
Ero decisa ad imparare ad usare i ferri circolari per fare un semplice scaldacollo “a tubo”, ma per il momento ho dovuto desistere: la mancanza di appoggio sotto al braccio non me li ha fatti apprezzare quanto si meritano. Ma non mi do per vinta e riproverò con più calma.
Però non ho abbandonato l’idea di realizzare uno scaldacollo e quindi ho lavorato con i classici ferri diritti quello che, ispirata dalla forma, ho chiamato “Abbracciacollo”.
Come fare lo Scaldacollo
Lo scaldacollo è un trapezio lavorato in 3 parti: le frange a forcella, la parte centrale a maglia e le rifiniture ad uncinetto (vedi schema).
Pur avendo una forma geometrica regolare, una volta indossato abbraccia in maniera asimmetrica il collo: largo e con frange sul davanti , si allunga sul dietro e finisce per avvolgere il collo fino al davanti, dove è fissato con tre bottoni in legno.
La parte più larga misura 25 cm, quella più stretta 10 cm ed è lungo 60 cm.
Frange: lavorare una striscia con la forcella lunga circa 55 cm. Intrecciare le asole di un lato; lasciarle libere (non chiuse) nell’altro lato.
Parte a maglia: infilare le asole non chiuse della striscia lavorata a forcella su un ferro e lavorare per circa 20 cm a maglia coste 1/1.
Lavorare sempre a maglia coste 1/1 per altri 40 cm, facendo da ora in avanti regolari diminuzioni di maglie laterali, in modo da dare allo scalda collo la forma di un trapezio.
Rifiniture ad uncinetto: lavorare un giro a maglia bassa su un lato dello scaldacollo, fino ad arrivare alla base minore, dove andranno lavorate 3 asole per i bottoni e tre smerli.
Asole e smerli, lavorare così:
- 1° giro a maglia bassa;
- 2° giro una maglia bassa sulla maglia bassa sottostante, 2 catenelle (formeranno l’asola), una maglia bassa saltando 2 maglie basse sottostanti; così per 3 asole e fino alla fine del giro;
- 3° giro puntando l’uncinetto sotto le catenelle della riga precedente, eseguire 6 maglie alte che formeranno lo smerlo a ventaglio. Così per tre smerli.

Qualche suggerimento
- Non ho indicato il numero di maglie perché il risultato del lavoro è sempre legato al tipo del filato usato, dal numero dei ferri e dalla tensione esercitata sul filo, che è diversa per ognuno. Avendone indicato le dimensioni, puoi aiutarti magari facendo un campione 10x10cm.
- Lo scaldacollo si compone di 3 parti con tre tecniche diverse, ma è possibile realizzarlo anche tutto ad uncinetto o tutto a maglia.

Come ricordo spesso, è possibile che le spiegazioni non siano perfette, ma io lavoro seguendo l’ispirazione, quindi la perfezione non fa parte di questo blog. L’impegno invece si.





22 risposte
vorrei più informazioni ho un po’ di lana è vorrei usarla
E’ tutto scritto nel post Natalina 🙂
Doria, grazie per le info sulle diminuzioni! Sempre molto gentile! Dani
Doria, sei fantastica!
Abbracciacollo, solo tu potevi trovare una definizione così!
mi piace!
ciao
Giovanna
Cavoli, ma è bellissimo!! lo voglio fare, ma non sono in grado…-_____-
la parte a maglia ce la posso fare. Ma la forcella non ce l'ho e non la so usare, e invece mi piaceva proprio l'effetto delle frange che si adagiavano sulla spalla… e con l'uncinetto…beh, ci ho provato una marea di volte ma son proprio negata!!
uff…
Prova a fare le frange con qualche giro a punto pelliccia. Oppure fai le frange classiche a nappina.
stupendo, originale e comodo oltre che utile in queste fredde giornate.
baci e fusa
Paty
Anche un po’ “stranesimo” 🙂
Ma é stupendo!!! Grazie!
Ma prego!
Che bello questo scalda collo!
Trovo che il modello sia davvero originale!
Mi piace moltissimo!
Si è un po’ particolare…concordo.
Veramente bello ed elegante e poi non bisogna passarlo per la testa! Complimenti. Ciao
Bella idea anche all'uncinetto! Grazie Doria!!! La parte delle diminuzioni hai detto che deve essere costante, ma bastano una diminuzione all'inizio e fine di ogni giro? Dani
Si si una maglia. Io di solito lavoro la prima maglia e diminuisco la seconda maglia del ferro. Fai attenzione a far tornare le coste.
Ma non ogni giro. Valutalo da sola in base al filato che hai e ai ferri che usi. Fai un campione e fai il calcolo delle diminuzioni di maglia che devi fare su 40 cm. Poi le distribuisci.
direi che è proprio..spettacoloso!!! sia x la parte lavorata a forcella sia per come si indossa!! ( io preferisco sempre il modello che si può togliere senza sfilarlo dalla testa) bravissima come al solito !!! ciao Doria 🙂
Furba! Così non ti scompigli l’acconciatura eh 😀
Wow! Mi piace molto perché è diverso da quelli che si vedono di solito. Ha quel non so che di vintage che lo rende unico. Lo preferisco anche ai soliti scaldacollo a tubo. Ci provo…ma sembra complicato!
Lisa
Lo puoi fare anche tutto ad uncinetto o tutto a maglia. E puoi sostituire la parte a forcella con paio di giri a punto pelliccia (oppure non metti proprio le frange).
La particolarità non è nell’esecuzione, ma nella forma che non è difficile da fare.
Ma che bello…da proprio l'idea di un bell'abbraccio caldo e affettuoso!!! Le frange con la forcella sono spettacolose!
Può essere fatto anche senza frange volendo. Sarebbe carino ugualmente. Che dici?