cropped-logo.png
Cerca
Close this search box.

Tipi di Uncinetto: quali usare e dove comprarli

uncinetto, uncinetti, uncinetti di plastica, uncinetto di alluminio, uncinetto di acciaio, tipi di uncinetti,

Per l’appuntamento con Parliamone nel Weekend oggi parliamo di tipi di uncinetto -quelli in foto sono l’ uncinetto più grosso e quello più piccolo che ho- rispondendo a Michela che mi ha chiesto:

…non sono esperta di uncinetto, ma leggendo spesso il tuo blog mi è venuta voglia di imparare. Mi dici che tipo di uncinetto devo comprare? 

Tipi di Uncinetto: quali usare e dove comprarli

Uncinetto giusto in base al materiale

In commercio ci sono tanti tipi di uncinetto. I più comuni sono quelli in acciaio, alluminio e plastica, ma ci sono anche uncinetti in legno, bambù e in osso.
Per imparare a lavorare ad uncinetto consiglio di iniziare con un uncinetto in alluminio o acciaio. I primi sono leggeri e comodi, i secondi sono sono forti e non si piegano. Su questi due tipi di uncinetto il filato scorre bene e la lavorazione non risulta faticosa.
Gli uncinetti in plastica sono validi ed anche economici, ma possono dare qualche fastidio per lavorare alcuni tipi di filati, che trovando più attrito a volte fanno fatica a scorrere. Da provare sono gli uncinetti in bamboo che sono leggerissimi. Gli uncinetti in legno sono i più ricercati perché di pregio e sono ottimi come idea regalo.

Si trovano QUI:

Quale numero di uncinetto scegliere

Gli uncinetti hanno una numerazione, che generalmente va da 0.60mm fino a 15mm  o anche 20mm. Il numero degli uncinetti  indica la dimensione/sezione (più è basso il numero più l’uncinetto è sottile e viceversa). In genere quelli più sottili sono in acciaio o alluminio, quelli più grossi in plastica o legno.

Gli uncinetti molto sottili servono per fare lavori delicati come centrini, bordi, pizzi e bijoux da lavorare cotoni finissimi. Gli uncinetti più grossi invece sono adatti per lavorare lane e cotoni di un certo spessore e anche la fettuccia. L’uncinetto da usare quindi si sceglie sempre in base al filato che si deve lavorare e al risultato che si vuole ottenere.
Si possono trovare QUI → uncinetti grandi  / uncinetti piccoli

Uncinetti speciali

Oltre agli uncinetti comuni, in commercio ci sono anche speciali  sia per la forma che per l’uso.
Per esempio gli uncinetti ergonomici sono quelli con l’impugnatura larga in gomma o silicone. Sono molto comodi e meno faticosi da tenere in mano.
Si possono trovare QUI → uncinetti ergonomici grandi / uncinetti ergonomici piccoli

Tra gli uncinetti speciali c’è anche l’uncinetto tunisino, più lungo quasi il doppio di quello standard, generalmente ha due punte e serve per fare il “punto tunisi”. Quelli di ultima generazione sono dotati di cavetto e punte intercambiabili
Si possono trovare QUI → uncinetto per punto tunisi con cavetto / uncinetto a due punte

Speciali sono anche gli uncinetti per fare il punto smirne. Si riconoscono bene perché hanno un manico di legno, una parte di metallo con una vistosa curva e un uncino che si apre e si chiude grazie ad una linguetta mobile. Grazie a questo uncinetto si possono ottenere facilmente il punto bullion stitch o punto vapore e altri punti molto belli e particolari che con l’uncinetto normale sono più complicati da ottenere.
Si può trovare QUI →uncinetto punto smirne

Quale uncinetto comprare per cominciare

Per iniziare ad imparare a lavorare ad uncinetto consiglio di acquistare uncinetti che offrono maggior scorrevolezza e che abbiano una numerazione intermedia: non troppo sottili e neppure troppo grossi (poi comunque dipende dal filato e dal progetto da fare).

