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20 Buoni Motivi per Regalare Handmade…non solo a Natale!

Non sono la prima e non sarò neanche l’ultima a consigliare di regalare handmade, regalare creazioni fatte a mano. L’ho scritto un bel po’ di anni fa e ve lo riconsiglio anche oggi, specialmente a Natale, specialmente in questo momento, ma anche e soprattutto…sempre.
Le motivazioni sono innumerevoli. Io vi dico le mie 20.

Perché regalare handmade? Perché un regalo fatto a mano:

  1. È unico, originale, esclusivo. Ogni creazione lavorata a mano in quanto tale è diversa dall’altra. Non ci sono due oggetti fatti a mano uguali e questo rende ogni oggetto, un regalo speciale. Puoi stare sicura che nessuno avrà regalato un oggetto come il tuo.
  2. È fatto a mano dall’inizio alla fine. A partire dalla ideazione, alla progettazione, alla creazione, fino al confezionamento e alla spedizione, tutto in ogni oggetto handmade è fatto a mano.
  3. È fatto da una persona che ama quello che fa. Dietro ad ogni oggetto artigianale c’è una persona che ama quello che fa. Ogni creazione è realizzata con passione, amore e cura per il dettaglio. E’ per questo che il creativo/artigiano/designer mette il suo nome e la faccia su quello che fa.
  4. È un chiaro messaggio. Quando regali a qualcuno un oggetto fatto a mano, stai dicendo a quella persona che si merita qualcosa di unico e di speciale. Non gli stai donando un qualsiasi pezzo di plastica, ma tutto l’amore, l’attenzione, la maestria che quell’oggetto ha respirato mentre veniva creato.
  5. Crea un rapporto diretto con il creativo. Comprare un oggetto fatto a mano dà l’opportunità di conoscere la persona che lo ha realizzato ed è una cosa molto importante. Puoi scrivergli una mail, parlargli al telefono o addirittura incontrarlo e parlare direttamente con la persona che ha creato l’oggetto che hai comprato. Questo è un modo diverso di fare acquisti: lo shopping consapevole cambierà le regole del commercio. Me lo sento!
  6. Può essere personalizzato. Acquistare un oggetto artigianale e poter comunicare direttamente con il craft-maker ti dà la possibilità di chiedere una personalizzazione dell’oggetto da regalare. Questo non capita se acquisti cose fatte in serie.
  7. Sostiene la creatività. Acquistare un oggetto fatto a mano è un modo importante per sostenere direttamente l’artigianato e la creatività. E’ un modo per premiare il talento, la passione, la cura, la responsabilità e quando acquisti una creazione fatta a mano, è come se tu stessi dicendo all’artista: Bravo, mi piace quello che fai! e l’artigiano ha bisogno di sentirsi dire questo, più di chiunque altro. La scelta di acquistare handmade sostiene la realizzazione di un sogno e gratifica un artista che non crea per diventare ricco: la sua vera ricchezza è  poter continuare a fare quello che fa.
  8. Evita inutili passaggi di soldi. Quando compri direttamente dal creativo/artigiano il denaro non fa passaggi intermedi e il prezzo non si gonfia: quello che paghi è il vero valore dell’oggetto e il dovuto va direttamente nelle mani di chi con tanta pazienza lo ha creato.
  9. Incoraggia a coltivare le tradizioni. Gli oggetti artigianali spesso sono il frutto di attività manuali che stanno scomparendo. Acquistare un oggetto fatto a mano è l’unico modo per non far morire tecniche manuali antiche che in pochi sanno fare.
  10. Sostiene le realtà locali. Sostenere artigiani locali è una scelta consapevole, un segno importante da lanciare a tutti per sostenere i più piccoli. Un segno per far capire che ci piace di più avere un legame con chi produce cultura, piuttosto che con uno scaffale muto di un grande magazzino.
  11. È rispetto per l’ambiente. Non dico sempre, ma spesso per creare un oggetto fatto a mano, si utilizzano materiali riciclati. Spesso vengono utilizzati materiali di scarto o vengono rimessi in circolo oggetti che altrimenti verrebbero gettati via. La creazione fatta a mano in quanto tale, limita l’uso macchinari e prodotti chimici e riduce la produzione di rifiuti.
  12. È energia positiva. Siccome l’artigiano, l’artista, il creativo, ama ognuno degli oggetti che fa, perché oltre alla fatica delle mani ci mette anche tutta l’anima, mi piace pensare che un regalo  fatto a mano possa portare con se e diffondere anche agli altri un po’ di quella energia positiva che inevitabilmente contiene. E forse è questa la cosa che più di tutte vorremmo fare in dono alle persone che amiamo.
  13. È strano e divertente. Un craft maker si impegna più di chiunque altro perché ciò che produce sia originale, strano, divertente. Ama sperimentare cose nuove e diverse: combina forme nuove e colori, utilizza materiali insoliti, tutto per puro divertimento. Questo fa la differenza.
  14. È trasparenza. Ti pare poco sapere dove, come e da chi è stato fatto l’oggetto che hai comprato?
  15. Ci viene incontro. Siccome non tutti sono dotati di capacità manuali, di pazienza, di originalità, si compra il fatto a mano perché qualcun altro fa cose che noi non potremmo mai fare, ma che ci piacerebbe tanto regalare.
  16. È un modo per sentirsi un po’ pigmalioni. Non so se ti è mai capitato, ma può succedere di scoprire che, nella bottega di un piccolo borgo così come in rete in un sito curato e pulito, c’è un artista che in silenzio e con dedizione, fa cose straordinarie. Scoprire e sostenere nuovi designer/artigiani /creativi può essere una cosa stimolante: non sei più un suo semplice cliente, ma diventi un suo appassionato fan.
  17. È un modo per educare. Acquistare un oggetto fatto a mano è un modo per dimostrare alla gente e ai nostri figli che non tutto in questo mondo è fatto in serie e che non è bello solo quello che ci arriva “omogeneizzato”. Insegnare loro ad  amare ed apprezzare l’unicità e l’imperfezione è un buon sistema per dare nuove ispirazioni.
  18. Ha una storia. Ogni oggetto creato si porta dietro una storia che è un mix di tanti elementi: a partire da cosa ha ispirato l’artista, per passare alla scelta del materiale utilizzato, dalle difficoltà avute nel crearlo alle gioie provate al suo termine, tutto contribuisce a creare una storia intorno a quell’oggetto. Il valore dell’oggetto così aumenta, diminuendo le probabilità che questo possa essere buttato via.
  19. È il modo migliore per evitare i centri commerciali. Per acquistare un regalo handmade non devi girare un’ora per cercare un posto auto in un centro commerciale, non devi cercare il carrello, non devi fare la fila alla cassa. Stop. Solo questo vale 50 punti. Piuttosto cerca un negozietto dove vendono handmade. Stanno sparendo. Sostienili.
  20. Infine, un regalo fatto a mano è possibilità di dire la tua: prego accomodati.

