cropped-logo.png

Incartare pacchi regalo: dimmi come lo fai e ti dirò come sei!

Sono qui alle prese con l’incartamento dei regali e anche quest’anno confermo quello che ho sempre pensato: incartare pacchi regalo semmmbrrra facile ma NON lo è!

E sì che ogni anno mi piacerebbe creare pacchetti regalo da favola ma mi accorgo che non basta essere convinte di saperlo fare…bisogna proprio saperlo fare! 😎
Manualità, pazienza e fantasia a volte non bastano. Spesso infatti, quando ci sono regali dalle forme strane, serve anche l’ingegno.
Insomma incartare regali -e saperlo fare bene- è un’arte e qui nessuno nasce imparato, diceva Totò.

incartare pacchi regalo

Dimmi come lo fai (il pacco) e ti dirò come sei

Volete sapere se siete delle artiste nell’incartare regali?🎁
Rispondete a queste domande:

1-Ti ritrovi sempre ad impacchettare regali in fretta e in furia cinque minuti prima di doverli consegnare?

2-Ti manca la carta e vai a cercare quella riciclata dell’anno scorso?

3-Dopo aver trovato la carta di cui sopra, ti metti a stirarla perché troppo stropicciata?

4-Vai in crisi non appena ti accorgi che il pacco da incartare non ha la forma di un parallelepipedo?

5-Per impacchettare una scatola piccola piccola usi un foglio di carta grande grande?

6-Per impacchettare una scatola grande grande usi un foglio piccolo piccolo?

7-Nel soprammettere la carta vedi che non ti basta e ci fai l’aggiunta con una carta diversa?

8-Non trovi mai lo scotch per chiudere il pacco?

9-Strappi lo scotch coi denti?

10-Ti accorgi che ti sei dimenticata di togliere il prezzo matematicamente un istante dopo che hai finito di incartare il tuo sudato pacchetto?

Ok, avete risposto SI in almeno 5 su 10?
NO, non siete artiste del pacco 😜😅

doria-chi-sono-rss-2-1

Questo post ti è piaciuto ?
Salvalo e condividilo
con i tuoi amici !

Iscriviti alla Newsletter

Ti consiglio anche...

40 risposte

  1. Aggiungo un commento-richiesta di consigli.
    Devo impacchettare un cesto pieno di cosine fatte da me. Non mi va di usare la plastica trasparente.
    Esistono alternative per incartare i cesti? Si possono consegnare aperti? No, eh?
    Tx

      1. Ciao! I pacchetti del link sono bellissimi, soprattutto quelli con la carta cucita, ma non so decidere cosa usare per il cesto. Dovrò rassegnarmi a comprare un foglio grande di plastica trasparente, ma non mi piacciono gli incartamenti stile uovo di Pasqua. O un sacco, bello grosso. Oppure, visto che mi sono piaciuti i sacchetti cuciti, un foglio grosso cucito a sacco, che ci infilo dentro tutto ed elimino l’effetto Pasqua.
        L’anno prossimo potrei fare io i cestini di stoffa. Peccato che anche quelli andrebbero incartati. Non è carino che il destinatario perda i pezzi mentre si porta a casa il cestino.
        Iaia la Titubante.

  2. Ho trovato la soluzione: furoshiki. https://en.wikipedia.org/wiki/Furoshiki

    Odio le carte da regalo perché sono una cosa che serve per pochi minuti e poi va buttata via, spesso nell’indifferenziato perché è anche troppo lavorata per il riciclo. È vero, si possono tenere e riusare, ma alla fine non ho mai avuto il coraggio di farlo (al di fuori di regali per familiari stretti), perché per quanto si stiri si vede che la carta è riciclata.

    Invece i furoshiki si fanno in fretta (di solito compro della stoffa economica all’ikea e taglio dei quadrati col lato pari a metà altezza della stoffa, più qualcuno grande la metà per regali più piccoli), si possono riusare per i regali (sto cercando di convincere i destinatari: qualcuno di loro dice che è troppa fatica, ma mi ridà il furoshiki e lo riuso io), ma sono anche utili in tanti altri casi (come foulard, per impacchettare gruppi di vestiti in valigia, come borsa della spesa di emergenza e tanto altro).

