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Ho alcune cose da dire…DUE

Ciao struziantissime amiche vicine e lontane, rieccomi qua. Dopo il primo post in cui vi ho raccontato e detto un po’ di cose in maniera molto free, ho deciso che di cose da dire in ordine sparso ne ho sempre qualcuna in tasca…ehm in testa, quindi questo diventerà un appuntamento mensile fisso. Vi piace l’idea?

Sarà solo un piccolo break che servirà a me per staccare la spina e a voi per leggere un po’ di pensieri, news, avvisi, sciocchezze e fatti miei alla rinfusa (un po’ come succede quando siamo dal parrucchiere e si dicono cose stile signora Italia 😉 )

Foto: www.giorgiopanariello.it

A proposito dei video

L’ultima volta vi avevo detto che avrei cominciato a fare video. Oh maaamma! Oh maaamma! dopo due mi sono arenata. Però non mi sono arresa eh!
Purtroppo ho cominciato nel periodo sbagliato e cioè sotto Natale quando le cose da fare sono il triplo del resto dell’anno. Poi ho avuto l’influenza, poi qualche problema con l’audio della videocamera ed evito di dire che è morto il nonno perché sa tanto di scusa da adolescente impreparata prima di un’interrogazione 😛 .
Insomma tanti intoppi che non mi hanno permesso di dedicarmi ai video anema e core.
Vi giuro però che ho così tante idee in testa che se ne realizzassi anche solo la metà sarei stracontenta ma, come si dice, tra dire e il fare c’è di mezzo il tempo da trovare, la paura di sbagliare e miliardi di altre cose. Comunque non demordo e prima o poi torno sul Tubo.

Nuova tagliaecuci: mi butto?

Che amo spassionatamente la tagliaecuci l’ho detto molte volte, ma che stia pensando di comprarne una nuova non l’ho detto ancora a nessuno. Ne ho una vecchia di quelle industriali con il banco (comprata usata anni fa), ma un po’ per questioni di spazio, un po’ perché ho visto che le nuove tagliaecuci hanno funzioni che la mia non ha, vorrei tanto fare questo acquisto.
Che ne dite, mi butto?

Aggiornamento sulle tende

Vi avevo detto che ad agosto (A G O S T O) avevo comprato la stoffa per cucire le tende per la camera nuova di mia figlia e che a dicembre ancora le dovevo iniziare. Vi aggiorno che siamo a febbraio e la stoffa è sempre lì. Ditemi che anche a voi succede così.

Se non rispondo alle mail, non è perché sono cattiva

In tutti questi anni ho fatto sempre il possibile per rispondere a tutti (mail, messaggi, commenti). Mi sembra una forma di rispetto nei confronti di chi mi segue e mi scrive tanto che dagli scambi di mail sono nate anche amicizie che tuttora coltivo.
Ultimamente però, per motivi vari (il Natale, l’influenza, le tende, il nonno morto… 🙂 )  mi è capitato di non poter rispondere a tutti o di rispondere con un bel po’ di ritardo. Mi scuso e non è perché sono cattiva: fare la donna multitasking è più difficile di quel che si dice.

Il fisico cambia

Essere arrivata a cdsirabizqfaet anni ha comportato un cambiamento notevole al fisico. Nonostante i miei cdsirabizqfaet chili e il mio aspetto tutto sommato ancora esile, pancia, vita e fianchi sono diventati una “taglia unica” e io non riesco più a mettere gli indumenti di prima. Dopo aver visto come allargare le magliette, prevedo che nei prossimi mesi vi dovrete sorbire un po’ di tutorial su come allargare i pantaloni.

Giveaway, i candy e tutta quella roba là

Ricordate i vecchi cari giveaway, candy e tutta quella roba là? Erano iniziative davvero carine grazie alle quali si poteva conoscere nuova gente, fare nuove amicizie e spingevano a condivisioni e scambi simpatici. Da un po’ di anni però non si possono fare più. Essendo stati paragonati a concorsi ed operazioni a premio, per organizzarne uno bisogna sottostare regole ferree stabilite dal Ministero dello sviluppo Economico e pagare tasse onerose, pena multe salate (ve l’ho spiegata in due righe ma potete approfondire sul web se vi va). È per questo che io, pur dispiacendomene e nel rispetto della legge, non ne ho più fatti.
Con mia grande sopresa però, in questo periodo ho notato sia su FB che sui blog tutto un rifiorire di giveaway e candy. Non so se chi li organizza nel proprio blog o pagina FB ignori o faccia la gnorri, fatto è che a me dispiace non farne più e volevo anche farvi sapere il perché.
Voi che notizie avete in merito? Se sapete che le cose sono cambiate, fonti certe alla mano, ditemelo che ne sarò felice!

