Cucito facile: 6 consigli sulla TagliaCuci per chi inizia da zero! 

Scritto da Doria il
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In questo post→ Avere una tagliacuci è il sogno di tante amanti del cucito, ma mette un po’ paura. Ecco tanti utili consigli per chi vuole imparare a conoscerla meglio e non sa da dove iniziare.

Essere in grado di cucire bene usando la macchina da cucire è eccitante e divertente, ma chiunque sia seriamente appassionato di cucito sogna di poter fare qualche passo in avanti migliorando i propri risultati. In questo caso però la sola macchina da cucire non basta più: ci vuole una tagliacuci.

Come sapete io una tagliacuci già ce l’avevo ma, avendola comprata già usata molti anni fa -era un modello industriale quindi con tanti anni di lavoro alle spalle- col tempo ha cominciato a perdere colpi: le cuciture non erano più perfette, il motore faceva le bizze e spesso si sfilava senza riuscire a capirne il perché. Così ho detto basta e mi sono regalata una tagliacuci nuova che qualche settimana fa è arrivata!

Vi presento la mia Tagliacuci Necchi 4035

Dove l’ho presa

L’idea di prendere una nuova tagliacuci mi è venuta nel periodo in cui c’era il lockdown, quindi l’unico posto dove potevo andarla a cercare era on line. Non mi sono fatta troppi problemi per questo perché è già la seconda volta che prendo una macchina da cucire su uno shop on line e la mia esperienza è sempre stata positiva.
La decisione poi di prendere la Tagliacuci Necchi 4035 è arrivata dopo varie ricerche. Tra le tagliaecuci in vendita on line mi è sembrata quella più adatta alle mie necessità non solo come modello e prestazioni, ma anche per il prezzo in offerta che ho trovato su SewShop.eu (se non mi sbaglio è ancora a prezzo scontato) e devo dire che ho fatto una ottima scelta! Ho visto che rispetto ad altri, sul modello che mi interessava c’era uno sconto non indifferente così ho chiamato per chiedere informazioni sul modello. Sono stati gentilissimi a chiarirmi le idee!
Per chi ne volesse sapere di più:

Cosa ne penso

Ormai sono tre settimane che ci lavoro e sono contentissima. La mia paura era che avendo avuto una Taglia e cuci industriale avrei risentito della differenza e invece no. La mia nuova TagliaCuci Necchi è molto facile da usare e fa molti punti e poi non ha vibrazioni ed è meno rumorosa della mia vecchia TC industriale.
Dato che non è ingombrante ma robusta e ben piazzata l’ho messa sopra ad un tavolo di lavoro vicino alla mia macchina da cucire, così sono tutte e due a portata di mano.
E poi il fatto che cucia benissimo (i punti sono perfetti) mi dà così tanta soddisfazione che ogni giorno mi sforzo di trovare qualcosa da cucire anche se non ne ho bisogno. 😀

A cosa serve la Tagliaecuci

Se vi state chiedendo cosa si può fare con la tagliacuci, vi riassumo brevemente alcune utili informazioni:

La tagliacuci permette di sorfilare, tagliare, cucire e unire tutti i tipi di tessuti (anche quelli più difficili ed elasticizzate) e di fare rifiniture con un unico passaggio. In pratica si hanno risultati professionali ottimizzando i tempi (le cuciture dei bordi che si ottengo sono infatti proprio come quelle dei capi che si comprano nei negozi).

📌 Per approfondire→TagliaCuci e macchina da cucire: qual è la differenza

TagliaCuci: consigli per chi parte da zero

Che voi acquistiate la tagliacuci Necchi 4035 come la mia o che ne acquistiate un altro modello, se partite da zero e non avete mai usato una tagliacuci forse vi farete mille domande: mi farà comodo? la saprò usare? da dove comincio? come si infila? e questo robo cos’è? e questo coso a che serve?
Bene, nel descrivervi quello che ho fatto io all’arrivo della mia TC, provo a darvi qualche consiglio che spero troverete utile.

1. Studiare il manuale delle istruzioni per conoscere bene la TagliaCuci

So che quando arriva una nuova macchina non vedete l’ora di provarla ma il primo suggerimento che vi do è di non farvi prendere dalla frenesia e di leggere prima il manuale delle istruzioni (occhio che non basta sfogliarlo e guardare le figure).

Io per esempio mi sono presa una serata di tempo per studiarmelo bene e, con la macchina davanti, ho cercato di studiarne ogni singola parte, imparando nomi e funzioni. Solo così ho iniziato a prenderci confidenza, scoprendo anche che la mia nuova TC Necchi 4035 fa molte più cose di quelle che pensavo.

