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Fotografare le proprie creazioni: 15 utili suggerimenti per migliorare gli scatti

Chi realizza creazioni handmade e decide di mostrarli nel proprio blog o in una vetrina virtuale,  se vuole ottenere dei risultati, non può prescindere dal presentarli nel modo migliore. L’unica via è riuscire a fare buone foto che, è inutile negarlo, sono fondamentali.
L’immagine infatti è comunicazione e bastano pochi secondi per lanciare un messaggio. Una foto pessima comunica approssimazione e può far scappare il compratore dalla tua vetrina; una bella foto comunica professionalità e può incuriosirlo e farlo rimanere a guardare quello che vendi.

Per approfondire→ creazioni handmade perché lo shop non vende?

Fotografare le proprie creazioni: 15 utili suggerimenti

Del fotografare le proprie creazioni ne avevo già parlato in passato, ma dato che so che l’argomento suscita sempre tanto interesse, riassumo in 15 punti le cose da fare per migliorare i propri scatti.

1. Non dire non lo so fare

Non buttarti giù ancora prima di cominciare. Se sei seriamente intenzionata a valorizzare le tue creazioni, sicuramente avrai la giusta dose di volontà per imparare a migliorare il tuo modo di fotografare. Questo non vuol dire che dovrai diventare una fotografa professionista, ma semplicemente che dovrai applicarti un po’ di più per fare foto migliori di quelle che fai adesso. Ce la puoi fare! 😉

2. Non è necessaria attrezzatura professionale

Fare delle buone fotografie non significa avere necessariamente un’attrezzatura professionale. La tecnologia contenuta oggi in una compatta è superiore a quella che era contenuta nelle prime reflex analogiche. Quindi anche se non hai una reflex, ma hai una buona compatta o una bridge, puoi riuscire a fare delle belle foto.  Dirò di più: oggi basta anche un buono smartphone! L’importante è avere gusto e rispettare alcune regole.

3. Impara a conoscere la tua macchina fotografica (o il tuo smartphone)

Voler utilizzare strumenti tecnologici, senza leggere le istruzioni purtroppo è il difetto di molti. Ma è bene sapere che leggere attentamente il libretto delle istruzioni non è tempo perso. Anzi, è il sistema migliore per imparare a conoscere le potenzialità della tua macchina fotografica. Conoscerla meglio potrà aiutarti a fare foto migliori.

4. Bilanciamento del bianco

Una delle cose importanti che puoi imparare a fare leggendo le istruzioni della tua macchina fotografica è il bilanciamento del bianco. Quasi tutte la macchine fotografiche moderne danno questa possibilità. La sua giusta regolazione permette di ottenere sempre delle fotografie “naturali” indipendentemente dalla fonte luminosa. Se usato correttamente, non si avranno più fotografie con dominanti arancioni, blu o verdi tipiche delle fotografie scattate con luci ad incandescenza o fluorescenti.

5. Cura l’esposizione

Esporre correttamente significa far entrare dall’obiettivo la giusta quantità di luce tale da ottenere una corretta illuminazione del soggetto fotografato, il quale non deve risultare né troppo buio (sottoesposto) né troppo luminoso (sovraesposto) . L’utilizzo della funzione “automatica” permette di ottenere sempre un buon risultato a livello di esposizione, ma non necessariamente il migliore possibile. Infatti non sempre “in medio stat virtus”. Il gusto personale e la conoscenza dell’effetto che si ottiene variando il tempo esposizione o modificando l’apertura del diaframma rispetto a quanto consigliato dall’esposimetro, permetterà di ottenere risultati sicuramente più personali .

6. Non usare il flash

Di solito le creative si dedicano a scattare le foto delle loro creazioni nei ritagli di tempo e questo spesso capita quando è sera. Di notte però c’è poca luce e per compensare questa mancanza molte usano il flash. Sarebbe bene non usarlo. Se è vero che fa apparire ciò che altrimenti sarebbe nell’ombra, il flash incorporato ha l’enorme difetto di “appiattire “ l’oggetto da fotografare, crea antiestetiche ombre e rende la composizione innaturale. In poche parole, le foto fatte agli oggetti con in flash di serie sono bruttissime e i tuoi lavori, anche se sono stupendi , non ne gioveranno.

