
Nel corso di questi anni trascorsi sul web, mi sono resa conto di quanto grande sia il desiderio delle persone che creano cose fatte a mano, di vendere online. Per questo più volte ho cercato di reperire e dare informazioni sulle varie piattaforme sulle quali è possibile aprire uno shop in cui vendere le proprie creazioni.
Infatti, per chi crea oggetti fatti a mano — capi a maglia, gioielli, ceramiche, accessori, decorazioni o tessuti — vendere online può trasformare la propria passione in un vero business. Ma non basta avere talento: serve conoscere le piattaforme giuste, strategie di vendita e modi per farsi notare tra migliaia di creativi. In questo post scoprirai come iniziare, dove vendere e i consigli pratici per massimizzare le vendite online di artigianato.
1. Scegliere le piattaforme giuste per vendere artigianato online
- Etsy – Il marketplace internazionale per artigianato e vintage: perfetto per oggetti unici, pezzi personalizzati e creativi.
- Amazon Handmade – La sezione di Amazon dedicata agli artigiani: visibilità enorme ma con regole più rigide.
- eBay – Ottimo per vendere sia pezzi singoli che collezioni, con possibilità di aste o vendita diretta.
- Shopify o WooCommerce – Se vuoi creare un negozio online indipendente, puoi aprire un sito e vendere direttamente senza commissioni a terzi.
- Mercatini e community locali online – Facebook Marketplace o gruppi Facebook per vendite locali possono aiutare a raggiungere clienti vicini e ridurre i costi di spedizione.
⭐ Consiglio: scegli 1‑2 piattaforme inizialmente e concentrati su quelle prima di espanderti.
2. Presentare al meglio i tuoi prodotti
- Foto di qualità: scatta immagini nitide da più angolazioni, con sfondo neutro o contestuale che mostri l’uso del prodotto.
- Descrizioni dettagliate: marca, materiali, dimensioni, colori e particolarità artigianali.
- Titoli SEO-friendly: includi parole chiave che un cliente potrebbe cercare (“bracciale in ceramica fatto a mano”, “borsa in pelle artigianale”).
👉🏻 Per approfondire: Vendere Handmade on line: le 10 cose più importanti per attirare clienti
3. Prezzo e gestione delle vendite
- Valuta materiali, tempo di lavoro e concorrenza per stabilire un prezzo equo.
- Offri opzioni di spedizione chiare e sicure, con tracciamento se possibile.
- Monitora le vendite e chiedi feedback ai clienti per migliorare continuamente.
👉🏻 Per approfondire: Vendere creazioni on line: 7 letture utili
4. Promuovere il tuo artigianato online
- Social media: Instagram, TikTok e Pinterest sono perfetti per oggetti creativi e fatti a mano.
- Newsletter e blog: racconta la storia dietro i tuoi prodotti per creare connessione con i clienti.
- Collaborazioni e influencer locali: possono dare visibilità ai tuoi pezzi unici.
In conclusione
Vendere artigianato online è più di un semplice upload di prodotti: significa raccontare storie, mostrare qualità e costruire una community di appassionati. Con le piattaforme giuste, foto accattivanti e strategie di promozione mirate, puoi trasformare la tua creatività in un business redditizio e duraturo.
E voi avete uno shop online?




24 risposte
buongiorno
come faccio ad aprire un negozio su da wanda?
graziestefania
Ciao Stefania, Dawanda non esiste più ma è stata acquistata da Etsy. Infatti se clicchi sul link di Dawanda vedrai che verrai reindirizzata su Etsy dove troverai le info per aprire una vetrina.
Ciao Doria sono Maira ed anch’io da un po di tempo ho aperto una bellissima vetrina online su Dawanda dove espongo i miei manufatti ma fino ad oggi non sono riuscita a vendere nulla. Giorno per giorno cerco di renderlo più gradevole ai miei visitatori cercando di proporre qualcosa di nuovo.
Aspetto i tuoi consigli preziosi su cosa fare per migliorare. Grazie e a presto
Ciao Maria, in realtà non ho grossi consigli da darti, se non quello di leggere questo articolo che ho scritto proprio di recente. Può esserti utile
https://unideanellemani.it/creazioni-handmade-perche-lo-shop-non-vende
Ciao a tutti,
innanzitutto ringrazio Doria a nome di tutti noi del team per lo spazio dedicato e gli apprezzamenti! 🙂
@Rossella: ho visto le tue domande e i dubbi su come tradurre il tuo shop e ti aiuto volentieri approfittando ancora una volta dello spazio di Doria.
L’inserimento della traduzione nelle altre lingue disponibili non cancella le descrizioni in italiano. Gli utenti registrati nelle piattaforme straniere di DaWanda vedranno i tuoi prodotti nella loro lingua, se avrai fornito la rispettiva traduzione.
Potrai tradurre il tuo shop in tutte le lingue ad eccezione però del polacco, per il quale bisogna invece mettersi in contatto con la nostra collega responsabile.
