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Come fare presine da cucina fai da te di stoffa

Tutorial con foto e spiegazioni per creare allegre e colorate presine da cucina fai da te a forma di farfalla. Utili e decorative con cartamodello da stampare.

Sono fondamentalmente una persona pratica e questo mi porta spesso a realizzare progetti di cucito creativo semplici e funzionali per la casa o per la famiglia (insomma quello che faccio poi deve servire davvero a qualcuno o a qualcosa).

Delle presine in stoffa nuove per esempio ne avevo estremo bisogno. La maggior parte di quelle che ho in casa sono sciupate o vecchie e dato che le presine non bastano mai -non so voi, ma io voglio sempre averne qualcuna a portata di mano- mi sono divertita a realizzare delle nuove presine da cucina fai da te.

Presine da cucina fai da te

Il design è davvero creativo e decorativo. Ispirandomi alla fantasia della stoffa che ho scelto, ho cucito delle presine a forma di farfalla. Le ho fatte con due utili tasche laterali dove infilare le mani per una comoda presa e ho fatto in modo che le asole per appendere le presine sembrassero due piccole antenne di farfalla.

Presine di stoffa: cosa serve

Per queste presine ho utilizzato un cotone canvas, tessuto particolarmente resistente adatto per progetti di cucito creativo come presine, guanti da forno, tendaggi, tappezzeria, borse. Ho scelto un tessuto in fantasia per la parte frontale e uno a pois coordinato per la parte interna, posteriore e per il bordo. Per l’interno invece ho usato una imbottitura termoresistente.
Se vi interessa, li potete trovare qui:

  • Cotone Canvas Farfalle
  • Cotone Canvas Pois Denim
  • Cotone Canvas Pois Rosa
  • Imbottitura termoresistente
  • Taglierina
  • Sbiechino

Come cucire le presine

Il progetto è piuttosto veloce e facile da cucire.

Prima di tagliare la stoffa, ho disegnato un cartamodello a forma di farfalla che ho posizionato sulla stoffa con degli spilli.

⚠ Importante! Se desiderate il cartamodello potete scaricarlo da qui → CARTAMODELLO PRESINA a forma di farfalla.

Con il mio cartamodello per ogni presina ho ritagliato: due sagome di stoffa a pois, una in fantasia, una per l’imbottitura.
Con l’aiuto di una riga e della taglierina, ho anche creato uno sbiechino nella stoffa a pois.


Ho appaiato il tessuto a pois con l’imbottitura facendo tre strati così composti: stoffa-imbottitura-stoffa (contro l’imbottitura ho messo il rovescio della stoffa).
Ho tagliato a metà la stoffa in fantasia e su in entrambe o pezzi, ho cucito un piccolo orlo sul bordo.


Ho fermato i vari strati con un paio di spilli e ho passato la presina sotto la macchina da cucire creando una trapuntatura con cuciture in diagonale, fatte prima in un verso e poi nell’altro. Per andare dritta mi sono fatta guidare dalle linee create dai pallini.

Ho sovrapposto poi i due pezzi di stoffa in fantasia sulla parte sopra della presina e ne ho cucito i bordi con il punto a zig zag.

A questo punto ho preso il mio sbiechino fatto con la stoffa a pois e l’ho cucito tutto intorno alla presina creando un piccolo bordo decorativo.

Per terminare la cucitura, ho sovrapposto la parte finale dello sbiechino a quella iniziale, piegandone per qualche mm il bordo.
In questo modo il lavoro è venuto pulito e ben rifinito.

Come creare le asole per appendere la presina

Per creare la classica asola con cui si appendono le presine, ho cucito un piccolo anello della circonferenza di circa 20 cm, utilizzando il mio sbiechino.

Piegando a V l’anello di stoffa, ho creato due asole in modo da farle sembrare le antenne di una farfalla.

Con una semplice passata alla macchina da cucire ho fissato le antenne/asole alla presina.

