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Fai Qualcosa Per Te

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Oggi ti racconto qualcosa di me.

Volevo scrivere questo post da mesi senza mai trovare il momento giusto per farlo. Poi però ho preso spunto da una campagna pubblicitaria che ho visto passare sul web, che chiede alle donne e alle mamme se vivono con coraggio e determinazione le sfide che la vita pone loro davanti.
Eccomi !

Fai qualcosa per te!

Per chi non l’avesse capito, ma forse non so neanche se l’ho mai scritto,  aprire e far crescere unideanellemani.it è stata la sfida più bella che abbia mai raccolto. Anche se è capitato tutto per caso, tempi, modi e coincidenze poi si sono composti perfettamente come i pezzi di un puzzle, dandomi gli input e gli stimoli necessari per continuare ad andare avanti. 

Tre cose hanno contribuito a farmi aprire questo blog:

  • uno, la sensazione di “non servire più a niente” dopo aver lasciato il lavoro per dedicarmi a fare la mamma/casalinga a tempo pieno (anche se poi sai perfettamente che servi eccome!);
  • due, la voglia infinita di fare qualcosa di mio e tornare a lavorare per sentirmi viva ed apprezzata;
  • tre, il bisogno di concentrarmi in qualcosa di importante che mi impegnasse manualmente, mentalmente ed emotivamente in un momento triste della mia vita in cui è venuta a mancare la persona a me più cara.

Un mix esplosivo che poteva affossarmi o cambiarmi la vita. Buona la seconda.

Che avessi un blog all’inizio, tra amici e parenti, non lo sapeva nessuno.  Sai com’è…il paese è piccolo, la gente mormora e “stare su internet” ancora sembra roba da chi non ha niente da fare, purtroppo. 

Poi però un po’ ho sognato, un po’ c’ho creduto. Mi sono rimboccata le maniche e, testarda come un mulo, sono andata avanti non trattando mai il blog come un  passatempo. Ero determinata  a dimostrare prima a me poi agli altri, che stare davanti al pc può essere davvero un’occasione per creare un nuovo lavoro, difficile diverso, ma estremamente stimolante e gratificante.

Decidere di non farsi più scivolare addosso la vita richiede coraggio. Forse anche tanta passione. E  per una volta e dopo tanto ho fatto una cosa per mesolo per me. Ed è una sensazione bellissima.

E’ stato come girare la chiave di un motorino che pensavo non partisse più. E invece…bruuum!

Scrivere  e “fare cose” è diventato il mio lavoro, con partita iva e tutti gli annessi e connessi: fatture, tasse, commercialista…Insomma, roba seria.

E, pur lavorando, posso continuare a fare la mamma e la casalinga con lo stesso impegno di prima.
Ehm…no, proprio come prima no. Sono un po’ indietro con i panni da stirare e qualche altra cosuccia da pulire. Ma oh…mica sono Mandrake!

Però è una bella scommessa.  Se me lo avessero detto un po’ di anni fa non ci avrei mai creduto.

Sono stata incosciente? Non lo so, ci sto ancora riflettendo, ma la mia esperienza mi ha portato a capire che comunque decidere di  fare qualcosa per se è come tornare a essere autori della propria storia. Una cosa da provare.

Ecco, io ho vuotato il sacco, ora tocca a te!

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26 risposte

  1. Un post bellissimo Doria, pieno di semplicità, di coraggio e di tanto amore per quello che fai.
    Senza macchia e senza paura? Beh ho una macchia solare sulla fronte 😀 e una marea di paure! L’idea del lavoro in rete fa storcere il naso a molti, ma sei l’esempio che può funzionare e soprattutto che dal pc più nascere qualcosa di positivo. Credo molto in questo e spero tanto nel futuro.
    In bocca al lupo per tutto mia cara!
    Lisa

  2. Ti ammiro sai.. hai avuto una gran forza, forse come hanno detto alcune di noi le donne ce l hanno o la devono avere, soprattutto quando avresti bisogno di un incoraggiamento, di una mano più che fisica morale e invece non ce l hai.. in questo ti capisco bene, ho avuto purtroppo anche io un esperienza simile e quanto avrei voluto un sostegno.. mi sono persa per un po’ poi ho ripreso a camminare più forte di prima ma anche più delicata di prima… il tweet non so se lo farò.. per me è un po’ come autocommiserarmi.. ho reagito così, parlandone poco e pensando ad andare avanti.. ce l ho fatta? penso finalmente di sì
    Ti auguro ogni bene in tutti i sensi Doria, sei una persona stupenda

  3. le sfide e le paure ci sono sempre!!non è egoismo fare qualcosa x se ma un modo x riuscire a superare tutto ( o quasi )…un bisogno naturale come dici tu!!e tu ci stai riuscendo benissimo!! forza Doria !! ciao

  4. La tua storia potrebbe essere condivisa da tutte!! Le tue parole mi rimandano ad un altro tuo post: mi pare si intitolasse ” prenditi il tuo tempo”…..si sente che l’argomento della gratificazione personale di ogni singola donna ti sta veramente a cuore….non so se parteciperò ( anche s mi piacerebbe) perchè ho un pò paura di far leggere il mio tweet a chi mi conosce anche nella vita reale, sono quindi senza macchia ma non senza PAURA!!!!Ile

