riciclo? O è solo un attacco di creatività acuta contro il quale, lo sappiamo bene, nulla si può?
Nulla quaestio se riciclo qualcosa destinato ad avere un secondo e lungo ciclo di vita (in questo caso avrò evitato la via del bidone a qualcosa per un bel po’ di anni), ma quella “grande opera d’arte” -perché sì dai, tutte pensiamo di essere un po’artiste- destinata ad avere breve vita che ho fatto accoppiando per sempre materiali che potevo smaltire separatamente con la differenziata…quando non mi servirà più, dove la butto? Nell’indifferenziata?
Ah mbeh, complimenti, grande riciclo!

Perché un conto è riciclare (e se lo si fa bisogna farlo bene, sennò che riciclo è?), un altro è dare sfogo alla creatività (e lo si può fare a prescindere).
Ma saper combinare bene le due cose non sempre è cosa facile.

Ecco, io in questo periodo sono assalita da questa roba qua: riciclo per riciclare? riciclo per creare? creo per riciclare? creo per creare?
Insomma dubbi amletici, recycle or not recycle? –che spero di non avere solo io- e che mi trattengono dal fare e sgnappolare alcunché.
Boh…poi magari mi passa mangiando più leggero la sera.

A te è mai capitato? (di avere questi dubbi sul riciclo creativo intendo, no di mangiare pesante 😋 )
Dimmi di sì!

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