Inoltre il manuale offre quasi sempre la soluzione a molti dei nostri problemi. Nella parte finale di ogni libretto delle istruzioni infatti c’è una sezione dedicata ai guasti e problemi vari. Non dimenticatevelo quando al primo intoppo vi sentirete perse.

📌 Per approfondire→Manuale: perché dobbiamo leggerlo


2. Salvare le impostazioni di fabbrica

Quando si acquista una macchina da cucire o tagliacuci, in genere la troviamo già impostata nella maniera ottimale.
Io, per non dimenticarmi le impostazioni di partenza, ho scattato delle fotografie ad ogni singola manopola o selettore: tensioni, pressione piedino, ampiezza taglio, punti, trasporto.
Può capitare infatti che smanettando in maniera errata sulle varie impostazioni, la macchina non cucia più bene -lo so per esperienza personale con la vecchia TC- e pur avendo sotto mano il manuale, non si riesca più a trovare il bandolo della matassa. Con le foto invece (quelle che ho scattato le vedete qui sotto) posso tornare alle impostazioni di partenza e risolvere il problema senza stare ad impazzire.

Selettori tensioni e Regolatore pressione piedino

 

Selettore ampiezza taglio – Selettore punti, lunghezza punti, trasporto

 


3. Imparare ad infilare la tagliacuci o sostituire i fili

Una delle cose che preoccupa di più della tagliacuci è riuscire ad infilarla, ma voi non preoccupatevi perché si impara facilmente. Nel manuale delle istruzioni infatti è spiegato benissimo e anche nello sportellino della tagliacuci c’è un disegno che indica con appositi colori, tutto il percorso che deve fare ogni filo (vedrete che è così in quasi tutti i modelli).

A me la tagliacuci Necchi è già arrivata con i fili infilati, quindi per aggiungere il filo delle mie rocche non ho fatto altro che fare un piccolo nodo e tirare, facendo così scorrere piano piano i fili uno alla volta lungo il percorso.

Una volta infilata la tagliacuci basta mettere i fili sotto al piedino e iniziare a cucire. Si formerà una catenella che andrà tenuta sul retro del piedino ogni volta che si inizia a cucire.


4. Smontare gli aghi

Un’altra cosa che dovete sperimentare per imparare ad usare la vostra tagliacuci è togliere gli aghi.
Questo serve perché la tagliacuci non cuce solo con due aghi, ma fa molti punti anche con uno solo (almeno nel mio modello è così).
Togliere un ago (quello di destra o di sinistra a seconda del punto che si vuole ottenere) non è un’operazione difficile, anche se bisogna essere un po’ delicati.


5. Disabilitare il coltello

La taglia cuci ha anche un’altra funzione molto importante e utile: l’esclusione del coltello. Anche questa è una cosa che dovete imparare a fare. Farlo è veloce e semplicissimo: basta aprire lo sportellino, tirare la vite del coltello e ruotare il coltello in basso. Stessa cosa ma in senso inverso per riattivarlo. Questa funzione mi ha dato la possibilità di fare delle cuciture senza l’obbligo di dover tagliare la stoffa.


6. Fare dei campioni di punti e impostazioni differenti

Una volta che avete imparato a fare queste piccole/grandi manovre e quindi preso un po’ più confidenza con la macchina, vi consiglio di prendere appunti e farvi dei campioni di cuciture differenti.

Come potete vedere dalla foto, io mi sto creando piano piano una sorta di campionario dei vari punti e/o tensioni.
Per il momento sono pochi ma conto di farne di più e questa cosa mi sarà molto utile quando dovrò decidere che tipo di punto o tensione impostare a seconda del tipo di cucitura che voglio avere. In pratica cosa ho fatto? Man mano che facevo delle prove, sono andata a segnarmi su un pezzo di carta (allegando anche il relativo campioncino di stoffa) tutte le informazioni sull’impostazione adottata per quella cucitura: numero di aghi, numero dei fili, tensione, larghezza punto, esclusione del coltello e così via.
Vi potrà sembrare una perdita di tempo ma non lo è. I campioncini infatti non dovrete farli tutti insieme ma un po’ alla volta, magari quando iniziate un progetto o quando fate uno stress test su un pezzo di tessuto.


Conclusioni

Le cose che vi ho detto sono tante e non dovete assimilarle tutte insieme. Un po’ alla volta e provandola spesso vedrete che ci prenderete confidenza. Poi comunque non credo che avrete problemi perché se desiderate una Tagliacuci vuole dire che già sapete un po’ cucire, quindi buttatevi!
Se vi può rassicurare, avere una tagliacuci in casa è uno degli investimenti più intelligenti che abbia mai fatto. 😉

📌 Per approfondire leggi→È utile comprare una tagliaecuci?

📌 Per approfondire leggi→Qual è la differenza tra una tagliaecuci e una macchina da cucire?

 

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