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Cartamodello Blusa anni 60: riflettiamoci e parliamone

cartamodello camicetta

Ti ricordi la camicetta facile da cucire con cartamodello? Quel modello di blusa originale anni 60 trovata sulla mia collezione della Domenica del Corriere? Se non te la ricordi, leggi il post e anche i commenti e poi torna qui.

Fatto? Bene.

Nonostante la semplicità del cartamodello, sul “come vada indossato” sono nate varie scuole di pensiero: chi pensa che debba essere assemblato, chi dice di tagliarlo doppio, chi pensa che la V sia da mettere sulle spalle, chi la vuole mettere sul davanti…
C’è anche chi, dopo tante interpretazioni diverse e per tirarci su il morale, ha proposto: infilata dai piedi a mo’ di slip con fiocco davanti!

Mi sono schiantata dalle risate.

Insomma, ormai è diventato il rompicapo dell’estate e non lo nascondo, nei commenti ci stiamo divertendo tutte a scherzarci un po’ su.

Addirittura questa cosa (si, di come si indossi ‘sta blusa) ha coinvolto così tanto che nel corso di queste settimane (ops mesi!) mi sono arrivate anche foto di esperimenti fatti da chi incuriosita dal rebus, ha voluto provare a trovarne la soluzione.

Che vi devo dire? Siete delle fenomene!

Ringrazio davvero di cuore Laura, Nadia, Bellatrix e tutte le altre amiche (perdonatemi se non vi nomino tutte) che si sono impegnate, alcune anche materialmente, a darne una loro interpretazione.
Ma che farei senza di voi, eh? Smuack!

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Tra tutto il materiale che mi è arrivato, ho trovato davvero simpatico l’esperimento e le foto di Laura R. che ha ricreato il cartamodello della camicetta in miniatura perfettamente in scala con le misure: baschina sui fianchi, bottoni dipinti con pennarello, fasce da incrociare e poi lo ha fatto indossare ad un piccolo ma simpatico manichino di legno.

Ma come si mette ‘sta blusa?

Il modo di indossare la camicetta che ha adottato Laura è in realtà quello che pensavo che fosse fin dall’inizio e dalle foto si vede bene come la V è messa dietro e le fasce passano sul davanti incrociandosi e legandosi poi sul fianco.

Il modello è tagliato in un unico pezzo e non ci sono cuciture (le uniche da fare sarebbero nel bordo come rifinitura).

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Dubbi, perplessità e modifiche da fare

Nonostante Laura ci abbia mostrato come utilizzare il cartamodello e indossare la blusa, qualche dubbio rimane.

cartamodello camicettaLunghezza fasce.
Secondo Laura e anche secondo me (e anche secondo Nadia che ha provato pure lei), il nodo sul fianco potrebbe essere fatto più facilmente se le  fasce fossero più lunghe di quello che indica l’articolo.
Ancora meglio se una fosse più lunga dell’altra.

Misura vita
Forse sarebbe bene disegnare il cartamodello della stessa forma di quello pubblicato, ma adattandolo con le proprie misure: giro vita e fianchi per la baschina, lunghezza dietro, lunghezza davanti e fasce per fare il fiocco.

Non ci dimentichiamo infatti che l’articolo e il cartamodello della camicetta risalgono agli anni 60. I canoni di bellezza di allora richiedevano vitini da vespa e noi per fortuna non indossiamo più scomodi corsetti e bustini stringivita. Giusto?

Cuciture.
L’articolo, che riporto qui a lato, parla di cuciture sui fianchi.
Per cuciture intende orlare il bordo? O forse intende che si devono fare delle cuciture per dare forma alla baschina?

Mi è venuta in mente questa seconda ipotesi dopo che Anna nel precedente post ha lasciato questo commento:

“mi sono ricordata che quando ero ragazza avevo questa blusa anzi due, una in cotone e una in maglina, erano infatti senza tagli si portavano incrociate io le preferivo annodate nei fianchi.
Non c’erano bottoni e per farla stare bene c’erano due mini taglietti tipo asole nei due fianchi si infilava incrociando prima sul davanti la blusa e poi facevi il fiocco semplice”.

 

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Ormai è diventata più una questione di principio che di sartoria amatoriale.

Riflettiamoci e parliamone: la seduta è aperta.

 

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21 risposte

  1. Ho contemplato la blusa, ho analizzato il cartamodello, questa è la mia interpretazione: il tessuto è unico davanti e dietro la baschetta è tagliata e collega davanti e dietro e forma il fiocco, si devono cucire i fianchi lasciando libero la parte destra per fare il fiocco e agevolare la vestibilità. Il centro dietro ha lo scollo a v e lungo la schiena non c’è cucitura. Questo è un progetto base che può generare diverse bluse e camicette: semplici eleganti, da cerimonia o corpetti per abiti. È una grande base. Si indossa dalla testa

  2. Grazie per l’idea. Io ho provato col tessuto/non tessuto sul manichino, ma, stando al cartamodello, rimane uno scollo a V dietro la nuca. È normale?

  3. Ma vi rendete conto che è dal 7 marzo che parliamo di questa blusa? Vorrei proprio sapere chi è stato a scrive l’articolo e che ha esordito dicendo che è facilissma da fare 😀

  4. ma certo che je la faremo!! ahahahah!! beh almeno questa blusa ci ridere!! concordo con quello che ha detto Laura!! e questo modello è meglio delle parole incrociate!! il verticale deve incrociare l’orizzontale!! 😀

  5. Nadia,a mio parere, vanno lasciate”morbide” tipo arricciato ed il tessuto ideale potrebbe essere una maglina di cotone che segue le forme sinuose del nostro corpicino e ci dà libertà di movimento evitando di segarci i bicipiti.
    Dai- che je la famo-
    Laura

  6. ciao Doria, che carino il manichino di Laura!!l’esperimento di Laura assomiglia al mio in scala ridotta…quello che non mi torna è che lo spazio per muovere le braccia una volta icrociate le due code è poco, anche cucendo i due lembi nei fianchi come dice Anna ( ci ho provato ma ci vorrebbe una foto di come la vede lei )….il caso è ancora aperto !!! 😀

    1. Ma si Nadia, fondamentalmente è come avevi fatto anche tu, come ha fatto Laura, come ho pensato anche io. Gli unici dubbi che mi rimangono sono le misure e quelle cuciture sui fianchi.

  7. Allora Doria sta blusa la facciamo o no… Sono andata a rovistare nuovamente nei cassetti della memoria in cerca delle mie bluse. Come avevo già detto non ci sono tagli, ne bottoni come si vede dal cartamodello si piega a metà in modo che i due lembi siano davanti cucire nei fianchi così abbiamo le maniche, davanti rimane aperta incroci i due lembi (i miei erano abbastanza lunghi per fare il giro vita e legarli al fianco. i taglietti per infilarli erano poco sopra il bordo della camicetta dove finisce la cucitura in vita in modo che passavi il lembo sotto e lo facevi uscire sopra e facevi il nodo dove volevi. In pratica la infilavo come una camicetta incrociando ti veniva lo scollo a V . ciaoooooooooo

    1. Allora Anna, ho capito quasi tutto del tuo modello, tranne questo: cucire nei fianchi così abbiamo le maniche
      Cosa si deve cucire nei fianchi se il pezzo è unico e fascia tutta la vita?

  8. La seduta è aperta, ma io getto la spugna.Mi sono data anima e corpo per questo rompicapo dell’estate:faccio meno fatica a fare i cruciverba a schema libero o 10 sudoku tutti insieme. Io non arrivo più in là di così :ragazze…è tutto vostro .
    Grazie Doria
    Laura

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