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78 risposte

  1. Ciao, ti ringrazio perché hai espresso cosi bene un concetto che molte persone sottovalutano.
    In queste regole è racchiusa parte di una vita dedicata alla realizzazione di qualcosa di unico che, nel mio piccolo, spero possa fare la differenza e la felicità di qualcuno.
    Ho dedicato una sezione del mio sito alle tue regole, spero ti possa far piacere
    Grazie ^^

  2. Buongiorno Doria, condivido e taggo il tuo post su instagram e lo traduco per il portoghese (alcune parti) se non è un problema per te.

  3. Ciao, sto per traslocare e ho trovato una scatola piena di pizzi e stoffe ricamate e vecchie tende
    ricamate a mano, di casa, alcuni un po’ rotti, ma molto belli e forse utilizzabili creativamente.
    Penso si possano recuperare le parti sane e mi piacerebbe regalarle.
    Sono di Pavia. Se fa piacere posso spedire o, se vicino, portare
    Gabriela

  4. Ciao Doria scusami se non mi sono fatta sentire ma questo periodo sappiamo già che non è un bel periodo e con mia figlia che lavora da casa e le nipotine che hanno la didattica a distanza ho avuto un bel lavoro. Ti voglio dire che sono anni che faccio regali a mano personalizzati e devo dire che li aspettano con piacere. Il complimento più grande me lo ha fatto il mio terapista :”sono contento di questo regalo perché vuol dire che non sei entrata in un negozio e hai preso un oggetto ma lo hai fatto proprio per me e hai pensato a quello che poteva fare al caso mio e non c’è nulla di più affettuoso di questo regalo”. Non pensi anche tu che sia gratificante?

