cropped-logo.png
Cerca
Close this search box.

Imparare a cucire: da dove si comincia?

imparare a cucire, cucito, macchina da cucire, lezioni cucito,

Imparare a cucire a macchina è una cosa impegnativa ma che si può fare.  A volte serve l’aiuto di qualcuno, spesso è possibile anche senza. Il modo migliore però è quello di fare le cose giuste e iniziare per gradi,  tipo:

1-Comprare la macchina da cucire adatta

A meno che tu non voglia cucire sempre a mano, una macchina da cucire serve.
Se ne hai una vecchia che ti ha lasciato tua mamma, tua nonna o tua zia va benissimo. Le macchine da cucire di una volta se mantenute bene, cuciono che è una meraviglia.
Se invece la devi acquistare, puoi optare sia per una usata purché in buone condizioni, sia per una nuova purché sia quella giusta per te. Se sei una principiante ti consiglio una macchina da cucire semplice ma allo stesso tempo robusta e stabile e che ti duri negli anni. Eviterei le macchine da cucire tascabili simil giocattolo ma anche quelle super spaziali che fanno mille ghirigori: per cominciare, una macchina che fa il punto lineare e lo zig zag è più che sufficiente per cucire tutto quello che vuoi. Qui puoi trovare alcuni consigli sui →negozi dove acquistare una macchina da cucire

PER APPROFONDIRE: come scegliere la macchina da cucire

2-Leggere bene il manuale delle istruzioni

Non so perché, ma è cosa comune che i manuali delle istruzioni non vengano quasi mai degnati di uno sguardo.
E invece sono utilissimi soprattutto per chi inizia a cucire a macchina, perché spiegano più cose di quelle che si può immaginare.
Alcuni sono fatti molto bene e oltre a spiegarti come funziona il tuo modello e i punti che fa, spesso contengono tanti suggerimenti e consigli per imparare a cucire (per esempio so che alcuni vecchi manuali della Singer sono fatti davvero bene: hanno molte spiegazioni passo passo e sono pieni di foto) .
Consiglio comunque, qualunque sia il tuo librettino delle istruzioni, di tenerlo sempre a portata di mano: imparerai a conoscere la tua macchina più in fretta ed eviterai di danneggiarla con manovre sbagliate.

PER APPROFONDIRE: manuale delle istruzioni: perché dovresti leggerlo

3-Cercare risorse on line

Il web è pieno di tutorial e di video che ti spiegano come cucire e fare di tutto, da come infilare la macchina a come fare per la sua pulizia e manutenzione, dall’attaccare un bottone al confezionarti un capo da indossare.
Ogni volta che hai un dubbio cerca in rete: probabilmente troverai quello che cerchi.

4-Comprare qualche buon libro sul cucito

libro cucito, scuola di cucito,

Se sei seduta a lavorare davanti alla tua macchina da cucire e stai incontrando difficoltà nel portare a termine qualche progetto, doversi alzare per andare al pc e mettersi a cercare in rete la soluzione più adatta, forse può non essere comodo.
In questi casi avere in casa un buon libro sul cucito (magari anche più di uno) può essere utile. E’ vero che nessuna è mai diventata sarta solo leggendo un libro, ma avere sempre a portata di mano un manuale di cucito che ti spiega con foto, disegni e consigli pratici tutte le tecniche di cucitura a macchina, può essere per te un punto di riferimento da consultare ogni volta che ne avrai bisogno.

PER APPROFONDIRE: 10 utili libri di cucito

5-Chiedere aiuto

Se hai qualche dubbio e hai la fortuna di avere una persona che conosci che sa cucire, non ti vergognare e chiedile di insegnarti (io lo facevo con mia mamma e adesso con mia cugina).
Invitala a casa tua,  offrigli un caffè e mentre gli fai assaggiare la tua crostata, gli chiedi: _visto che sei qui…mi fai vedere come si cuce una cerniera?
Se poi hai la fortuna sfacciata di conoscere una sarta buona e generosa, chiedigli di tenerti al suo fianco qualche settimana per imparare un po’ di cose (nel caso ti dicesse di sì, dicci come si chiama che l’andiamo a trovare 😀 )

6-Iscriversi ad un forum

Se non hai la mamma o una vicina di casa o una sarta di fiducia a cui chiedere consiglio, iscriviti ad una comunità on line sul cucito. In rete ci sono tanti forum o gruppi ai quali ti puoi iscrivere per avere sostegno, fare domande, condividere i tuoi risultati. Le risposte e l’incoraggiamento che riceverai da amiche con la passione del cucito,  ti renderanno tutto più facile e divertente non solo all’inizio, ma anche quando sarai diventata brava.

