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La mia opinione sulle presse da stiro casalinghe

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Premetto che il post NON è sponsorizzato e che l’idea di scrivere la mia opinione sulla pressa per stirare me l’ha data Valentina quando mi ha scritto in un commento che voleva sapere come funziona.
Per chi non lo sapesse la pressa da stiro ad uso casalingo è quell’elettrodomestico che stira con due grosse piastre: una sotto che rimane fredda e su cui si distende l’indumento e una sopra che si scalda e si abbassa per stirare (detto proprio così alla buona eh).

Quanto costa una pressa da stiro?

Quando molti anni fa la vidi per la prima volta in una televendita, fu più o meno come vedere un’apparizione miracolosa. L’estasi però finì bruscamente una volta saputo il prezzo (ma parlo dei lontani anni 90). 😏
Da allora il costo di una pressa domestica si è notevolmente abbassato (adesso costano quanto un buon ferro da stiro con caldaia), per cui si conferma un elettrodomestico che induce estremamente in tentazione.
In effetti a chi può non piacere l’idea di stirare comodamente sedute, senza fare fatica e sfornare roba perfettamente stirata meglio di come te li consegnano in lavanderia?

Per fortuna in tutti questi anni vissuti nel peccato sognando di poter stirare alzando e abbassando una semplice leva, mi è stata accanto la mia Santa Asciugatrice (sempre sia lodata)  che non solo asciuga (vade retro stendino!) ma addirittura mi ha permesso di non stirare più molti indumenti e gran parte della biancheria.

PER APPROFONDIRE LEGGI : opinioni e trucchetti sull’asciugatrice

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Pro e contro della pressa da stiro

Ok, torniamo alla pressa. Non è da tanto che ce l’ho e ce l’ho perché me l’hanno regalata, quindi forse non sono diventata molto brava ad usarla, ma io una mezza opinione me la sono già fatta.

I Pro

  • Ammetto che la qualità della stiratura è molto superiore a quella di un ferro di media qualità. L’ingombro degli indumenti o della biancheria stirati e schiacciati si riduce davvero tanto ed è un piacere riporli nell’armadio o nei cassetti.
  • Si stirano velocemente tutte le cose che non hanno pieghe o forme particolari come tavaglioli, federe, tovaglie, asciugamani, canovacci, t-shirt senza applicazioni o scritte in pvc, pigiami, tute e tutta quella biancheria minuta come mutande e calzini.
  • Con la pressa vengono stirati molto bene un po’ tutti i capi e anche alcuni tipi di pantaloni tipo i jeans o quelli con la piega, ma stirare bene la parte alta dove c’è il cinturino, le tasche, la cerniera, le pinces, è più impegnativo.
    Stira benissimo lenzuola, tovaglie e tende, anche se più sono ingombranti più l’operazione di stiratura richiede un po’ più di tempo.
  • Si fa meno fatica a stirare con la pressa? Si. Onestamente la fatica è molta di meno di quella che si fa con un ferro normale e forse direi che è anche un filino divertente. Poi si può stirare con la pressa appoggiata su un tavolo quindi non c’è da usare l’asse da stiro.
  • Si può stirare bene sia da seduti che in piedi. Se si stira seduti consiglio solo di trovare la giusta altezza tra sedia e tavolo  mentre se si stira in piedi occorre fare attenzione a non sbattere la mano sulla piastra calda quando si distendono i capi.

I Contro

  • Per stirare bene alcuni tipi di indumenti, soprattutto intorno a pieghe o cuciture, bisogna avere pazienza ed esperienza nel capire come posizionare certi capi come le camicie. Dopo un po’ di volte però ci si prende la mano.
  • Prima di schiacciare la piastra bisogna distendere molto bene il tessuto. È facile farlo con la biancheria di casa, un po’ di meno, come vi dicevo, con indumenti complicati. Occorre infatti fare attenzione a non lasciare grinze o pieghe. Ci si può aiutare comunque con lo sbuffo di vapore che aiuta piuttosto bene a distendere le fibre.
  • Se è vero che non c’è più da usare l’asse per stirare, è anche vero che qualche volta si può avere bisogno di arrivare in alcuni punti difficili e il ferro potrà fare comodo. Quindi oltre all’asse e al ferro, si deve trovare in casa anche posto alla pressa (che onestamente non si piega e non si infila in tasca).

