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Bordi all’uncinetto: utile guida per conoscerli tutti!

I bordi all'uncinetto possono fare la differenza per rifinire il design di un progetto fatto a mano. Ecco i tipi di bordi che possiamo fare sui nostri lavori!

I bordi all’uncinetto, insieme alle piastrelle della nonna, sono uno dei primi lavori che ho imparato a fare quando ero bambina. Erano semplici, spesso a filet e le suore ci suggerivano di farli ai fazzoletti, ai tovaglioli o agli asciugamani di casa. Insomma come tipo di lavoro non era né troppo impegnativo né troppo lungo e ci permetteva non solo di esercitarci ma anche di vederne il risultato in poco tempo.

All’epoca avrò avuto circa 9/10 anni e non avevo ancora ben compreso quanto un bordo potesse essere importante per rifinire un lavoro. Per me era solo come un piacevole gioco.
Col tempo poi ho capito invece che una bordura all’uncinetto è come la ciliegina sulla torta, un tocco in più che può esaltare (o rovinare 🤭☺) il design di un progetto, e questo a seconda del tipo di bordo, del tipo di filato e del tipo di esecuzione fatta.

Ho cercato in seguito anche di capire se ci fosse una regola che stabilisce che tipo di bordo fare e che filato usare a seconda dei progetti, ma sono giunta alla conclusione che una regola fissa non c’è.
La scelta del tipo di bordo da fare per rifinire bene un lavoro rimane legata al gusto personale, che a volte può essere influenzato dalla voglia di osare, altre volte dalla necessità di rimanere sul classico.
Che poi mi sono anche chiesta: ma quanti tipi di bordi si possono fare?

Bordi all’uncinetto: quanti tipi ce ne sono?

Credo che elencare quanti bordi all’uncinetto si possano fare sia impossibile perché possono essere tanti quanti sono i motivi che si possono fare nell’universomondo dell’uncinetto, cioè infiniti. Io però per comodità li ho sempre divisi in questi due grossi gruppi: 

  1. i bordi all’uncinetto che lavoro direttamente sul progetto
  2. i bordi all’uncinetto che lavoro a nastro separatamente 

1. Bordi all’uncinetto che lavoro direttamente sul progetto

In questo gruppo io faccio rientrare tutte quelle bordure che fanno parte integrante di un lavoro all’uncinetto e che creo proseguendo la lavorazione senza, di norma, interrompere il lavoro.
Per esempio possono essere tutti quei piccoli bordi che faccio a fine progetto a scopo decorativo o per dargli completezza,

ma anche tutti quei bordi più importanti e strutturali che si possono fare negli scialle, nei poncho, sulla vita e nelle maniche dei maglioni e in tanti altri casi.

Faccio rientrare nel gruppo dei bordi che lavoro direttamente sul progetto anche quei bordi all’uncinetto che aggiungo in un secondo momento ma lavorando sempre direttamente sul progetto.

In questo caso però, sia che debba lavorare un bordo su un lavoro a maglia sia che lo debba fare su un progetto in stoffa, preparo una base su cui “attaccarmi” in modo da poter lavorare su una linea uniforme.

Per fare questa base di solito lavoro un giro a maglia bassa se il lavoro su cui devo fare il bordo è a maglia, oppure faccio un giro a punto festone se il lavoro su cui devo fare il bordo è in tessuto.


2. Bordi all’uncinetto che lavoro separatamente

In questo gruppo invece faccio rientrare tutti quei bordi all’uncinetto che realizzo come se fossero un lavoro a sé e che poi unisco al progetto con ago e filo o con un giro a maglia bassissima.
In pratica sono una sorta di nastri o passamanerie all’uncinetto che uso come rifiniture da applicare su capi d’abbigliamento, accessori, biancheria per la casa.

In questo modo posso creare strisce, nastri e bordure a piacere e nei momenti di relax e posso poi conservarli arrotolati su qualche supporto in attesa di applicarle sul progetto giusto, oppure li posso creare con un preciso obiettivo avendo in mente dove andranno applicati.


Ci sono altri tipi di bordi all’uncinetto?

Come dicevo prima, i bordi all’uncinetto che si possono fare sono infiniti e una possibile classificazione che li comprenda un po’ tutti è quella che ho descritto sopra. Ciò non vuol dire che i bordi all’uncinetto non si possano a loro volta suddividere in altri tipi di gruppi.

