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Mirabolanti Set Fotografici fatti in casa (mia)

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Quando in un blog o in una vetrina on line vedi una fotografia che ti piace e che ha come soggetto una creazione fatta a mano, ti sei mai chiesta:
come è stata scattata? Cavalletto o senza? Fuori o in casa? Luce naturale o artificiale? Eccetera eccetera…

Se ogni tanto ti fai queste domande non devi andare dal dottore, tranquilla.
Forse sei semplicemente interessata a migliorare la qualità delle tue foto still life (scommetto che hai un blog o realizzi oggetti fatti a mano e hai finalmente capito che devi presentarli nel modo migliore) ma non sai come fare perché pensi che servano chissà quali attrezzature.

Bene, oggi ti faccio entrare a casa mia per vedere alcuni dei miei “mirabolanti, professionalissimi”, ma sempre improvvisati set fotografici fai da te.

1-Una sedia, una borsa, un vassoio e un cestino da biancheria

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Te le ricordi le foto delle mie decorazioni con le bucce di arancia?
Il mio set fotografico casalingo era così composto:

  • luce  naturale dalla  finestra
  • un vassoio di cartone per torte (rigorosamente riciclato) come pannello riflettente
  • la sedia su cui sto seduta tutti i giorni come appoggio
  • la mia borsa per sostenere il pannello
  • il cestino della biancheria come piano di appoggio
  • uno scampolo di stoffa  per coprire il cestino
  • e l’immancabile cavalletto

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In quell’occasione avevo bisogno di fotografare in casa (più precisamente in cucina, dove c’è la stufa che mi serviva per essiccare le bucce), così ho improvvisato un banchetto da posizionare sotto la finestra per poter sfruttare la luce naturale. 

Le fotografie, essendo scattate con tempi lunghi (la luce era poca), sarebbero potute venire leggermente mosse se non avessi usato il cavalletto.

Le foto scattate non sono certo da manuale (infatti io non sono una fotografa), ma il risultato è migliore di quello che avrei potuto ottenere scattando a mano libera e magari con il flash.

 

2-Set fotografico con luce naturale e…in equilibrio precario

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Invece qui immaginati come deve essere stato “divertente” cercare di mantenere in equilibrio…
“unpannellodipolistiroloappoggiatosudiunmanicodiuncestinodiviminisorrettodaunmanicodiscopa”!

Anche in questo caso ho sfruttato:

  • la luce  naturale della  finestra
  • un pannello riflettente fai da te
  • e l’immancabile cavalletto 

maglia entrelac, spiegazioni entrelac, maglia ai ferri,,

Quel pannello bianco mi ha permesso, riflettendo la luce naturale che entrava dalla finestra, di illuminare in maniera naturale e con luce morbida la parte sinistra del mio maglioncino entrelac che altrimenti sarebbe rimasta troppo in ombra.

E il cavalletto, anche questa volta, ha svolto la sua utilissima funzione di farmi fotografare con tempi lunghi e senza usare il flash.

3-Set fotografico con luce artificiale…sempre più “professionale”

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[Non fare caso al disordine e guarda solo quello che serve (si lo so, il cestino è da vuotare…)]

Qui ho sfruttato e usato:

  • la luce  artificiale di una lampada da cantiere (in foto se ne vede una, poi ne ho aggiunta un’altra)
  • un pannello riflettente (pannello di polistirolo)
  • il cavalletto 
  • un foglio di carta

cover-cellulare 1

Dicevo… in questo caso stavo facendo le fotografie alla cover del mio Padfone, te lo ricordi?

Erano le nove di sera, un’ora propizia per dedicarsi a questo genere di cose, ma nello stesso tempo un’ora sfortunata perché senza luce naturale. Eppure…click!

Come vedi in ognuno di questi casi mi sono arrangiata (e non sai in quanti altri modi l’ho fatto).
Di solito improvviso set fotografici con una o più lampade e fogli di carta, e costruisco architetture precarie con quello che mi capita a tiro: una scopa, un cestino, vassoi riciclati…

Poi a seconda dell’oggetto che voglio fotografare mi diverto a creare ambientazioni adatte utilizzando sempre materiali che ho a disposizione in casa: una stoffa preziosa, un pezzo di legno particolare, dei fiori, dei cartoncini colorati o altro. A volte basta davvero poco per valorizzare un oggetto.

Vuoi saperne di più? Leggi il corso di Luciana Ognibene

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Colgo l’occasione per ricordarti, se non ti è ancora capitato di farlo, di leggere il prezioso  corso di fotografia still life che è stato pensato e realizzato da una fotografa professionista davvero unica come Luciana Ognibene, e pubblicato in esclusiva proprio qui, su unideanellemani.it.

Il corso (che è anche stampabile e scritto in maniera comprensibile ed accattivante), è fatto su misura per le blogger e le creative che come te vogliono migliorare la qualità delle proprie foto.

Ecco, ora che hai visto che allestire un  set fotografico casalingo non è poi così difficile (in fondo è un po’ come “giocare con le costruzioni”), ti è venuta voglia di investire un po’ del tuo tempo per presentare al meglio i lavori che fai?
Cosa ti manca per cominciare? 

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32 risposte

  1. Bello, mi era sfuggito il corso. Anche se uso la light box per le piccole creazioni ho sempre il problema di fotografare gli oggetti grandi. Devo dire che hai una bella macchinetta fotografica e un bel cavalletto. Io per ora faccio tutto con il cellulare.
    Intanto vado a studiare….

