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Quello che si può scoprire di me leggendo il mio blog

Non so quante volte mi sarebbe piaciuto lasciarmi andare a scrivere post che raccontano di me, di quello che sono, di quello che penso o in cui parlo del più e del meno. Lo fanno in tante…perché io no?

Potrei scrivere per esempio molte di quelle cose private che ai lettori piacciono tanto, tipo che questa estate ho avuto la tentazione di tagliarmi i capelli corti ma che poi non ce l’ho fatta, che a volte il mio lavoro mi pesa pur amandolo tanto; tipo che devo cominciare a mangiare più sano perché nonostante pesi 50kg ho il colesterolo alto, che dovrei farmi la mammografia ma non me la faccio perché ho paura; tipo che non dico mai parolacce ma che qualche volta ho avuto la tentazione di farlo.

Non solo, vorrei anche avere il coraggio di mostrarmi più spesso magari anche in video ma, e mi sembra di averlo già detto, c’è qualcosa che mi trattiene dal farlo.
E poi comunque finisco sempre col dirmi, forse come scusa, che il mio non è un blog strettamente personale e che quindi la cosa migliore è cercare di mantenerlo così com’è: un semplice craft blog possibilmente utile, familiare, piacevole.

Che poi…leggendo i miei post -che comunque trattano quasi sempre di creatività, hobby e fai da te- di me si possono scoprire tra le righe molte cose: dettagli privati, carattere, modi di fare. Per esempio:

  1. che ho una figlia dai capelli rossi (ma non si chiama Anna) 😀
  2. che avevo un cocker che adoravo di nome Lucky (anche lui “rosso” come mia figlia)
  3. che ho un marito a cui piace fare il falegname 👨‍🔧
  4. e anche l’agricoltore  👨‍🌾
  5. e anche l’intenditore di arazzi patchwork 😅
  6. che porto mia mamma nel cuore 🤍
  7. che sono molto legata ai ricordi
  8. che l’uncinetto l’ho imparato dalle suore
  9. che la mia prima visita all’Ikea è stato un evento mica da ridere ☺🤪
  10. che ho un giardino molto impegnativo
  11. che ho capito a cosa servono i sette nani nel giardino! 💪
  12. che avere un blog mi ha insegnato tante cose
  13. che la mia prima volta col microfono è stata disastrosa
  14. che la seconda volta col microfono pure
  15. che la terza volta poi però al microfono mi sono sciolta…persino troppo 😆
  16. che quando vado al mare faccio cose che a casa mia non faccio
  17. che sono capace di vestirmi coi sandali francescani e i bermuda al ginocchio come una perfetta turista teteska, ja 🙈
  18. che non mi piace più usare la colla a caldo
  19. che ho avuto le mie crisi di mezza età
  20. che facevo ginnastica all’Auser insieme a tanta bella gioventù 😜

Poi vabbé mi fermo qui perché se siete curiose e volete leggere qualche cosa, già con questi 20 post ne avrete per un bel po’. 😉

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7 risposte

  1. Io trovo che sia un blog molto equilibrato. Voglio dire, ci parli di te attraverso quello che fai e che ami fare, e i contenuti creativi sono il motivo per cui si arriva da te, non i cavoli tuoi
    Credimi, è pieno il web di blog di gente che parla parla e parole parole paroleeeee…. continua così, che ti lovviamo!

    1. Ciao Lisa, ti ringrazio e mi fa piacere che tu abbia capito il mio intento.
      Non voglio stancare parlando di me (che in fondo…chi sono io?) però ogni volta che faccio qualcosa un po’ della mia vita privata viene fuori e seguendomi per un po’ si impara a conoscermi anche così. Ecco, sono felice che questo tu lo abbia percepito. 🙂 (ti vorrei mandare un cuore ma mannaggia non me lo prende 😀 )

  2. Ciao! Mi piacerebbe approfondire i punti 16 e 18 magari anche il 19 ! Dai racconta cosa combini al mare! Come mai non ti piace più la colla a caldo? Un abbraccio

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