La cosa migliore  per partire è avere almeno tre uncinetti di dimensioni diverse. Per esempio  3mm, 5mm, 7mm possono essere sufficienti per i primi esperimenti. In futuro, se l’uncinetto diventa un caro amico, si possono acquistare tutti i numeri e tutti i tipi di uncinetto che si vuole.

doria-chi-sono-rss-2-1

Questo post ti è piaciuto ?
Salvalo e condividilo
con i tuoi amici !

Iscriviti alla Newsletter

Ti consiglio anche...

33 risposte

  1. Buongiorno Doria,
    ho letto il tuo articolo e l’ho trovato molto interessante e ben scritto. Ho un dubbio riguardante le misure degli un inetti. Volendo provare ad imparare sono andata in merceria per comprarne qualcuno ed iniziare a fare qualche prova ma la merciaia mi ha chiesto se dovevo lavorare della lana o del cotone perché a parità di numero cambia la misura. Ed in effetti nel mazzo di uncinetti che ho comprato per provare mi ritrovo un uncinetto 2.5 visibilmente più piccolo di un n. 2. Onestamente non so che pensare…

  2. Buongiorno a tutte.

    Quesito: spesso sul cartellino dei gomitoli di lana c’è indicato solo il numero dei ferri da usare, e non dell’uncinetto. Voi come vi regolate? Io sto pensando di usare lo stesso numero di uncinetto. Concordate?

  3. Chi avrebbe mai detto che un giorno avrei potuto commentare, con sostanza, questo post?
    Io ho trovato dieci uncinetti di varie misure a 5 euro: credo siano in acciaio, e quello più sottile l’ho già un po’ incurvato, ma per cominciare vanno benissimo. E per ora mi alleno con la lana, en ho 3: una molto soffice e peluccosa, incredibilmente è più facile da lavorare di quella “normale” che è morbida e liscia, sì, ma composta da diversi fili che sistematicamente afferro singolarmente; la terza è leggermente meno morbida, ma non ha pelucchi né fili invadenti, quindi sarebbe la mia preferita, se non fosse marrone :p Prima di questo set avevo solo un uncinetto 3 e uno 4 e per esercitarmi, con la mia lana, andavano benissimo. Ho usato anche l’uncinetto più sottile con qualche filo da ricamo, per prova 😉

    1. Mitica Elle. Adoro le persone che provano , non demordono enon dicono subito” tanto non ci riesco” I primi lavori saranno brutti, ma poi…..tutta discesa.Smack

      1. Non dico mai “tanto non ci riesco” (oddio, quando cucino sì), ma a volte demordo, perché l’interesse è scemato. Però l’uncinetto mi ha proprio conquistata :p

  4. Ciao!
    Io sono passata al set di uncinetti in legno, causa allergia al nikel: dopo un po’ che lavoravo mi sono comparse le solite bollicine. Mai avrei pensato che il crochet, oltre ad assuefazione, potesse dare allergia. 😉
    Unico difetto la fragilità dei numeri piccoli. Sono riuscita a rompere un paio di teste.

  5. Anch’io ho appena cominciato, in buona misura grazie a te, Doria!
    Ero al mare e al mercato dei produttori locali la ragazza di una bancarella di prodotti artigianali (borse in fettuccia, manufatti in lana e cotone ai ferri e all’uncinetto) offriva lezioni gratuite. Così il sabato seguente mi sono buttata e, con il mio uncinetto n. 4 di alluminio e un gomitolo di cotone azzurro intenso, mi sono cimentata nel mio primo cuoricino, nonché primo lavoro all’uncinetto in assoluto. E’ venuto bene, anche se ogni tanto effettivamente “prendevo dentro” qualche filo che non c’entrava.
    Ora non vedo l’ora di ripeterlo con più colori e di cimentarmi in qualche progetto delle riviste!

