
Qualche tempo, facendo ordine e riguardando i miei campioni all’uncinetto, mi è venuto in mente di scrivere alcune considerazioni e pensieri sui punti all’uncinetto traforati che tra tutti sono quelli più amati perché eleganti e raffinati.
Tra questi campioni però c’erano anche quelli lavorati con punti all’uncinetto pieni, meno sciccosi di quelli traforati, ma fondamentali per fare un qualsiasi lavoro all’uncinetto. Ne vogliamo parlare? E parliamone dai! 🙂
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Punti pieni all’uncinetto: conosciamoli meglio!
Cosa sono e come si fanno i punti pieni
Per chi avesse iniziato da poco a lavorare all’uncinetto, i punti all’uncinetto pieni (detti anche punti tessuto), sono quelli che formano un motivo compatto e coprente cioè una trama senza fori o aperture nel tessuto (insomma il contrario dei punti traforati). Come stile sono meno appariscenti di quelli traforati, ma sono quelli più adatti per realizzare una infinità di lavori all’uncinetto.
I motivi pieni all’uncinetto si possono ottenere:
- nel modo classico, cioè lavorando i punti base come maglia bassa, maglia alta, mezza maglia alta su ogni punto sottostante, oppure lavorando gruppi di maglie su ogni punto, intrecciando maglie base tra di loro lavorando su ogni punto sottostante;
- in modi più originali, cioè combinando tra loro i punti base creando quindi texture, lisce o mosse, ma sempre piene e compatte.
I punti all’uncinetto pieni sono difficili?
A questa domanda rispondo: dipende dal tipo di punto. Ci sono punti pieni semplicissimi da fare e memorizzare e ci sono punti pieni un po’ più complicati e che richiedono più attenzione e pazienza nell’esecuzione.
Comunque, se proprio devo dire la mia, secondo me i punti all’uncinetto pieni sono generalmente un po’ meno complicati di quelli traforati. Nella maggior parte dei casi infatti i punti pieni sono più lineari e meno “arzigogolati”, si possono contare e controllare meglio, non richiedono grandi abilità e spesso si possono eseguire senza bisogno di seguire ogni volta istruzioni o schemi (come invece spesso serve per lavorare pizzi complicati e punti traforati impegnativi).
Quando è consigliato usare un punto all’uncinetto pieno e compatto?
I punti pieni danno spessore, corpo e sostegno ad un lavoro e questo è un particolare che tengo sempre presente quando scelgo il filato da lavorare. Se lavoro un punto pieno con filati sottili avrò un risultato coprente ma morbido e leggero, se lavoro un punto pieno con un filato spesso e grosso otterrò un tessuto spesso, sostenuto e pesante.
Inoltre generalmente i punti all’uncinetto pieni consumano un po’ più filato rispetto ai punti traforati. Quindi se decido di avviare un progetto con un punto bello pieno, mi devo assicurare di avere filato a sufficienza.
In generale uso punti pieni quando voglio creare lavori invernali, caldi e coprenti in grado di riparare dal vento e dal freddo e di non far trasparire la pelle. Uso i punti pieni anche quando voglio fare accessori all’uncinetto, progetti per la casa che siano coprenti o contenitivi o progetti estivi (ovviamente usando il cotone invece della lana).
I punti all’uncinetto pieni per quali lavori sono più adatti?
Come dicevo prima, i punti all’uncinetto pieni sono adatti per realizzare lavori per la casa come tendine coprenti e copertine invernali, tovagliette e runner, cuscini o cestini per la casa. Li uso anche e soprattutto per fare capi invernali caldi e coprenti come coprispalle, sciarpe, scialli, poncho, cappelli, scaldacollo o coperte o per realizzare capi estivi che devono coprire parti del corpo o riparare dal sole come bikini, costumi, cappelli, bandane.
Quali sono i punti pieni all’uncinetto più belli?
Questa è una domanda comune, ma chiaramente un punto pieno è bello…quando piace! 😀
Per esempio a me piacciono molto i punti pieni semplici ma ricercati che formano cioè una trama facile da lavorare ma con quel tocco in più che li rende leggeri e sciccosi. Molte crocheter invece amano i punti termici cioè punti pieni belli spessi e cicciotti tipici dei progetti invernali.
Insomma non è bello quel che è bello, ma è bello ciò che piace (cit.). 😊
10 Punti pieni all’uncinetto facili e belli da imparare!
Tralasciando i punti pieni classici formati solo lavorando i punti base come maglia bassa, maglia alta, mezza maglia alta che tutte conosciamo, vi propongo una selezione di punti all’uncinetto pieni che ho pubblicato nel tempo qui sul mio blog. Hanno tutti una texture interessante e sono utili per fare tanti progetti diversi sia in lana che in cotone. Io li lavoro sempre volentieri perché sono semplici nello stile, facili da fare e belli da vedere. 😉

