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10 Buoni Motivi (soprattutto uno) per Imparare l’Uncinetto

10 Buoni Motivi per Imparare l’Uncinetto→ POST AGGIORNATO con video decalogo!

Non ho mai nascosto il mio amore spassionato per questo piccolo arnese. L’uncinetto è stato uno strumento con cui “lavoravo per gioco” da bambina e un amico fedele e prezioso da grande.

Anche se non me ne sono resa conto subito, è stato il salvagente al quale mi sono aggrappata in un periodo un po’così e da allora non lo mollo più.
Ecco, non so se ci riuscirò, ma mi piacerebbe tanto invogliarti ad imparare a lavorare all’uncinetto. Ci hai mai pensato?

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Perché imparare l’uncinetto

  1. Perché lo porti ovunque. Un paio di gomitoli e un uncinetto ingombrano poco e puoi infilarli dove vuoi. Puoi portali sempre con te e lavorare quando sei in treno o in attesa dal dottore, sulla spiaggia o ai giardini. All’inizio ci si vergogna un po’, poi passa. Anzi sentirsi osservate con curiosità mentre lavori all’uncinetto, è pure divertente.
  2. Perché è tornato di moda. Ragazze l’uncinetto spacca! Finalmente non è più considerato un hobby da nonne, ma una tecnica trendy che in tante vogliono imparare. Capi e accessori all’uncinetto sono saliti alla ribalta arrivando fino sopra le passerelle, riscuotendo un enorme successo. Addirittura facendo una ricerca con Google Trends, si può notare come le ricerche in internet in tema crochet siano in continuo e costante aumento, superando quelle a maglia.
  3. Perché è versatile. Con un filo e l’uncinetto si può creare di tutto sia in 2 che in 3 dimensioni. Si possono creare capi d’abbigliamento o giochi per bambini, oggetti di design o decorazioni per la casa. Non c’è limite: basta dare sfogo alla fantasia.
  4. Perché è autoproduzione. Ti serve un cappello, una sciarpa, una borsa o un paio di guanti? O che ne so, delle decorazioni per Natale o dei pupazzi? Prendi il tuo uncinetto e un po’ di lana e fai da te. Poter produrre e saper fare da sola quello che ti serve è un modo intelligente per sentirsi utili e liberi. Vuoi mettere il gusto che c’è!
  5. Perché aumenta la tua autostima. E’ davvero bello e gratificante al tempo stesso lavorare un filo, vederlo crescere e realizzare qualcosa dal nulla. Se poi qualcuno apprezza il tuo lavoro e ti dice che sei stata anche brava, ecco questo può far cambiare l’opinione che tu hai di te.
  6. Perché costa poco. Avere un hobby o una passione a volte richiede l’utilizzo di materiali costosi. Per lavorare con l’uncinetto invece non serve fare grandi spese: per cominciare due o tre numeri di uncinetto possono bastare e qualche gomitolo di lana o cotone in casa si trova sempre.  Solo dopo che avrai visto che lavorare all’uncinetto ti piace potrai comprare altri uncinetti e lane migliori. Ma insomma il costo è sostenibile.
  7. Perché è una medicina che non fa male. Puoi anche non crederci, ma fare l’uncinetto è un ottimo strumento terapeutico: rilassa, cura, aiuta a superare momenti difficili. E’ come se fosse una medicina in grado di fare miracoli sull’umore, sullo spirito e il benessere delle persone che lo usano. Solo che non fa male e non si compra in farmacia.
  8. Perché può diventare il tuo lavoro. Non dico che sia facile, ma c’è chi dell’uncinetto ne ha fatto una professione, lavorando come designer, scrivendo libri, facendo corsi o vendendo lavori ad uncinetto. Non è da tutti, ma è una possibilità da non scartare.
  9. Perché ti offre una pausa. Accendi la radio o la tv, prendi il tuo uncinetto e siediti in poltrona: ogni tanto dedicarsi del tempo è utile e salutare e non è detto che si possa farlo solo andando dal parrucchiere.
  10. Perché è adatto a tutte le età. Bambini e grandi, tutti possono imparare: basta volerlo. Vuoi cominciare?