7-Fare un corso di cucito

cartamodelli, cartamodello pantaloni, modelli di carta, squadre disegno, cartamodelli vestiti,

Se le cose che ho elencato sopra le hai fatte un po’ tutte ma nonostante questo non ti senti sicura, allora puoi iscriverti ad un vero corso di cucito. In questo periodo non è difficile trovarne organizzati un po’ ovunque. Di solito sono tenuti da brave sarte abilitate o da esperte della materia, che possono insegnarti e seguirti in un percorso stimolante. Ricordati però che i corsi di cucito non sono gratis e che non insegnano tutti le stesse cose, quindi fai attenzione e scegli quello giusto per te. 
Io ne ho fatto uno qualche tempo fa; se vuoi sapere qualcosa al riguardo, ti consiglio di leggere il mio post Corsi di cucito:conviene farli?

8-Cose semplici e tanta pratica

Ora ti dico una cosa che non ti ha mai detto nessuno: il modo migliore per imparare a cucire a macchina è fare tanta pratica. Non l’avevi mai sentito dire prima, vero eh? 😀
Ok, anche a me lo hanno detto centinaia di volte, però allora come mai poi pretendiamo di fare tutto, bene e subito?
Cominciamo invece col procedere a piccoli passi: fare esperienza con progetti semplici, che ci piacciono e alla nostra portata, senza abbatterci se non ci vengono bene. Le cose che all’inizio sembravano difficili diventeranno col tempo  sempre più facili e pure divertenti!

9-Fai a modo tuo

A volte sui manuali di cucito o anche  in rete si vedono tutorial per cucire a macchina che ti spiegano come fare questo o quello.
Se qualche procedimento ti sembra complicato e vuoi provare a fare diversamente, confida nella tua intelligenza e prova a fare a modo tuo: fai esperimenti, trova nuove soluzioni.
Se funziona, avrai imparato qualcosa; se invece non funziona, avrai imparato qualcosa lo stesso e cioè che non si fa in quel modo. In ogni caso non hai niente da perdere…purché tu non faccia le prove su uno scampolo di pura seta!
Io per esempio quando ho fretta vado alla tagliaecuci cucio in piedi. Sono sicura che non lo troverai scritto in nessun manuale eppure qualche volta lo faccio. 😀

10-Niente paura

Non c’è niente di peggio che avere la macchina da cucire a disposizione e girarle alla larga perché hai paura che morda. Capisco che imparare a cucire non sia semplice e che sia facile sbagliare, ma non devi mica confezionare l’abito da sposa a tua figlia! Quindi vai dalla tua macchina da cucire, guardala e dimmi: ti sembra che somigli al lupo cattivo?

Conclusione

Se sei arrivata a leggere tutto tutto fino a qui, ti faccio i miei complimenti.
Questo denota che la materia ti piace e che la pazienza non ti manca: sei pronta per imparare a cucire a macchina. Olè!

doria-chi-sono-rss-2-1

Questo post ti è piaciuto ?
Salvalo e condividilo
con i tuoi amici !

Iscriviti alla Newsletter

Ti consiglio anche...

62 risposte

  1. pensare che ho praticamente un sacco di sarte/ex sarte in famiglia… eppure so fare poco, il minimo indispensabile come riprendere un orlo o attaccare un bottone.
    Mi piacerebbe iniziare a usare la macchina da cucire, certo non per farmi un vestito da zero, ma per non dover sempre dipendere da mia mamma per accorciare gli orli.
    ho visto questa macchina a prezzo che mi pare buono, cosa ne pensate? portavolantino.it/md-discount/attuale-volantino-da-giovedi-19-09-2019-1/?page=18

  2. Che sito bellissimo! Allora mia madre non mi ha mai voluto insegnare, ora sto facendo un corso ottimo,non rilasciano certificato ma non importa, la ragazza mi sta insegnando tanto, ora riesco a disegnare molti cartamodelli e fare dei capi semplici ma fatti bene, ho acquistato una singer di medio valore e sto cercando di creare un po’… Basta iniziare ed impegnarsi…

    1. Ciao Aniara e benvenuta nel mio blog! 🙂
      Hai ragione tutto sta a cominciare e impegnarsi tanto e -aggiungo io- non smettere più. Disegnare cartamodelli non è semplicissimo, quindi complimenti!