Ecco finite le mie presine da cucina a forma di farfalla!
Per il momento ne ho fatte quattro ma conto di farne altre. In cucina #lepresinenonbastanomai!  😀

presine di stoffa fai da te,

Consigli e suggerimenti

Se volete cucire delle presine da cucina farfallose come le mie, ricordatevi che:

✎ nel punto più lungo e largo le mie presine misurano 25x17cm circa
se desiderate il cartamodello, potete scaricarlo da qui → CARTAMODELLO PRESINA a forma di farfalla. Il cartamodello comprende i margini di cucitura.
✎ per ottenere l’effetto farfalla (con le due tasche visibili e la parte centrale che simula il corpo), vi consiglio di usare sempre due tipi di stoffe coordinate nei colori ma diverse in fantasia. Potete confezionare le presine anche con un solo tipo di stoffa ma “l’effetto farfalla” non è garantito.
✎ se non sapete creare uno sbiechino con la stoffa, potete comprarne uno già fatto in merceria.
✎ se volete, le tasche laterali dove si infilano le mani potete farle imbottite. La presina sarà ancor più pratica e resistente.
✎ per fare delle presine che durino nel tempo, vi consiglio stoffa resistente tipo canvas e imbottitura resistente al calore.
✎ se volete la stoffa che ho usato io o cercate stoffe in cotone canvas 100% in altre fantasie, potete trovarne tante sullo shop Pincot. Ricordatevi che Pincot.it ha deciso di applicare uno sconto del 10% a tutte le mie lettrici (lo sconto non è cumulabile con le stoffe in saldo). In fase di acquisto non dovrete far altro che scrivere nello spazio apposito questo codice: unideanellemani10


Spero che con questo semplice ma utile progetto, vi sia venuta voglia di spolverare la vostra macchina da cucire. Se anche in una sola delle vostre case avrò contribuito a far entrare anche un paio di allegre farfalle, ne sarò felice.
Buon lavoro!

MATERIALE UTILE

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35 risposte

  1. Ciao Doria, no non ho usato il cartamodello, le ho disegnate a mano libera.
    Vediamo cosa succede la prima volta che le lavo…. Io di solito le cose della cucina le lavo a 60°..

  2. Ciao Doria!
    Sto cercando di farmi insegnare a cucire dalla mamma…primo progetto questa presina!! Mi ha aiutato lei, e il contorno l’ha imbastito e cucito lei, ma io avevo già fatto una cucitura sotto ;0)
    Vorrei mandarti la foto di com’è venuta!!
    d.

    1. Ciao Dona, è da un po’ di tempo che sto studiando un sistema per potervi far caricare le foto sui commenti. Domani ti faccio sapere se ci riesco, così puoi farmi vedere come ti è venuta la presina. Sono curiosa! 🙂

    2. Ciao Dona, ci sono riuscita: adesso se vuoi puoi allegare la foto nei commenti!
      Se vuoi farmi vedere il tuo lavoro apri un nuovo commento e allega la tua foto (meglio se non è pesantissima). Ti aspetto 😉

  3. Buongiorno!
    le ho fatte!
    però non so come allegartele
    mi sa che per le mie mani sono un po’ troppo grosse ora ci riprovo riducendo il cartamodello e poi ti dico
    grazie comunque i tuoi tutorial sono proprio carini

    1. Ciao Claudia sei stata bravissima!!! Ti ringrazio di avermele fatte vedere. MI fa piacere ogni tanto vedere quello che fate grazie ai miei tutorial.
      Ho preso la foto che mi hai mandato su fb e l’ho allegata io. Eccola!

  4. Ciao Doria, sono davvero belle!!! le ho sempre fatte quadrate e ho “la mania “di mettere nel cassetto quelle più belle e di usare sempre quelle rovinate dall’uso…mi sono scaricata il cartamodello e letto tutta la spiegazione!!! recentemente ho comprato l’attrezzo x fare lo sbieco in tre misure ( e ti pareva?) così ho modo di provarlo ma…. son troppo belle x essere usate!!! 😀 grazie!!!

