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Come risparmiare in casa? Impara questo utilissimo hobby manuale!

Con i tempi che corrono poter risparmiare in casa è il desiderio di tutti. Ecco un hobby che, se lo sai fare, può aiutarti a fare economia mentre ti appassioni e ti diverti!

Da quando ho aperto questo blog il mio desiderio più grande è sempre stato quello di spronare chi mi legge a dedicarsi ad un hobby manuale. I motivi che mi hanno spinto in questa “mission” (se così vogliamo chiamarla) sono del tutto personali. Fare lavori creativi è stato per me salutare, ha cambiato la mia vita in positivo e ha contribuito ad aumentare la mia autostima. È per questo che in tutti questi anni ho pensato che condividere questo mio entusiasmo poteva stimolare la manualità e quindi far stare bene anche altre persone.

Ma insieme al beneficio sull’umore, ho sempre evidenziato anche un altro aspetto positivo degli hobby manuali: quello del risparmio.
Tra gli hobby manuali che amo praticare infatti, ce n’è uno in particolare, il CUCITO, che mi aiuta a risparmiare in casa…o almeno mi è utile ad evitare alcune spese per me inutili.

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Come il cucito mi aiuta a risparmiare in casa

Come hobby o passatempo il cucito è bello e appassionante, ma è nei momenti di bisogno che se ne capisce veramente l’utilità. Anzi, per quel che mi riguarda credo che sia l’attività fai da te che più di tutte mi ha aiutato nell’economia di casa.

1. Il cucito è autoproduzione

L’autoproduzione è uno stile di vita che si basa sul recupero del saper fare, sul principio dell’autosufficienza e sulla semplicità. Insomma diciamo che è una scelta consapevole e alternativa al consumismo sfrenato.
In questo caso, parlando di abbigliamento e accessori per la casa, il cucito è certamente un mezzo per autoprodurre ciò di cui si ha bisogno per il vestiario e per limitare le spese in caso di riparazioni. Questo, beninteso, sempre che in casa non ci sia chi vuole solo capi trendy, firmati e griffati e ci sia invece chi si accontenta del pantalone riparato o della gonna cucita in maniera artigianale (in questo sono fortunata perché nella mia famiglia ci accontentiamo un po’ tutti 🙂 ).

Chiaramente non tutto ciò che ho nell’armadio è autoprodotto (non sono una talebana dell’autoproduzione), ma tante sono le cose che, sapendo cucire, ho evitato di comprare e che ho realizzato per la famiglia e per casa.
Ho iniziato con progetti di cucito semplici creando per esempio presine da cucina, sacchettini porta confetti, sacchetti profuma biancheria, dischetti struccanti lavabili, cestini svuota tasche, ciabatte e tante altre belle cosine, per poi passare a progetti più impegnativi come capi da indossare, costumi di carnevale, borse mare, tende di camera. E potrei continuare perché, si sa, con il cucito non ci sono limiti e ci si può autoprodurre un po’ di tutto.

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Occorre essere brave? No. Almeno all’inizio basta imparare piccole cose ma basilari, poi a diventare più esperte ci pensa la pratica: più si cuce più si impara, più si impara più cose si fanno. E più cose si sanno autoprodurre, più si risparmia. 😉

Occorre sapersi accontentare? Sì, ovviamente non usciranno fuori capolavori di alta moda, ma il bello è poter arrivare a soddisfare i nostri bisogni nel modo più semplice e divertente e con le proprie mani.

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2. Il cucito mi aiuta a riparare

E ora vogliamo parlare delle riparazioni? Senza dover spendere andando dalla sarta, con ago e filo si possono fare riparazioni di tutti i tipi.

Vi immaginate quanto possa essere utile e risparmioso fare da sole e al volo l’orlo ai pantaloni nuovi o aggiustare la cerniera della tua gonna preferita? e allargare i pantaloni che non ti entrano più perché ti è cresciuta la panza? e stringere i pantaloni a tua figlia che invece lei la panza non ce l’ha? e cambiare l’elastico rotto al pigiama del marito? e allargare una maglietta diventata troppo stretta? e riparare lo strappo nella fodera del divano di casa? e riciclare i calzini lunghi rotti trasformandoli in calzini corti sani?