Consigli per chi vuole imparare

Se hai letto il mio decalogo ma sei alle prime armi e vuoi imparare a lavorare all’uncinetto hai 3 opzioni:

  • Piano A,  per chi non ha fretta:  aspettare che io faccia qualche post sulle nozioni base (ma sono mesi che penso di farlo e poi non trovo mai il tempo). Quindi se hai fretta, passa pure al PIANO B.
  • Piano B,  per chi ha fretta: cercare in rete articoli da leggere o video da guardare che ti insegnino come fare (youtube ne è pieno).
  • Piano C,  per chi non vuole farlo da sola: invitare a casa tua per un tè una amica che sa fare e chiedergli di insegnarti. Se non hai nessuno, cerca qualche buon corso in giro vicino a casa tua o cerca su Facebook qualche gruppo in cui è possibile imparare a lavorare ad uncinetto. Le signore presenti sono tutte molto disponibili.

Te l’ho detto, non è difficile…basta volerlo!

Ci sono altri motivi per imparare l’uncinetto?

Certamente i motivi che ho elencato non sono gli unici. Per esempio in questo video ne ho inserito uno nuovo, mooolto interessante!

E tu, hai qualche altro tuo personale “perché imparare l’uncinetto”  da aggiungere e raccontare? Aspetto curiosa!

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66 risposte

  1. Ciao Doria, questi sono tutti motivi validissimi per imparare o apprezzare ancora di più il nostro amato uncinetto! Personalmente ho cominciato questo hobby per uscire da un punto stagnante della mia vita… e da allora non l’ho più abbandonato! Quando sono particolarmente stanca, dedicare anche solo mezz’ora alla mia crochet passion mi permette di staccare la spina, ricaricare le pile e tornare attiva… fantastico! Dani

  2. Complimenti per tutto quello che hai scritto…mi ci sono ritrovata tantissimo su diversi punti soprattutto sull’uncinetto come terapia, a me rilassa moltissimo farlo e non mi pesa assolutamente!
    E’ vero anche che è una grande soddisfazione vedere ciò che può venire fuori del un pò di lana o cotone! E poi si il lavoro è vero che può diventarlo visto che è tornato molto di moda.
    Grazie

  3. è vero io ho tredici anni e ho chiesto a mia mamma di insegnarmi e sono fiera di me stessa! ho fatto una copertina per le mie barbie che mi piace un sacco! (lo so poìuo sembrare una cosa insignificante ma per è gia un gran traguardo =) )
    tanti saluti e bacini da Rosy ♥

    1. Brava Rosanna! Sei proprio in gamba.
      Mi raccomando non smettere di lavorare all’uncinetto. Vedrai che dalle copertine (si comincia sempre dalle cose più semplici) poi passerai a farti anche tante cose per te.
      E la soddisfazione crescerà ogni volta. 😉

    2. Rosanna io ho iniziato che ero più piccola di te e facevo i vestitini per le Barbie, tutti tubini facili facili ma carini e molto più economici dei vestiti che vendevano (che tra l’altro erano anche pochi) e ti dico la verità adesso che ne ho …anta… di anni, voglio ricominciare a farli. Ho chiesto a tutte le mie amiche che hanno figlie femmine se hanno una barbie anche rotta da darmi per prendere le misure, appena la rimedio mi scateno 😀

      1. Lo sai che ho scoperto che in molte hanno la tua stessa passione nonostante l’età? Io non ho questa passione ma la capisco, cioè capisco il piacere nel fare vestitini piccoli (poi la modella offre anche notevoli soddisfazioni! 😀 )

        1. Sai che c’è, io li farei anche per me i vestiti ma non avrebbe esattamente lo stesso effetto, poi mi servirebbe così tanto cotone che vado in rovina 😀 😀
          Però quando ero piccola e avevo anche le mani più piccole, avevo meno difficoltà

  4. Bello questo post , intelligente e scritto con il cuore. MI ha insegnato a lavorare a uncinetto la nonna e dopo tanti anni ricordo come fosse ieri la gioia di vedere il mio primo lavoretto terminato. Hai assolutamente ragione, è terapeutico!
    Un caro saluto, Loretta

