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Hobby e Lavori Manuali: Ogni Tanto Provi a Cambiare?

ricamare

E’ risaputo che dedicarsi ad un lavoro manuale o al proprio hobby preferito sia estremamente piacevole e regali momenti di relax. 

C’è chi ama fare sempre e solo il proprio hobby preferito abbandonandosi a gesti e movimenti che già conosce e chi preferisce esplorare  tecniche diverse, cercando ogni volta nuovi stimoli per lavorare, usando materiali e arnesi particolari mai provati. Chissà, forse dipende dal carattere o forse solo dal bisogno di soddisfare  esigenze che sono diverse per ognuno di noi.

Io faccio parte di quella folta categoria di “esploratrici”che c’ha la fissa della scoperta. 

Per dire, ti è mai capitato di voler per forza imparare una tecnica strana vista sul web? Di voler usare un materiale particolare per fare una cosa per cui non è nato? E di voler comprare  un arnese mai visto prima, solo perché è l’ultima novità per fare X cose (anche se poi sai che finirà in un cassetto)?

In questo senso io non mi sono fatta mancare niente (a parte spese pazze che non ho mai fatto).

Ho provato a lavorare con il tricotin, con la forcella, con il telaio, con i ferri circolari (che ancora non riesco ad usare) ho provato ad infeltrire ad acqua, ad aghi, a tagliare il legno, a fare l’uncinetto con il filo di rame, con il filo di plastica, con lo spago e, come si dice in questi casi, eccetera…eccetera…eccetera.

Ho provato. Provare non significa ovviamente diventare esperti. Vuol solo dire fare nuove esperienze, mettersi alla prova incontrando nuove difficoltà e soddisfare la propria curiosità. Tutto qui.

La settimana scorsa  “ho provato a  ricamare“.

Non dico che non l’avessi mai fatto prima (mia mamma che sapeva ricamare bene, qualche volta mi aveva spronato a farlo), ma fra me e il ricamo non c’è mai stato un grande feeling.

Invece la settimana scorsa dicevo ho dovuto/voluto ricamare un logo (quello di FattoreMamma) su una piastrella di lana all’uncinetto: due difficoltà in una botta sola: ricamare fedelmente un logo e farlo su lana.

Non solo mi è piaciuto, ma mi si è aperto un mondo. Hai presente quando fai qualcosa di nuovo e mentre lavori ti si aprono in testa un sacco di finestre e dentro ad ognuna di quelle finestre c’è un progetto diverso che vorresti fare con quella tecnica? Ecco, è successo proprio così.

Però di quello che ho fatto, di come mi sono ingegnata e delle difficoltà che ho trovato a ricamare,  te ne parlo un’altra volta.

Quello che invece sono curiosa di sapere è se anche per te è così.

Ti piace la scoperta o rimani fedele al tuo hobby preferito?
Ti è mai capitato di provare qualche tecnica creativa nuova che poi non hai più abbandonato?

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63 risposte

  1. Nadia, quando inauguri il capannone “Paese Dei Balocchi” con sedie telecomandate,
    chiamami che arrivo.
    Tu sarai la nostra Regina dei trabiccoli e noi le elfe/gnome tue aiutanti. Ti aduleremo, nutriremo il tuo ego in cambio di un posto al sole nel capannone.
    Laura

  2. Eh!!! i trabiccoli!!! non so resistere!!! ma perché continuano a produrne sempre di nuovi? 🙁 sogno un capannone..ogni tavolo il suo trabiccolo e una sedia telecomandata per trasportarmi da uno all’altro e…qualcuno che ogni tanto mi porti un panino!!! 😀

  3. Le provo TUTTE! Non mi sfugge nulla, però da provare a finire il passo è breve, la maggioranza delle cose resta lì in attesa di vedere una fine che non arriverà mai…
    Tanti aggeggini , trabiccoli,materiali strani, aghi, aghini, agoni comprati,provati e abbandonati al loro destino fatto di nullità chiusi in un’anonima sportina di plastica.
    Mi sento tanto Dottor Divago, vago qui e là, ma il primo amore resta sempre il pannolenci… e le miniature.(Oddio due amori : sono bigama)
    Laura