Per qualsiasi altra domanda scrivimi pure all’indirizzo di assistenza clienti!
Un abbraccio,
Stefano
Grazie Stefano per aver risposto a Rossella.
Speravo infatti che qualcuno del team Dawanda potesse darle le giuste informazioni.
Buon lavoro!
Care amiche Doria e Helga, anche io ho uno shop DaWanda ma ancora non sono riuscita a capire come tradurlo in più lingue perchè quando vado su “il mio dawanda-traduci il negozio” ho paura che venga tradotto nella lingua scelta e non sia più visualizzato in italiano. Inoltre posso tradurlo in tutte le lingue e quindi devo ripetere tutta l’operazione più volte?
Informazioni molto interesanti. Spesso penso di cominciare a vendere online, ma non so a chi affidarmi. Se da DaWanda c’è chi ti consiglia e supporta, forse potrei pensare di agire! Grazie Doria. Tina
Hai visto Elle? Anche qui in Italia non ci facciamo mancare niente 🙂
@Titti e @Kmagnet, ma prego!
E io che pensavo esistesse solo qui in Germania! Ho visto che vendono anche dei libri DaWanda, con le creazioni: forse una selezione, come quelle di cui parla Martina, forse con tutorial, non so bene, non li ho mai sfogliati).
E’ da parecchio tempo che ci sto pensando e prima o poi lo aprirò anch’io un mio negoziato on line. Quindi non posso che ringraziarti per questo post!
Post molto utile, quante preziose informazioni!
Grazie per gli utili spunti che aiutano noi piccole hobbiste a lanciarci in nuove esperienze!
ciao Doria, mi piace leggere di tutte queste esperienze anche se sono completamente fuori da queste cose ma sono convinta anch’io che per primo ci voglia costanza e impegno!!
Grazie Nadia! Se mi leggi sempre volentieri anche quando sei fuori dall’argomento, allora è un buon segno 😉
Esatto, costanza e impegno altrimenti non si ottengono risultati.
Ciao Doria,
ho anche io uno shop su Dawanda, da quando ancora non esisteva in Italia.
mi ci trovo proprio bene, ultimamente poi permettendo di usare anche l’italiano benissimo.
concordo sul fatto che sia importante,ESSENZIALE, tradurre gli articoli. Ma soprattutto è importante la costanza nella gestione. insomma è un negozio vero, se si vuole un ritorno, economico ma anche di soddisfazione personale, ci vuole impegno.
ho uno shop anche su Etsy, il discorso è esattamente identico, naturalmente l’enorme differenza di dimensioni rende la visibilità su Etsy più difficile da ottenere (e a costo maggiore). sto provando anche altre piattaforme meno diffuse (Blomming, Alittlemarket, Misshobby…) ma per il momento non sono paragonabili, a mio parere.
grazie come sempre per i tuoi spunti, ciao
Alessandra
Anche io ho uno shop on line su DaWanda da più di un anno e mi ci trovo benissimo. Il Team dei ragazzi di gestione/supporto è gentilissimo e sempre presente in caso di dubbi. Un portale molto serio e con tanti bei negozi di artigiani e creativi originali e variegati. Io l’ho scelto dopo lunghe ricerche nelle quali, Doria, i tuoi suggerimenti mi hanno aiutato non poco.
Quindi Grazie a te e Grazie a DaWanda!
E’ interessante leggere i vostri commenti.Grazie
Io sono sempre in fase di meditazione… prima o poi mi deciderò… e i tuoi consigli e le informazioni che condividi con noi mi saranno sicuramente di grande aiuto. Grazie! =)
Daniela
Medita pure, poi buttati. Se non ci sono commissioni ad aprire la vetrina, tentar non nuoce.
Ciao Doria, io tempo fa avevo aperto una vetrina in un sito simile ma, non essendo molto conosciuto, non ho ricevuto nessun contatto. Da lì non ci ho più riprovato… forse più in là! Dani
Capisco, non è facile occorre impegno e affidarsi a una piattaforma che ti supporta.
Io sono iscritta a DaWanda da più di un’anno e mi ci trovo proprio bene. Un consiglio per chi apre uno shop: traducete le vostre inserzioni anche in altre lingue, almeno in inglese, e se potete anche in tedesco. E’ un portale nato in Germania qualche anno fa e quindi ha tantissimi iscritti/venditori/acquirenti là. In Italia non è ancora super-conosciuto, ma sta crescendo ogni giorno. Provateci!
Buona giornata, Helga
Grazie Helga per il tuo feedback e per i tuoi consigli! Sono sempre alla ricerca di informazioni utili da dare a chi vuole aprire uno shop e oggi è stata la volta di DaWanda.
L’unico avvertimento che mi sento di dare a chi legge è di non pensare che per vendere basta buttare là delle foto. Come in tutte le cose ci vuole impegno: dando per scontato che uno abbia un buon prodotto, comunque una vetrina va seguita, le foto curate e come hai detto tu anche una traduzione può servire.