  5. condivido,- l'uncinetto è fantastico , lo faccio da tanti anni e non mi ha mai annoiata- sono felice che è ritornato di moda così che se lo imparano tante ragazzine mi fa sentire più giovane- Poi c'è internet e questo meraviglioso blog come il tuo – Tu che condividi, insegni ,consigli tutte noi. ..e poi non si è mai finito di imparare -con l'uncinetto non ti stanchi mai.ciao

  6. Ciao Doria, io l'uncinetto ci ha provato da piccola mia mamma ad insegnarmelo, ma ero rimasta alla catenella che tralaltro doveva sempre cominciare lei e io continuavo… da lì mi annoiavo e ho lasciato perdere, dedicandomi al ricamo a xxx che mi è piaciuto molto di più! Questo fino a direi circa tre anni fa, quando mi sono iscritta ad un forum dove si trattava per la max parte di uncinetto e mi sono detta "queste donne fanno dei capolavori con l'uncinetto… perché non provarci anche io?" E così, tra le schede di un vecchio corso di mia mamma e internet, mi sono appassionata e non riesco a smettere! Questo è il lavoro di cui vado più fiera:IMieiPiccoliLavorettie al momento sto provando a fare dei calzettoni di lana per dormire! Insomma, ogni giorno mi piace sempre di più questa tecnica e ho sempre la voglia di fare qualcosa di nuovo! L'unica cosa che mi manca è il "brivido" di farmi vedere… sono un pò timida! Ma prima o poi mi deciderò ad uscire allo scoperto! A proposito, condivido tutti i motivi in pieno!!! Aggiungerei che è bello anche per fare dei doni sempre diversi e unici a chi vogliamo, dal neonato al centenario! Grazie mille per aver condiviso con noi le tue emozioni riguardo all'uncinetto! Dani

  7. Ciao, sono anche io una grande fan del ferro magico…Ho provato mille altre attività creative, ma alla fine  torno sempre al mio amato uncinetto 🙂
    Condivido tutto ciò che hai scritto!!!

  8. Sappi che tu hai creato un mostro 🙂 
    dopo che mi hai svelato che l'uncinetto era mio amico, dopo che sono riuscita a farmi il porta computer, ora sono in una fase di crochet compulsiva. Ho comprato lane, libri, battuto il web e uncinetto felice. È una terapia eccezionale, ho scoperto anche questo. 
    Grazie, ma quante ne sai 🙂
    ho provato anche la maglia..uhm, non è così amica, ma basta un tuo cenno e so che potrei cambiare idea.

    1. Tu non sai quanto sono stata felice stamani quando sono venuta nel tuo blog e ho letto che fare l’uncinetto sta diventando per te una bella passione oltre che una ottima terapia.
      All’occorrenza faccio anche la maglia e volendo le stesse cose che ho detto sull’uncinetto valgono anche per lei, ma…l’uncinetto piace di più anche a me 😉

  9. Tutti validi motivi per provare! Io sono una di quelle che non  ha mai provato a fare l'uncinetto perchè convinta di non esserne capace…ma tu mi hai fatto proprio venire la voglia!

  10. Ah, dimenticavo: a Berlino ogni tanto sulla metro o alla stazione vedo qualche ragazza (al massimo trentenne) che lavora a maglia! Mi affascinano e le invidio..

      1. Un filo sulla sinistra, un uncinetto sulla destra, e fai dei movimenti come se scrivessi….Doria bellissima e poetica questa frase! E vera, perché alla fine, un lavoro ad uncinetto se ci pensi racconta una storia!

  11. Condivido in pieno tutti e dieci i motivi, io mi rilasso moltissimo a lavorare con l'uncinetto, ho imparato da piccolissima facendo km e km di catenella ed ora faccio di tutto, da cappelli e guanti a amigurmi, che adoro realizzare.
    Settimana scorsa volevo una sciarpa nuova…uncinetto numero 9 un gomitolo di lana e via… sciarpa fatta!!!!