  4. Ma che lo chiedi a me?
    A l’eclettica per natura?
    Ma proprio vuoi sapere se cambio tecnica spesso?
    Ma certo…ma certamente.
    Compro ogni genere di cazzatina, senza spendere troppi soldi, visto che non ne ho, e provo a fare cose.
    A volte ci riesco, a volte no.
    A volte parto da A, per arrivare a B, e mi viene fuori C.
    Insomma, come scrivo sul mio Blog “tutto quello che so, l’ho imparato provando”.
    Provo e vedo cosa viene fuori.
    Spesso riprovo. Spesso metto da parte e ricomincio con altri arnesi, altri materiali e altre belle cose.
    Ovvia, sono arrivata alla fine del commento.
    Ti bacio.
    Un caro saluto
    Betty

  5. eheheheeheh anche io faccio parte della categoria delle esploratrici… sopratutto con il riciclaggio .. pericolosissimo per chi ama esplorareeeee e infatti ho inballato la cantina di oggetti e materiale di ogni genere che nemmeno gli accumulatori seriali di realtime , potrebbero tanto :S
    aiuto mi devono tenere con le manette !!!!
    però sto imparando a darmi una calmata … e ora sto cercando davvero di concentrarmi solo sul sartoriale… il cucito… al massimo l’uncinetto e affini.. insomma cercare di lavorare solo con materiale tessile e filati per non riempirmi di materiali di ogni genere che poi alla fine ti ritrovi ad avere una discarica più che un laboratorio 🙁
    senza contare che andando in internet o sperimentando una nuova tecnica ti vengono in mente mille idee .. e ti si aprono finestre e mille mondi e modi di applicare una determinata tecnica o di utilizzare un determinato materiale e li vaiiiiii “the doors” .. le porte della percezione si aprono e danno il via ad un altro viaggione con la testa che nemmeno uno uno shamano strafatto potrebbe avere altrettante visioni … e sono cosi tante e viaggiano cosi veloci .. e una ti porta ad averne un’altra … che non le fermi piuuuuu e succede che devi scrivertele da qualche parte perchè poi le dimentichi .. io mi sono anche alzata nel cuore della notte per scriverle … no dai aiutatemi sono un caso disperato 🙁

  6. Io non riesco proprio ad affezionarmi ad una sola tecnica, forse perchè ancora non ho trovato quella che mi esprime al meglio. Non ho trovato una tecnica che mi venga naturale, sperimento per trovare la mia via, credo. Notte Ile

  7. A me piace leggere e imparare di tutto, e poi di tutto quello che leggo qualcosa mi resta in testa finché al momento opportuno, presa da quelle due o tre cose alle quali sono affezionata, non mi vengono fuori ispirate da un’associazione, e mescolo il nuovo al conosciuto, magari per una volta sola, perché mi annoiava il conosciuto sempre uguale, ma poi il nuovo, tolta la curiosità, non mi attira più e torno alle mie abitudini, ma mai del tutto come prima: sono un’abitudinaria favorevole alle scappatelle costruttive 😉

  8. Adoro leggere i tuoi post…io mi ritengo esploratrice…sono passata da ricamo a decoupage, cucito e pasta di maizena, scrap…insomma provo e se mi piace continuo altrimenti lascio andare e cerco dell’altro…in fondo la vitaè bella perchè è varia….
    Cristina

  9. Fosse per me cambierei tecnica ogni giorno. Poi ho il brutto vizio di non farmi mai i fatti miei e di andare a curiosare i siti di chi scrive i commenti nel tuo blog e cosi gira che ti rigira scopro mille tecniche interessanti. Riuscirò a provarle tutte?
    In questo periodo, non mi ricordo esattamente per “colpa” di chi, sto provando il chiacchierino ad ago. Molto interessante e mi stano venendo anche delle cose decenti. Dai che per Natale non comprio neanche un regalo quest’anno!!!!