    In alternativa borsette di stoffa, oppure avvolgo i regali in asciugapiatti e cose del genere, che così han già gli orli fatti (comodo quando sono in ritardo sulla preparazione dei furoshiki per natale 🙂 )

    Purtroppo non ho ancora convinto tutte le persone da cui ricevo regali, ma almeno ho un po’ meno sensi di colpa a buttare le carte da regalo sapendo di non aver contribuito al problema.

  3. Ahahah! Post vecchio ma divertente e attuale!
    Io non faccio molti regali, per fortuna, perché parto dal disegnare a mano la carta da pacchi, con soggetti che ritengo appropriati, aggiungo qualche decorazione ad uncinetto, sempre in tema, e per l’occasione lascio da parte il mio smisurato amore per scotch, colla e quant’altro di appiccicoso. Per reggere tutte le parti di carta mentre annodo il nastro divento un polipo! E se proprio non riesco ho il megatrucco segreto! Qualche pallina di gomfix qua e là.

  4. Io sono quella che finito il pacco si accorge di averne lasciato fuori un pezzo, quella che usa la carta riciclata e gli altri pensano che mi sia dimenticata di comprarne di nuova 😉

  5. Io invece amo impacchetare regali e ogni anno per Natale mi invento qualcosa di nuovo.Le mie amiche mi prendono per matta perchè sotto l’albero voglio pacchetti rigorosamente con carta uguale e poi gioco sui nastri e sugli accessori abbinati…però poi è uno spettacolo per gli occhi!!! Ogni volta che vedo nastri o lane particolari non resisto e devo comprarli, così all’occorenza ho un’ampia scelta!

  6. Odio incartare i regali perché sono una pasticciona e mi vengono tutti storti, però dei tuoi punti mi ritrovo forse solo nel 2. Comincio ad incartarli una settimana prima se non di più perché è una cosa che mi stanca da morire, però poi non so dove mettere tutti questi pacchetti ingombranti e stortarelli!

  7. Doriaaaaaa, ogni tanto dai un’occhiata all’asciugatrice se ha finito che tiriamo fuori il bucato asciutto.
    Un robot che vive di vita propria: ne stai perdendo il controllo.AIUTOOOOO !!!!

      1. Ah, a proposito: da quando hai scritto il post, nel frattempo la mia asciugatrice si è rotta!!! Dev’essere per via del bucato che ci hanno messo tutte le tue lettrici…

  8. Mi piace incartare i regali, anche perchè molto spesso regalo le mie realizzazioni e perciò devo provvedere da me all’incarto. Se necessario uso scotch, se posso, a volte uso solo spago o nastro di raso o organza Mi piace decorare il pacchetto aggiungendo mollette da bucato decorate, oggettini ad uncinetto tipo portachiavi, pupazzini, fiorellini. In ogni caso quasi sempre nessuno fa caso all’esterno, strappano via tutto e buttano senza manco guardare. E’ proprio vero: la cura e l’apprezzamento dei particolari sono solo per noi creative! Buona serata a tutte. Tina

  9. Io per non sbagliare, qualunque sia l’occasione, uso sempre la carta matta (quella del pane) e lo spago. Se posso evito lo scotch perché non mi piace vedere la striscia luccicosa. Poi se ho tempo mi sbizzarrisco a decorarlo con centrini di carta, timbri, gessetti, piume… cosa che su una carta decorata non si può fare. Però prima di arrivare a questi livelli ho fatto la muffa su Pinterest per mesi 😉 Comunque il punto 1 è il mio marchio di fabbrica e quando impacchetto Flash Gordon mi fa un baffo…

    1. Concordo.Carta tinta unita,senza adesivo e tanti decori come se non ci fosse un domani.Stelle in carta musica 3D, fiocchi di neve a crochet: è Natale e non ci facciamo mancare nulla.
      Ahhhhh Pinterest! Ci si riempie la testa di belle immagini e quando le vai a fare, manca sempre qualcosa…
      Lo scotch proprio non mi piace: ho comprato anche quello decorato che va tanto ora.
      E’ ancora intonso,decorazioni misere e sembrano frettolose.Non mi piace.