  2. Anche io come molto, a volte, per fare in fretta sfrutto il telefonino e faccio solo la foto finale con la macchina fotografica. Se non ho fretta allestisco il set, ma il più delle volte non trovo il tempo, poiché appena fatta la ricetta (sì, sopratutto ciò che riguarda il cibo) deve essere subito pappato e qui a casa non mi danno il tempo per fare un lavoro del genere.

    Comunque per aiutarsi in mancanza di supporti, a volte a seconda dei casi, è possibile fare così:
    Mettere lo scatto automatico a 2 secondi o a 10 secondi, a seconda della propria macchina fotografica ovviamente poggiata su cavalletto e tenere il pannello riflettente in mano

    Ciao!

  3. Io come pannello riflettente utilizzo la carta delle uova di pasqua facendola calare da una sedia o un tavolo o quello che c’è nella stanza! 😀 Evviva i set fotografici faidate ed ecologici! 😀

  4. Io sono una fan di quel corso di Luciana, ogni tanto lo rileggo e so bene cosa sbaglio nelle foto: non ho ancora comprato il cavalletto! Quando la posizione lo consente appoggio la macchina su una pila di libri, se non posso, imposto l’autoscatto che, non so per quale motivo (ci sarà un motivo), nasconde il tremore della mia mano 😉 Grazie Doria, il corso di Luciana che avevi ospitato è uno di quei tuoi consigli che pure io posso mettere in pratica (per l’uncinetto aspettiamo qualche altro anno ihih) e i tuoi set (e questi sono i tuoi più semplici) sono geniali.

  5. Mio padre è da sempre un grande appassionato di fotografia. Sono cresciuta tra macchinette fotografiche e liquidi per la stampa quindi per me le foto sono quasi un culto. Purtroppo non riesco più a dedicarmici. Complici anche tre gatti e due piccoletti che se mi vedono fare una foto come minimo si mettono davanti. Immagina se dovessi tenere in bilico un pannello quanto potrebbe durare prima di andare in terra.
    Ma io sono paziente, aspetto e prima o poi troverò una spazietto anche per ricominciare a fare foto decenti.

  6. Ciao Doria, anche io mi sono letta più volte il corso di Luciana (ne avevo saputo l’esistenza proprio qui da te!) e improvviso set fotografici casalinghi… ma non sono brava come te! Come pannello anche io uso la carta dell’uovo di Pasqua che è bello grande, ma ultimamente ho poco tempo per installare il set… devo recuperare! Grazie per i tuoi post sempre utili e simpatici! Dani

  7. Grazie per aver condiviso queste scene di set fotografico del tutto casalinghe. È bello poter usare oggetti di recupero e poter fare e disfare il set anche in casa con cose di uso quotidiano.
    Il corso di fotografia l’ho trovato molto molto interessante.
    Mary V

  8. Il corso di fotografia di Luciana, che ho letto qui nel tuo blog e che consiglio anche nel mio, è stato una fonte di autentica illuminazione…non solo applicata alla fotografia, in senso più ampio, intendo. Ho scoperto che il tavolo della mia cucina, che è sistemato in posizione centrale rispetto al locale e che di mattina in un certo momento è splendidamente illuminato da destra e da sinistra dalle finestre, è il set perfetto….ma dura poco, e non sempre sono a casa a quell’ora. In genere mi armo anch’io di materiali come i tuoi….tranne quando pecco di impazienza e di fretta pressante.
    Grazie davvero per questo corso. =)
    Daniela

    1. Capisco tutto quello che dici Daniela. Anche io come te ho imparato a fate le foto in determinate stanze a seconda del sole. Quelle che la mattina sono bene illuminate, la sera sono da evitare e viceversa.
      E comunque sempre…W il corso di LUciana!

  9. ho il cavalletto…ho stampato ( a suo tempo ) il corso di fotografia di Luciana, ho tenuto perfino ( fino ad un mese fa ) la carta metallizzata delle uova di Pasqua, ma… sono di una pigrizia!!!! 😀 ciao Doria

  10. Io ho scoperto che il tavolo della cucina (che è un tavolo recuperato da uno sgombero) è bianco e opaco, perfetto come sfondo, come anche il cavalletto del mio babbo che ha più anni di me! Farò tesoro di tutti i tuoi consigli!

    1. Non so se per te lo è già diventato, ma il cavalletto è il mio amico fedele.
      Prima delle 3 lezioni di Fotografia di Luciana, pensavo che il cavalletto fosse solo una cosa fastidiosa ed invece è stato la mia ancora di salvezza e adesso non ne posso fare a meno (nelle occasioni in cui serve ovviamente).

  11. Venghino Signori venghino!Esercizi di equilibrismo mirabolanti!Mitico il pannello di polistirolo con incavo incastrato sul manico del cesto.Doria,lo vedo un pò border-line:cado o non cado? W la creatività!laura

    1. Oh si si Laura, ho un futuro assicurato anche come equilibrista da circo!
      …e non sai quante volte avrei voluto avere il naso lungo lungo per poter premere il pulsante di scatto perché avevo le mani occupate :mrgreen:

  12. Hihihi… Riconosco come mie queste mirabolanti avventure. In effetti ci tocca improvvisare ogni set e far tesoro di quel che c’è… Come sempre, giusto Doria??? Un abbraccio grande grande
    Paola

  13. Bellissimo questo post! Un po’ mi consola vedere “l’alta professionalità” dei tuoi set fotografici!!! 🙂 Io mi ritrovo spesso a fotografare col tablet o il telefonino, in tutta fretta prima che la pupetta mi smonti il precario set fotografico creato… altro che studi sulla luce e pannelli riflettenti posizionati ad hoc! 🙂
    vado subito a scaricare il corso di fotografia, chissà che non sia la volta buona per mettere in pratica qualche buon consiglio! Grazie! Stefania

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