    1. Ciao Milena certo è molto gratificante e immagino quanto ti possa aver fatto piacere! Bene sono contenta per te e soprattutto averti risentito e sapere che stai bene. Passa un buon Natale! 😉

  5. Ciao Doria, condivido in pieno tutti i punti…il difficile è farlo capire alle persone! Ho condivido l’articolo sulla mia pagina FB e se posso lo porterei anche quando faccio i mercatini…ovviamente riportando la fonte 😉

    1. Lo so Alice, non sei la sola che me lo ha scritto, ma è veramente quello che penso, sentito dal cuore.
      Ti dirò che, se ti capiterà di leggere queste frasi altrove, sappi che questo è il post che mi hanno copiato di più in assoluto 😀

  6. Cara Doria, sottoscrivo in pieno e condivido il tuo entusiasmo! Le cose devono cambiare e cambieranno! Se solo si pensasse al -tempo- che c’è dietro ogni creazione…il tempo è oramai più importante del denaro….

    Comunque mi piace molto quello che scrivi. Mi chiedevo se posso condividerlo nella mia fb page, ovviamente citando la fonte, mettendo il link e …. solo se ti fa piacere.
    🙂
    Ciao
    Luisa

  7. Ciao Doria,
    Stessa identica domanda di Monica:
    Posso prendere spunto dal tuo bellissimo post per fare un cartello per i mercatini di Natale che farò fra qualche giorno?
    Certamente scriverei il tuo indirizzo, per me sarebbe un onore, davvero!
    Alessandra

    1. Ma certo Alessandra. La richiesta di Monica mi aveva fatto venire in mente l’idea di preparare dei PDF carini da far scaricare e da apporre nei vostri banchetti. Ma fino ad ora non ho avuto tempo. Prometto appena ho tempo di farlo.

      Nel frattempo condividi pure. Mi fa piacere se quello che ho scritto può servire a far capire ai vostri clienti quello che che stanno per comprare

  8. ciao Doria.. sono capitata per puro caso sul tuo post e me lo sono letta tutta d’un fiato.. che dire.. SPLENDIDA!!!
    ho cominciato a fare mercatini da pochi mesi, ma da tutta la vita mi piace creare qualsiasi cosa: dal decoupage, all’incisione su vetro, alla creazione di bigiotteria, alla cartapesta, ecc…
    Pensavo di farmi un poster da portarmi ai mercatini con dei buoni motivi per comprare e regalare handmade.. quindi visto che il tuo è scritto così bene, volevo chiederti se posso condividerlo e portarmelo con me ai mercatini 🙂 ti dispiace se mi faccio un megaposter con il tuo post? così la gente magari ci riflette sopra 🙂

  9. E’ impossibile non condividere quello che scrivi in questo post 🙂

    L’handmade è un mondo fatto di passione, qualità e creatività, tutti valori che si aggiungono al prodotto finale. Fortunatamente le persone che apprezzano questo tipo di avori sono sempre di più e sono sicura che più si va avanti e più le peculiarità di un prodotto fatto a mano verranno riconosciute.
    Complimenti!
    Claudia

    1. Grazie.
      Purtroppo il momento di crisi sta scoraggiando un po’ tutti, anche chi lavora con passione e fa della qualità e della creatività la sua bandiera.
      Rimango dell’idea comunque che più se ne parla e meglio è.

  10. hai perfettamente ragione….. sono diventata prozia da poco  di una pronipotina bellissima ,ho gia confezionato una coperta, cuffiette ,scarpette ,mia nipote adora queste cose mi vuole solo una bella scatola o un cesto che poi riutilizzerà un'idea'? 
     