Uh, quante cose e capi si possono recuperare, riciclare, evitare di buttare o comprare con il cucito! Non si deve chiedere, pregare o pagare nessuno.  L’unico prezzo da pagare è dedicare un po’ del nostro tempo a questo genere di cose, tempo che però trovi volentieri se questo hobby ti piace e se soprattutto sai che ti fa risparmiare in casa.

3. Con il cucito risparmio sui regali

Un altro aspetto da non sottovalutare e che spesso può far risparmiare qualche soldino, è quello di poter realizzare in casa regali handmade.
A me per esempio capita tutti gli anni di cucire qualcosa da regalare a Natale o di dover fare un regalo all’improvviso perché me ne sono dimenticata. Basta poco sapete, non c’è bisogno mica di saper cucire un abito da sposa. Basta anche solo ago e filo e preparare piccoli pensierini in feltro o cuciti con materiale di recupero. 😉

4. Con il cucito risparmio…sulle medicine 😀

Ehehehe sì, perché il cucito è una “medicina” naturale portentosa! Potete anche non crederci, ma cucire è un ottimo strumento terapeutico: rilassa, cura, aiuta a superare momenti difficili (sempre che non si inceppi la macchina all’improvviso senza capire il perché 😜 ).
È come se fosse una medicina in grado di fare miracoli sull’umore, sullo spirito e sul benessere delle persone che lo usano. Solo che non fa male e non si compra in farmacia. 😉

Eh ma comunque cucire costa, non lo fai mica gratis!

Qualcuno potrà obiettare che per fare tutte queste cose occorre spendere per comprare il materiale. Certo, sono d’accordo, ma a questo proposito ci tengo a dire il mio pensiero:

  1. Sì è vero, la macchina da cucire serve e se non ce l’hai tocca comprarla, ma io non ho mai considerato l’acquisto della macchina da cucire come una spesa ma come un vero investimento! Il costo della macchina da cucire infatti è una tantum e la spesa viene ampiamente ammortizzata nel tempo grazie a tutte le cose che ci evita di comprare. Per approfondire leggete QUI: 10 consigli per comprare la macchina da cucire 
  2. E comunque, se la macchina da cucire serve e non ce l’hai…te la puoi sempre far regalare da qualcuno! 😉
    Quando con il cucito vi troverete di fronte alla necessità di fare una spesa, fatevi furbe e cercate di trovare una soluzione alternativa (non sempre c’è, ma se c’è vale la pena trovarla). Io per esempio ho cominciato proprio così: la mia prima macchina da cucire me la feci regalare dalla mia mamma (che tra l’altro fu ben contenta di farlo 🥰)
  3. E certamente sì, anche stoffa, elastici, bottoni, cerniere, i fili, servono e se non ce l’abbiamo tocca comprarli. Però devo dire che sono pur sempre spese sostenibili, quasi sempre ripagate da quello che poi si è riusciti a fare.
  4. Comunque, se stoffa, elastici, bottoni, cerniere, i fili, servono e non ce l’abbiamo…ci sono tanti modi per risparmiare sui materiali o per evitare addirittura di comprarli! Come? Si possono cercare offerte e sconti on line, utilizzare i materiali che abbiamo in casa, si possono riciclare i materiali da indumenti vecchi, trovare trucchetti vari per risparmiare sulle stoffe e risparmiare sui filati. Io lo faccio da sempre. 🤗

Ecco, tutta ‘sta robina qua…son soldini risparmiati eh! Poi se neanche così fossi riuscita a smuovere l’animo sartoriale che è in voi -perché lo so che c’è, lo so 😏- posso sempre spronarvi a imbracciare ferri da maglia o impugnare l’uncinetto. Non fanno risparmiare in casa come il cucito, ma ci sono buone possibilità di fare economia. Ma ve ne parlo un’altra volta 😉