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16 risposte

  1. Doria mi sono quasi commossa nel vedere che anche te hai dei lavori in attesa. Ero convinta che nel giro di massimo 10 giorni dall’arrivo dell’idea riuscissi a realizzare sempre tutto.
    Che dire, ben tornata tra noi donne umane!! 😀

  2. Ciao Doriaa! Grazie per questo post! Anch’io ho mille lavori da iniziare, 100 da finire e parecchio materiale stipato in ogni angolo della casa… ‘na vergona….!!
    Per l’uniformazione del girovita… ti consiglio lo yoga. Sembra di no ma la costanza può fare miracoli. Se vai a correre potresti assottigliare le gambe rendendo ancora + evidente l'”uniformazione”.
    Non importa se non rispondi.. sei perdonata da questi magnifici post che ci proponi e che ci allietano le giornate.
    E magari ci istruiscono un po’ di +..
    Grazie.

    1. Ciao PAtrizia, mi hai ricordato una cosa che mi dicono tutti e che io faccio finta di non sapere: fare movimento! Non lo faccio mai, non ho mai tempo (anche se onestamente anni fa ero la prima a dire che per le cose a cui si tiene il tempo si trova. Ergo…mi sa che non amo fare movimento 🙂 )

  3. Ciao Doria, eh si anch’ io nel giro di un paio d’ anni ho aumentato una taglia , ma non solo quella, i doloretti giornalieri sono diventati settimanali . Per non parlare poi delle classiche vampate…….Poi però penso atutte le cose che voglio fare, ed ecco che ritorno giovane, almeno nello spirito . Tutte le cose da rammendare, cucito in generale , le sposto all ‘ infinto da un angolo all altro ☺️. Certe volte mi capita di buttarmi a capofitto in un nuovo progetto, a un certo momento non sono più convinta della scelta, allora mando tutto in letargo per poi riprenderlo più in e portalo a termine .
    Un caro saluto e buona serata

  4. Credo proprio che le organizzatrici di concorsi a premi siano:
    a- nuove leve sprovvedute che non sanno della legge in questione ancora in vigore, oppure
    b- veterane sprovvedutissime che fanno finta di non sapere e che non immaginano che ci siano in giro cattivoni capaci di denunciare il concorso a premi per divertimento.
    Quest’ultima l’ho letta in un sito in cui sono spiegati passo passo gli adempimenti di legge per organizzare il concorso a premi, a che in maniera simpatica fa notare che, sì, le multe arrivano. A me i contest non piacciono molto, ho partecipato due volte, e pure vinto, ma in entrambi i casi non ho vinto un’amica, solamente un oggetto. In altri casi si vincevano solo lettori e anche lì si trattava di iscrizioni formali al mio blog, ma nessuna nuova vivacità nei commenti, nessuna amica, solo quel numerino in più: era uno scambio di numerini, nient’altro. Insomma, se il blog non interessa, se le persone non si trovano bene insieme, il giochino per farci conoscere serve a ben poco, e poi io quando vedo tutta questa amicizia, tutto questo linkare, comincio a dubitare… Riassumendo: sono così allergica a queste cose che non ti incentivo proprio per nulla ahahah 😀
    Basta, mi caccio dall’aula 😉
    Tornando al tuo post, cioè alla parte restante, le chiacchiere da parrucchiera di questo tenore mi piacciono, quindi continua pure con la rubrica, e pure con i suggerimenti per i pantaloni, che fanno sempre comodo anche a quelle che si ostinano a comprare vestiti in base al colore e dimenticano di controllare la taglia (e certi colori li fanno solo per bambini…).
    Ps. ho iniziato il gilet… naturalmente con un filato riciclato, simile (certo…), che avevo, perché altrimenti avrei rimandato oltre; mi sta venendo una cosa spettacolare, nel senso che non si capisce nemmeno che punto è, però io mi entusiasmo ad ogni giro ahahah 😀

    1. Ciao Elle, mi fa piacere che tu mi abbia parlato dei contest e che tu sia stata sincera. Visto questo ritorno di contest in giro, speravo di avere notizie tipo “ehi guarda che ora si possono fare” ma mi pare di capire che nulla è cambiato.
      Anche se come avrai visto non ho mai fatto grande uso di contest (forse ne ho fatti 3 in 7 anni), organizzare qualcosa di diverso per le lettrici, ogni tanto ci sta. Pazienza.