Punto RIGOLETTO
È un punto pieno in rilievo molto bello e originale. La texture del punto rigoletto è semplice ma ricca di movimento grazie a solchi che si alternano a righe in rilievo e che creano nell’insieme un originale effetto di tridimensionalità e dinamicità. È facile da lavorare e molto utile per il periodo invernale perché coprente, spesso e caldo!

Punto ROTAIA o finta costa inglese
Si tratta di un punto pieno, semplice e pulito, facile da fare e utile per fare tanti progetti all’uncinetto che imitino le coste inglesi con la classica maglia a V tipica della lavorazione ai ferri. Consiglio di impararlo perché si può usare in tanti progetti e capi d’abbigliamento diversi.

Punto ASTRAKAN
È un punto facilissimo da fare e allo stesso tempo davvero originale e d’effetto. Il punto astrakan all’uncinetto come aspetto ricorda molto la pelliccia Astrakan che andava tanto di moda negli anni 70. Con quei simpatici ricciolini è perfetto per fare capi d’abbigliamento ma anche borse, cuscini, cappelli, coperte e piastrelle.

Punto COSTE IN DIAGONALE
È un punto all’uncinetto che dà vita ad un motivo in rilievo elegante ed è adatto a tutti quei lavori che hanno bisogno di corposità. Si fa con la maglia alta, quindi è facile, ma per creare il motivo in diagonale occorre fare solo un po’ di attenzione a rispettare lo slittamento delle maglie ad ogni giro.

Punto VENERDI
Questo è un punto tessuto, cioè un punto pieno che a me piace molto perché simula il punto grana di riso della maglia ai ferri.
Il motivo è molto semplice nell’aspetto ma versatile e quindi utilizzabile in tanti progetti.
Facile da fare anche per le principianti.

Punto PIED DE POULE
Ecco un punto all’uncinetto pieno davvero d’effetto perché ricorda il famoso tessuto pied de poule. Si lavora solo con catenelle e maglie alte e due filati identici ma di colore contrastante. È semplice da fare e adatto per realizzare soprattutto progetti all’uncinetto invernali o che necessitano di un punto corposo e morbido.

Punto VITTORIA
A colpo d’occhio questo punto tessuto presenta una trama compatta e corposa il cui motivo sembra composto da tanti piccoli quadretti.
È molto facile e perfetto per progetti coprenti. Si esegue lavorando file di maglia bassa alternate con file di maglia bassa e la maglia alta in rilievo davanti.

Punto PIZZO
È un bellissimo punto pieno composto da tanti ventaglietti ravvicinati.
Il motivo, compatto e mosso, ricorda molto il pizzo ed è perfetto per progetti eleganti e raffinati ma di spessore come copertine, cuscini, borse, maglioni, presine e molto altro.

Punto GRAMIGNA
È un punto tessuto delicato e grazioso e si esegue lavorando gruppetti formati da una maglia bassa, una catenella e maglia alta.
A colpo d’occhio il motivo sembra composto da tanti piccoli cespuglietti d’erba. È molto facile da fare e soprattutto veloce da memorizzare.

Punto FINTE TRECCE
Questo è un punto pieno molto interessante perché crea delle trecce finte che tanto piacciono nei progetti invernali.
È molto facile e adatto anche per le principianti dell’uncinetto. Infatti le trecce si lavorano semplicemente con maglie alte e punti nocciolina.
Con la mia selezione di punti pieni all’uncinetto mi fermo qui anche se di punti pieni da conoscere ce ne sono tantissimi altri.
Intanto potete salvare questa raccolta, scegliere uno di questi punti per il vostro prossimo progetto all’uncinetto oppure dare un’occhiata alla mia raccolta di punti . 😉
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