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Come fare una graziosa Pochette a Maglia porta trucchi

pochette a maglia

Eccomi qui con un nuovo tutorial per fare un lavoretto a maglia che a me è piace tantissimo, sia per la facilità e la velocità di esecuzione (la possono fare anche le principianti), sia per l’idea e il modello semplice ma delizioso che ne viene fuori.

pochette a maglia portatutto
Tra tutti quelli proposti nel terzo numero del corso di Simple Stylish Maglia (con cui collaboro in questo periodo) ho scelto di fare la borsettina portatutto da infilare in borsa interpretandola secondo i miei gusti.

Si tratta di una graziosa mini pochette a maglia da usare in molti modi: va bene sia come portatrucchi (dentro ci si può infilare cipria, rossetto e mascara) che come porta documenti, oppure per tenere chiavi, medicine o altro.

Come fare la pochette a maglia

Nel numero di Simple Stylish Maglia, il tutorial propone di fare la borsettina lavorando separatamente il davanti e il dietro e di confezionare il tutto con cuciture su tre lati.
Io invece per comodità ho pensato di lavorare ai ferri un pezzo unico con solo due cuciture ai lati ottenendo la stesso modello di pochette a maglia ma non riavviando mai il lavoro e con una cucitura in meno.

pochette a maglia tutorial

Su un paio di ferri n.4 ho montato 26 maglie (nel tutorial ne consigliavano 24 ma a me piaceva una pochette un pelino più grande)

pochette ai ferri lavoro a maglia

Ho lavorato a maglia coste 1/1 per 4 cm, a maglia rasata per 12 cm e di nuovo a maglia coste 1/1 per 6 cm.

pochette-ai-ferri-cucitura

Ho piegato in due il lavoro (dritto contro dritto) e cucito i due lati dal rovescio.

pochette-ai-ferri-fodera

Ho rovesciato e messo sul dritto il lavoro a maglia.

Per fare la fodera, ho tagliato un rettangolo di stoffa in fantasia largo quanto la pochette, l’ho piegato, cucito ai lati e fatto un piccolo orlo.
Una volta pronta, l’ho infilata dentro e l’ho cucita al bordo della pochette per fissarla definitivamente.

pochette a maglia chiusura

Per la chiusura, ho cucito a mano dei bottoncini automatici.

pochette ai ferri portatrucchi

Infine per dare luce e personalità alla mia pochette, ho messo sul davanti una bella spilla .

pochette a maglia portaoggetti

Il lavoro come hai visto è molto semplice e veloce da realizzare.
Puoi seguire la mia spiegazione o quella che trovi sul terzo fascicolo di Simple Stylish Maglia ma comunque sia, prendilo in considerazione come lavoro da fare per te o da regalare alle amiche.

Infatti, pur seguendo il tutorial come guida, puoi modificare e personalizzare la pochette come vuoi.
Per esempio puoi farla più grande o più piccola, con altro punto ai ferri anziché a maglia rasata, oppure fare la chiusura con dei bei bottoni a vista.
Per questo ne potrai fare tante, anche una diversa dall’altra!

Io ti aspetto qui con tante altre idee da fare a maglia!

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21 risposte

  1. Ciao,il tuo sito mi piace molto e anche le tue creazioni,ho cominciato a lavorare ai ferri da poco e piano piano sto cominciando ad imparare con i vari video tutorial e i fascicoli di simple stylish,sto seguendo la tua guida,solo che visto che non so fare il punto a coste la faccio con il punto a legaccio e maglia rasata con 28 maglie e mi chiedevo come mai il bordo iniziale lo fai da 4 cm e quello alla fine da 6 cm? E poi va bene fatta con il bordo a legaccio o no?
    Poi volevo sapere é normale che riesco a lavorare a maglia rasata un intero lavoro e non riesco ad imparare quei punti come la grana di riso,il punto a coste o altri che richiedono una maglia a diritto e una a rovescio?Cioé non dovrebbe essere più facile lavorare le singole maglie che i ferri interi?Spero di essermi spiegata bene,Ciao e grazie

    1. Ciao Rosalba benvenuta! Ti spiego brevemente per punti quello che mi hai chiesto:
      -il bordo dovrebbe essere fatto a maglia coste semplicemente perché rimane elastico e perché fa “effetto bordo” molto più del punto legaccio che invece resta sempre molto morbido.
      -il bordo iniziale è più piccolo ma solo per motivi estetici. Diciamo che il bordo più piccolo sta meglio all’interno e quello più grande all’ esterno perché chiude la pochette.
      -l’ultima domanda invece non l’ho capita… 🙂