  6. Io sinceramente ancora ho qualche problema di tensione… a volte tiro troppo a volte mi si allenta troppo… mi scivola il filo! Coi ferri non ho questo problema, mano sinistra poco sensibile? chissà…

  7. Vero, anche io all’inizio lavoravo strettissimo! Ora non ho più questo problema, ma ho notato che spesso sul cartellino dei gomitoli di lana c’è indicato solo il numero dei ferri da usare, e non dell’uncinetto… capita anche a voi? Io di solito rimedio usando lo stesso numero di uncinetto! Dani

  8. Come è vero quello che dici D-chan,quando ero alle prime armi, al 3° giro non entrava il crochet talmente era stretto il punto. Averlo saputo….
    Laura

  9. Io consiglierei a chi deve iniziare anche di scegliere colori chiari, così il punto si vede bene, per evitare errori banali come “ho preso anche un filo che non dovevo prendere”… la lana nera non è adatta alle principianti!

    Una cosa che non hai detto (forse perché per noi ormai è ovvio) è che quando compri la lana in genere c’è scritto sulla fascetta che numero di uncinetto utilizzare, oppure puoi chiedere consiglio a chi ti vende la lana. Se hai già lana in casa ma ti manca l’uncinetto giusto, vai in merceria con il gomitolo e ti aiuteranno!

    In genere i principianti hanno la mano stretta, quindi se sei in dubbio meglio prendere il numero più grande che quello più piccolo, ti aiuterà a non fare un lavoro troppo compatto e rigido.

  10. io ne ho di plastica ( quelli grossi ) e in metallo ( quelli sottili) concordo che x iniziare la lana va benissimo..è più morbida e più elastica del cotone!!io la preferisco in assoluto!! ciao!! 😀

  11. Io li ho provati un po’ tutti, sia quelli tradizionali in acciaio, sia quelli in bambù ma i miei preferiti sono quelli con l’impugnatura…sembra che il filo scorri meglio e faccio meno fatica nel lavoro.

  12. guarda io su ebay l ho trovato a 6 euro tutti dal 3 al 10 me li hanno spediti da honkong e le spese erano incluse nei 6 euro… un affare poi sono leggerissimi…
    sogno di poter usare filati sottili ma non so..mi da fastidio agli occhi poi… speriamo bene 😉

  13. Lavorare con uncinetti e filati molto sottili richiede molta pazienza.
    I lavori che ne escono sono decisamente un altro genere. Ma vale la pena provare.

    Anche quelli in bambù mi incuriosiscono. Costano molto?

  14. Ciao Doria! Bellissimo questo articolo, io mi sono avvicinata da poco all’uncinetto, chi lo sapeva usare voleva iniziassi con il cotone e gli uncinetti sottili ma io non riesco.. sarà che ho problemi di vista ma mi trovo meglio con lana, fettuccia e cose simili.. importanti insomma 😀
    All’inizio ho preso due uncinetti un 3.5 e un 4.5 , di plastica, mi sono trovata bene poi però mi sono innamorata di un set dal 3 al 10 di bambù, non ci ho pensato un attimo e li ho presi (era una vera occasione su ebay) sono leggerissimi, molto comodi.. quando avrò più esperienza voglio provare quelli sottili..
    Concordo con Daniela, per iniziare la lana è più semplice e scorrevole e.. anche perché maschera meglio eventuali errori 😛
    Buon fine settimana a tutte!

  15. Quelli in legno sono molto piacevoli da usare io ne ho uno….invece quelli con l’impugnatura ergonomica li odio..io tengo l’uncinetto in una maniera strana e con l’impugnatura sono proprio scomodi per me!

  16. Grande Doria!!!! si quelli in acciaio molto meglio dei plasticoni, ho provato quelli in legno….meravigliosi!!!! infatti sto pensando di comprare tutto un kit di legno….ho comprato i tunisini di legno e mi sono trovata benissimo!!!!

  17. Cara Doria, penso che le indicazioni che hai dato tu sono ok e non manca nulla! Anche io ho comprato il mio primo uncinetto per la lana (5,00 mm) e secondo me, per imparare è meglio la lana perché è più grande, scorre meglio e si imparano prima i punti. Quando si ha un pò più di pratica si può passare al cotone… ma questa è la mia opinione basata sulla mia esperienza, magari a qualcun’altra riesce meglio il contrario! Dani

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Sponsor

Rss

Iscriviti alla Newsletter