  11. vorrei che le tue parole, arivasero come con una bacheta magica a tutte le persone, noi creativi facciamo ogni creazione, con amore, passione e dopo succede ogni volta più spesso che fai i mercatini e no vendi niente, tutti dicono che belli, ma preferiscono andare e comprare qualcosa a la moda, di marca….speriamo che le tue parole arrivino, come tu dici è una forma d'insegnare ad aprezare le cose fatte a mano con passione! baci

  12. I bambini sono splendidi, di una purezza disarmante. Avremmo davvero tanto da imparare da loro…
    Grazie Consuelo, il tuo messaggio mi è arrivato forte e chiaro. So che avrò altri momenti di sconforto in futuro, succede quando si fa qualcosa con tutto il cuore e non si è capiti. Ma insomma, rialziamoci sempre con un bel sorriso, giusto? 😉

  13. Che altro dire? Condivido pienamente sia il post di Doria che i commenti fatti… c'è tanta gente che non apprezza, è capitato anche a me, ma se noi non molliamo e cerchiamo di far capire a tutti cosa c'è dietro l'handmade, anche io sono convinta che qualcosa cambierà!!! Buona creatività a tutte!!!  😉

  14. Sei grande Doria, hai scritto in maniera semplicissima quello che in molte abbiamo nel cuore quando scegliamo questo tipo di regali. 
    …leggevo anche i commenti, e vorrei dire a Carla di non abbattersi, a me è capitato di regalare un oggetto fatto da me e mai sperimentato prima per una bimba a cui voglio molto bene, non era perfetto tecnicamente ma parlava. Credimi. Ero un pò in ansia, avrei potuto comprare una qualsiasi bella cosa, ma non sarebbe stato lo stesso… ma non sapevo se avrebbero capito… 
    con mia grande gioia, la mamma l'ha sentito. Ed è stata così contenta! Per non parlare della bimba… 
    Altre volte invece, e mi riferisco ad una in particolare, sempre un regalo per una bambina, la mamma non ha fatto una bella faccia quando ha saputo che l'avevo fatto io, ed è una mia amica (immagina un pò come mi sono sentita). Quella volta tecnicamente non c'era niente che non andasse, e, cosa più importante di tutte, ci avevo messo come sempre il cuore… Ma a rincuorarmi è stata la bambina, che l'ha apprezzato dal primo istante 🙂 .      …il mondo è bello perchè è vario, no?
    Non dobbiamo smettere di crederci solo perchè qualcuno ancora non vede bene quello che stiamo comunicando, continuiamo e prima o poi il messaggio arriverà 😉

    1. Guarda consuelo io credo una cosa: non siamo tutti uguali e non a tutti possono piacere le stesse cose. Su questo non si può discutere.
      E’ possibile che tu regali una cosa fatta a mano e venga apprezzata tantissimo; magari regali la stessa cosa ad un’altra persona che non la gradisce.
      Ma questo può avvenire anche con le cose comprate nei grandi magazzini. Sono rischi che corriamo ogni volta che si fa un regalo.
      E’ sempre un terno al lotto. 😉

  15. Assolutamente, e infatti sono qui proprio per questo! Adoro l'artigianato, voglio sostenerlo e adoro il tuo blog. La mia non era una contestazione al tuo post che, attenzione, è sacrosanto! Piuttosto una sorta di grido di rabbia da chi, vuoi per nostalgia vuoi per avversione verso ciò che stiamo diventando, si sente persa in un mare pieno di squali.
    E qui oramai non si parla più di globalizzazione e di come prevenirla, oramai ci siamo dentro fino al collo e penso che più in basso di così non si possa andare. La mia speranza è che prima o poi ci renderemo conto di quale sia il reale valore degli oggetti che abbiamo intorno (mi riaggancio ad esempio al tuo stupendo post sulla macchina da cucire avuta in eredità) e del fatto che non sempre a parità di prezzo si ha la stessa qualità.
    Chissà, forse una volta toccato il fondo ci ritroveremo a rivalutare i mestieri di una volta? Io ovviamente lo spero!

