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Schema cartamodello mantella

cartamodello mantella, cartamodello mantella a ruota

Oggi ho un cartamodello per mantella da farti vedere. Si tratta di uno schema -trovato nella mia collezione della Domenica del Corriere– facile da realizzare e che puoi seguire per tagliare e cucire una mantella di lana, per donna o per bambina, adatta per l’inverno o anche per la mezza stagione.

Ma soprattutto può farti comodo nel caso tu debba fare un mantello per un costume mascherato tipo il mantello di cappuccetto rosso, da Biancaneve (o da principessa o regina o re), il mantello di Batman, da vampiro, da Zorro, il mantello da diavolo o un semplice mantello da strega.

Modello Mantella

Il modello di mantella è tipo a ruota, senza colletto, aperto sul davanti  con abbottonatura sul collo e martingala sul dietro (la martingala è  una piccola striscia/cintura che di solito viene attaccata sul punto vita o un può più alta sul dietro di un cappotto o di una giacca).

cartamodello mantella, cartamodello mantella a ruota

Schema cartamodello

Se vuoi riprodurre lo schema in piccolo, disegna il modello in un foglio di carta quadrettata. Osservando la figura, disegnane le linee e riportane i punti per le pinces (i quadretti ti potranno aiutare ad essere precisa). Disegna poi in grande il cartamodello su cartavelina adattandolo alle misure che ti servono .

Ne riporto la spiegazione trovata per una taglia 44:

m.5.45 di tessuto in altezza semplice (1,40 m)

1 – mantella davanti: 1/2 davanti diritto filo, pinces (tagliare due esemplari)
1′- mantella dietro: 1/2 dietro dritto filo, pinces e pinces delle spalle AA (tagliare due esemplari).
Se si vuole foderare la mantella, tagliare anche la fodera seguendo questi due schemi

2 martingala: diritto filo, appoggiare a cavallo della cucitura del mezzo dorso più in alto della vita (tagliare doppio).

Per approfondire l’argomento:

  1. come cucire una mantella
  2. modello per fare una bella mantella di lana

Ci tengo a precisare che mi piace ogni tanto mettere a disposizione schemi (gratis) di questo tipo, ma che non ho avuto modo di provare a cucire questo modello.

Nel caso pensi possa farti comodo, se non ora anche in futuro, salvalo tra le tue cartelle preferite o “parcheggialo” nelle tue boards di Pinterest con un PIN.  Hai visto mai che un giorno…

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20 risposte

  1. ma è descritta perfettamente ……..scusatemi sono una stilista di moda e per me una mantella base è facilissima e quasi banale …..dunque prendete la stoffa alta 1.40 e fatene un bel quadrato pari pari appoggiate il modello di carta che vi stanno regalando qui sopra ricordando che la linea centrale sono “le maniche” e che volendo si può evitare la cucitura dietro riportate tutti i segni che poi vanno cuciti e il gioco è fatto……..questo autunno inverno è di gran moda se poi vi piace la pelliccia mettetene attorno al collo ……un figurone

  2. Ciao Doria, bello questo modello e ti dirò che sono stata tentata molte volte di farmela…doubleface sarebbe il massimo però le cuciture sono un pò ( abbastanza ) impegnative da fare…mi ricorda quella che mettevo quando ero incinta della seconda figlia!!! 😀 grazie x il cartamodello!!! 😀

  3. Proverò tanto sono attaccate con due e tre puntini.
    Anche perché poverine sono un po’ provate dal tempo la mantella no come ti ho detto sembra nuova e si che lo adoperata tantissimo ciao e grazie sempre dei consigli

  4. Ciao a tutte la mantella me l’ha regalata mio marito tanti anni fa parliamo venti ?
    ce l’ho ancora sembra appena comperata è di lana rossa un panno come i tabarro di una volta degli uomini non ha la federa ,si chiude con un grosso bottone rosso e il collo è come una sciarpa bella larga attaccato da ambe le parti fino a metà spalle poi i lembi arrivano quasi al bordo della mantella. Così se c’è più freddo lo incroci davanti come una sciarpa e fai scivolare un lembo dietro la schiena
    Sotto la mantella all’altezza delle spalle ci sono attaccati due pezzi di gommapiuma ricoperti della stessa stoffa per dare più forma. alle volte sono tentata di levarli che non sono più di moda ma dopo come mi sta? E’ ruota intera senza cuciture .

