cropped-logo.png
Cerca
Close this search box.

Cappellino vintage da donna: come farne uno in stile retrò

Oggi ti faccio vedere come fare un cappellino vintage da donna come quello che ho fatto io e che vedi in foto. Non l’ho cucito per sfizio, ma perché mi è stato chiesto di creare un copricapo in stile retrò per una rappresentazione storica ambientata negli anni 40/50/60, tenutasi nel mio paese qualche giorno fa.

Poteva capitare di meglio a una come me che ama i cappelli?

cappello vintage da donna, cappello donna anni 60, copricapo vintage, cappello con pizzo,

In realtà per motivi di tempo non ho fatto uno studio approfondito per ricreare un cappellino fedele allo stile dell’epoca, però ho cercato di farmi un’idea e ho fatto il possibile per creare un cappellino come da indicazioni ricevute: elegante e nero, leggero e schiacciato e facile da portare.

Come fare il cappellino vintage

cappellino-vintage-occorrente

Non essendo una cappellaia nata, ho pensato che la cosa migliore fosse creare un copricapo partendo da un cerchietto per capelli e utilizzando materiali facili da reperire come il pizzo di una vecchia sottana, un po’ di feltro e un nastro di cotone nero.

cappellino-vintage-cucitura-nastro

Per fare il cappellino abbastanza rigido e teso ho tagliato due tondi di feltro e li ho cuciti insieme e poi ho rifinito il bordo cucendo intorno il nastro di cotone nero.

cappellino-vintage-pizzo

A questo punto ho posizionato il pizzo intorno al feltro facendogli delle piccole increspature che ho fermato con degli spilli.

Ho fatto in modo che il pizzo cadesse un po’ esternamente perché potesse fare anche da veletta

cappellino-vintage-pizzo-cucito

e ho cucito il tutto con la macchina da cucire.

cappello vintage da donna, cappello donna anni 60, copricapo vintage, cappello con pizzo,

Sempre con il pizzo ho fatto un secondo giro -questa volta posizionandolo più internamente- che poi ho di nuovo cucito a macchina.

cappello vintage da donna, cappello donna anni 60, copricapo vintage, cappello con pizzo,

Per fare la coccarda centrale, ho tagliato un pezzetto di nastro e l’ho infilzato solo da una parte.

cappello vintage da donna, cappello donna anni 60, copricapo vintage, cappello con pizzo,

In questo modo tirando il filo si è formata la coccarda sulla quale ho incollato un delizioso cammeo rosa. Poi ho cucito la coccarda al centro del cappellino.

cerchietto-capelli-nastro-nero

Ed ecco il famoso cerchietto per capelli che ho pazientemente ricoperto con il nastro nero

cappello vintage da donna, cappello donna anni 60, copricapo vintage, cappello con pizzo,

e sul quale ho cucito a mano il cappellino.

cappello vintage da donna, cappello donna anni 60, copricapo vintage, cappello con pizzo,

Ho cucito il cerchietto non perfettamente al centro del disco di feltro, ma leggermente spostato indietro e di lato.
Questo perché volevo che il copricapo una volta in testa, si posizionasse da una parte e piuttosto in avanti.

cappello vintage da donna, cappello donna anni 60, copricapo vintage, cappello con pizzo,

Ecco il mio cappellino da donna in stile retrò terminato.

È ovvio che il tutorial ti potrà servire in casi particolari tipo se hai da costruire un cappello vintage per una recita, una rappresentazione, una festa a tema o anche per una cerimonia particolare.
Ti consiglio di non metterlo per andare a fare la spesa. Qualcuno potrebbe guardarti male 😀

Ah! Qui puoi vedere →qualche foto del cappellino indossato e della rappresentazione storica di cui ti parlavo.

doria-chi-sono-rss-2-1

Questo post ti è piaciuto ?
Salvalo e condividilo
con i tuoi amici !

Iscriviti alla Newsletter

Ti consiglio anche...

19 risposte

  1. Buongiorno,
    io realizzo cappelli, in feltro di lana e lapin, fascinator e turbanti.
    Sto cercando qualche consiglio per indurire la stoffa (di solito raso, tulle, garza di cotone, pizzo e cannete per le decorazioni) e le piume, per creare forme geometriche, fiocchi, sculture.
    Avete qualche suggerimento?
    Abitualmente uso l’amido (maizena).
    Grazie

    1. Ciao Paola, la mia produzione di cappelli è limitata a questo ed ad altri fatti a maglia o ad uncinetto, quindi credo che tu sia sicuramente più esperta di me. L’unica cosa che mi viene da consigliarti per la stoffa è la fliselina che immagino tu abbia già provato. Per le piume e gli accessori, non saprei dirti, ma so per esempio che le decorazioni ad uncinetto si possono indurire con una spennellata di vinavil. Quando si asciuga non si vede e il lavoro rimane duro. Non so dirti però sulle piume.

      1. Ciao,
        Sì, ma purtroppo non si può usare sui nastri in raso o sul canneté e anche sulla lana bouclet non va bene.
        Proverò con l’amico o in alternativa con un prodotto che si usa in scenografia

  2. Ma veramente carinissimo. Per una come me che ama i cappelli e , per la stagione fredda, ne ha tantissimi, questo è un vero gioiello.
    Per il matrimonio di mio figlio a maggio di 4 anni fa ne ho comprato uno molto bello ma avessi avuto il tuo tutorial quasi quasi……………Complimenti vivissimi, brava! e anche ingegnosa………ha fatto centro, come sempre!!!

  3. Mooooolto interessante!Sono tornati di gran moda. Al matrimonio di mio figlio mi vestirò Mori-girl e questo tipo di copricapo ( si chiama fascinator)ci sta a pennello. In centro a Bologna c’è un negozio che li vende, ma costano un botto. Entro, li provo, guardo come sono fatti e lo rifaccio per me: di necessità, virtù. Questo lo pinno e mi servirà da promemoria.
    Grazie Doria . Sei troppo avanti!!! Aspetto con curiosità le foto.

    1. Grazie Lara. È stata una rievocazione storica del matrimonio così come avveniva 50/60 anni fa, con abiti, moto, usanze e costumi dell’epoca. Una manifestazione paesana semplice ma piacevole da vedere
      No io non mi sono vestita 🙂

    1. Grazie Nadia. Ti piace? Beh fare un vero cappello era un problema e con il cerchietto devo dire che mi sono arrangiata bene.
      Vedrai poi le foto della manifestazione storica. Non sono tante ma sono carine e spero rendano l’idea. 😉

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sponsor

Rss

Iscriviti alla Newsletter