    1. Carla so cosa volevi dire e credimi non hai mica torto sai. 😉
      E’ vero: marchi, griffe, lusso sono cose che ci hanno fatto credere possibili fino ad ora.
      Ma i tempi sono cambiati e stiamo tornando, o torneremo presto un po’ tutti a riscoprire che le cose più umili non è detto che siano le più brutte.
      Intanto parliamone. 😉

  16. Bellissimo post Doria, condivido totalmente il tuo pensiero. Quando ho iniziato a creare piccoli lavori mi sentivo poco compresa, mi rendevo conto che tutto il lavoro che parte dal cuore, assa dalla mente e si materializza nelle nostre mani non era assolutamente compreso. Ma credo che prima di poter donare piccoli lavori fatti a mano la gente vada educata ed è per questo che ho lanciato un mio piccolo progetto natalizio tutto dedicato all'handmade. L'Handmade ha un potenziale elevatissimo e ancora tutto da scoprire, nel mio piccolo voglio fare qualcosa per far cambiare idea a chi crede che è solo roba da nonnette e di poco valore.
    Un abbraccio, Lisa.

  17. Non voglio fare la qualunquista ma, disponibilità economiche a parte, alla gente poco importa del regalo in sé, della sua storia o della sua qualità. Ciò che importa è il marchio e un marchio famoso può fornare anche le peggiori schifezze che la gente contiuerà a comprarle.
    In aggiunta a questo, c'è anche da dire che la maggior parte delle persone non è consapevole della mole di lavoro che ci sta dietro ad un oggetto fatto a mano. Per loro è comparabile ad una forma venuta fuori da uno stampo il cui prezzo è formulabile soltanto in base al valore del materiale grezzo, seppure!
    A me è successo quest'anno di aver fatto un regalo a mano e la faccia della persona che l'ha ricevuto è stata tutt'altro che cerimoniosa, una volta saputo che non era stato comprato in un negozio.

    1. Io capisco bene quello che dici Carla, ma se tu scrivi: la maggior parte delle persone non è consapevole,
      io ti rispondo: per informare e rendere le persone consapevoli serve parlarne, parlarne, parlarne. E io ho fatto questo.
      Il web è uno strumento utilissimo per lanciare messaggi, perchè non usarlo?
      Poi serve anche crederci. E io ci credo.
      Poi in questo periodo sostenere l’artigianato mi sembra una buona cosa.
      Poi…poi…poi tante altre cose. 😉

  18. Ciao, bellissimo post, l'ho subito condiviso!
    Speriamo davvero che le cose cambino presto, diciamo la verità: non è neanche questione di soldi… Perché spesso chi lo fa per hobby mette in conto poco più del materiale e spesso il costo non è di molto superiore ad oggetti "simili" fatti industrialmente. Basta notare i gatti fermaporta di NadiaC, 12€ ? Direi che si possono proprio spendere per un regalo!
    Comunque un abbraccio a tutte/i (ci sarà pur qualche ometto tra di noi, no?) e buona creatività!

  19. Sono d'accordo con te su tutti i punti! Noi in famiglia i regali di Natale fra adulti li avevamo aboliti per non dover sottostare allo stress del consumismo, ma con i regali artigianali, qualcosa ce lo scambiamo di nuovo, magari una marmellata biologica!

  20. Io i regalini handmade.. li faccio con le mie mani.. non credo di aver mai comprato in un mercatino perché ogni volta penso: bah, questo lo posso fare anche io 😉 ma consiglio sempre di comprare oggetti fatti a mano, perché.. per alcuni dei motivi che hai detto tu! (adesso mi "studio" anche gli altri, così perfeziono la mia arringa) Ciao, buona serata!

    1. Già so che siete in tante a fare i regali da sole. Ma io volevo rivolgermi soprattutto a chi per un motivo o per un altro non può farne.
      Anche io spesso i regali di Natale li faccio da me, ma mi è capitato per esempio lo scorso anno di comprare per le mie cognate degli orecchini da una brava creativa on line.
      Non ho speso tantissimo e ho regalato cose che nei negozi non si trovano. Ho fatto la mia bella figura.