Per esempio io c’ho provato e grazie a determinate caratteristiche che li accomunano ho diviso i bordi:

📌 in base al verso con cui si lavorano

  • bordi all’uncinetto lavorati in verticale→ sono quelli in cui la larghezza è inferiore della lunghezza
  • bordi all’uncinetto lavorati in orizzontale→ sono quelli in cui la lunghezza è inferiore della larghezza

📌 a seconda della tecnica, dello stile e del design

  • bordi a uncinetto in pizzo o punti fantasia→ sono quei bordi traforati o pieni, fatti combinando tra di loro punti all’uncinetto tra i più vari: catenelle, archetti, ventagli, noccioline e così via;
  • bordi a filet→ sono i classici bordi lavorati a quadretti pieni o vuoti grazie ai quali si formano disegni come fiori, farfalle, angioletti, animali, lettere o anche disegni geometrici.

📌 a seconda del tipo di margine

  • bordi rettangolari→ sono i bordi che hanno i margini paralleli tra di loro;
  • bordi con smerli o punte→ sono quei bordi i cui margini cambiano direzione grazie ad aumenti o cali di maglie o a motivi tipo archetti, ventagli, pippiolini.

📌 in base al tipo di forma

  • bordi con angoli→ sono quei bordi che fanno una curva anche di 45° ;
  • bordi senza angoli→ sono i bordi dritti senza curvature.

📌 a seconda dell’utilizzo

  • bordi per copertine di lana
  • bordi uncinetto per neonati
  • bordi uncinetto per asciugamani spugna
  • bordi per lenzuola e tende
  • bordi all’uncinetto per tovagliette all’americana
  • bordi per tovaglie e tovaglioli
  • bordi uncinetto per runner
  • bordi uncinetto per fazzoletti
  • bordi all’uncinetto per maglie e maglioni
  • bordure per mensole

📌 in base alla difficoltà

👉 Per approfondire: Uncinetto: scopri qual è il tuo livello di abilità


Facciamo un test?

Quelli che ho elencato sopra sono solo alcune delle caratteristiche che ho individuato per suddividere i vari tipi bordi all’uncinetto.
Chiaramente è solo una personale semplificazione che mi è utile per chiarirmi le idee ogni volta che devo fare un bordo all’uncinetto per qualche progetto: lo faccio direttamente sul progetto o lo aggiungo dopo? mi serve con gli angoli o senza? lo faccio liscio o con le punte? a filet o fantasia?

Ok, adesso facciamo un test: il centrino appoggiato su questo vassoio, per esempio, che tipo di bordo ha? Trovate le caratteristiche. 🙂

Soluzione. È un centrino:

  1. con bordo all’uncinetto lavorato direttamente su tessuto
  2. è in pizzo
  3. con bordo a smerli
  4. con gli angoli
  5. adatto per runner e tovaglioli
  6. facile

E questo elenco di caratteristiche lo potete fare per ogni tipo di bordo e vedrete che la combinazione cambierà di volta in volta. 😉


E voi fate bordi all’uncinetto? Quali fate di solito?
Tutte le vostre considerazioni in merito nello spazio commenti, pliiisss! 😉

Materiale utile

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33 risposte

  1. Buongiorno! Bel passatempo l’uncinetto e sembra sempre facile ma sono agli inizi e nulla e’ poi cosi’ semplice …….Sto tentando di cimentarmi nel bordo ad uncinetto su dei piccoli asciugamani ospiti che ho trovato ed che hanno il bordo di 30 cm. Ho intenzione di provare a seguire quello indicato qui ma mi sono impantanata : quando il progetto mi dice che si lavora su un certo multiplo di punti non riesco a suddividere mai il punto festone di base in modo corretto. Vedo sulla foto qui in alto che i punti sono molto stretti fra loro , ho provato ma poi il lavoro risulta lasco , come se fossero troppi. Come si fa? C’e’ un trucchetto? Grazie tantissimo per aver condiviso 🙂

    1. Ciao Francesca, non so che tipo di bordo stai facendo e quale schema stai seguendo quindi ti posso aiutare poco. Quello che ti posso dire però è che io per il punto festone non faccio nessun calcolo. La distanza con cui faccio del maglie basse del punto festone dipende dal tipo di tessuto che ho tra le mani. Per esempio in questo caso il lino non aveva nessun orlo quindi ho cercato di fare i punti più fitti per nascondere tutto. Il bordo che faccio sopra poi è indipendente dalla frequenza con cui faccio il punto festone.

