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Vendere artigianato online: risponde il Team DaWanda

Dawanda piattaforma di shop online

Nel corso di questi anni trascorsi sul web, mi sono resa conto di quanto grande sia il desiderio delle persone che creano cose fatte a mano, di vendere online.  Per questo più volte ho cercato di reperire e dare informazioni sulle varie piattaforme sulle quali è possibile aprire uno shop in cui vendere le proprie creazioni.

In queste ultime settimane ho avuto modo di parlare con Martina del Team di DaWanda e di farle alcune domande. Dalle sue risposte sul tema “vendere online oggetti fatti a mano” su DaWanda, sarà possibile saperne qualcosa di più.

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Per chi non lo conoscesse ancora, ci dici cos’è in breve Dawanda?

DaWanda è una piattaforma online dove è possibile vendere e acquistare oggetti fatti a mano, materiali per creare o articoli vintage, ma anche una community dove condividere il proprio amore per l’artigianato e la passione per gli articoli unici.
E aggiungerei, un posto di lavoro divertente e stimolante, dove entrare in contatto con tante persone di nazionalità diversa uniti dallo stesso amore creativo, e dove vengono organizzati eventi per passare il tempo insieme e scambiarci idee costruttive per offrire sempre un servizio migliore ai nostri utenti!

team-dawandaL’e-commerce è un settore in forte espansione. Qual è la vostra forza e perché chi vuole aprire uno shop dovrebbe utilizzare DaWanda, piuttosto che un’altra piattaforma?

Noi di DaWanda offriamo supporto continuo in ogni aspetto del vendere online – dal marketing onsite per i venditori, alle risorse online per aiutarvi a vendere di più – come la guida alla Search Engine Optimization in pdf, liberamente scaricabile dal nostro Portale del Venditore – passando per il customer service sempre pronto a risolvere ogni problema con la piattaforma: insomma, siamo una squadra che crede fortemente in ciò che fa cercando di dare il massimo e dare ai nostri venditori la visibilità che meritano.
Inoltre, aprire uno shop su DaWanda è gratuito e soprattutto, aprendo uno shop su una delle nostre piattaforme, si ha la possibilità di raggiungere anche utenti internazionali, semplicemente traducendo le descrizioni dei prodotti nelle lingue dei paesi che si vuole raggiungere e prevedendo spese di spedizione per ognuno di essi. Credo che questa sia una grande opportunità per esportare all’estero l’artigianato italiano!

Una delle domande più frequenti che si fanno tutti quelli che vogliono vendere le proprie creazioni on line è se per vendere su queste piattaforme c’è bisogno di P.I.
Su DaWanda ci vuole?

Per registrarsi su DaWanda e aprire un negozio non è necessaria la partita IVA.
Tuttavia la questione cambia da venditore a venditore, in base al tipo di attività che svolge e al guadagno che ne ricava. In fatto di tema fiscale non possiamo quindi fornire informazioni ufficiali, ad ogni modo vi raccomandiamo sempre di valutare la propria situazione personale con un commercialista.

Chi ha una vetrina su Dawanda, quali spese deve sostenere?

Come ho già detto, aprire un negozio su DaWanda è completamente gratuito e non ci sono tariffe di inserzione.
Quando viene venduto un articolo viene invece addebitata una commissione del 5% sul prezzo del prodotto, spese di spedizione escluse. Al venditore viene inviata la fattura solo al raggiungimento di almeno 5 euro di commissioni.

Chi apre uno store su una piattaforma spesso lamenta il fatto di avere poca visibilità. DaWanda come promuove e sostiene i suoi venditori?

Noi non vediamo l’ora di scoprire nuovi talenti e metterli in mostra sulla nostra piattaforma attraverso le liste dedicate e il Cercaregali, ma anche tramite newsletter, i nostri canali social e la partecipazione ai design market locali!
Il presupposto affinché un venditore venga scelto per apparire nelle nostre liste speciali è che fornisca delle belle immagini dei prodotti in vendita.
Con un po’ d’impegno si possono realizzare immagini accattivanti con una semplice fotocamera e attrezzandosi per realizzare un set casalingo. Ne parliamo qui sul nostro Portale del Venditore, dove oltre ai consigli su come presentare i prodotti ci sono tante altre risorse utili per la vendita.

divisore

mercatini-hobby-300Grazie a Martina.

E voi avete uno shop online?
Ci sono domande che vorreste fare al Team DaWanda che io non ho fatto?

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24 risposte

    1. Ciao Stefania, Dawanda non esiste più ma è stata acquistata da Etsy. Infatti se clicchi sul link di Dawanda vedrai che verrai reindirizzata su Etsy dove troverai le info per aprire una vetrina.