      Questione gilet. Se non hai usato la lana adatta è probabile che il punto non venga bene in risalto, ma sono sicura ti verrà bene lo stesso 😉

  5. A proposito della tagliacuce,vorrei darti un consiglio:per mia esperienza ti direi di tenere quella industriale,perché quella da casa ,nonostante vengano elogiate le sue “tante doti” non è mai abbastanza forte come quella industriale,per esempio x i jeans o per tessuti abbastanza spessi non è molto robusta

    1. È una cosa a cui ho pensato in effetti, ma mi occupa un sacco di spazio e ultimamente ha qualche acciacco. Credo niente di preoccupante, forse dovrei solo farla rimettere a punto.

  6. Ciao Doria, sono Patrizia, ti avevo scrito un pò di tempo fa perchè stavo costruendo la mia ‘light box’ che poi ho fatto, ma avendo enormi problemi di spazio, ho dovuto posizionarla sul letto, non avevo sufficente spazio per fotografare, vabbè…..ho fatto molte foto, e la mia schiena lo sa! 🙂
    A proposito del tuo amore per il tagliaecuci…io ho avuto per 10 anni un negozio e vendevo macchine per cucire ed anche tagliaecuci, e posso dirti che per me, il massimo è quello della Necchi che prima si chiamava 704, diventato poi 744, attualmente il numero del suo modello è 845, è quello più completo in assoluto, fa da taglia e cuci a 4, 3 e 2 fili, fa la cucitura dritta con sotto la catenella, (quella delle confezioni) e fa anche l’orlo coperto, stretto, largo e doppio, quello che in gergo viene chiamata ‘copertura’ che è l’orlo che trovi sulle magliette, gonne, ecc… Pensa che io ho imparato ad usare il taglia e cuci sul Necchi 704, e me ne sono innamorata! Devi fare un pò di pratica, ma ti assicuro che è un portento! Costicchia un pò, ma ti dà un sacco di soddisfazioni, è molto versatile, e soprattutto, non occupa molto spazio! Ero così brava che quando le clienti mi telefonavano ed avevano un problema con il 704, gli risolvevo il problema al telefono !
    Questo è il mio consiglio, spero che se tu deciderai almeno di dargli un’occhiata, possa trovare una buona ‘dimostratrice’ che te ne faccia innamorare!

    Buona serata e buon weekend! E grazie per tutte le dritte e per condividerle con noi!

    Patrizia

    1. Grazie PAtrizia per le preziosissime informazioni! In effetti se la compro vorrei proprio una tagliaecuci che posso sfruttare per più funzioni. Sai che sapevo che per fare il punto copertura ci volesse una macchina apposita? Me ne ero anche informata, avevo trovato quella della Janome ma costa troppo per le mie tasche e non faceva la funzione di tagliaecuci.
      Terrò presenti tutte le info che mi hai dato e mi informerò sui costi. Magari vedo se on line ci sono promo o sconti.
      Buona giornata e grazie!

      1. Ciao Doria,
        ti allego il link che avevo trovato sognando il tagliaecuci di cui ti parlavo

        In riferimento a ciò che dice Cinzia, è , scusami, relativamente vero, ti capita di usare il tuo tagliaecuci su tessuti molto alti? Il T/C che ti dicevo ha la griffa con doppio trasporto, perciò il tessuto scorre bene, certo dipende da come devi usarlo. :-))))) mi sto facendo una risata, sembra che lavori per la Necchi!!! e che voglia venderti la macchina!
        Buona giornata di festa!

        Patrizia

        1. Wow che meraviglia di macchina! Ci farò un pensierino grazie, soprattutto per il punto copertura che difficilmente si trova.
          Peccato che non sei della Necchi, altrimenti l’avrei comprata subito e ti avrei chiesto lo sconto 😀 😀

  7. Jeans nuovi da fare l’orlo per mio marito sono li da circa un anno e mezzo, intanto usa e consuma quelli che ha.
    Il fisico cambia ed anche a me nel giro di pochi mesi tantissimi pantaloni non mi andavano più, ho già regalato via alle mie sorelle, tranne alcuni che tengo ancora, ma sapere in che modo allargare mi farebbe molto piacere. Basterebbe chiedere anche a mia madre, che lei riesce a fare di tutto e di più…ma preferisco imparare da sola. Nella vita ci sono periodi che si riesce a fare e periodi che vorremmo fare, ma poi arrivano i vari imprevisti ed allora bisogna pazientare. Grazie Doria sempre per tutto ciò che fai e quello che condividi.

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