  2. Buongiorno, lavoro da molti anni all’uncinetto e volevo provare a fare delle bordure direttamente sui tessuti (es. Per dei runner) ma in merceria mi avevano detto che bisogna lavorare su tessuti specifici tipo colonia che hanno una trama adatt per puntare l’uncinetto. È vero o si può lavorare su qualsiasi tessuto?

    1. Io lavoro su qualsiasi tessuto, anche se è vero che alcuni tengono di più altri di meno. Facendo cose per me e non per i clienti io mi accontento. Se invece lo facessi per lavoro cercherei di farci più attenzione.

  3. Ciao Doria,
    bellissimo post, i bordini all'uncinetto si prestano davvero a molteplici utilizzi, basta lasciar libera la fantasia, cosa che a te proprio non manca!
    Felice che ti stia riprendendo <3
     
    Giovanna

  4. Bella idea per riciclare gli strofinacci, grazie! Io ho una tovaglia da due persone che mi ha regalato a Natale la nonnina 79enne del mio fidanzato, ed ha proprio tutti i bordi all'uncinetto! E lei fa i bordi anche agli asciugamani e un sacco di altri lavoretti! L'idea del fazzolettino di stoffa mi piace molto… ma li vendono ancora da donna? Dani

  5. DORIA!!!! Bella de mamma come stai? Già posso seguirti poco poi quelle poche volte che passo ti trovo malata e mica va bene così!!
    Meno male che ti fai perdonare con questi bei lavoretti,  bella soprattutto l'idea di riciclare gli strofinacci. Ho solo una domanda da ignorantona, che vuol dire esattamente sorfilare il bordo?
    Ciao ciao

      1. Ti ringrazio, vedi quante cose si imparano… e pensare che io avrei fatto una passata di accendino, come facevo per i nastrini delle agende 😀 😀 con il lino ci veniva un bel falò 😀

  6. ahhhhhh io adoo quese cose un pò retrò  <3 ma non mi sono mai cimenaa a bordatture … empo fa ho scovao ad un mecaino l'enciclopedia della maglia del cucito, anche se era una accolaa molto vecchia l'ho cpmprata ttutta in stock pagandola pochissimo  … sfogliandola me ne sono innamorata… poi empo dopo mio padre lavorando in un'azienda in cui  smaltiscono la  carta , ha trovato la raccolta "i miei punti" … l'ha recuperata e me l'ha portata a casa …anch'essa enciclopedia datata… ma non hai idea di quante perle preziose si trovano in questi 🙂  mole cose da ipopoe ià riproposte e tonae di moda … idee da recuperare e da cui pendee spunto .. e si imparano una miiade di cose … meraviglia .. adoro recuperare .. materiale … idee…  <3

  7. C'è anche da dire che in questo modo si risparmia un po' di stoffa: non devi averne in più per rimboccare l'orlo, anzi, se la stoffa che hai è giusto un centimetro troppo piccola puoi rimediare facendo il bordino un po' più alto… 😉

  8. Mi piace fare i bordi, quando ho tempo..ma non mi riesce proprio di fare il primo giro con un uncinetto fine..preferisco fare un giro di punto festone con l'ago e poi da lì cominciare con l'uncinetto…son stramba forte, eh?

  9. con le bordure anche un vecchio straccio cambia volto..ho una zia di 84 anni che fa questi bordini..anche a maglia..a Natale mi regala sempre un asciugapiatti  e io non lo uso x paura di rovina il bordo!! ti sei rimessa in piedi Doria? sono contenta!! ciao..:)

  10. Ho appena cominciato a cimentarmi con l'uncinetto e tutto per "colpa" tua …non riesco più a farne a menooo!!! Non avevo mai pensato che fare i bordi potesse essere così semplice, comincio subito a cercare vecchie stoffe!!! Come sempre grazie per gli ottimi consigli e le fantastiche idee 🙂

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