Per approfondire→ fotografare creazioni: gli errori comuni da evitare

7. Usa il cavalletto

Per fotografare gli oggetti quando c’è poca luce usare il cavalletto è indispensabile. Da molti ritenuto un inutile e ingombrante orpello, è invece l’ancora di salvezza del fotografo still life. Fare fotografie mettendo la macchina fotografica sul cavalletto o su una base stabile come può essere un tavolo o una pila di libri, ti permetterà di scattare con un tempo più lento e di avere così foto più luminose senza usare il flash e ti eviterà di avere fotografie mosse o micro-mosse.

8. Fai attenzione alla messa a fuoco

Le fotografie sfuocate sono da scartare. La foto viene sfuocata quando la messa a fuoco non è stata curata abbastanza. In genere succede quando si utilizza la massima estensione dell’obiettivo dove la profondità di campo è molto limitata e anche quando si supera la distanza minima di messa a fuoco consentita da un obiettivo.

9. Fai foto con luce naturale

Le foto fatte con la luce naturale sono…naturali, quindi fanno un bell’effetto. Il modo più semplice per scattare foto con luce naturale è sfruttare quella proveniente da una finestra e allestire un piccolo set fotografico artigianale nelle sue vicinanze, cercando di pilotare la luce della parte in ombra aiutandosi con dei pannelli riflettenti fai da te (bastano dei pannelli di polistirolo, un foglio bianco o dei vassoi dorati o argentati avanzati da un compleanno per esempio).

Per approfondire→ come gestire la luce

10. Costruisci una light box

Se se costretta per esigenze personali a scattare di sera quando sei più libera o non puoi gestire in casa un set fotografico, puoi costruirti una ligth box . Si tratta di un set fotografico sempre pronto costituito da un cubo le cui pareti sono rivestite di materiale opalescente e che ha la funzione di ammorbidire le fonti luminose che sono poste all’esterno di esso. L’oggetto che posizionerai all’interno del cubo sarà investito da una luce morbida e uniformemente diffusa offrendo un ottimo risultato. La ligth box può essere utile per fotografare piccoli o medi oggetti e puoi fartene uno da sola semplicemente utilizzando uno scatolone.

Per approfondire → come costruire una light box fai da te

11. Regole di composizione

Fotografare è come dipingere, in entrambi i casi si fissa un soggetto nel tempo. E così come non inseriremmo mai in un disegno elementi di disturbo, allo stesso modo quando si fotografa, bisogna avere una cura quasi maniacale di tutto ciò che entra nella fotografia. Il consiglio è di non essere mai banali, ma cercare la giusta angolazione, giocando sulla lunghezza focale dell’obbiettivo e sulle ombre, provando punti di ripresa inconsueti ed evitando soprattutto orizzonti storti!

Per approfondire→ come gestire lo sfondo

12. Cura i tuoi set fotografici

A seconda dell’oggetto che vuoi fotografare puoi divertirti a creare piccoli set fotografici utilizzando materiali che hai a disposizione in casa: una stoffa preziosa, un pezzo di legno particolare, dei fiori, dei cartoncini colorati o quello che ti suggerisce la fantasia. A volte basta davvero poco per valorizzare al massimo le tue creazioni.

13. Fai tanti scatti

Se pensi che migliorare le tue foto possa essere per te un investimento da fare e se fotografare veramente ti appassiona, metti in conto di dedicare molto del tuo tempo libero a scattare, scattare, scattare. Come in tutti i campi, non c’è miglior sistema per apprendere, se non quello di fare tanta pratica.  Sei hai a cuore le foto dei tuoi lavori, scatta tante fotografie. Leggere tanti libri sulla fotografia, ti può servire solo se poi quei consigli che hai letto, li metti in pratica.

14. Divertiti

Non fare l’errore di pretendere troppo da te. Se vuoi migliorare il tuo modo di fotografare impegnati, cerca di avere pazienza, ma non prenderla come un lavoro o un esame. I risultati non arrivano subito. Sappi che per ogni foto decente, ce ne saranno cento venute male, ma tu cerca di divertirti. Se la considererai come una cosa appassionante tutto sarà più facile.

15. Leggi il corso di fotografia su unideanellemani.it

Quello che ho scritto nel post di oggi sono solamente semplici suggerimenti. Spero però di averti invogliato ad investire un po’ del tuo tempo per migliorare le foto che fai alle tue creazioni e agli oggetti che metti in vetrina. Ti suggerisco, se ancora non ti è capitato di farlo, di leggere il prezioso corso di fotografia still life in 3 lezioni che ho pubblicato qualche anno fa e che ha aiutato tante creative come te.

