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Carta da parati: 5 buoni motivi per preferirla alla vernice

La stanza in cui attualmente lavoro è la camera che avevo preparato per mia figlia quando era piccolina. Se ci avete fatto caso dalle foto che via via ho pubblicato qui sul blog, in quella stanza si vede una carta da parati per bambini a righe rosse e blu con tanti pupazzetti. Ma se quei cavallini ed orsetti avevano un senso diciotto anni fa, adesso non ce lo hanno più. La stanza è diventata mia a tutti gli effetti e quei disegnini da neonato alle pareti mi mettono un po’ a disagio.

Così d’accordo con mio marito abbiamo deciso di rinnovare la stanza e di mettere una nuova nuova carta da parati. Ancora??? direte voi. Eh sì, rispondo io, ancora la carta da parati!

5 buoni motivi per amare la carta da parati

A parte il fatto che sta tornando tantissimissimo di moda e che la qualità delle carte da parati di oggi è altissima, l’esperienza con la carta da parati per quel che mi riguarda è stata decisamente positiva e sapete perché? Perché in diciotto anni

  1. la carta alle pareti non mi ha mai annoiato nemmeno un giorno
  2. non si è mai rovinata neppure nei punti più delicati
  3. le manutenzioni sono state pari a zero!

Quindi per il lavoro creativo che faccio oggi, sento che mettere di nuovo la carta da parati è la decisione più saggia, moderna e creativa che posso fare per ravvivare l’ambiente in cui lavoro per molte ore al giorno.
Con la carta da parati infatti posso:

1. scegliere tra una varietà di stili infinita

Se dovessi comprare la vernice infatti mi sentirei un tantino limitata. Tutto quello che potrei fare sarebbe scegliere il colore delle pareti, dosarne la tonalità di vernice nel secchio e mettermi a spennellare. Fine.
Con la carta da parati invece posso scegliere tra centinaia e centinaia di modelli, trame e colori diversi. Per esempio in questi giorni sto passando ore ed ore cercando di scegliere la carta da parati giusta su cartadaparati anni 70. Provateci anche voi e ditemi se vi riesce staccarvi di lì. Ce ne sono tantissime e tutte bellissime. Da perderci gli occhi!

2. mostrare la mia personalità e miei interessi

Scegliere una carta da parati a fiori, barocca, glamour, romantica, geometrica, a strisce o in qualsiasi altro modo, mi permette di rinnovare la mia stanza esprimendo i miei gusti e i miei interessi. Forse chiederò consiglio a mia figlia, ma è certo che sceglierò in base ai miei gusti e alla mia personalità. Per esempio mi piacerebbe mettere alle pareti una bella carta a tema cucito o con tanti fiorellini delicati oppure a tema legno. Ma qualsiasi sia la scelta, mi piacerebbe sfruttarla anche come sfondo per le foto da pubblicare sul blog. Che ne dite?

3. migliorare l’aspetto della stanza

A seconda del tipo di carta da parati che sceglierò di sicuro la mia craft room cambierà aspetto e sarà molto più bella di adesso. So che alcuni tipi di carta da parati possono far sembrare più grande o più piccola, più alta o più bassa una stanza e che quindi posso giocare anche con questo tipo di effetti, perciò vediamo quali potrebbero essere le scelte più azzeccate. Non è detto comunque che la metterò su tutte e quattro le pareti. Forse sarà piacevole anche solo su due oppure solo nella parte bassa come è adesso (poi dipende anche da quanto costa la carta: se costa poco facciamo quattro pareti, se costa molto dimezziamo  😛 ).

4. mascherare le imperfezioni

Per esperienza posso dire che la carta da parati è un ottimo modo per nascondere eventuali imperfezioni o superfici irregolari che possono esserci in una parete. Per esempio in una delle pareti della mia stanza c’era un dislivello che con la carta non si è più visto. Diciamo che in questo la carta da parati è “magggica” e fa un lavoro migliore della vernice.

5. fare un investimento a lungo termine

Quando diciotto anni fa decisi per la carta da parati non pensavo davvero di fare un investimento, ma solo un azzardo. E invece…
Considerando che in media la carta dura 10-15 anni (e che a me me ne è durata anche 18), che non richiede manutenzioni particolari e che i lavori di verniciatura devono essere rifatti ogni 2/3 anni, direi che l’investimento e il risparmio sono notevoli.

Dove acquisterò la mia carta da parati

Non ho ancora deciso quale carta da parati metterò nella mia stanza, ma di sicuro ho deciso che la comprerò su cartadaparati anni 70. Oltre ad esserci una scelta pazzesca di fantasie e di materiali con cui sono fatte, ci sono carte da parati un po’ da tutti i prezzi. Per il momento mi sono fatta mandare qualche campione (sì, si possono chiedere) ma prevedo di prendermi qualche altro giorno prima scegliere.

Se vi va comunque mi piacerebbe avere un vostro consiglio.
Se guardando le carte ne vedete una che possa andare bene per una craft room, me la segnalate? Ogni vostro suggerimento sarà gradito! 🙂

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14 risposte

  1. Ciao Doria! Personalmente non amo molto la carta da parati, probabilmente perchè da serigrafa(Anche se non lavoro più, lo sarò tutta la vita!!) amo tantissimo “Il colore”. Posso arrivare alla tonalità che cerco mescolando tonalità diverse, aggiungendo pigmenti, schiarendo, sbizzarrendomi nel create toni e sottotoni, insomma mi diverte un mondo… cosa che invece la tappezzeria non mi dà, perchè una volta scelta, quella è!