  3. Riapro la sezione commenti, nonostante il post sia vecchio, chiedendo un consiglio a chi è del campo.
    Sono più di due anni che tentenno a tuffarmi nel mondo del cucito e della sartoria: il fatto di avere solo il weekend a disposizione mi scoraggia sul tempo necessario ad arrivare a livelli sufficienti per le creazioni più complesse (sono una fanatica di body e lingerie, e quello sarebbe l’obiettivo di iniziare l’impresa).
    Mi son decisa a provare (tra le risate del mio ragazzo), nonostante abbia ormai 30 anni. Per tua esperienza personale c’è la possibilità di iniziare a confezionare qualcosina nel giro di 3-4 anni per chi inizia da zero (ed ha solo il weekend libero)? Non è la pazienza che mi manca, ma tendo a scoraggiarmi se non vedo miglioramenti nel giro di mesi.
    Grazie per ogni eventuale risposta 🙂

  4. Eccomi qui: alcuni giorni fa ho postato (dove?!?) un commento in cui dicevo che avrei voluto comprare una macchina da cucire, ma che avevo paura fosse un acquisto azzardato, che non avrei utilizzato, oltre a dubbi su quale modello, dove comprarlo e varie amenità… Doria mi ha risposto un bellissimo “buttati, che è morbido!”
    Bè, l’ho comprata.
    Me ne sono infischiata dei consigli e ho seguito l’istinto (spero bene): ho cquistato online una singer 7470, che è arrivata un’ora fa.
    Ho passato quest’ora a gustarmi il disimballo, l’esame di ogni singolo pezzo, la lettura del manuale e infine a provare a cucire qualcosa. Beh…
    SONO ENTUSIASTA!
    Ho cucito trepidando un pezzo di vecchio strofinaccio a quadretti, tagliato malamente, e ne è uscito un astuccio chiuso con un cappio (per me bellissimo) in cui ho messo tutti i piedini/aghi di scorta che mi sono arrivati… sono così felice.
    Lo so che sembra stupido, ma da anni non creavo qualcosa con le mani e la fantasia, e quindi GRAZIE A TUTTE per tutto…
    A prestissimo

    Bella

  5. Papparapaaaaaaaaaaaaa eccole qui!!!
    Manca la nappetta e il gancio di lato ma non ne trovo uno decente in giro! Però a grandi linee eccola qua! 😀

    1. Complimentoni Luca! E io che pensavo di essermi spiegata male. HAi capito benissimo invece.
      Sei stato veramente bravo e immagino avrai ricevuto gli applausi in casa, giusto? 😛
      Prossimo progetto?

      1. Ma no ti sei spiegata benissimo! Mi ha dato problemi solo il retro della stoffa perché siccome non mi piceva si vedesse il retro opaco della stoffa ci ho cucito de raso argentato in modo che su entrambi i lati c’era la “faccia” della stoffa comunque la mia ragazza ha apprezzato molto altri… Beh so invidiosi! 😛 grazie ancora! 🙂 per ora non so cos’altro fare se non le tende del piano di sopra ma la stoffa costa troppo e dobbiamo risparmiare un po’! 🙂 però mi è avantaza la stoffa della tenda penso di farci i cuscini del divano se trovo un tutorial su come si mettono le chiusure lampo 🙂

  6. Mamma mia!!! sei molto coraggioso Luca!! io non saprei da dove cominciare con queste mantovane ma sono sicura che con la spiegazione molto chiara di Doria te la caverai benissimo!!! Buon lavoro!!!
    Grazie Doria, adesso ho capito anch’io come si fa ….sono proprio belle!!! 😀

  7. Scusate se non ho più risposto ai commenti ma la linea mi ha abbandonato! Comunque alla fine sono riuscito a fare il copridivano certo è bruttino ma il il divano almeno è ben coperto! 😀 ma volevo chiedervi una cosa.. Sapete come si fanno i drappeggi delle tende? La mia ragazza le vorrebbe “tanto al massimo se so bruttine non fa niente” fin’ora ho fatto tutto a intuito ma credo che le tende siano più difficili… Non so se avete presente quali intendo! Vi starò rimbambendo chiedo scusa! Comunque si accettano suggerimenti! 🙂
    Ps grazie Nadia e grazie ancora anche a te Doria! 🙂