        1. …embè, non siamo mica qui a pettinare le bambole o a fare i pois con la matita…professioniste? Tu dici? A volte ci incartiamo anche…
          PS: ora i pois si chiamano Polka dot…sembra quasi una parolaccia

        2. Telolì, ho trovato la mia strada: incartatrice professionista. E pensare che avevo preso pure una laurea… polka dot… Ma come m’incarto io certe volte…
          Ora però vado a cercare Laura perché mi sembra la mia anima gemella.

  10. Io amo lo scotch, la colla, e tutto quello che è appiccicoso. Se lo scotch è biadesivo mi piace il doppio. Di solito rompo lo scotch con i denti e so sempre dove trovarlo, ma sono convinta che l’abilità nel fare un pacchetto consista nel non scocciare niente, così chi lo aprirà invece di lottare per strappare lo scotch per giungere al contenuto si vedrà sbocciare la sorpresa in mano.

    1. È vero, pure io cerco sempre di non usare lo scotch ma di legare il pacchetto con il nastro. Uso il nastro adesivo solo se sono di corsa, perché si vede e non mi piace. Però al biadesivo non avevo mai pensato, in effetti si può nasconderlo nelle pieghe…
      Lottare contro lo scotch in effetti non piace a nessuno, e aggiungerei che è meglio legare il nastro in modo che si possa slacciare o far scivolare via facilmente, mentre in certi pacchetti che ricevo o lo tagli con le forbici o non lo levi più!

  11. a volte non trovo lo scotch, lo ammetto, ma ho acquisito l’arte di confezionare un bel pacchetto anche senza (come sono modesta ^^)

    Quoto Laura. Io a volte passo più tempo a confezionare il regalo che a sceglierlo e anche se me lo incartano in negozio disfo il pacchetto e lo rifaccio a casa.

    Però di coccardine da bruciore alla retina e sacchetti a motivi prismatici ne vedo davvero tanti anche io…

  12. A me piace molto incartare i regali. Però ultimamente mi sono accorta che i pacchetti ben incartati e fantasiosi ,piacciono solo a noi creative. Non vengono apprezzati a dovere. Vedo in giro ancora troppi sacchetti lucidi e coccarde comprate.
    Ma io non mollo ed incarterò e metterò etichette fantasiose :sempre e ovunque.
    Siete avvisati…

        1. Laura ma quando dicevi che eri in arrivo pensavo scherzassi e invece… ieri mi sono proprio emozionata quando sono andata a ritirare un pacchetto alla posta e ho visto che il nome del mittente era il tuo. Non credevo… non pensavo… ma che bello… sono senza parole, me ne vengono solo tre: ti voglio bene!!!
          E non ti credere, non mi sono dimenticata della promessa, anzi ieri mi è arrivata l’illuminazione e ora so cosa posso regalarti sperando di non sfigurare troppo.
          Doria non pensavo che su un blog oltre a trovare tante idee avrei trovato anche delle amiche… ma che bello sono proprio emoziontata!!! Grazie grazie grazie!!!!!

          1. Non parlo a vanvera. Quando dico una cosa son ben certa e sicura.Altrimenti sto zitta.Solo un piccolo pensiero, “piccole”cose (nel vero senso del termine)
            Non potrai fare maglioni e mantelle,ma sarà sempre vicino a te.
            Ricambiare non è obbligatorio: mi piace molto fare regali. non li disdegno,ma anche un semplice biglietto con due parole sincere mi commuove.
            E’ vero :un grazie enorme a Doria,allo spazio che ci lascia e al suo blog dove si trovano amiche virtuali e belle parole.Grazie donne.Yeeeh!
            PS: m’insegnate a fare le faccine nei commenti?(non sono nata imparata…ho i miei limiti: tanti)

    1. A me sembra piuttosto che i pacchetti ben incartati e fantasiosi piacciano solo alle donne. Gli uomini non ci fanno tanto caso, per loro l’importante è il contenuto! Ma se una ragazza, anche non crafter, ama lo stile nel vestire e/o nell’arredamento lo amerà anche nel pacchetto che fai, voglio dire, fa chic anche una confezione stilosa da esporre sotto l’albero! (Ci vorrebbe una trasmissione “Ma come impacchetti!”) Questo ovviamente se aspettano Natale per aprire i regali e hanno occasione di rimirarseli tutti i giorni, altrimenti riempirli di orpelli è solo un impedimento a scartarli…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sponsor
Rss

Iscriviti alla Newsletter