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Regali fatti a mano: meglio regalarli a pioggia o col contagocce?

I regali fatti a mano sono belli e originali ma spesso non vengono apprezzati adeguatamente. Onde evitare delusioni ecco come mi comporto e a chi penso che dovrebbero essere regalati!

Qualche giorno fa mi ha fatto piacere ricondividere sulla mia pagina FB un mio vecchio post che all’epoca tanto piacque.
In quel post (questo→20 buoni motivi per regalare handmade) avevo scritto di quanto è “bello e figo” regalare cose fatte a mano, sia create da ognuna di noi a casa propria, sia fatte da bravi artigiani/e che ancora si ostinano, ma guarda un po’, a lavorare con le proprie mani.

Aperta parentesi ironica. Ma ci pensate? Siamo negli anni 2000 e ancora c’è gente che “si ostina” a lavorare con le mani, con il cuore e con l’ingegno…pazzi! Chiusa parentesi ironica.

Regali fatti a mano, a chi si possono regalare?

Bene, non mi rimangio assolutamente quello che avevo scritto in quel post. Tutte quelle motivazioni le penso e le sostengo ancora, ma col tempo sono giunta ad una conclusione: i regali fatti a mano vanno regalati alle persone giuste. Cioè, mi spiego…le cose fatte a mano si possono ovviamente regalare a tutti, ma ad alcuni un po’ meno degli altri. 😉

Una delle cose che infatti ho notato per esperienza personale ma anche grazie ai vostri racconti e commenti, è che non tutti sanno apprezzare il pensiero “casalingo”, diciamo così. Per nostra natura, noi struzianti siamo naturalmente portate a vedere nelle nostre creazioni non solo l’oggetto in sé, ma anche tutta la passione e l’amore che ci mettiamo nel farli. Purtroppo, chi struziante non è, vede solo un “lavoretto” low cost che sì, può essere più o meno carino, ma sempre “lavoretto” rimane.

In questi casi la delusione è doppia: noi che abbiamo creato il regalo ci rimaniamo male e chi lo riceve…idem. E a nulla possono valere tutti i nostri sforzi nel far capire il tempo, l’amore, la passione, la creatività, la pazienza e bla bla bla, profusi in quel regalo. Non capiranno mai (ma li capisco anche eh!).

Non voglio quindi dare tutta la colpa ai chi non apprezza i nostri “pensierini”. Spesso noi creative ci facciamo prendere dalla voglia di creare e ci facciamo ingannare dal nostro cuore e dai nostri occhi. Vediamo bellissimo anche ciò che non è -ammettiamolo, a volte facciamo dei veri caca…polavori 😜- e tendiamo a chiamare “dettagli originali” quelli che sono palesi magagne.😁

Per questo in queste settimane ho meditato sulla questione: è bene insistere e regalare cose fatte a mano anche a chi non apprezza o meglio arrendersi e comprare il solito “vaso cinese”? 🤔

Regali fatti a mano: a chi devo regalarli e a chi no

Come avrete capito quindi, quest’anno mi sono moderata con i regali fatti a mano. Ho pensato in effetti che sarebbe stato meglio regalarli:

  • a chi conosco bene e che so che può apprezzare
  • a chi mi conosce bene e che sa che cosa faccio
  • a chi ama le cose semplici

e di NON regalarli:

  • a chi gli scorsi anni ho visto non avere apprezzato il pensiero
  • a chi pensa che faccio solo lavoretti
  • a chi ama le cose firmate e costose

Forse la cosa più intelligente è sbizzarrirmi nel fare i pacchetti regalo, tanto è cosa destinata ad essere strapazzata. 🙂


E voi siete d’accordo con la mia scelta? Come vi siete regolate voi quest’anno?
Cose fatte a mano a pioggia o col contagocce? 😉

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10 risposte

  1. Quest’anno con i regali sono sono stata molto brava. Con tutte le quarantene che ho fatto ho avuto pochissimo tempo per uscire per negozio e non ho ritenuto fosse il caso di regalare oggetti maneggiati mentre potevo essere infetta. Mi sono affidata quindi quasi esclusivamente al web. Però negli anni scorsi, come dici te, non a tutti ho voluto regalare oggetti fatti da me. Per me è faticoso se poi non vengono apprezzati ci rimango troppo male, poi a me sembrano sempre delle mezze ciofeche (termine tecnico che indica quelli che te chiamai caca-polavori 😉 ). Se posso quindi porto tutto da una mia amica che ha un mercatino solidale, se li riesce a vendere vuol dire che qualcuno li apprezza, è un bel regalo per me.

  2. Anche io regalo solo a chi sa dare il giusto valore e non penso certo a quello economico .
    A chi apprezza la creatività l’impegno la ricercatezza di un particolare che rende un oggetto unico e lo fa proprio.
    Sinceramente sono arrivata al punto che parto con l’idea di regalare….poi ci ripenso e me li tengo….. sostituendo con un gruppo di asciughini prodotti in serie …..quelli sì che sono regali
    Buon Natale a tutti ne abbiamo bisogno

  3. Diciamo che non ho mai avuto file di amici e parenti da fare regali. Ero e sono sempre stata quella che faceva un pensierino a tutti quello si, poi passando gli anni ho iniziato a dire a che proposito. Non ci si vede mai, ci si sente ancora meno. Comunque sinceramente le mie creazioni sono sempre state apprezzate. Quest’anno per i famigliari stretti, che nemmeno vedo, ho solo spedito un astuccio al nipotino più piccolo di 7 anni e ad un’amica creativa di blog ho inviato un poco di stoffa che è sempre apprezzata. Tanti auguri di Buon Natale a te e famiglia.

  4. Ciao Doria, ho smesso di fare regali hand made a chiunque proprio per tutti i motivi che hai esposto così bene…anzi, quest’anno non ne ho fatti proprio a nessuno… libri, fiori e materiali creativi ma solo a chi se li merita!
    Tanti auguri e speriamo in tempi migliori

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