Sai leggere schemi all’uncinetto? Ecco perché dovresti imparare

Scritto da Doria il
Pubblicato in Quattro Chiacchiere Uncinetto con  7 commenti

L’uncinetto è un hobby che si pratica con pochi materiali di base: tutto ciò che serve per iniziare un progetto a crochet è un uncinetto e una matassa di filo, ma spesso serve anche uno schema da seguire (soprattutto se si è alle prime armi e non si ha molta fantasia e pratica).

Nonostante io non sia un’amante dello “schema a tutti i costi”, devo dire che infatti avere uno schema in mano facilita molto la realizzazione di un progetto. Ma per usare uno schema bisogna saperlo leggere e non tutte lo sanno fare. Credo che ciò sia dovuto:

  1. alla difficoltà. Mettersi ad imparare tutti quei disegnini e a decifrare tutte quelle abbreviazioni è impegnativo e può scoraggiare chi non è abbastanza motivato o chi non ha il tempo di farlo.
  2. al non conoscere le lingue. La maggior parte degli schemi all’uncinetto che si trovano sul web infatti è in inglese oppure in russo o in giapponese e necessita non solo di conoscere bene e riconoscere subito i simbolini (che non sono uguali universali), ma anche di tradurre le istruzioni o la legenda. E non tutti conoscono bene le lingue con cui sono scritti.
  3. alla abitudine di guardare i video tutorial. Nell’epoca del digitale i video hanno soppiattato la carta e chi si avvicina adesso all’uncinetto, spesso si accontenta di lavorare con questo tipo di fonti, senza perciò approfondire, conoscere ed imparare a leggere gli schemi.

Imparare a leggere schemi all’uncinetto è importante?

Anche se saper leggere uno schema all’uncinetto non è conditio sine qua non per lavorare all’uncinetto, è anche vero che lavorare all’uncinetto seguendo uno schema amplia molto la varietà di lavori che si possono fare. Sulle riviste specializzate e anche on line infatti si possono trovare veramente migliaia di schemi all’uncinetto per realizzare progetti tra i più disparati, dai capi da indossare ai progetti per la casa, dai bijoux agli accessori, dai centrini alle passamanerie.

E poi leggere schemi all’uncinetto offre la possibilità di conoscere combinazioni di punti e motivi all’uncinetto mai sperimentati e anche la sicurezza di poter finire un progetto e passare subito ad iniziarne un altro senza stare a pensare troppo.

Se siete intenzionate ad imparare a leggere gli schemi e volete approfondire tecnicamente l’argomento, vi segnalo questi due articoli

Imparare a leggere schemi all’uncinetto è indispensabile?

Quanto ho scritto sopra lo penso davvero e ribadisco che è veramente importante che chi non sa imparare a leggere gli schemi all’uncinetto impari.
Detto questo però mi sono trovata più volte a non essere d’accordo con chi afferma frasi di questo tipo:

  1. chi sa leggere uno schema all’uncinetto ha il mondo dell’uncinetto a sua disposizione;
  2. chi si ostina a lavorare all’uncinetto senza leggere gli schemi è perché ha paura di avventurarsi a provare cose nuove;
  3. chi non sa leggere gli schemi è molto limitato. Cosa fa, continua a disfare e ricominciare da capo finché non pensa che sia corretto e continua in quel modo?
  4. chi non riesce a leggere uno schema all’uncinetto, come fa fare un centrini?
  5. anche se vede un progetto è impossibile che lo rifaccia uguale solo guardandolo.
  6. i progetti all’uncinetto fatti seguendo schemi sono più belli e professionali.

e cose simili.

Spunti di riflessione

Ora, io credo che non bisognerebbe generalizzare in questo modo e forse sarebbe meglio fare un distiguo tra: 

1→chi lavora all’uncinetto e non ha mai imparato a leggere schemi (e magari non è nemmeno interessato a farlo)
e
2→chi lavora all’uncinetto e ha imparato a leggere schemi ma non li usa come condizione necessaria (🙋‍♀️ io sono una tra queste)

Nel primo caso dico che:
sì, è vero che queste persone dovrebbero imparare a leggere schemi;
sì, è vero che si perdono molto del mondo dell’uncinetto;
sì, è vero che è i progetti da fare saranno più limitati, ma alla fine se proprio si rovano bene anche senza leggere schemi…non sarà affare loro come gestire il proprio hobby?  😁😅😜

Nel secondo caso invece punto per punto dico:

  1. NON è che “chi sa leggere uno schema all’uncinetto ha il mondo dell’uncinetto a sua disposizione”, ma è chi sa SCRIVERE e PROGETTARE uno schema o chi sa lavorare SENZA essere legata ad uno schema che ha il mondo dell’uncinetto a sua disposizione! 🙃
  2. chi si ostina a lavorare all’uncinetto senza leggere gli schemi è perché ha il coraggio e la curiosità di avventurarsi a inventarsele da sé le cose nuove; 🤗
  3. sì è vero, chi lavora senza leggere schemi va per tentativi, ma anche fare e disfare è un modo per imparare
  4. davvero non si possono fare centrini senza leggere schemi? 🤨
  5. chi copia arriva sempre secondo 😜
  6. la bellezza o professionalità di un progetto all’uncinetto non dipende solo dallo schema ma anche e soprattutto dai materiali usati e dalla mano di chi li fa. 👐

Ecco, io in merito ho detto la mia.
So che anche tra di voi c’è chi segue schemi e chi no, perciò sono curiosa di sapere come la pensate sull’argomento. Lo spazio dei commenti è qua sotto.
Vi aspetto per due chiacchiere…io intanto preparo il caffé 😉

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