Consumi pressa da stiro

Per quanto riguarda i consumi di energia elettrica, non so ancora se sia più o meno conveniente di un ferro semplice o con caldaia. Di sicuro i tempi di attesa per l’accensione sono più o meno simili. Considerando però che per molta biancheria si fa prima a stirare, forse la pressa conviene.

Dove ho trovato la mia pressa

La mia pressa è una Singer (la prima che vedete qui sotto) e chi me l’ha regalata (mio marito) l’ha presa su Amazon QUI. Il costo è abbordabile e ha un buon rapporto qualità prezzo. Ci sono però anche altri tipi di presse da stiro con altri prezzi e opzioni. Qui qualche esempio.

Consigli

Al di là del fatto che io stiro poco di mio, non posso dire che la pressa non serva a niente perché direi una bugia. Secondo il mio parere stira molto bene ed è molto meno faticosa del ferro. Forse all’inizio non sono riuscita ad usarla benissimo su tutto, come invece è per il ferro da stiro, ma con la pratica sono riuscita a fare sempre meglio. Quindi se mi chiedete se è un oggetto che mi fa comodo avere in casa vi dico di sì. Comunque l’acquisto è consigliato caso per caso e in base alle vostre esigenze.

Domande da fare? 😏

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41 risposte

  1. io di presse casalinghe ne ho cambiate 2 e sono alla 3 ,ci sono delle marche ,che escono come presse ma non mai fatto presse casalinghe detto cio e meglio andare da vendita SINGER oppure ELNA, SI COSTANO ma si ha prodotto di qualità,unica nota stonata quelle che si vendono ai centri commerciali non hanno garanzia ,se hanno problemi,altra nota nota stonata almeno qui in VENETO,in caso di problemi non c’è negozio o rivendita che possono risolvere il problema,chiedo anche e mi sono fatta carico di spedire seho indirizzo ,ma per le presse casalinghe e difficile trovare un sito per risolvere i problemi….

  2. Ciao girls sono Gianni l’ho presa la pressa quella nuova con pressione a 55 kg. Che dire sono entusiasto l’aspetto con trepidazione il rappresentante gentilissimo disponibilissimo che dire il prezzo si non e’ ’ poco ma se vale come le mie MIele asciugatrice 9 kg lavatrice e lavastoviglie che a fine lavaggio si apre da sola ho fatto un eccellente acquisto! Mi spiace tanto x i prodotti italiani ma non valgono nulla ! Immer besser come il moto di Miele Ciao e grazie gianni

  3. Salve ragazze sono Gianni da Cremona ho 47 anni e’ Dal eta di 14 anni che stiro! Si stiro ogni cosa amo stirare le camicie . Sono curioso lo ammetto di provare una pressa lo ammetto ! Ho fissato un appuntamento! Ho alcuni consigli da darvi! Lavaggio in lavatrice io ho una miele una macchina per me impagabile 1600 giri che dire unica dopo la centrifuga finale mi muove la biancheria X un ora non sembra neppure centrifugata! Asciugatrice la possiedo da ben 17 anni prima una aeg ora una miele 9 kg direi unica! Un segreto semplice l’asciugatura a due tempi i tessuti non asciugano tutti allo stesso modo e comunque mai seccare la biancheria! Mi piace stirare e sapete che la stiratura migliore e’ a secco! Senza Vapore fateci caso più Vapore usate è più la biancheria rinviene! Inumiditela ! Vedremo la pressa se prenderla o meno ciao grazie

  4. Buona sera circa 5/6 anni fa ho comperato una pressa della Singer allora l’avevo pagata poco più di €.200,00..Purtroppo nei giorni scorsi mi si è rotta perde acqua e nn vale la pena ripararla… Credetemi se vi dico che è come fossi senza un braccio!!!Nn vedo l’ora di acquistarne una di nuova!!!

