Cose da fare per terminare lavori creativi iniziati e mai finiti

Scritto da Doria il
Pubblicato in Quattro Chiacchiere con  26 commenti

Iniziare un nuovo lavoro -che sia all’uncinetto, a maglia, di cucito, di riciclo o qualsiasi altro- per me è davvero emozionante. Non appena mi viene l’ispirazione di solito lascio tutto quello che sto facendo e mi tuffo nel nuovo progetto. Purtroppo però, una volta che la novità è svanita, l’entusiasmo si affievolisce e la mia mente è già proiettata sulla prossima cosa da fare. Di conseguenza il numero di progetti creativi incompiuti aumenta sempre di più.

Ho dovuto prenderne atto qualche giorno fa quando rimettendo in ordine la stanza dove lavoro e aprendo scatole e cassetti, sono saltati fuori alcuni progetti da terminare che neanche mi ricordavo più di aver iniziato. Per esempio, tanto per citarne alcuni, ho ritrovato:

  1. una stola a maglia traforata arrivata a metà,
  2. il davanti di una borsetta all’uncinetto stile Mondrian,
  3. un mezzo scaldacollo fatto al telaio,
  4. l’inizio di un golfino di lana rosa ai ferri (bellissimo solo nei miei sogni)
  5. una (mezza) camicetta a fiori,
  6. una gonna nera (mai indossata) a cui dovevo rifare l’orlo (mai finito).

Ecco, volevo condividere con voi questa sorta di “peccato” perché so che siamo in tante ad avere lo stesso problema: tanti lavori creativi incompiuti che non sappiamo quando e come portare a termine! Vero?

Ma come finire ciò che si inizia?

Bene, in questi giorni mi sono chiesta seriamente se riuscirò mai a terminare tutti i miei lavori lasciati a metà. Ma se anche riuscissi a trovare il tempo per farlo, la chiave di volta è un altra: per terminare i lavori incompiuti devo prima capire il motivo per cui i progetti si sono fermati. Ecco, questo è il vero nodo da sciogliere, anche se ho capito che non basta. Rimettere mano ai lavori parcheggiati da tempo è così difficile che mi serve più di una motivazione: serve un piano d’azione! 😀

Così per riuscire a darmi una mossa (e darla anche a voi nel caso ne aveste bisogno) ho elencato per punti cosa poter fare per riuscire a terminare lavori iniziati e mai finiti.

  1. Tirare fuori e contare tutti progetti incompiuti

    Onestamente vedere i progetti tutti insieme a me ha fatto un certo effetto. Forse non sarà sufficiente per farmeli finire tutti, ma mi ha fatto riflettere sulla NON necessità di avviarne uno nuovo! 😉

  2. Capire il motivo per cui ogni progetto non è andato avanti

    Sì c’ho pensato: la stola era troppo lunga ed era diventato noioso lavorarla; la borsetta l’avevo iniziata senza fare i conti con i gomitoli (avevo finito il nero); dello scaldacollo non ne aveva bisogno nessuno; il golfino è partito con un conto sbagliato di maglie; la camicetta era estiva ma poi è arrivato l’autunno; la gonna…boh!
    Quindi per terminare questi lavori dovrò SOLO risolvere i problemi evidenziati.

  3. Lasciare perdere i progetti che non danno piacere

    Partendo dal presupposto che fare lavori creativi manuali deve divertire, ho deciso che la cosa migliore da fare è abbandonare definitivamente i lavori incompiuti noiosi/ingrati/pesanti a meno che non siano estremamente necessari. Devo solo capire come autoconvincermi a lasciare andare quella bellissima stola… 🙁

  4. Portare sempre dietro i progetti portatili

    Portare dentro la borsa un progetto da terminare e sfruttare tutti i momenti liberi per fare anche qualche minuto di lavoro in più-tipo in fila dal dottore, in seduta in treno o davanti alla tv-potrebbe essere una valida soluzione. Ma sarebbe anche l’ora di scendere giù da quelle giostre di Instagram e di Pinterest che sono tanto divertenti quanto perditempo.

  5. Affrontare prima i progetti più facilmente risolvibili

    Penso che tra tutti i progetti iniziati sia il caso di iniziare da quelli che sono più vicini alla fine. Il senso di realizzazione che provo quando termino un progetto potrebbe motivarmi a continuare a finire anche tutti gli altri. Comincerò dall’orlo alla gonna. 😀

  6. Mettere sotto al tappeto il senso di colpa

    La cosa importante nel creare progetti fatti a mano non è soltanto il risultato finale, ma anche quello che ci sta in mezzo. Lavorare manualmente è terapeutico e fa stare bene ed è questa la cosa di cui ho più bisogno. Quindi di fronte a progetti da terminare è meglio non sentirsi in colpa e iniziare da quelli che fanno stare bene: quello è il loro scopo.


Spero che come tutte le liste di buoni propositi anche questa non finisca nella scatola dei lavori incompiuti. Vorrei evitare di fare un altro elenco di cose da fare per ricordarmi le cose da fare per terminare i progetti mai finiti. Ci siamo capiti vero? 😀

E voi che stratagemmi usate per riuscire convincervi a finire i lavori iniziati e mai finiti? 

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