  12. Ciao Doria,
    come sempre bellissimo post. Ho imparato ad usare l'uncinetto da piccola, alle elementari, grazie alla mia mamma. Dopo averlo abbandonato per anni l'ho ripreso poco più che adolescente per realizzare delle tende a filet (retribuite!) per una conoscente e sapessi che soddisfazione vederle appese alle finestre! Col passare del tempo l'ho abbandonato di nuovo fino ad arrivare alla nascita della mia prima figlia, ora quindicenne, e alla realizzazione della copertina per la sua culla. Dopo vari piccoli lavori quest'anno mi sono state commissionate delle bomboniere per una cresima e quindi di nuovo massima soddisfazione! Ora sto terminando un cappello cascante per la mia adolescente sempre molto esigente ed in seguito vedrò di accontentare anche la più piccola che non vuole esser da meno…
    Grazie ancora per tutti i consigli che sempre dispensi
    Donatella

  13. Ciao 
    io un motivo lo aggiungerei: è facile. E' stata mia madre ad insegnarmi l'uncinetto quando ero piccola e già i primi lavori erano carini e poi  mi sono subito divertita. Avevo smesso perché lo studio mi portava via troppo tempo e poi tutto sommato le creazioni avevano sempre un non so che di vecchio, non mi attiravano tanto.
    Ho ricominciato da poco e devo dire che lo trovo sempre divertente poi ora che è di moda si vedono anche cose dall'aspetto più moderno. Ho ripreso l'uncinetto un giorno in ospedale mentre aspettavo mia sorella che usciva dalla sala operatoria (niente di grave tranquille). Una dottoressa mi ha vista e mi ha fatto tanti complimenti, non per quello che stavo creando che neanche l'ha visto ma per il semplice fatto che lo stessi facendo. L'ho perso come un incoraggiamento e ora non mi ferma più nessuno!!! 😀
    In effetti vuoi mettere lavorare all'uncinetto (o leggere un bel libro) piuttosto che giocare con la PSP???

  14. non ho altri motivi da aggiungere, ma posso dire che gli stessi motivi valgono anche per i ferri: quelli dritti "classici" sono un po' ingombranti da portare in giro, ma i circolari occupano lo stesso spazio dell'uncinetto e ci si può fare di tutto lo stesso (da quando li ho scoperti ed ho imparato ad usarli non riesco più a farne a meno).
    poi c'è Ravelry, che non so se sia un motivo o una conseguenza, con tutti quei modelli e quei filati e….. ommamma, è un luogo di perdizione 😀
    ah, sì, forse un altro motivo mi è venuto in mente: puoi realizzare quello che vuoi esattamente come lo vuoi: colore, spessore, forma, … scegli tutto tu!

  15. Cara Doria,
    grazie hai sempre dei bellissimi spunti di riflessione,
    mi riconosco in tutti i motivi che hai elencato anche se per me l'uncinetto non è mai andato fuori moda, sono passati così tanti anni da quando ho cominciato a usarlo che quasi non lo ricordo più 🙂
    Le mie bambole, il mio orsacchiotto preferito, tutti avevano un capo prodotto da me!
    Per non parlare di tutto il guardaroba delle Barbie, dal classico abito da sposa esageratamente pomposo al costume da bagno, era una grande soddisfazione per me che ero una ragazzina! 
    Anch'io lo porto dappertutto e appena posso lo sfodero e questo mi ha dato più di un'occasione per fare amicizia con delle 'nonnine' dolcissime che mi hanno insegnato tanto sia del lavoro all'uncinetto che della vita, anche questo è un buon motivo per lavorare all'uncinetto, non credi?
    quindi… buon lavoro!!!

  16. Ciao Doria, concordo su tutti i motivi e mi riconosco nel4 e 10.Detesto le cose tutte uguali, così mi posso fare gli accessori personalizzati. Lo lavoro da sempre :nn ricordo quando ho imparato(  grazie a mamma) X i mercatini ho fatto barattoli di metallo o cartone portagomitoli , ricoperti con il lenci a forma di giostrina, circo ecc. con foro centrale nel coperchio;sono andati a ruba qyindi vuol dire che ci sono molte persone che lavorano con l'uncinetto.Ad un mercatino ho conosciuto una giovincella che lo lavora:amigurumi , accessori x bimbi e tanto altro,se hai tempo e voglia il suo sito è :happy coridon   grazie e buon lavoro

  17. Con me sfondi una porta aperta… io so già lavorare all'uncinetto, anche se preferisco la maglia. Però l'uncinetto è più semplice da imparare, a mio avviso, perché l'attrezzo è piccolo e maneggevole, e soprattutto estremamente portatile!
    Se poi hai dei gomitolini piccoli con avanzi di lana (anche avanzati ad altri, che magari ne hanno un sacco e non li usano… lana a costo zero!) allora puoi mettere tre o quattro gomitolini di colori diversi in una pochette con l'uncinetto e il foglio con le istruzioni piegato in quattro, ed avere sempre nella borsetta qualcosa da fare. Molto comodo anche quando ti tocca aspettare in piedi, tipo in coda allo sportello, quando aspetti il bus… basta usare una borsa a spalla per avere libere le mani!
     