    1. Ciao Grazia, ti capisco sai. Infatti non ho la carta da parati in tutte le stanze ma solo in quella. Mi piace però che rimanga una stanza particolare e credo che la carta da parati possa dargli quel tocco di originalità che io con la vernice non riesco a dare.

  2. Dato che la usi per la craft room e come sfondo per le foto, ti direi anche di valutare il fattore colore. Muri dai colori forti riflettono il colore anche su tutto ciò che c’è nella stanza: quando mio fratello aveva il salotto con due muri verde smeraldo si aveva l’impressione che anche le persone fossero un po’ verdognole e ti chiedevi: “ma siamo su Marte?” 😀 Poi col tempo l’occhio si abitua e non ci fai più caso, però devi regolare il bilanciamento del bianco quando fai le foto. Già un muro color pesca fa credere alla mia macchina fotografica che sia il tramonto o ci sia una lampada ad incandescenza e mi falsa i colori, e i settaggi disponibili non correggono del tutto il difetto, e bilanciare la dominanza al PC mi secca. Così faccio le foto in camera da letto dove il muro è celestino 🙂
    Poi io sono una che sotto la luce elettrica non distingue un calzino nero da uno blu, poi esce di casa e dice “ommioddio”… quindi se avessi la luce sbagliata nella craft room rischierei di abbinare i colori in modo “ommioddio”, ecco.
    Però amo i muri color pesca del mio salotto, lì anche una giornata piovosa sembra meno grigia ;D

    1. La cosa del bilanciamento del bianco e tutto il resto è una cosa che faccio (a dire la verità poi correggo il colore anche in post produzione se ce n’è bisogno) però devo essere sincera non avevo pensato a questo aspetto. Ti ringrazio ne terrò conto. 😉

  3. Sono un’accanita lettrice del tuo blog ma finora non ero mai intervenuta… adesso però ho bisogno di un consiglio!
    Anche a me piace tantissimo la carta da parati, ma ho sempre dipinto le pareti della mia casa perché sono stata scoraggiata dall’esperienza di alcuni amici che hanno avuto grandi difficoltà a rimuovere la vecchia carta!
    Cosa mi puoi dire su questo?

    1. Ciao Fiorenza benvenuta! 😉
      Guarda questa è una cosa che ancora non abbiamo affrontato ma che delego volentieri a mio marito che con il “fai da te” se la cava piuttosto bene (non a caso me lo sono sposato 😀 ).
      So che ci vuole pazienza ma spesso la difficoltà nel toglierla dipende dal tipo di carta che è stata usata. Ci sono carte da parati per esempio che vengono via intere anche senza bagnarle e con un solo strappo, altre invece no. Quindi in fase di acquisto cerca di informati sulle modalità per toglierla.
      Comunque nel sito che ho indicato nel post c’è un articolo che ti dà qualche informazione in più → come-rimuovere-la-carta-da-parati

      1. Buongiorno Fiorenza e Buongiorno Doria… Mi permetto di Intromettermi in quandto ex posatoore professionista… e volevo dare un consiglio per L”aspotartazione di qualsiasi parato.. et pulizia murale… Prendere una spatolina tipo raschietto , asportare tutto cio” che si riesce a togliere. di quanto plastificato a semiplastificato ci sia nel parato, partendo a da sopra o da sotto.. ma anche dagli angoli se lo si vuole , e sempre con le spatoline o rashietto (chiamatelo come vi pare) tenendo sempre delle posizioni di appoggio alla parete sempre ben pressata al muro e mai dalle punte della spadola, altrimenti si rischia di rovinare il muro … poi nei parati piu” duri a persistenti all”asporto bagnare sempre piu il parato dopo avere asportato tutta la parte piu” durta o plastificata.. dare piu mani di acqua bagnado sempre piu le pareti in modo di ammobbidirle sempre piu” incaso il parato persiste a non staccarsi si puo procedere con alcuni segni pressando con gli spigoli delle stesse spadoline o palettine come se si facessero dei disegni a zonzo… e poi bagnare ancora con acqua calda fare riposare e assorbire qualche minuto ..emmm vedrete che viene via … Ciao A tutti e buon lavoro… Ugo Catalano@live.it… ( SR )

  4. Ciao Doria..eh si..sono proprio belle !!! Difficile scegliere!! E difficile consigliarti!! Io metterei fiori dappertutto ma dipende anche da quanto è grande la stanza per non rischiare che ti si incrociano gli occhi a guardarla..a me piace molto quella dove c’è la poltrona rossa ma non so l’effetto di riempire tutta la stanza con quella!! Forse in una stanza dove lavori sarebbe meglio un colore un po’piu pacato…Buona scelta!! Poi dicci cosa hai deciso!!

    1. LA mia stanza Nadia è molto grande è probabile quindi che la metta solo su due pareti. I fiori piacciono molto anche a me, ma mi piacciono molto anche quelle effetto legno e quelle geometriche purché sobrie 🙂

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