  5. Ho comprato la pressa da stiro ed è stata una vera delusione. Elenco i perchè:
    1) Non si stira biancheria arricciata
    2) non si stira biancheria da bambini
    3) si stirano male le federe con merletto, tovaglie da tavola con merletto. Questo non si stira per niente.
    4) tutto ciò che ha ricamo perchè il tessuto va leggermente tirato e ciò non si può fare
    5) Stirare pantaloni è un sogno e soprattutto jeans. E’ stato detto che le piastre sono piatte, bene. Mi spiegate come si stira il tessuto al di sotto delle cuciture spesse dei Jeans?
    Un genere di abbigliamento si stira in modo eccellente e sono le magliette di cotone senza bottoni, altrimenti vedi punto 5.
    Sono felice di averla venduta!
    Jill

    1. Ciao Giuliana, credo che le esperienze siano diverse per ognuno di noi. Io per esempio ero molto critica all’inizio, poi non mi sono data per vinta -anche perché molte delle amiche conosciute me ne parlavano bene- e ho visto che con l’esperienza si imparano molti trucchetti e si velocizzano molti passaggi.
      Per esempio a me con la pressa i jeans vengono benissimo e le tende intagliate pure (con la punta del ferro ci impuntavo sempre).
      La cosa che invece me la fa usare di meno è che per stirare con la pressa devi avere tempo da dedicare allo stiro (ti metti seduta con la cesta dei panni accanto e stiri fino a che non hai finito), mentre con il ferro ti viene spontaneo “lo stiro al bisogno” (accendo il ferro, stiro un capo, spengo e me ne vado).

      1. Capisco che l’esperienza aiuti nel gestire la macchina. Ma ahimè, non mi puoi dire che non usi la mano sinistra per tirare gli orli ,le cuciture in modo che
        subito dopo non ci siano una sequela di piegoline. Non so come risultava la tua stiratura prima, ma comunque, un ferro a vapore con caldaia, stira molto meglio e si impiega meno tempo. Se ti trovi bene tienila pure ed auguri. Io stiro in molto meno tempo con un ferro a vapore con caldaia separata. Dopo 43 anni di stira camicie, 7/8 per settimana, ti assicuro che non c’è paragone. E poi, hai bambini? Mi spieghi come stiri i loro vestiti? Io ho 2 nipotine e ti assicuro che è una fatica di Sisifo stirare una vestina. Cordialmente, ciao. Giuliana

    2. Non so che pressa hai, ma ho visto alcune in vendita che hanno anche l asse da stiro inferiore in metallo, forse il tuo problema nello stirare i jeans è lì?
      Io ho la elnapress come detto nei commenti precedenti, e l asse da stiro è un asse di legno di betulla (legno molto elastico che regge bene pesi, umidità…) coperto dalla classica gommapiuma e copriasse in cotone, il peso che imprime ai panni da stirare è di almeno 40 kg, al bisogno ho stirato senza problemi jeans (lo faccio di rado, ma a volte si stropicciano a lavarli), lenzuola e copripiumini non di cotone sottile per capirsi e, poco tempo fa , ho stirato una coperta matrimoniale all uncinetto che mi fece anni fa mia nonna con le sue mani, con tanto di “caduta” (non so come la chiamate voi la parte che pende verso il pavimento) fatta di punte merlettate sempre a uncinetto. E’ stata dura maneggiarla perchè è grande, ma per il resto è venuta benissimo!
      Io comunque cerco di stirare il minimo indispensabile ingegnandomi per tendere i panni appena finita la lavatrice (a stare lì fermi a fine lavaggio si cincischiano di più) , mettendo le mollette in modo che non lascino segni ecc.
      Anche io ho il ferro da stiro ma lo uso per stirare al volo ad esempio la vestaglietta da lavoro , perchè magari in quel mmento ho solo lei da stirare e sarebbe inutile tirare fuori la pressa. Comunque dato che stirare è la cosa che odio di più al mondo stiro appena ho un po’ di panni senza rimandare altrimenti il monte cresce magicamente! E se proprio non ho voglia…c’è mio marito a cui piace stirare (tra le altre cose) e che è perfino più bravo di me! 😀