  21. Complimenti Doria per questo post ! Sono cose vere ed anche io ci credo ! Per mia esperienza personale ,ci sono persone che apprezzano ma che sono in difficoltà economiche,italiane ma anche straniere ,abito in posto turistico e quest'estate si è visto la differenza  rispetto agli altri anni.Quando vedi che prendono l'oggetto , lo ammirano trattandolo con rispetto capisci che lo apprezzano e a quel punto non importa il guadagno che ne può uscire ma ti senti soddisfatta e che tutto il lavoro la passione ed anche la fatica che è costato non ha importanza e quasi quasi lo regaleresti…..Il tuo incoraggiamento a non arrendersi è importante per tutti ,20 motivi di riflessione. Grazie per averlo scritto!!!

  22. sottoscrivo e sottolineo! a Natale regalo alle amiche un manufatto tutto fatto a mano da me, con la mia fantasia, il mio estro, il mio affetto per le amiche alle quali lo dono. Ogni anno faccio qualcosa di diverso ma la stessa cosa per tutte!!! lo scorso anno ho fatto la copertina ai quaderni ricamata in broderie suisse. quest'anno … non so ancora, forse niente!! comunque spero sempre che li apprezzino e capiscano cosa ci sta dietro, non sono andata al negozio a trovar pronto!! magari anche lo archiviano, però … io ho fatto il mio meglio. un augurio a tutte voi creative!!!

  23. Da una parte condivido il tuo pensiero, e non sto neanche a spiegarti il perché (chi mi conosce sa che sin da piccola i regali li ho praticamente sempre partoriti io). Dall'altra…… cosa gli vuoi dire a quelli che vengono ai mercatini, ti chiedono lo sconto su un pezzo che vendi a 5euro e poi ti chiedono "dici che se lo trovo dai cinesi costa meno?!" 

  24. Ciao, Ieri ero al mercatino di Badoere di Treviso. La Gente era tantissima, ma le vendite non sono state all'altezza delle aspettative… Io vendo dei Gatti fermaporta, e dei gatti in Feltro fatti a mano, ne ho venduto solo tre, ma se penso tutto l'amore, e la pazienza che ci vuole per confezionarli, e poi ti senti dire anche di fare lo sconto su 12 euro, che nemmeno il materiale e 3 ore di lavoro li valgono, ti passa veramente la voglia di fare… Purtroppo sono pessimista, ma mi sembra che la gente sia più attratta dal prezzo, che dal fatto che vanno ad acquistare prodotti che per me hanno un'anima… Spero che la mentalità cambi… Ciao

    1. Nadia, i tempi sono quelli che sono. Non ci sono grosse cose da fare se la gente non ha soldi da spendere.

      Nel post comunque mi riferivo non solo a chi crea per hobby e fa mercatini, ma anche a chi fa l’artigiano per professione, che sicuramente in questo periodo ha bisogno di tutto l’incoraggiamento possibile.
      Sono due cose in realtà diverse ma i motivi che ho elencato credo siano il comune denominatore di chiunque vende handmade.

    2. Brava, hai detto bene, la gente è attratta più dal prezzo! Non bisogna svendere l’arte!Cè bisogno del giusto valore, con il piccolo prezzo è come se ognuno di noi svendesse l’anima che ci ha messo per elaborare la creazione!

  25. Come è vero tutto in quello che dici… ma nella realtà che vivo può essere interpretato come un modo di "arrangiare" i regali… che brutta cosa!!! E che tristezza è non capire il lavoro mentale e manuale che sottintende l'handmade.

    1. Antonella non so da te ma da me se il regalo è acquistato da un artigiano è un regalo prezioso e bene accetto, se invece l'ho fatto io allora è una cosa rimediata. Come se il valore di un reglao si valutasse solo in base a quanto si spende per comprarlo. Se invece ho dovuto passare un mese a ritagliare e sferruzzare allora non vale niente. Allora sai che ti dico: ci metto una bella etichetta con un nome inventato e lo spaccio per un lavoro fatto da una artigiana conosciuta per caso in un paesello lontano lontano. Farò un figurone 😀

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