  1. Ciao Doria sono Maira ed anch’io da un po di tempo ho aperto una bellissima vetrina online su Dawanda dove espongo i miei manufatti ma fino ad oggi non sono riuscita a vendere nulla. Giorno per giorno cerco di renderlo più gradevole ai miei visitatori cercando di proporre qualcosa di nuovo.
    Aspetto i tuoi consigli preziosi su cosa fare per migliorare. Grazie e a presto

  2. Ciao a tutti,

    innanzitutto ringrazio Doria a nome di tutti noi del team per lo spazio dedicato e gli apprezzamenti! 🙂

    @Rossella: ho visto le tue domande e i dubbi su come tradurre il tuo shop e ti aiuto volentieri approfittando ancora una volta dello spazio di Doria.
    L’inserimento della traduzione nelle altre lingue disponibili non cancella le descrizioni in italiano. Gli utenti registrati nelle piattaforme straniere di DaWanda vedranno i tuoi prodotti nella loro lingua, se avrai fornito la rispettiva traduzione.
    Potrai tradurre il tuo shop in tutte le lingue ad eccezione però del polacco, per il quale bisogna invece mettersi in contatto con la nostra collega responsabile.

    Per qualsiasi altra domanda scrivimi pure all’indirizzo di assistenza clienti!

    Un abbraccio,
    Stefano

  3. Care amiche Doria e Helga, anche io ho uno shop DaWanda ma ancora non sono riuscita a capire come tradurlo in più lingue perchè quando vado su “il mio dawanda-traduci il negozio” ho paura che venga tradotto nella lingua scelta e non sia più visualizzato in italiano. Inoltre posso tradurlo in tutte le lingue e quindi devo ripetere tutta l’operazione più volte?

  4. Informazioni molto interesanti. Spesso penso di cominciare a vendere online, ma non so a chi affidarmi. Se da DaWanda c’è chi ti consiglia e supporta, forse potrei pensare di agire! Grazie Doria. Tina

  5. E io che pensavo esistesse solo qui in Germania! Ho visto che vendono anche dei libri DaWanda, con le creazioni: forse una selezione, come quelle di cui parla Martina, forse con tutorial, non so bene, non li ho mai sfogliati).

  6. E’ da parecchio tempo che ci sto pensando e prima o poi lo aprirò anch’io un mio negoziato on line. Quindi non posso che ringraziarti per questo post!

  7. ciao Doria, mi piace leggere di tutte queste esperienze anche se sono completamente fuori da queste cose ma sono convinta anch’io che per primo ci voglia costanza e impegno!!

  8. Ciao Doria,
    ho anche io uno shop su Dawanda, da quando ancora non esisteva in Italia.
    mi ci trovo proprio bene, ultimamente poi permettendo di usare anche l’italiano benissimo.
    concordo sul fatto che sia importante,ESSENZIALE, tradurre gli articoli. Ma soprattutto è importante la costanza nella gestione. insomma è un negozio vero, se si vuole un ritorno, economico ma anche di soddisfazione personale, ci vuole impegno.
    ho uno shop anche su Etsy, il discorso è esattamente identico, naturalmente l’enorme differenza di dimensioni rende la visibilità su Etsy più difficile da ottenere (e a costo maggiore). sto provando anche altre piattaforme meno diffuse (Blomming, Alittlemarket, Misshobby…) ma per il momento non sono paragonabili, a mio parere.
    grazie come sempre per i tuoi spunti, ciao
    Alessandra

  9. Anche io ho uno shop on line su DaWanda da più di un anno e mi ci trovo benissimo. Il Team dei ragazzi di gestione/supporto è gentilissimo e sempre presente in caso di dubbi. Un portale molto serio e con tanti bei negozi di artigiani e creativi originali e variegati. Io l’ho scelto dopo lunghe ricerche nelle quali, Doria, i tuoi suggerimenti mi hanno aiutato non poco.
    Quindi Grazie a te e Grazie a DaWanda!

  10. Ciao Doria, io tempo fa avevo aperto una vetrina in un sito simile ma, non essendo molto conosciuto, non ho ricevuto nessun contatto. Da lì non ci ho più riprovato… forse più in là! Dani

  11. Io sono iscritta a DaWanda da più di un’anno e mi ci trovo proprio bene. Un consiglio per chi apre uno shop: traducete le vostre inserzioni anche in altre lingue, almeno in inglese, e se potete anche in tedesco. E’ un portale nato in Germania qualche anno fa e quindi ha tantissimi iscritti/venditori/acquirenti là. In Italia non è ancora super-conosciuto, ma sta crescendo ogni giorno. Provateci!
    Buona giornata, Helga

    1. Grazie Helga per il tuo feedback e per i tuoi consigli! Sono sempre alla ricerca di informazioni utili da dare a chi vuole aprire uno shop e oggi è stata la volta di DaWanda.
      L’unico avvertimento che mi sento di dare a chi legge è di non pensare che per vendere basta buttare là delle foto. Come in tutte le cose ci vuole impegno: dando per scontato che uno abbia un buon prodotto, comunque una vetrina va seguita, le foto curate e come hai detto tu anche una traduzione può servire.

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