Bordi all’uncinetto: quanti tipi ce ne sono?

Scritto da Doria il
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I bordi all’uncinetto, insieme alle piastrelle della nonna, sono uno dei primi lavori che ho imparato a fare quando ero bambina. Erano semplici, spesso a filet e le suore ci suggerivano di farli ai fazzoletti, ai tovaglioli o agli asciugamani di casa. Insomma come tipo di lavoro non era né troppo impegnativo né troppo lungo e ci permetteva non solo di esercitarci ma anche di vederne il risultato in poco tempo.

All’epoca avrò avuto circa 9/10 anni e non avevo ancora ben compreso quanto un bordo potesse essere importante per rifinire un lavoro. Per me era solo come un piacevole gioco.
Col tempo poi ho capito invece che una bordura all’uncinetto è come la ciliegina sulla torta, un tocco in più che può esaltare (o rovinare 🤭☺) il design di un progetto, e questo a seconda del tipo di bordo, del tipo di filato e del tipo di esecuzione fatta.

Ho cercato in seguito anche di capire se ci fosse una regola che stabilisce che tipo di bordo fare e che filato usare a seconda dei progetti, ma sono giunta alla conclusione che una regola fissa non c’è.
La scelta del tipo di bordo da fare per rifinire bene un lavoro rimane legata al gusto personale, che a volte può essere influenzato dalla voglia di osare, altre volte dalla necessità di rimanere sul classico.
Che poi mi sono anche chiesta: ma quanti tipi di bordi si possono fare?

Bordi all’uncinetto: quanti tipi ce ne sono?

Credo che elencare quanti bordi all’uncinetto si possano fare sia impossibile perché possono essere tanti quanti sono i motivi che si possono fare nell’universomondo dell’uncinetto, cioè infiniti. Io però per comodità li ho sempre divisi in questi due grossi gruppi: 

  1. i bordi all’uncinetto che lavoro direttamente sul progetto
  2. i bordi all’uncinetto che lavoro a nastro separatamente 

1. Bordi all’uncinetto che lavoro direttamente sul progetto

In questo gruppo io faccio rientrare tutte quelle bordure che fanno parte integrante di un lavoro all’uncinetto e che creo proseguendo la lavorazione senza, di norma, interrompere il lavoro.
Per esempio possono essere tutti quei piccoli bordi che faccio a fine progetto a scopo decorativo o per dargli completezza,

ma anche tutti quei bordi più importanti e strutturali che si possono fare negli scialle, nei poncho, sulla vita e nelle maniche dei maglioni e in tanti altri casi.

Faccio rientrare nel gruppo dei bordi che lavoro direttamente sul progetto anche quei bordi all’uncinetto che aggiungo in un secondo momento ma lavorando sempre direttamente sul progetto.

In questo caso però, sia che debba lavorare un bordo su un lavoro a maglia sia che lo debba fare su un progetto in stoffa, preparo una base su cui “attaccarmi” in modo da poter lavorare su una linea uniforme.

Per fare questa base di solito lavoro un giro a maglia bassa se il lavoro su cui devo fare il bordo è a maglia, oppure faccio un giro a punto festone se il lavoro su cui devo fare il bordo è in tessuto.


2. Bordi all’uncinetto che lavoro separatamente

In questo gruppo invece faccio rientrare tutti quei bordi all’uncinetto che realizzo come se fossero un lavoro a sé e che poi unisco al progetto con ago e filo o con un giro a maglia bassissima.
In pratica sono una sorta di nastri o passamanerie all’uncinetto che uso come rifiniture da applicare su capi d’abbigliamento, accessori, biancheria per la casa.

In questo modo posso creare strisce, nastri e bordure a piacere e nei momenti di relax e posso poi conservarli arrotolati su qualche supporto in attesa di applicarle sul progetto giusto, oppure li posso creare con un preciso obiettivo avendo in mente dove andranno applicati.


Ci sono altri tipi di bordi all’uncinetto?

Come dicevo prima, i bordi all’uncinetto che si possono fare sono infiniti e una possibile classificazione che li comprenda un po’ tutti è quella che ho descritto sopra. Ciò non vuol dire che i bordi all’uncinetto non si possano a loro volta suddividere in altri tipi di gruppi.

Per esempio io c’ho provato e grazie a determinate caratteristiche che li accomunano ho diviso i bordi:

📌 in base al verso con cui si lavorano

  • bordi all’uncinetto lavorati in verticale→ sono quelli in cui la larghezza è inferiore della lunghezza
  • bordi all’uncinetto lavorati in orizzontale→ sono quelli in cui la lunghezza è inferiore della larghezza

📌 a seconda della tecnica, dello stile e del design

  • bordi a uncinetto in pizzo o punti fantasia→ sono quei bordi traforati o pieni, fatti combinando tra di loro punti all’uncinetto tra i più vari: catenelle, archetti, ventagli, noccioline e così via;
  • bordi a filet→ sono i classici bordi lavorati a quadretti pieni o vuoti grazie ai quali si formano disegni come fiori, farfalle, angioletti, animali, lettere o anche disegni geometrici.

📌 a seconda del tipo di margine

  • bordi rettangolari→ sono i bordi che hanno i margini paralleli tra di loro;
  • bordi con smerli o punte→ sono quei bordi i cui margini cambiano direzione grazie ad aumenti o cali di maglie o a motivi tipo archetti, ventagli, pippiolini.

📌 in base al tipo di forma

  • bordi con angoli→ sono quei bordi che fanno una curva anche di 45° ;
  • bordi senza angoli→ sono i bordi dritti senza curvature.

📌 a seconda dell’utilizzo

  • bordi per copertine di lana
  • bordi uncinetto per neonati
  • bordi uncinetto per asciugamani spugna
  • bordi per lenzuola e tende
  • bordi all’uncinetto per tovagliette all’americana
  • bordi per tovaglie e tovaglioli
  • bordi uncinetto per runner
  • bordi uncinetto per fazzoletti
  • bordi all’uncinetto per maglie e maglioni
  • bordure per mensole

📌 in base alla difficoltà

👉 Per approfondire: Uncinetto: scopri qual è il tuo livello di abilità


Facciamo un test?

Quelli che ho elencato sopra sono solo alcune delle caratteristiche che ho individuato per suddividere i vari tipi bordi all’uncinetto.
Chiaramente è solo una personale semplificazione che mi è utile per chiarirmi le idee ogni volta che devo fare un bordo all’uncinetto per qualche progetto: lo faccio direttamente sul progetto o lo aggiungo dopo? mi serve con gli angoli o senza? lo faccio liscio o con le punte? a filet o fantasia?

Ok, adesso facciamo un test: il centrino appoggiato su questo vassoio, per esempio, che tipo di bordo ha? Trovate le caratteristiche. 🙂

Soluzione. È un centrino:

  1. con bordo all’uncinetto lavorato direttamente su tessuto
  2. è in pizzo
  3. con bordo a smerli
  4. con gli angoli
  5. adatto per runner e tovaglioli
  6. facile

E questo elenco di caratteristiche lo potete fare per ogni tipo di bordo e vedrete che la combinazione cambierà di volta in volta. 😉


E voi fate bordi all’uncinetto? Quali fate di solito?
Tutte le vostre considerazioni in merito nello spazio commenti, pliiisss! 😉

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