    Un altro motivo per imparare l'uncinetto è che è contagioso. A me è successo l'altra settimana in treno: stavo lavorando tranquilla, senza sapere di essere osservata, quando "con la coda dell'orecchio" ho sentito una tizia che confidava all'amica: "Ah, sì, avevo imparato da piccola, ma solo i punti di base…" chissà che non le sia venuto in mente che potrebbe riprendere anche lei a trafficare con l'uncinetto? Almeno passa il tempo in treno, se non altro…
    Io poi sono una che non si fa scrupoli a lavorare in giro, e se mi osservano ne vado orgogliosa. Dopotutto è un passatempo come un altro, c'è chi legge, chi gioca con il cellulare, chi ascolta musica, chi sferruzza… ecco, le mie amiche che fanno scrapbooking non hanno la fortuna di avere un hobby portatile!
     
    Altro motivo ancora? Non si dimentica. Anche se non ti ricordi bene come si fa e hai perso la mano, ti basta "dare una rinfrescata", non devi ricominciare daccapo. Il corpo non dimentica facilmente certi movimenti e certe sequenze di azioni, soprattutto se imparati da piccoli.
     
    Altro motivo? È utile. Ti si sono strappati i pantaloni nuovi? Invece di buttarli, puoi approfittare del rammendo come occasione per inventare una decorazione. Hai bisogno di una custodia per la macchina fotografica ma non vuoi spendere soldi? Te la fai all'uncinetto. Di notte hai sempre i piedi freddi? Ti fai un paio di calzettoni superultramegaspessi che in commercio non troveresti mai!

  18.  ciao Doria!! condivido tutto qiello che hai detto e specialmente il fatto che è..TERAPEUTICO..se anche esageri con le dosi non ci sono effetti collaterali!!! grazie del post!!

  19. A me piace..non ho bisogno che mi invogli…e poi al contrario della maglia permette di realizzare cose molto carine in brevissimo tempo…che a me i progetti lunghi fan venire il nervoso…comunque è rilassante e distrae..e se ho imparato io che sono mancina e lo uso con la destra penso che tutti ce la possano fare!!!

  20. Ciao,
    bellissimo post che condivido in pieno. Anch'io sono un'appassionata dell'uncinetto, piccolo strumento compagno di tanti momenti belli ma anche un pò turbolenti. Mi sono riconosciuta nell'uncinettatrice da spiaggia. Un'altra occasione ghiotta per lavorare all'uncinetto è il treno Roma-Milano. Tra giacche, cravatte, tailleur, computer e tablet io con nonchalance tiro fuori la mia bustina con gomitolo e uncinetto e il viaggio fila via che è una meraviglia e arrivo a destinazione rilassata e pronta ad affrontare la giornata. Aggiungo un buon motivo per imparare a lavorare: allenare la pazienza di cui abbiamo tuttiun gran bisogno.

    1. Il brivido di lavorare l’uncinetto in pubblico è da provare. Mi è capitato di farlo in spiaggia: mi guardavano come se avessero visto E.T. 😀

      Quoto il tuo buon motivo.