    1. Ciao Luca, complimenti per il copridivano anche se dici che è bruttino 🙂 Considera che non hai cucito un fazzoletto. Un copridivano è difficile da fare eh!
      Per fare le tende devi comprare la riloga per tende. Chiedila in merceria. È un nastro di varie altezze (tu chiedi quella che ti serve) che si cuce in cima alla tenda (è molto facile). Una volta cucito devi solo tirare delle cordicelle che ci sono inserite e la tenda si arriccia da se. Quello che devi fare è solo avere l’accortezza di distribuire le crespe con le mani in maniera omogenea. Tutto qui.
      Se hai problemi sono qua. In casa mia le tende le ho fatte (quasi) tutte io 😉

      1. Buongiorno Doria, quelle le ho già comprate perché ho preso spunto dalle tende di mia mamma 🙂 il mio problema è la mantovana con le pieghe tonda! Ho paura di buttare un mare di stoffa e fare un macello cosmico! 😀

          1. Stranamente non ha caricato il commento ma vabbè! Comunque ecco la vorrei fare così
            Ma non ho idea di come fare la parte centrale quella che fa le pieghe orizzontali diciamo! 🙁

            1. Ciao Luca, ho caricato io l’immagine 🙂
              Allora ti spiego com’è questa mantovana perché ce l’avevo montate nel luogo dove lavoravo anni fa. La parte centrale è un semplice rettangolo arricciato ai lati con una riloga di un paio di cm di altezza (altezza eh, non lunghezza). La devi cucire e poi tiri la cordicella. Questa parte della mantovana non è lunga quando il palo ma arriva sotto le due parti laterali per 10 cm circa.
              Per i laterali invece devi tagliare un trapezio ovviamente molto lungo in modo da poter avere stoffa per fare le pieghe, pieghe che sono cucite ad una fettuccia di velcro che dovrai mettere anche nel palo di legno e nei 10 cm di mantovana che va sotto.
              Per le misure della stoffa dove devi fare le pieghe in genere si considera il doppio della misura finita.
              Spero di essermi spiegata 🙂

              1. Aaaahhhh anche li va la riloga?!?! Stavo impazzendo ad arricciare a mano il rettangolooo!!!!! Ti sei spiegata perfettamente! Lunedì mi metto all’opera e quando ho finito vi posto la foto vediamo cosa esce fuori! Ti ringrazio tantissimo! 🙂

  8. Salve a tutti/e scusate se disturbo ma tempo fa leggendo quest’articolo mi sono interessato al cucito della tappezzeria, più che altro per risparmiare un po’ dato che le cose più belle in genere costano un occhio della testa! Leggendo questo post ho capito che non era poi così difficile! Volevo chiedervi un parere sulla prima cosa che ho fatto qui in casa non fanno che prendermi in giro ma non ho mai tenuto in mano un ago in vita mia! 🙂
    grazie per l’attenzione! 🙂

    1. Ciao Luca, se non avevi mai preso un ago in mano prima d’ora, io dico che sei stato davvero in gamba! La forma che hai fatto (tipica dei coprisedia usati nelle cerimonie) non è facile da cucire soprattutto negli angoli e a me pare che torni pure bene!
      Forse l’avrei fatta tutta bianca, ma questo è un gusto del tutto personale.
      Comunque se la cosa ti appassiona continua pure perché mi sembra che te la cavi egregiamente…anche meglio di noi 😉

      1. Ti ringrazio tanto! Avevo pensato di farla tutta bianca ma la seduta verde serve un po’ per spezzare lo stile “matrimonio” e un po per riprendere il piano verde della cucina (consiglio di mamma) 4 fatte ne mancano sei! La prossima sfida è il copridivano! 🙂 e grazie ancora! 🙂

  9. Ciao, io vorrei imparare e come hai detto, giustamente, la pratica è tutto! Che tipo di macchina potrei acquistare? Io vorrei farci un po’ di tutto, visto che sono una grande sostenitrice dell’auto-produzione, ma sono totalmente digiuna sull’argomento.
    Ti ringrazio in anticipo e ti faccio tantissimi complimenti per queste guide utilissime che scrivi 🙂

    1. Ciao Romina guarda ho preparato un post sul tipo di macchine da cucire da acquistare, ma devo riguardarlo e non è finito e non so quando lo pubblicherò. Quindi se hai fretta per farla breve ti dico solo fissati un budget di spesa, affidati ad un rivenditore e fatti consigliare da lui in base alle tue esigenze.