      1. per ora ho fatto solo un fiorellino. L’ho montato su degli orecchini e vorrei anche farci un braccialetto da abbinarci. Ho però già trovato un altro schema semplice che devo provare. Non ho ancora capito se il lavoro è meglio stretto stretto o più morbido. Magari poi ti mando qualche foto, giusto per vantarmi un po’

      2. Non lo dire a nessuno ma mi sa che questa volta la “colpa” è di Maria di Cose di Clem. Mannaggia ha fatto delle cose così carine che non potevo non provarci anche io.

  10. esploratrice anch’io… ma ultimamente mi son resa conto che, passando da un’esplorazione all’altra, finisco col lasciare un sacco di lavori a metà.
    Così, per questo autunno, il mio proposito è: non iniziare nessun lavoro nuovo finchè non avrò finito quelli incompiuti.
    Ci riuscirò?

  11. Oh!! siiii!! esploratrice da quando ero piccola… passavo dal punto croce alla maglia, alla carta crespa, le mollette… tutto quello che potevo incollare e trasformare solo nel periodo infantile-adolescenza, ho poi continuato a provare e provo un po’ di tutto tutt’ora, naturalmente molte volte con risultati non proprio soddisfacenti, ma le tecniche ancora sconosciute sono talmente tante…..
    MGrazia

    1. Non è detto sai che si provino varie tecniche per ottenere ottimi risultati. Spesso è solo innata curiosità e voglia di cambiare.
      Oppure è una patologia grave da cui siamo affette tutte quante :mrgreen:

  12. Diversifico anche troppo…a volte mi dico: oggi ho un po’ di tempo…che faccio? Rimango in attesa dell’ispirazione per ognuno dei miei hobby e spesso rimango a bocca asciutta e non combino niente!

  13. A volte è più il tempo che passo a sperimentare nuove tecniche che a fare davvero qualcosa. E ormai nei miei lavori si fondono anche tecniche diverse… insomma una grande accozzaglia. Penso che un giorno mi esploderà il cervello 😉

    saluti

    elisa

  14. Ciao Doria!
    Io appartengo alle esploratrici “teoriche”: vedo delle belle tecniche, vorrei impararle, ma poi per pigrizia, mancanza di tempo o voglia di non spendere soldi ulteriori in hobbistica…lascio stare. Credo di essere un’affezionata a pochi ma buoni hobby. Avevo iniziato a ricamare alle elementari, ma ho smesso subito, tanto che il mio primo e unico lavoro (incompiuto) mi gira ancora tra il materiale hobbistico. L’anno scorso ho rispolverato il semplicissimo punto erba per un lavoro e l’effetto è stato un po’ come il tuo: quante cose si potrebbero fare con ago e filo! Una specie di riscoperta. Peccato che non ho ancora preso il coraggio di buttarmi a ricamare…mi sembra di aggiungere troppa carne al fuoco!
    A presto, Flavia

  15. mi piace sperimentare, ma sono una perfezionista e mi “intigno”, mi piace arrivare a fare BENE. quindi se mi fisso su qualche tecnica devo proprio impararla.
    non so lavorare con le paste (ormai è chiaro perfino a me): pasta di sale, di mais, fimo, creta… no
    cucito maglia uncinetto e tutto ciò che è stoffa e filo è il mio mondo.
    ultima fissa l’uncinetto afgano
    un negozietto come dice Paty? mmmm magari un e-negozietto tipo Etsy o Dawanda
    Ciao

  16. Io sono sempre rimasta fedele al ricamo a xxx che è stata la prima tecnica creativa imparata, poi però ne ho imparate altre e alterno momenti di calma (solo ricamo o uncinetto) a momenti di esplorazione di altre tecniche! Dani