Lettura consigliata → corso per fotografare oggetti e creazioni handmade

Il corso, scritto in maniera davvero comprensibile a tutti, è anche stampabile. È stato pensato e realizzato su misura per le blogger e le creative da una fotografa professionista davvero unica come Luciana Ognibene.

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16 risposte

  1. le lightbox ormai si trovano in commercio a poco, il mio consiglio è di acquistarne una, è un investimento
    oltre alla lightbox si prendono due lampade da tavolo con lampadine fredde e il gioco è fatto
    diciamo che la lightbox risolve un buon 90% dei problemi

    il mio consiglio è anche quello di evitare di inserire nelle foto dettagli “umani” come mani, dita e altre cose simili, che danno subito un effetto poco curato e molto poco professionale

    anche gli oggetti indossati li eviterei, tante persone hanno una specie di idiosincrasia verso le cose indossate perché lo reputano poco igienico

    ultimo consiglio, non appoggiate le cose sul pavimento o nell’erba, ragazze chi di voi comprerebbe una cosa che è stata buttata sul pavimento?

    ciau

      1. ma di niente!
        oddio mi rendo conto che le mani nelle foto non le sopporto proprio 😀 non parliamo poi di mani con manicure tipo gel o nail art :p

  2. Altro consiglio: se non si ha lo sfondo adatto si può fare come su un normale set fotografico; lì hanno dei rulli immensi di carta o altro materiale che,una volta srotolati creano una curvatura verso il basso che impedisce di vedere il pavimento o, nel caso della still life (cioè natura morta, il fotografare cose inanomate per capirsi) il retro del set fotografico .
    Per capirsi se fotografi usando un tavolo 1- non si vede il tavolo, 2 non si vede lo sfondo composto magari dai mobili del soggiorno o bambini che guardano la tv 😀
    Basta procurarsi un cartoncino grande del colore che meglio fa risaltare le vostre creazioni, mettete un tavolo o tavolino contro la parete (oppure va bene il ripiano di un cassettone o qualunque altro mobile sia già contro una parete) e lo fermate con un po’ di nastro adesivo in alto in modo che scenda lungo il muro e curvandosi prosegua la sua…corsa sul ripiano tavolo o mobile che sia. fissatelo anche in fondo col nastro adesivo e il vostro set volante è pronto!
    Complimenti per l articolo davvero ben fatto e interessante

  3. Ho difficoltà con la luce, non uso mai il flash, sempre la luce naturale nelle ore in cui ce n’è di più, ma a volte mi vengono come se fossero in ombra, anche se di luce ce n’è tanta. In realtà non posso agire sull’otturatore perchè la mia macchina lavora solo in automatico.

  4. Sempre ottimi consigli. Dovrei proprio studiare bene un manuale, alcune cose non so cosa siano esattamente. Per ora non ho la macchina fotografica e devo usare solo cellulare, ma ugualmente nel libretto istruzioni non è spiegato cosa sia ISO AF EV. Ho imparato da tempo che è meglio e sempre la luce naturale, senza flash, ma tutti i tipi di angolazione forse non li fotografo ancora. Mi ricordo cosa avevi pubblicato tempo fa il corso di fotografia, vado a rileggere. Grazie Doria

    1. Ci sono cellulari oggi che fanno miracoli. Se poi ti aiuti con un photo editor vedrai che qualcosa migliora, anche se mi sembra che per il tuo blog le foto vadano più che bene.

  5. Grazie Doria! In realtà io continuo ad avere difficoltà con alcune delle mie foto, nonostante l’impegno e nonostante abbia a suo tempo fatto tesoro del corso di fotografia che avevi pubblicato anni fa. Cercherò di impegnarmi di più! 🙂

  6. Io aggiungerei un altro consiglio: prenditi tempo.
    In realtà non ne serve tantissimo ma un po’ si. Non si può fare una foto decente con il telefono che squilla, i ragazzini che chiamano, i gatti che hanno fame e il marito che non trova i calzini (che sono ovviamente al loro posto nel cassetto). Se avete una stanza disponibile chiudetevi dentro, mettetevi i tappi alle orecchie, fate un bel respiro e iniziate a scattare.
    Magari le foto non verranno belle come quelle di Doria ma almeno vi siete rilassate un minuto 😀

    1. Ottimo consiglio Vale! In effetti, l’ho dato per scontato ma non lo è affatto. Consiglio davvero di silenziare il telefono, di spedire i ragazzini dai nonni, dare da mangiare ai gatti e chiudere i mariti nei cassetti insieme ai calzini (così la prossima volta si ricordano dove sono 😀 😀 😀 )

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