      1. Grazie per avermi risposto,nell’ultima domanda ti chiedevo secondo te,da cosa può dipendere il fatto che non riesco ad imparare punti come la grana di riso,il punto dama o il punto a coste dove si devono fare 1 o 2 maglie a rovescio e 1 o 2 maglie a diritto mentre non ho problemi a lavorare a maglia rasata dove addirittura ci sono molti ferri a diritto e a rovescio. E poi se non dovrebbe essere più facile lavorare le singole maglie rispetto ai ferri interi per imparare ad esempio il punto a grana di riso o altri.La pochette la stavo facendo con il bordo a legaccio proprio perché non riesco ad imparare gli altri punti,anche se i tutorial di simple stylish maglia sono molto facili. Stavolta spero di essermi spiegata bene,Ciao.

        1. Credo tu debba capire come spostare il filo. Per la grana di riso per esempio devi spostarlo ad ogni maglia, una volta va davanti una volta va dietro e così per tutto il ferro.
          Sulla maglia legaccio e quella rasata vai bene perché non lo devi mai spostare.

  2. Ciao Doria, intanto complimenti per il tuo blog, è davvero fatto bene e ricco di bellissime idee e spunti 😉 Volevo chiederti un’informazione riguardo alla raccolta simply stylish maglia…ho visto che con un’offerta online è possibile acquistare ben 3 numeri al prezzo di 5,99 e in più ti mandano la borsa portalavoro e il contagiri!!!! Direi che solo per queste due ultime cosine potrebbe valere la spesa 😉 ma sai però come funziona veramente dopo? Non è che uno è obbligato a ricevere in abbonamento tutti e 90 i numeri???!!! Non vorrei invadere la casa di carta…anche se un modo per riciclarla di sicuro lo troviamoo 😉
    Grazie per il tuo consiglio

    1. E ci lasci con questa curiosità?
      Ho capito: sei a dieta e ci nasconderai i cioccolatini….hai appena smesso di fumare e ci nasconderai le sigarette…hai le tue cose e ci nascondi le bustine…ci infili i fazzolettini di carta?…gli scontrini dell’outlet?…le cartelle di equitalia?
      Mi arrendo 😛

  3. …ma che carina!!! perfetta per i regalini di Natale…se posso chiedertelo mi dici quali altri progetti ci sono in questo numero e nel prossimo?

    1. Ciao Lara, allora in questo terzo fascicolo ci sono tutorial per fare:
      cappellini piccoli piccoli decorativi (tipo copriuova), un bello scaldacollo, dei pompon e la pochette che ho fatto io (anche se poi l’ho leggermente modificata) con le spiegazioni per fare la fodera. Poi come sempre sempre c’è il tutorial per fare una piastrella per la coperta (in questo numero insegnano il punto dama).
      Per quanto riguarda il prossimo numero, ancora non mi è arrivato, quindi non ti so dire.

      Se vuoi posso dirti tutto quello che c’era nei numeri 1 e 2 😉

  4. Una pochette rischia di invogliarmi… anche se è da ieri che ripenso alla coperta di cui hai parlato l’altra volta.
    Forse è meglio se comincio con una pochette :p
    Ps. io sarò alla fiera di Forlì il 23 ottobre dalla mattina alla sera, o finché non mi stanco.. forse anche tu?

    1. Va bene anche dalla pochette 😉

      Arg, mi dispiace! Io eventualmente potrei andare solo di domenica, ma comunque per il 25 è sopraggiunto un impegno e non so se mi libero.

      1. Anche a me per il 25 è sopraggiunto un impegno e l’alternativa era il 23. Sarà per un’altra fiera…
        Intanto ho iniziato la pochette, prima con una fettuccia riciclata da avanzi di lycra, ma non so come unire i vari pezzi e anziché perdere tempo coi nodi ho deciso di rifare tutto con la lana, visto che un gomitolo ce l’ho, perché complicarmi gli inizi??? Vediamo come prosegue 😉

    1. Molto carina, a me è piaciuta subito appena ho aperto la rivista. L’ho modificata secondo i miei gusti ma il risultato finale mi soddisfa. Vedrai oggi l’avrai già finita. Buon lavoro Mariella!

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