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Come fare un bel Gilet all’uncinetto perfetto per ogni stagione

Tutorial con foto e spiegazioni per fare un bel gilet all'uncinetto traforato, leggero e pratico da portare. Tipo di modello adatto per adulti e per bambini.

Hai provato a fare il punto a quadretti all’uncinetto che ti ho fatto vedere la settimana scorsa?
Bene, adesso preparati a fare questo bel gilet all’uncinetto!

In queste settimane ho lavorato e terminato un gilet in lana il cui risultato finale mi piace molto. È caldo, leggero e pratico da portare, e sono sicura che, se ti piacciono le maglie senza maniche, sarai tentata di rifarlo perché adatto per tutte le stagioni.
Il modello è mio, pensato e fatto così:

  • con punto all’uncinetto traforato per avere un bel capo soffice e leggero
  • aperto perché più comodo da mettere e togliere
  • abbastanza lungo a coprire i fianchi
  • con un collo sciallato morbido e avvolgente
  • con una cintura in lana (stesso filato) da legare sul davanti

Come fare il Gilet all’Uncinetto

gilet-a-uncinetto
gomitolo di lana, lana pelosa,

Materiali: Per fare questo scaldacollo ho utilizzato un uncinetto n.7 e 300 gr di filato Blow Yarn di BettaKnit (Alpaca e Merino).

Punti del gilet

I punti all’uncinetto che ho utilizzato sono la catenella, la maglia bassa e la maglia alta che sono serviti a creare il motivo traforato a quadretti del gilet.

📌 SCOPRI DI PIÙ → ecco spiegazioni e schema per →  fare il punto all’uncinetto a quadretti

Spiegazioni Gilet

Lavorare questo gilet all’uncinetto è stato impegnativo in termini di tempo ma di facile esecuzione perché ho lavorato solo dei rettangoli all’uncinetto con semplici giri di andata e ritorno senza bisogno di fare scolli o scalfi, aumenti o cali di maglie.
Per fare questo gilet ho lavorato a punto quadretti all’uncinetto:

  • un rettangolo di 180 x 40 cm.
  • una forma a T sempre a punto quadretti. Per creare la forma a T basta lavorare un rettangolo di 20 x 50 cm e lavorare i “bracci ” della T prima l’uno e poi l’altro facendo sempre il punto a quadretti.
    Io ho fatto i bracci della T di 3 giri ciascuno, ma volendo si possono fare anche più lunghi (dipende se la parte dietro piace più o meno scoperta.
cucitura-dietro

Una volta lavorati questi due pezzi e fatto un ultimo giro con il punto a quadretti anche sui lati di inizio:

  • ho messo il rettangolo  sopra le spalle come fosse una stola e ho girato il bordo con le mani creando così una sorta di collo sciallato
  • ho posizionato il pezzo a T sul dietro verificando che le misure andassero bene.

Confezione

gilet uncinetto schema,

Per confezionare il mio gilet, ho disposto i pezzi su un piano come nello schema sopra e ho cucito con ago e filo la parte dietro al collo (a con a) e le parti laterali (b con b e c con c).
Per cucire le parti comunque sono stata attenta a far combaciare i quadretti.

gilet-uncinetto-cuciture
gilet uncinetto, gilet uncinetto traforato, gilet uncinetto facile

Consigli e suggerimenti per fare il gilet all’uncinetto

Come sempre concludo con qualche suggerimento che spero sia utile per chi si vuole cimentare a fare questo bel gilet di lana con il Blow Yarn di Bettaknit:

✎ricordo che, se non lo sai fare, qui ci sono le spiegazioni e lo schema per →  fare il punto all’uncinetto a quadretti.

✎se vuoi disfare qualche punto perché ti accorgi di aver sbagliato, tira piano il filo. I filati pelosetti possono impigliarsi facilmente.

✎dato che la tensione della mano influisce sul risultato finale non ho indicato il numero di giri da fare, ma le dimensioni del mio gilet.
Io ho una 40/42, quindi fai le tue considerazioni, mettendo in conto comunque che la maglia è di lana e traforata e che quindi è elastica.

✎ho chiuso il gilet con una cintura fatta ad uncinetto che ho passato tra i fori (sono solo tre cordoncini fatti di catenelle), ma il gilet potrebbe essere chiuso anche da bottoni. In questo caso però consiglio di scegliere bottoni super leggeri perché la maglia traforata di lana con un bottone troppo pesante potrebbe allungarsi.

✎il modello di questo gilet all’uncinetto è adatto sia per donna, che per uomo, che per bambini. Per adattarlo basterà trovare un colore adatto e modificare le misure del rettangolo e del pezzo a T. Per farlo ti consiglio di fare un campione e calcolare le maglie. 

✎chi ama lavorare ai ferri può fare questo gilet anche a maglia lavorando sempre un rettangolo e un pezzo a T con i punti preferiti.