  21. ci sono ottimi video su youtube che ti insegnano a fare un po' tutto…io non lo prendevo in mano da quando ero piccolissima e guardando i videotutorial ho ripreso a fare crochet con relativa facilità 🙂

  22. Nulla da aggiungere! Condivido pienamente il punto 7, Perché è una medicina che non fa male. Penso veramente che l'azione terapeutica del lavorare all'uncinetto sia potente: rigenera, gratifica, impegna la mente e allo stesso tempo la rilassa, la mantiene attiva, creativa, è mezzo per socializzare, distoglie da abitudini scomode tipo lo spiluccare cibo … continuo?
    Qualche tutorial tuo mi piacerebbe …

  23. io sono quella del piano B…ho visto un cuoricino all'uncinetto, e ho pensato"voglio farlo anch'io!!!"
    e da li youtube, granny, presine, cappelli, e guanti 🙂
    ora so lavorare l'uncinetto in portoghese, inglese e tedesco…
    e poi immergersi negli schemi, un gran traguardo!
    e poi lane semplici e lane pregiate, cotoni…e quando qualcuno tocca il tuo cappellino in misto seta e ti dice"wow!che morbido!" e pensi…ti credo!mica è comprata!
     

  24. Ho imparato a usare l’uncinetto intorno ai 20 anni, grazie a un’amica che con pazienza mi ha insegnato tutti i punti e i modi per chiuderli…insomma, tutto quello che c’è da sapere! Da lì ho fatto un po’ di tutto, scoprendo nel tempo che mi piace lavorare con i fili grossi, visto che con quelli piccoli (da centrini, tanto per capirci) mi rovino la vista. Il primo lavoro bello di cui vado fiera è un orsetto fatto per la figlia della mia amica: in quegli anni trovare uno schema sul web era molto complicato: si finiva in siti americani con enormi quantità di files, senza foto, che bisognava aprire uno per uno…altro che pinterest, blog vari e tutorials!:-)
    Mi piacerebbe imparare a lavorare con i ferri, ma chi ha il tempo?
    A presto!
    Flavia

  25. Ciao, bellissimo articolo, e ti ringrazio.
    Io ho imparato a lavorare all'uncinetto grazie a mia nonna, e all'epoca (avevo sei anni) naturalmente era un gioco. L'ho "perso di vista" per tanti anni poi un giorno è come se si fosse accesa una lampadina. Ed è come andare in bicicletta. Basta riprenderlo e tutto scorre. Tutto giusto e veritiero quello che scrivi, in particolare che è facilissimo. Del resto anche io dopo tanti anni non ricordavo mma, mbs, e tutto il resto. Ma basta andare in rete e ci sono validi tutorial su youtube, piuttosto che meravigliosi schemi anche gratuiti.
    Presa dalla frenesia ho cercato i filati che mi piacevano di più e non c'è giorno che non mi distenda e rilassi. Solo per questo, equivale alla lettura di un buon libro con una buona tazza di the. Terapeutico. 
    Grazie se vorrai preparare dei post a mo' di "scuola", e se hai bisogno di una mano non esitare, mi farebbe molto piacere!
    Buon venerdì e buon we,
    Ele*

    1. Ma grazie! Sai era tanto che volevo scrivere questo post.
      Più che scrivere articoli tecnici su come spiegare a fare la maglia bassa o altro, mi viene più spontaneo cercare di trasmettere quello che provo quando lavoro con l’uncinetto.

  26. Ciao Doria. Bellissimo articolo. L'uncinetto l'ho imparato ancora alle elementari quando due gentili signore venivano ad insegnare a noi ragazze questa tecnica. Ho fatto qualcosa da piccola, ma sinceramente non ricordo.  Anche mia madre mi aveva insegnato. Ora è un anno che girano per casa due gomitoli di lana e l'uncinetto, ma non mi decido mai ad iniziare! Devo mettermi a rispolverare tutti i punti, tranne la catenella che è l'unica che ricordo. Anche se gli unici punti ad aver imparato sono maglia bassa e maglia alta. Come dici tu basta mettersi un pò calme e piano piano si riprende. Forse principalmente come tutte le cose basta volerlo. Non so se hai visto il blog Pane Amore e Creatività nei mesi scorsi aveva fatto dei corsi base per imparare l'uncinetto da zero, ma come dici tu in rete se ne trovano quanto si vuole di corsi o tutorial. Buona giornata. Marta

    1. Ecco vedi? Il post l’ho scritto anche per te. 🙂
      E comunque Marta, se sai fare la catenella, la maglia bassa e la maglia alta hai già le basi per poter fare tante cose sai?
      Essere esperti non vuol dire conoscere tanti punti. Vuol dire avere la padronanza del mezzo. E te la fai col tempo, basta avere pazienza 😉

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