    1. Ciao Anna, ne ho una simile anche io nera in panno (ovviamente non è così datata) e anche io me la avvolgo spesso come fosse uno sciarpone. Io non ho le spalline imbottite e sinceramente sta bene lo stesso. Non puoi provare a toglierle e se non ti piace le rimetti?

  5. Quando ho letto nel titolo la parola “facile” ho pensato subito alla famosa blusa, poi leggo il commento di D-Chan e ho avuto la conferma: di cucito non ci capisco proprio niente 😀
    Ma, come direbbe la volepe all’uva, tanto a me le mantelle non stano bene, mi fanno sembrare un barattolo 😀

      1. Ma si pubblica pure i modelli dei cappotti, tanto per le sono allo stesso livello della mantella. Ma tanto per abbassare un po’ l’asticella, qualcosa di più semplice tipo una navicella spaziale non ce l’hai? 😀 😀

  6. Mmm se ho ben capito non è un modello a ruota ma a mezza ruota: se tagli due volte il mezzo davanti e due volte il mezzo dietro, in pratica devi tagliare il modello a “quarto di cerchio” due volte ottenendo, dopo aver cucito, un mezzo cerchio.

    Però ti dicono di usare stoffa alta 1,40 m, ed ipotizzando di sfruttare tutta l’altezza del tessuto senza spreco anche la larghezza sarà 1,40 m, per come è fatto il cartamodello. Quindi, dovendolo tagliare due volte, l’altezza che ti serve sarebbe 2,80 m e non 5,45! E tutto quello che avanza? Allora suppongo che le parti del cartamodello siano da tagliare 4 volte e non due (in effetti 5,45/4 = 1,36 cioè hai qualche cm di scarto sull’altezza del tessuto).

    Quindi, è sbagliata la metratura o è sbagliata l’indicazione di taglio? Come facciamo a sapere se c’è un errore di stampa?
    Da come appare nel disegno del capo indossato, sembra decisamente un mantello a mezza ruota e non a ruota intera (che sarebbe molto più ampio).
    Pensandoci: le vecchie riviste, di cucito come di maglia, danno un sacco di cose per scontate. Forse non hanno specificato che il capo va foderato, e per la fodera si usa la stessa stoffa dell’esterno (cioè la mantella è a doppio strato). In questo modo mi tornerebbero i conti: tagliare 2 pezzi per la mantella, più 2 per la fodera, in tutto servono 5,45 m di stoffa.

    Riguardo al double-face: non è difficile, ma la martingala richiede delle modifiche. A parte fare anche quella double-face, non si deve cucirla alla mantella ma fare gli occhielli per due bottoni (tipo quelli che si vedono spesso sui cappotti). Ovviamente i bottoni devono essere posizionati in corrispondenza sulle due facce della mantella, e la martingala sbottonata e riabbottonata all’occorrenza.

    1. D-Chan ti è mai capitato di vedere la Domenica del Corriere? Non è né una rivista di maglia né di cucito. Era un settimanale di cronaca (non hai idea delle cose che ho letto…Altro che un libro di storia!) ecco dicevo, era un settimanale che di tanto in tanto pubblicava qualcosa di interessante anche per le donne: trucchi per pulire la casa, suggerimenti di bellezza, schemi per disegnare cartamodelli, ma niente di specializzato.
      Insomma delle piccole perle per rendere interessante il settimanale anche alle signore, ma il tutto raccolto e sintetizzato al massimo in una mezza paginetta (ché le donne mica c’avevano tanto tempo per leggere…).
      Il problema però è la sintesi (è anche molto probabile che a scrivere il sunto fosse un uomo) e spesso le cose vanno interpretate.
      All’epoca molte donne sapevano cucire bene e spesso credo non avessero neanche bisogno di leggere quelle stitiche spiegazioni. Forse bastava loro guardare lo schema.
      Quindi consiglio sempre di ragionare sugli schemi che propongo perché non sono testati (e sinceramente passo la mano volentieri 😀 ).

      Anche per la blusa (ricordi?) ci abbiamo dovuto ragionare, quindi grazie per la tua interpretazione (il discorso della fodera in effetti c’è, va solo capito 😉 )

  7. Grazie della considerazione delle nostre capacità.Quanta fiducia riponi in noi: noi che andiamo a caccia di modelli facili facili, senza cuciture, che cuciamo senza imbastire e senza ditale…pensa, c’è anche chi ha paura della macchina da cucire.
    E tu t’ illudi che noi riusciamo a fare un reversibile? La cosa più difficile del cucito!!!
    Laura

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