Bene, spero di aver detto tutto (ogni volta mi dilungo ma le cose da dire sono sempre tante).
Comunque, se avessi dimenticato qualcosa bussate, se il Blow Yarn vi piace comprate e se il gilet vi piace piacciate (bottone share in basso a sinistra, please! 😉 ) 

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25 risposte

  1. Ciao Doria, questo gilet mi piace tantissimo, mi aiuti con due dritte per aumentare la taglia? Io porto una 50. Basterebbe prendere le mie misure e procedere oppure hai qualche consiglio? Grazie

    1. Ciao Elena devi prendere le misure, fare un campione e in base a quello calcolare le maglie che ti servono. Leggi qui come fare.
      Comunque ricordati che in questo caso le maglie non sono semplici ma costruiscono un motivo a quadretti, quindi quando fai il campione fai in modo di completare il motivo

  2. Quindi il rettangolo è lavorato per il lato lungo, ovvero 50 cm., sui quali prosegui la lavorazione prima da una parte e poi riattachi il filo e prosegui sull’ altra. L’ altezza del braccio della T è circa la misura della spalla, quindi?
    Scusa le domande, ma non vorrei impatanarmi iniziando e non capendo come proseguire!!!
    Grazie mille ancora!!!!

    1. Il rettangolo è lavorato dal basso verso l’alto quindi i giri sono di 20 cm in larghezza e 50 in altezza. Quando sei arrivata in alto sì, prosegui la lavorazione prima da una parte e poi riattachi il filo e prosegui sull’ altra.

  3. Ciao, guardavo il gilet, ma non mi è chiara una cosa…i bracci della T…dici di averli fatti di 3 giri, cioè 3 giri = un braccio della T? E quanto alto/ largo questo braccio?
    O per T si intendono i 2 rettangoli che formano sovrapposti la T?
    Grazie x la tua cortesia.
    Filo

    1. Ciao Filomena, guarda la foto subito sotto alla scritta “Confezione”. La parte interna, cioè quella più piccola, è a forma di T.
      Prima di arrivare ad essere a T, era un rettangolo su cui ho lavorato 3 giri a sinistra e 3 a destra. Questi giri hanno formato i braccetti della T.
      Spero ti sia più chiaro. 😉

      1. In totale. Devi lavorare il rettangolo 20x50cm e poi lavori prima un braccio della T e poi l’altro, staccando ovviamente il filo.
        Aspetta a dirmi grande. Se lavorare a questo gilet ti farà girare le balls, mi manderai a quel pais 😀

  4. E’ bellissimo Doria!!! e sembra semplice da fare..giusto giusto per questa stagione, anche infilato sopra il pigiama per tenere le spalle al caldo, ma sarebbe un peccato indossarlo solo in casa!!! 😀

  5. Lo faccio o non lo faccio?? Sembra facile ma mi ci vuole tutto l’inverno per finirlo… che fare? Va beh dai intanto me lo segno poi si vedrà…. in pratica come tutto quello che leggo qui 😀 😀

    1. Ciao Vale! Sembra che ci voglia tanto ma se ti ci metti anche un’oretta al giorno vedrai che in poco lo finisci. Poi comunque dipende dalla lana con cui lo fai. Quella che ho usato io cresceva molto velocemente. 😉

  6. Ma è bellissimo!!! E hai trovato la soluzione per fare il giro manica da principiante 😀
    Sono in una fase in cui quando vedo qualcosa, anziché pensare a come sostituire gli “ingredienti”, decido di procurarmi quelli giusti, ho paura di me…

    1. “giro manica da principiante” : ecco come dovevo chiamarlo! Fantastico 😀 😀

      Guarda ti dirò che procurarsi gli “ingredienti” giusti è la scelta che prima o poi piace fare a tutte.
      Forse lo si fa più volentieri quando ci si sente un po’ più sicure, però vale la pena se si vede un capo e un filato che ci piace.
      Il tipo di filato usato vuole dire tantissimo nella riuscita di di un lavoro, soprattutto se se ne vede uno già fatto e lo si vuole rifare.

  7. Molto particolare la lavorazione a “T”. Io non l’avevo mai vista prima. Mi piace!
    E la lana pelosetta fa tanto caldo autunno…
    Grazie, ancora una volta!

    1. La T dietro permette di avere un lavoro diverso dal solito. Non si fanno scalfi e in pratica viene una maglia a manica calata. Ovvio, deve stare bella ampia altrimenti torna male.

    1. Ciao Lara, non ho tenuto il conto di preciso delle ore, ma comunque c’ho lavorato più di una settimana. Qualche giorno dedicavo un’oretta, qualche giorno di più altri di meno. Praticamente se lo fai in ore libere in cui ti rilassi arrivi alla fine senza accorgertene.

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