      1. Tuo marito è più bravo di te perché non soddisfatta del risultato lasci a lui l’incombenza.
        Non so darti una risposta circostanziata alla tua esperienza. Ma ti cito un aneddoto. La figlia di una mia amica che vive in America, è felice e soddisfatta dei vestiti che indossa tutta la famiglia. Cosa fa? Ha deciso che stirare è una complicazione della vita, e così la pensano le persone che frequenta.
        I vestiti sgualciti non le danno fastidio. Allora dipende da cosa vuoi e cosa cerchi. Brava, hai trovato ciò che fa alle tue esigenze.Saluti.
        Giuliana

        1. No no, la stiratura è l unico lavoro domestico che odio, non c’entra niente il non essere soddisfatta del risultato. Chiedimi di fare qualunque cosa, lavare i piatti, spolverare, spazzare ecc. ma la stiratura non la amo proprio! 😀
          Lavoro da 20 anni nelle ditte di pulizie per cui tra casa e lavoro, spazzare, spolverare ecc mi tolgo la voglia! Ho fatto anche pulizie nelle case altrui a volte ma fortunatamente non mi è mai stato chiesto di stirare! 😛
          Pure io stiro poco e niente , specie in inverno zero, in estate solo le magliette più sgualcite che sono pochine , maggioranza usiamo abbigliamento per lavoro e maglie e pantaloni per fare pulizie o per mio marito che è operaio e che è . inutile stirare
          Io ho mia zia che stira qualunque cosa inanimata, il bello è che stira pure i maglioni di lana salvo poi chiedersi perchè le diventano larghi ! 😀

          1. Ciao Serena, hai proprio fatto un bel quadro di chi stira tutto e chi poco o niente. Anche io come te faccio parte della seconda categoria. Però complimenti alla zia perché se lo merita 😉

            1. mi piace il capo stirato come quando lo ritiri dal lavasecco,profumato ben stirato, non rinuncio e non rinuncio a stirare con la pressa dimezza lavoro ,e piu veloce, del ferro

  6. Salve a tutte, io vorrei sapere se qualcuno di voi sa se si può usare la pressa anche per attaccare la tela adesiva al tessuto. Io sono una sarta e vorrei comperarla anche per farne questo uso. Grazie saluti Silvia

  7. Resta solo una domanda: ma marito e figlia si sono convinti ad usarla per stirarsi le proprie cose?
    Perchè se funziona ad incentivarli la compro anche io 😉

  8. Ciao. Io l’ho comprata per mia moglie e ne è felice! Non credevo potesse essere più comoda rispetto al ferro da stiro però a quanto pare lei si trova meglio con la pressa.
    Online si trovano a buoni prezzi, va comunque fatta attenzione alla qualità perchè in questo genere di prodotti non è sempre una buona idea spendere troppo poco. Io ho preso una Elnapress su shopty.com. Se si vuole spendere meno e prender un prodotto più “hobbistico” ho visto che ci sono della Singer e della Necchi che online hanno comunque un bel po’ di commenti buoni.
    Grazie, ciao.