  10. ciao, a proposito di cucito, io vorrei comprare una macchina da cucito, qualche consiglio dall’esperte? ho visto una Pfaff passport 2.0, sai com’e’….? grazie e buona serata

    1. ciao Antonella, non conosco quel modello però ho avuto una PFAFF x 20 anni e non mi ha dato mai nessun problema…hanno il doppio trasporto incorporato ( che si può disinnescare se non si usa ) che è utile quando cuci 2 tessuti sovrapposti…cmq. prima devi decidere se vuoi una macchina meccanica o elettronica e che tessuti intendi cucire… jeans, seta, tessuti elastici? se puoi armati di vari ritagli di tessuti e vai a provarla..magari qui trovi chi ti consiglia meglio di me!!

  11. Ciao Doria, il cucito è uno dei miei crucci da sempre! Da bambina volevo imparare ma mamma non aveva mai tempo, da grande mi sono dedicata ad altro… vorrei imparare ma il tempo è sempre poco e le idee troppe! Chissà se un giorno ci saranno giornate più lunghe! 😉 Dani

  12. Anche io sono un accanita sostenitrice del chiedere senza problemi… sarà per questo che quando invito le amiche per un caffè non accettano mai? 😀 😀
    Ovviamente scherzo anzi ho notato che quando chiedo aiuto sono tutte contente di poter condividere un po’ di esperienza… e di vantarsi anche un po’ della propria bravura.
    Purtroppo riguardo al cucito conosco solo imbranate come me o bravissime come mia nonna o mia suocera che però mi dicono “faccio prima a farlo io che a spiegartelo”… che ci vuoi fare, hanno fretta 😀

  13. si si..bisogna provare e provare!! il libretto di istruzioni serve per conoscere le varie funzioni della macchina, ma devi metterti lì e fare confidenza con l’arnese se vuoi usarlo!!! si comincia dalla presina tutta storta e poi si arriva ai lavori più impegnativi…ma se piace..l’impegno ripaga!!ciao Doria..sempre post scritti benissimo e incoraggianti per chi sta imparando!! 😀
    ..io adoro le macchinette e tutti i trabiccoli in genere!! 😀

    1. Concordo.Tutte le macchinette e i trabiccoli :telai vari,forcella, tricotin, aghi, aghini e agòni e ultimo arrivato un apriscatole per lavoretti particolari…se ci riuscirò.laura

  14. Io la macchina da cucire l’ho presa usata, in un negozio che oltre a vendere quelle nuove revisiona e rivende l’usato. È una semplice macchina meccanica: non ricamo e non mi serviva niente di più. Sfortunatamente non aveva il libretto e nemmeno online se ne trova uno da scaricare. Se farai un post sulle macchine da cucire ricordati di me che non capisco mai quale piedino devo usare e lascio su sempre lo stesso.

  15. Ciao Dora, prezioso questo post: come ti avevo scritto mi voglio buttare e mi chiedevo appunto da dove cominciare. Ecco, ora ho una guida. E non solo quella: una singer di mia mamma da poter utilizzare, il relativo manuale di istruzione e mamma e suocera cui chiedere consigli. Invece: quale libro consiglieresti per iniziare? Non ne ho neppure uno.
    Ora vado a leggermi il tuo post sui corsi cucito.
    Grazie! tutto prezioso!

  16. Olè. Mi piace ed ho pazienza.Si inizia con le cose semplici e vecchie (se si sbaglia e si butta non si perde nulla : tanto si buttava ugualmente).
    Il post su tua cugina non è iperglicemico, solo verità in cui un po’ mi riconosco.
    …ed ora,come dice il mio merciaio quando compro bottoni, ALL’ATTACCO!laura

          1. zi zi …io essere interessata avrei un bel po di vecchi asciugamani e sinceramente non ho voglia di comprare roba che non mi piace…se CI (mi) dai una dritta ti ringrazio assai !!

  17. giusto un post così aspettavo!!
    ho comprato una SINGER e sto impazzendo…per avviarla…
    malgrado io sappia smontarla e rimontarla..

    spero di riuscire a breve…
    saluti
    bb

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sponsor

Rss

Iscriviti alla Newsletter