  17. assolutamente “esploratrice” di vari mondi, senza prediligerne uno o, per lo meno, solo in “quel momento” mi affascina “quel mondo” e poi … cambio! Saltello dal crochet di Amigurumi minuscoli alla pittura su seta, dal cartonnage al Fimo o alla pasta di sale, dal riciclo al cucito creativo di tutto un po’…
    Forse è vero, così non mi specializzo in nulla, ma esploro, viaggio in mondi diversi, sperimento e talvolta mi limito solo per evitare spese inutili.
    Mi piacerebbe aprire un negozietto con tutti i materiali per noi utili, poterli usare, sperimentare insieme alle creative e poi mettere in vendita le nostre produzioni.
    Va be’, torno sulla terra ferma e dico “via alla fantasia”!!
    baci e fusa
    Paty

  18. Ciao, anche io ho sperimentato, ma alla fine ho capito che ci sono materiali che non mi emozionano, che ci sono attrezzi che non riesco ad imparare ad usare, che anche se mi sento creativa, non è che vuol dire saper fare tutto!
    Quindi ho deciso di scartare tutto quello che ha a che fare con la pittura, la scultura, la pasta di sale, il fimo, il decupage, con il martello i chiodi e le viti. E così mi dedico a quelli che venivano chiamati lavori femminili, ago, filo, uncinetto, ferri, telaio. Quello che mi manda fuori di testa, facendo sbattere tutte le finestre nel cervello è l’infinita possibilità dei materiali che si possono usare con questi strumenti.
    Buon lavoro a tutte, anzi buona sperimentazione e che ciascuno trovi la sua.
    Stella

  19. Anche a me piace ‘conoscere’ un pò di tutto…ho fatto il mosaico,ho imparato ad infeltrire,lavorare la cera,modellare bijoux, borse, etc etc!
    ma alla fine mi sembra di non conclude niente.
    Mi piacerebbe ‘scegliere’ la mia strada e realizzare qualcosa di concreto.

  20. Vedo che il gruppo è ben nutrito…ovviamente anch’io faccio parte delle esploratrici. Il lato negativo, come ha detto qualcuno prima di me, è che non si approfondisce troppo, ma in compenso…non ci si annoia mai!!! =)
    Daniela

  21. Ciao Doria,
    hai presente il colosseo??? ecco questa è la mia testa… non mi basterà una vita intera per sperimentare cose nuove o per scoprire i moltecipli usi di un materiale che sembrava nato solo per uno scopo!!!!

    D’altro canto, potremmo seguirti con tutto questo entusiasmo se non fossimo delle maniache con la fissa della scoperta??? 😀

    a presto
    Giovanna

  22. oibò…io di finestre aperte ne ho moltissime!! ( sarà x quello che ho preso il raffreddore anche al mare? )non sono mai stanca di provare cose nuove!! sto ” ri-studiando” la macchina da cucire ( primo hobby in assoluto)e il modo di coordinare i vari ( molti ) hobby fra loro…mi sa che si aprirà una veranda intera!!! 😀 ciao Doria, i tuoi post mi consolano perché a volte penso di essere troppo…varia..:D

  23. Seconda categoria presente! Nel mio caso è una cosa tanto spiccata che i miei genitori per anni hanno creduto che fossi una persona inaffidabile che cambia idea con il sorgere del sole. Andando avanti poi ho capito che mi piace fare una sola cosa, anzi, mi piace FARE. Poi che FARE comprenda un’innumerevole quantità di passioni diverse, beh, non è mica colpa mia 😛

  24. “Finestre aperte”
    Nella mia testa c’è una corrente d’aria paurosa…spesso si formano tornado devastanti….
    Si, come te amo sperimentare…anche se gli esperimenti durano pochissimo tempo…mi riempio di materiali che non userò mai più…solo un Hobby/lavoro non abbandono…il cucito…e anche li c’è da sperimentare…e ogni tanto mi cimento in tecniche nuove, alcune mi piacciono e le approfondisco, altre le abbandono prima di finirle 😛

  25. Esploratrice nata,pronta all’appello!!! Anche io ho una tecnica/ materiale preferita/o,ma mi piace tantissimo esplorare …magari con risultati incerti… prossimamente andrò ad imparare a dipingere con la tecnica country…chissà cosa salterà fuori???

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