  9. Ciao! Anche io stiro pochissimo e male, di solito davanti al pc guardando un film su youtube! La pressa mi ha sempre incuriosito, anche se credo che non risolverebbe i miei problemi, ma sarebbe l’ennesima spesa-delusione: in 7 anni di matrimonio ho cambiato 3 ferri da stiro perché ero convinta che i risultati pessimi fossero da attribuire al loro cattivo funzionamento e non alla mia completa mancanza di abilità… Ora io me ne sono fatta una ragione, mio marito ancora no! Quanto all’asciugatrice, io, vivendo in Germania, sono costretta ad usarla, ma ricordo molto tua zia…
    Un caro saluto.
    Esther

    1. Ciao Esther, mi dispiace a me l’asciugatrice aiuta moltissimo.
      In questi giorni sto usando tanto anche la pressa (se in tanti dicono che si trovano bene devo riuscirci anche io) e devo dire che rispetto a quello che ho scritto nel post sta andando molto meglio.
      Poi vi aggiornerò!

  10. scusa se vado leggermente fuori tema, hai nominato l’asciugatrice e anche io confesso che da quando la uso stiro solo ed esclusivamente le camicie (il resto piegandolo bene e subito non necessita più di stiratura, lenzuola e tovaglie a parte ma quelle non le ho mai stirate neanche prima di avere l’asciugatrice)
    quello che vorrei chiederti è questo: non hai l’impressione che l’asciugatrice “consumi” troppo i capi? non so se è la quantità di lanugine che trovo in asciugatrice ogni volta, ma ho proprio l’impressione che i capi si consumino sensibilmente, me ne accorgo anche toccandoli che diventano ogni volta più leggeri, più sottili….l’hai notato anche tu o sono io che sono fissata?

    1. Ciao Lara, forse un po’ si, ma ho capi che asciugo da anni e che ancora metto quindi non si rovinano poi così tanto come a noi può sembrare. Per ovviare, qualche volta provo a cambiare programma optando per quelli più soft con l’opzione “delicato”. E poi comunque ormai sono asciugatricedipendente e non ne posso più fare a meno. 🙂

  11. Ho usato la pressa da stiro per ben 30 anni, poi quando i figli sono usciti di casa e quindi avevo da stirare solamente per me e mio marito l’ho regalata!
    Mi e’ stata molto utile! Margherita

  12. Ciao ho postato altre mie esperienze sul tuo blog.
    Io possiedo la pressa stiro Elnapress (se non si può mettere la marca togli pure)da 10 anni. La differenza tra quella che desrcivi tu è che la piastra che si scalda è solo una (quella superiore) mentre l’asse da stiro inferiore è in legno di betulla che assorbe meglio umidità e peso(dopo 10 anni non ha nessuna parte usurata). Usata da seduta non ho problemi ma io ho il tavolo ikea che sono di 5 cm più bassi dei tavoli standard. Inoltre il consumo di corrente è minimo perchè la pressa ha una sorta di accumulatore elettrico che quando è “carico” (passami il termine che ora non mi viene quello giusto)stacca da solo dall’alimentazione elettrica e continua a stirare solo con quello che ha accumulato senza “poppare” corrente in continuazione. Per evitare pieghe “maledette” basta qualche trucco facile in fase di tenditura panni come appenderli subito appena finito la lavatrice: se rimangono lì a ore poi le grinze si moltiplicano!
    I tempi di stiro si dimezzano e per me che odio stirare è una manna, anche se negli ultimi 2 anni cerco di limitare il numero di panni da stirare tendendoli ad asciugare in modo che formino meno o niente grinze, specie in estate meno si stira e meglio si sta!
    Per il prezzo…quando la comperai la pagai la bella cifra di 1500 euro (ora costa meno) che pagai a rate piccolissime, ma il prezzo ripaga ampiamente: dopo 10 anni non da nessun problema, e conosco altre persone che hanno la stessa da almeno 20 anni segno che è un prodotto valido. Se qualcuna è “spaventata” dai costi faccia un giro sui vari siti di annunci: non avete idea di quanta gente le compra e poi non le usa e dopo le vende a prezzi veramente convenienti.

