bouquet di calzini, torte di pannolini

Tra le tante cose che si possono acquistare on line, ultimamente circolano idee regalo troppo carine per passare inosservate.

Quelle che ho trovato oggi per “UN’IDEA PER GLI ACQUISTI” sono originali bouquet e torte speciali, adatti per essere regalati in occasione di nascite, o feste particolari  in cui si voglia regalare cose utili.

Parlo di originali bouquet  realizzati con articoli per neonati, bouquet in cui le “rose” dai mille colori, una volta aperte, si trasformano in piccoli capi di abbigliamento (calzini, body, bavaglini); e  di “diaper cake“,  torte speciali fatte con i pannolini per bambini o con gli asciugamani.

Chi realizza queste cose è Tania, che con molta cura e tanta fantasia prepara questi doni speciali, facendosi trasportare  dall’ispirazione del momento, ma soprattutto  seguendo le indicazioni e le richieste del cliente.

Ne “LacasadiTania” trovate tante idee, come  torte fatte con gli asciugamani, bouquet di strofinacci da regalare alla mamma e alla zia, bouquet di biancheria intima per l’amica, bouquet fatti con panni in microfibra per le amanti  delle pulizie e anche bouquet di calze da regalare ad un uomo.

La sua vetrina su Artesanum, vi aspetta con tante idee, e presentatevi come una lettrice di “un’idea nelle mani“: Tania vi riserverà un gadget in omaggio!

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9 risposte

    1. Ciao Chiara, come ho scritto nel post, i bouquet di cui parli sono di Tania.
      Ti consiglio di cliccare sui link che ho inserito nell’articolo.
      Verrai indirizzata direttamente nel sito di Tania e nella sua vetrina on line.

    1. Quella dei pannolini lavabili è un impegno personale che non tutte sono disposte per mille motivi ad assumersi. Comunque lavabili o no, i pannolini ai bambini servono. E se trovi qualcuno che te li regala…la trovo una manna dal cielo 😉

      1. Doria, vorrei dire che a volte le cose sembrano più complicate di quanto siano in realtà. Lo dico con cognizione di causa.
        E' del tutto vero che si tratta di una scelta, ma non credo che sia una scelta solo personale, è semmai una scelta per la collettività, io così l'ho vista. Perché tutti siamo seduti su una montagna di rifiuti e sapere che un solo bambino ne produce 1 tonnellata non può e non deve essere un pensiero da mettere da parte. 1 tonnellata di roba che compriamo per poi gettarla, non ti sembra un controsenso? 1 tonnellata di roba che NON va incenerita, perché contiene gel chimici, e si "dissolverà" in discarica solo tra 500 anni. Ma siamo sicuri che non valga la pena di fare un piccolo sforzo organizzativo in più, solo per non lasciarli in eredità ai nostri stessi figli e nipoti? Io credo che dovremmo rifletterci, solo questo 🙂
        Fine della parentesi ecologica.

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