  5. Che dire… magari anche io fossi così coraggiosa! Ancora sono legata da tante piccole paure, dal semplice non aver ancora parlato a nessuno del mio blog, al non aver avuto il coraggio di cambiare strada nella mia vita o nel non dargli una svolta. Però in fondo non ho perso la speranza che il futuro riservi qualcosa di buono anche per me… Grazie per la tua testimonianza, sei d’esempio per tutte le timorose come me! Dani

  6. Mia madre, nella sua breve esistenza, ha insegnato a 4 figlie ad essere determinate e coraggiose (dopo 41 anni me ne ricordo ancora)ma anche a nn avere paura di chiedere un aiuto nel momento del bisogno. Ritagliarsi i propri spazi senza sconfinare:la mia libertà finisce dove inizia la tua.Mi sento coraggiosa e determinata, consapevole della responsabilità delle mie azioni ” libero arbitrio”.
    Ma ogni tanto un pò di sano egoismo fà bene.
    Doria, in bocca al lupo x tutto ciò che desideri.
    Laura

  7. Io non penso si essere “senza macchia e senza paura” spesso mi lascio prendere dalla timidezza…cioè vorrei…ma non riesco!!! Però devo dire che da quando ho aperto il mio blog sono migliorata tantissimo da questo punto di vista…il lavoro da fare è ancora tanto, ma a piccoli passi arriverò anche io dove voglio arrivare!

  8. Io penso che le donne e le mamme siano coraggiose e determinate…se non lo sono… lo diventano. E le paure? Ci sono anche quelle, basta però affrontarle, se non proprio superarle.
    Daniela

  9. Che bello questo argomento. Credo che tutte le donne, forse in particolare le mamme, siano coraggiose. Con questo non voglio dire che per un uomo sia tutto rose e fiori ma solo che, nonostante le tante battaglie e le numerose vittorie del passato, il ruolo delle donne è sempre legato alla casa e alla famiglia e quando cerchiamo di andare un po’, di fare qualcosa solo per noi, ecco che ci sentiamo osservate e messe sotto processo. E probabilmente lo siamo veramente. Se pensi che ancora ci giustifichiamo se restano i letti disfatti o i panni da stirare. Non ti sembra?
    Personalmente non mi sento più coraggiosa di tante altre e mi stupisco quando qualcuna mi chiede come posso farcela, mi dice quanto io sia stata coraggiosa in certe situazioni effettivamente difficili. L’idea che mi sono fatta è che siamo semplicemente delle donne. Il coraggio, la forza d’animo e la voglia di andare avanti ce l’abbiamo nel DNA. Se non fossimo così a chi chiederebbero sostegno i nostri figli e i nostri uomini?
    E poi i mariti si lamentano se ogni tanto siamo un po’ lunatiche 😀

    1. E’ vero, concordo!
      Il titolo Fai Qualcosa Per Te l’ho scritto apposta. Il sottotitolo non c’è ma potrebbe essere…e non ti sentire in colpa per averlo fatto 😉

  10. Mi sono accorta solo ora che hai aperto la partita iva. Ti faccio tantissime congratulazioni Doria, è davvero emozionante leggere di una mamma-casalinga che riesce ad inventarsi un lavoro talmente rivoluzionario. Lo dico sempre e lo ripeto, bisogna saper cogliere le opportunità nel modo migliore e fare la mamma a tempo pieno è una grandissima opportunità. Spesso questo lavoro viene svalutato e visto quasi come una sconfitta, fino a scoprire storie come la tua che mi fanno alzare la testa e sentire fiera di ciò che faccio.
    Ovviamente ciò che tu hai fatto è anche il mio sogno. Non so se ho le tue stesse potenzialità, non credo, ma provarci non costa poi tanto. D’altra parte è un “lavoro” molto piacevole, e in futuro chissà che potrà mai succedere…
    Un abbraccio, ancora complimenti!

    1. …si l’ho aperta e non è neanche da tanto. Quel giorno ero molto felice e volevo scrivere un post per festeggiare. Poi ho pensato (penso troppo lo so) che se non avessi trovato le parole giuste sarebbe stato un post di quelli anvedicomesonostatabrava e quindi ho sempre rimandato…fino ad oggi :mrgreen:

      1. Sei stata non brava, bravissima! Sono certa che adesso il salto di qualità sarà importante, dato che la p.iva ti apre nuove possibilità. Mi pare di aver capito che non hai usufruito del regime dei minimi, vero? Se è così, allora sei stata doppiamente brava 😉

        1. Con il regime dei minimi invece. Ma le tasse da pagare ci sono lo stesso e il commercialista ci vuole. Oltre ad altre spese che spuntano fuori come i funghi a settembre.

          1. Sicuramente adesso dovrai organizzarti per bene tutto, con la sola ritenuta d’acconto le cose sono abbastanza facili anche se come tassazione ci si rimette parecchio. Comunque attendo gli sviluppi della tua esperienza, sperando ti ricapiti qualche altra palla da prendere al balzo per riparlare di questo argomento 😛

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