Bon…ho finito il pippon! 😅☺
Ciao, donne risparmiose! 😜

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11 risposte

  1. Io sono sempre stata un’aggeggiona di natura, perciò il cucito è una delle tante cose che so fare. Avendo avuto poi nonna sarta e ricamatrice, zia sarta e mia madre che cuciva a domicilio confezioni, va da sé che anche solo guardando ho imparato a cucire.
    Ho imparato anche a disegnare modelli frequentando un corso di taglio e cucito e aiutandomi con vari libri.
    La prima macchina da cucire, Necchi portatile, mi fu regalata da mio marito e dai miei fratelli che condivisero la spesa.
    Poi ho avuto una Husqvarna Emerald e ora, visto l’utilizzo che ne faccio, l’ho venduta e comprato una Toyota con cui cucio di tutto, davvero ottima.
    Come facevano le donne di famiglia recupero stoffe e bottoni e nel tempo ci ho fatto di tutto: dischetti levatrucco, borse e shopping bag, proteggi slip lavabili, i costumi di carnevale per mia figlia, cuscini ecc ecc
    Ad esempio con un paio di pantaloni da tuta vecchi e un lenzuolo ormai rovinato come imbottitura ho creato un cuscino a forma di ciambella per i miei gatti e con uno scampolo di tessuto plastificato sottile di un metro ( a tre euro)ho cucito il copri macchina da cucire e il copri affettatrice.
    Poi so fare orli, rammendi, allargare, restringere, sostituire cerniere anche ai jeans e se ci si pensa è davvero un bel risparmio.
    Ah, ho un piedino universale per quilting il cui acquisto (spesa irrisoria) consiglio a tutte: ci si cuce qualunque tipo di tessuto, sottile o spesso jeans compreso ,come ridere.
    PS: HO scritto su questo sito anche in passato ero un po’ sparita di circolazione. Ciao a tutte
    Per chi vuole imparare l’uso della macchina cucire ci sono diversi tutorial su youtube che partono dall’ABC

    1. Uffi volevo dire Piedino Doppio Trasporto, il quilting vorrei sapere da dove mi è uscito. Quello universale l’ho usato su tutte le macchine da cucire che ho e ho avuto

  2. Adoravo fin da piccola cucire e mi facevo da sola i vestitini per Barbie prima con ago e filo poi con la Singer a pedali di mia madre. Ho studiato da perito tessile per l’abbigliamento, ma ho finito per fare la grafica. Ma ho sempre fatto qualcosa per me e la casa. Mi rilassa molto e perdo cognizione del tempo

  3. Eh si Doria, hai proprio ragione ! Cucire è un’attività bellissima… e risparmiosa. Creativa e molto “personalizzabile”. Come maglia ed uncinetto, ma per me – più o meno da sempre – cucito e ricamo sono il top dell’arte manuale di famiglia! Da quando seguo l tuoi post apprezzo il tuo bel modo, semplice diretto ed amichevole, di stimolare le amiche che ti seguono. Sei sempre una fonte di idee e ti ringrazio . Valeria

  4. Casa mia dalle nonne, e poi dalla mamma sempre cucito tutto da se e per tutta la famiglia. Io mi arrangio, anche se ho fatto due corsi di cucito sartoriale, da sola non riesco a farmi nulla. Però il cucito creativo e confezionando i regali: si. Così in tutti questi anni ho risparmiato alla grande. Grazie per tutti i tuoi super spunti. Sempre un piacere leggerti.

  5. Concordo assolutamente con te Doria e con Anna, è comunque del tempo che si prende per sé. Il mio intoppo è iniziare tardi col cucito, 60 anni,e credo mi accontenterò di fare cose piccole ,gratificanti….regalini. Invece con uncinetto e maglia,da autodidatta, ti seguo da anni …con profitto. Grazie per la motivazione e…tutto il resto.

    1. Usare e gettare non fa per me. Non ce la farei neanche se volessi, cara Anna. Le cose devono essere vissute fino all’ultimo e poi si cerca anche una seconda possibilità.
      Poi vabbé…ad un certo punto mi arrendo anche io 😀 😀 😀

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