    1. Io le sto usando ma con le dovute cautele. Devo dire che così belle non ne ho mai avute 😀 😀 😀

      (l’attrezzino per fare lo sbieco prima o poi me lo compro anche io…o me lo faccio da sola 😉

  5. Che belle!!!!! Dai che queste forse riesco a farle anche io, a parte lo sbieco (ma io imbastisco sempre 😉 ) direi che non sono complicate.
    Devo solo trovare una stoffa che non prende fuoco quando mi cade sui fornelli cosa che mi succede sempre 😀 😀

  6. Più che presine mi sembrano presone! 😀
    Domanda tecnica: “tessuto canvas” è un nome che capiscono in tutti i negozi di tessuti e mercerie italiane, oppure è un nome importato dall’inglese e che solo chi si tiene aggiornato online in siti stranieri conosce?

    Lo chiedo perché lavorando a maglia si sentono cose buffe, tipo vai in negozio a chiedere “lana da calzini” (cioè una lana sottile da lavorare di solito con i ferri del 2 e mezzo, specialmente quella con una certa percentuale di nylon che la rende più resistente all’usura) e non sanno cos’è, ti dicono che non esiste una lana apposita per le calze. In inglese “sock yarn” invece è un termine diffusissimo, e chiunque frequenti siti, blog e forum a tema maglia (anche solo quelli in italiano) sa cos’è una lana da calzini. Ma i titolari delle mercerie no. Ho scoperto di recente che la lana sottile qui viene chiamata “lana baby”, si vede che le calze ai ferri non le fa mai nessuno mentre i vestitini per bambini sì… ma allora perché per dire “lavorare a maglia” si usa l’espressione “fare la calzetta?” 😀

    1. ahahaha è vero sono abituata a presone e le ho fatte grandi. Comunque ho preferito così perché almeno a stringerle si fa sempre in tempo….ad allargarle no 🙂

      Non ti so dire se il termine canvas lo conoscano in tutti i negozi sai, ma credo che sia una terminologia importata. Ricordo che mia mamma chiamava questa tela in un altro modo, ma non ne ricordo esattamente il nome.

  7. Molto graziose, davvero! E complimenti per la precisione con cui hai applicato lo sbiechino…ma come hai fatto? A me viene sempre tutto storto e irregolare! Grazie per la condivisione

    1. Ciao Laura, non è venuto perfetti in realtà, ma sicuramente meglio di tante altre volte (che cucire lo sbiechino è un po’ antipatico anche per me).
      Di sicuro la fretta non aiuta, perciò i consigli che ti do sono:
      -stirare perfettamente a metà lo sbiechino in modo tale che quando ci si infila la stoffa dentro, lo sbieco risulti sia davanti che nel dietro della stessa misura.
      -imbastire lo sbiechino. Spesso si vede farlo con gli spilli ma imbastire con ago e filo è meglio perché quando si va a cucire in uno spazio così stretto, gli spilli danno fastidio e non permettono di cucire liberamente.
      -seguire in fase di cucitura le tacchette che sono visibili sulla placchetta metallica della macchina da cucire e che ci danno un punto di riferimento per cucire dritto.
      A titolo di curiosità comunque esistono dei piedini appositi per cucire gli sbiechini in maniera perfetta. Io non ce l’ho ma vorrei comprarne uno.

      1. Ciao! Io quando deve cucire non uso gli spilli e non faccio mai l’ imbastitura. Prima di fare la cucitura finale unisco le parti con un filino di colla in stick per la carta. Per toglierla alla fine. basta un semplice lavaggio. Neri

        1. Ciao Nerina, se usi questo metodo prova a comprare la colla spray trasparente riposizionabile per stoffa. La comprai ad una fiera e devo dire che mi ha fatto comodo più volte (anche se di solito uso gli spilli o le pinzette). L’effetto è solo temporaneo poi va via da sola e non macchia.

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