    1. Ciao Serena, ti ringrazio per averci raccontato la tua esperienza.
      La mia pressa non è quella che tu hai indicato (ho lasciato il nome perché non è un problema 😉 ), ed è anche mooolto più economica della tua (credo si aggiri sui 200 euro), ma spero davvero di imparare ad usarla meglio. La cosa infatti che mi ha un po’ deluso è che non mi aspettavo di dover stare così attenta alle pieghe considerando che ho l’asciugatrice, che la so usare anche bene (leggi qui ) e che i panni non mi escono stropicciati (spesso neanche li stiro).
      Forse le mie aspettative erano un po’ alte ma sono comunque contenta per la qualità della stiratura.

      1. All epoca in cui la comperai al massimo trovavo in vendita quelle della toyota (tieni presente che ancora non avevo adsl e pc per cui comperare sul web non avrei potuto) ma non ero per niente convinta perchè la scocca era tutta di plastica e avevo paura di doverla accompagnare alla nettezza dopo poco…
        L’asciugatrice l ho avuta anche io ma non mi piaceva l odore di…bruciato che lasciava sui panni.
        Una manina santa -anzi due- che mi aiutano ad asciugare i panni in inverno sono i miei due stendini elettrici!

          1. Io sono già diversi anni che li ho specie in inverno sono una benedizione. Li comperai in un market di articoli vari per la casa, non sono grandi marche quelli in vendita ma vanno più che bene dato che li uso per diversi mesi l anno da almeno 7/8 anni!
            I prezzi variano dai 25 euro ai 45 ma è un ottimo investimento. Ti spiego: sono fatti come uno stendino classico solo che la parte dove si tendono i panni sono dei tubicini che si scaldano elettricamente tramite un trasformatore (a lato dello stendino , è incorporato nella struttura). Consumano pochissimo e scaldano pure la stanza dove li tieni! Se vedi sul web li trovi!

  13. Ciao Doria..grazie al tuo post forse passa l’ estasi anche a me!!! Davvero il prezzo non compensa il risultato su tutti i capi..meglio se mi tengo il mio vecchio ferro e l’ asse da stiro…poi adesso viene avanti il tempo dell” asciugatrice che aiuta!!!

    1. Rispetto a molti anni fa, il prezzo è calato molto Nadia. Siamo ai livelli dei prezzi di una buon ferro a caldaia. Sì, comunque anche se non stira ma asciuga…asciugatrice forever. 😉

  14. La cerniera antipatica da sostituire , le camicie antipatiche per tutto (bottoni da attaccare , da stirare ) il ferro da stiro…
    tutte cose inventate dagli uomini. Tanto loro non cambiano zip rotte , bottoni o stirano. Si facessero un po’ gli affari loro.
    Ahh, io non stiro nè con ferro nè con pressa . Un capo ogni tanto proprio quando non se ne può fare a meno.

  15. ciao, io ho una pressa da un sacco di anni. quella volta mi è costata 300 euro. putroppo non è la top che si vede nelle televendite (costa un sacco ed è rossa fiammante), ma io con la mia pressa stiro con piacere. non mi fa più male la schiena, quasi quasi mi diverto. è vero ci potrebbero essere delle difficoltà se pensi a camice o lenzuola, ma l’esperienza da autodidatta conta molto. io, personalmente, non torno indietro e il ferro da stiro è in cantina da un bel po’. per quanto riguarda l’asse da stiro, come il tavolo della cucina possono diventare degli utili strumenti di appoggio per iniziare a stirare. ciao maria luisa

    1. io sono casalinga sembrerà strano ma piace stirare con la pressa nel corso degli anni ne cambiate 2 ,perche hanno vita breve purtroppo quelli di prezzo basso alzando l’astina prezzo dura di piu,ma tornando alla pressa unica cosa sono i bottoni delle camicie che con calore pressa saltano tutti quindi quelli le stirare con il ferro ,per il resto rimane e lo consiglio a tutte di averne una in casa prima iniziare con quelle da poco e poi con un po piu su ,il tempo che si risparmia per altro,e la stiratura e come lavanderia o lavasecco ,provare

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